martedì 28 febbraio 2017

4 marzo - Intorno al Porcellino: letture-laboratori al Museo Stefano Bardini

Libri d’autore e attività ispirate a uno dei più celebri monumenti fiorentini

Riprendono anche per il 2017 le letture-laboratori nei Musei Civici Fiorentini, dedicate per questo ciclo al celebre Porcellino che abita nelle sale del Museo Stefano Bardini. Un cinghiale, in verità, realizzato nel Seicento dallo scultore Pietro Tacca (ispirandosi a sua volta alla scultura romana donata a Cosimo I de’ Medici e tuttora custodita presso le Gallerie degli Uffizi) e divenuto famoso per aver animato la loggia del Mercato Nuovo nel centro di Firenze: tanto da darle appunto il nome di Loggia del Porcellino. Un Porcellino molto noto, quindi, che non mancò di ispirare Hans Christian Andersen per la creazione della sua fiaba Il porcellino di bronzo: “Nella città di Firenze, non lontano da Piazza del Granduca, si trova una traversa che credo si chiami Porta Rossa; qui, davanti a una specie di bancarella di verdura, sta un porcellino di bronzo, di bella fattura; fresca e limpida acqua scorre dalla bocca di quell’animale, che a causa dell’età è tutto verde scuro; solo il grugno brilla, come fosse stato tirato a lucido, e questo si deve alle molte centinaia di bambini e di poveretti che vi si afferrano per avvicinare la bocca a quella dell’animale e bere.” Oggi lì sostituito da una copia, l’originale vive appunto al Museo Bardini ed è il via per una serie di attività centrate sul cinghiale-porcellino a partire da albi illustrati d’autore. Qui di seguito il calendario delle proposte, che prevedono tutte la lettura del libro, un’attività artistica correlata alle illustrazioni e l’osservazione dell’opera.



    4 febbraio h15.30: M. Somà, Il cinghiale geniale, Emme, 2012 – per famiglie con bambini dai 5 ai 7 anni
    4 marzo h15.30: M. Vichi e G. Caligaris, Il coraggio del cinghialino, Guanda, 2015 – per famiglie con bambini dagli 8 ai 10 anni
    1 aprile h15.30: Kimiko, I tre porcellini, Babalibri, 2001 – per famiglie con bambini dai 3 ai 5 anni
    7 ottobre h15.30: I. Falconer, Olivia, Nord-Sud, 2015 – per famiglie con bambini dai 5 ai 7 anni
    4 novembre h15.30: B. Potter, Le avventure del maialino Robinson, Nuova Editrice Berti, 2013 – per famiglie con bambini dai 4 ai 6 anni
    2 dicembre h15.30: R. Scarry, Messer Porcellino, Mondadori, 2013 – per famiglie con bambini dai 3 ai 5 anni



Dove: Museo Stefano Bardini, via dei Renai 37 Firenze
Quando: 4 febbraio, 4 marzo, 1 aprile, 7 ottobre, 4 novembre, 2 dicembre h15.30
Costi: €8,00 adulti e €2,00 bambini – residenti in città metropolitana; €10,00 adulti e €4,00 bambini – non residenti in città metropolitana (ingresso al museo + attività)
Riduzioni: Unicoop 2×1 – 1 intero + 1 gratuito presentando la tessera Unicoop Firenze.

Per informazioni e prenotazioni
Tel. 055-2768224 055-2768558
Mail info@muse.comune.fi.it
www.musefirenze.it

2 marzo -Presentazione del catalogo della mostra "Astronomia e Fisica a Firenze. Dalla Specola ad Arcetri"

La Mostra Astronomia e Fisica a Firenze illustra l’evoluzione delle due
discipline dal XVIII secolo fino ai primi decenni del Novecento. Teatro
cittadino di questo processo, anzi di tutte le scienze, fu l’Imperiale e
Reale Museo di Fisica e Storia Naturale, dove adesso ha sede la mostra.
Dettagli: http://www.msn.unifi.it/news/presentazione-catalogo-astronomia-fisica-firenze-dalla-specola-ad-arcetri/
02 Marzo 2017  -  ore 17
Sede:
Museo ‘La Specola', Salone degli Scheletri, via Romana, 17 Firenze
Organizzazione:Museo di Storia Naturale di Firenze in collaborazione con Firenze
University Press
Per informazioni:
Info: 055 2756444

2 Marzo - Convegno internazionale di studi: "Musica e identità culturali nell’Italia dell’Ottocento"

Convegno internazionale di studi a cura di Mila De Santis. Interverranno:
Stefano Zamponi, Andrea De Marchi, Mila De Santis, Fiamma Nicolodi, Anna
Tedesco, Alessandro Roccatagliati, Antonio Rostagno, Alberto Rizzuti,
Ignazio Macchiarella, Silvia Caratti, Antonella D’Ovidio, Carlida Steffan,
Giovanni Antonio Murgia, Duilio Caocci, Luca Zoppelli, Francesco Cesari,
Adriana Guarnieri, Roberta Costa, Roberto Milleddu, Maria Ida Biggi, Elena
Oliva.
Dettagli: http://www.sagas.unifi.it/cmpro-v-p-582.html
01 Marzo 2017  -  02 Marzo 2017  -  ore 9-18
Sede:
Sala Comparetti, Biblioteca Umanistica, Piazza Brunelleschi, 4 Firenze
Organizzazione:
 Dipartimento Sagas Storia Archeologia, Geografia, Arte e Spettacolo,
Progetto di ricerca di rilevante interesse nazionale (PRIN 2012) ARTMUS –
Articoli musicali nei quotidiani dell’Ottocento in Italia, Dottorato
interuniversitario Pegaso in Storia delle Arti e dello Spettacolo

6 marzo - "SCACCIA LA CACCIA: pizzata benefit a favore dei cani vittime della caccia. Alla pizzeria Sciué Sciué di Firenze

LUNEDI' 6 MARZO 2017
"SCACCIA LA CACCIA: pizzata benefit a favore dei cani vittime della caccia. Alla pizzeria Sciué Sciué di Firenze.
Parleremo di cani vittime della caccia e lo faremo in tanti modi diversi. In modo letterario, con brevi letture a cura di Maria Paola Canozzi, tratte dal suo libro "Settembre sarebbe un bel mese" e dal libro "Il vero volto della caccia". Ma lo faremo anche in modo concreto, perché la serata è un benefit a favore di Renata Bartolozzi, che si spende ogni giorno per denunciare il fatto che le prime vittime della caccia sono i cani, per censire e visitare i canili toscani più sperduti e sconosciuti, dove nessuna associazione è mai entrata e mai entrerà. Renata ci racconterà qualcosa della sua attività e delle sue esperienze. E ci presenterà alcuni dei "suoi" cani in cerca di una vita migliore. Le squisite pizze ai 4 formaggi (vegan) o salsiccia e friarielli (vegan) ci daranno l'energia per scacciare la caccia! E avremo modo di farci quattro risate con una divertente e imperdibile Tartasta. 15 Euro a testa per Pizza Lattina e Dolce tutto cruelty-free. La nuova sede di Sciué Sciué è in borgo di Santa Croce al numero 21 rosso. Al momento della prenotazione per favore specificate se volete stare per tutta la sera oppure se scegliete una cena veloce, e in tal caso scegliete il turno (lo diciamo per massimizzare il numero dei coperti) tra quello 19-21 oppure 21-23. Grazie!!! Prenotazione obbligatoria: 055 0733215 oppure sciuesciue.ristorante@gmail.com

4 Marzo - A #FirenzeLongform arriva CARDS

Un mazzo di carte distribuito al pubblico all'ingresso ed uno uguale sul palco, quattro attori e quattro storie da improvvisare. Questi gli ingredienti di "CARDS" il primo appuntamento di marzo con gli spettacoli di improvvisazione con ospite all' Off Musical di Scandicci (il secondo vedrà protagonista Francesco Lancia di Radio DJ e animatore della compagnia I Bugiardini). Ogni attore pescherà dal mazzo una carta ed otterranno una indicazione per improvvisare da parte dello spettatore in possesso della carta corrispondente. Sul palco Andrea Mitri e Gila Manetti di GianTeatro e Lea Landucci di AttoUno. Ospite speciale  l'improvvisatore italiano più conosciuto all'estero, Antonio Vulpio di Teatro a Molla, il gruppo che organizza il festival internazionale di improvvisazione  Babylon che quest'anno farà tappa anche a Firenze, il 1 aprile al Teatro Florida.
Biglietti 10 / 8 . Meglio prenotare a firenzelongform@gmail.com .

1 Marzo - Le Murate - Dibattito: SPIRITUALITÀ E RELIGIONE NEL MEDIOEVO EUROPEO

MERCOLEDI' 01 MARZO

    h 21:00  -  Incontro /  Dibattito / Proiezione film

L'associazione culturale La Nottola di Minerva e lo sportello Europe Direct del Comune di Firenze, nell'ambito di Cineteca Radici. Rassegna interdisciplinare sulle origini dell'Europa, presentano:

SPIRITUALITÀ E RELIGIONE NEL MEDIOEVO EUROPEO

Con Anna Benvenuti, Università di Firenze

Cinema / FRANCESCO GIULLARE DI DIO (R. Rossellini, 1950 Italia)

La nascita e diffusione di ordini e movimenti religiosi cristiani ha contribuito alla formazione di identità sociali, economiche e culturali  locali ed europee, consentendo la diffusione su scala continentale di strutture e organizzazioni che influenzeranno tutti gli aspetti della vita degli abitanti d’Europa e oltre.
Il film di R. Rossellini, Francesco Giullare di Dio, focalizza l'attenzione sulla figura di Francesco d’Assisi. Frate instancabile, Francesco ha diffuso la predicazione non solo in Europa ma anche in alcune regioni a Sud del Mediterraneo.
Caffè Letterario °Le Murate
Piazza delle Murate, Firenze
caffeletterario@lemurate.it
(+39) 055 2346872
www.lemurate.it

Il Duomo

Foto di Marco Giorgi


Proverbio Toscano del Giorno

"Si fa prima l'opera, e poi si paga"

Largo P. Annigoni

Foto di Francesco Baciocchi

lunedì 27 febbraio 2017

La Domenica Metropolitana 5 marzo 2017

Anche la Domenica Metropolitana di marzo offre numerose proposte per la scoperta e la fruizione dei Musei Civici Fiorentini, realizzate grazie al sostegno di Giotto-FILA e di Mukki: oltre al ricco ventaglio di percorsi in Palazzo Vecchio - che include una visita tematica sulla Sala delle Carte geografiche - si segnalano le visite a Cappella Brancacci, Fondazione Romano e Santo Spirito, Museo Bardini e Museo Novecento, mentre per le famiglie sono in programma , l’attività Animali di pietra presso la Fondazione Romano e quella sul Blu al Museo Bardini, gli atelier sul disegno animato al Museo Novecento e quelli sull’affresco e sulla decorazione a grottesca in Palazzo Vecchio; e ancora in Palazzo Vecchio Il Palazzo gioca, Vita di corte, la Favola della tartaruga con la vela e Per fare una città ci vuole un fiore.
Sono inoltre in programma le visite accompagnate presso il Museo del Bigallo alle h9.30, 10.30, 11.30 e 12.30 (Piazza San Giovanni 1, prenotazione obbligatoria, tel. 055-288496) e presso il Museo
della Misericordia alle h15.15 e alle h16.30 (Piazza Duomo, prenotazione obbligatoria, tel. 055-239393).
Si ricorda che tutte le visite guidate e le attività sono gratuite per i cittadini residenti nella città
metropolitana di Firenze e la prenotazione è obbligatoria. All’atto della prenotazione è possibile riservare un solo appuntamento nel corso della giornata per un massimo di 5 persone.
Senza prenotazione sono gli *accessi ai Musei Civici Fiorentini.
Museo di Palazzo Vecchio (orario 9.00/19.00), **Torre di Arnolfo (orario 10.00/17.00, 30 persone ogni mezz’ora), Scavi archeologici di Palazzo Vecchio (orario 9.00/19.00, 25 persone ogni mezz’ora), Santa Maria Novella (orario 13.00/17.30), Museo Stefano Bardini (orario 11.00/17.00), Fondazione Salvatore Romano (orario 13.00/17.00), Museo Novecento (orario 11.00/19.00), Cappella Brancacci in Santa Maria del Carmine (ingressi 13.00/17.00, ultimo accesso ore 16.15, 30 persone ogni mezz’ora), Museo del Ciclismo Gino Bartali (Ingressi 10.00/16.00).
Attenzione: le biglietterie chiudono un’ora prima dell’orario di chiusura.
*Gli accessi sono disponibili fino ad esaurimento posti per motivi di sicurezza.
**In caso di pioggia la Torre di Arnolfo resterà chiusa al pubblico per motivi di sicurezza. Sarà accessibile il camminamento di ronda.

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
Da lunedì 27 febbraio a sabato 4 marzo h 9.30-13.00 e h14.00-17.00 (ATT.NE: il servizio non è attivo la domenica mattina).
Tel. 055-2768224, 055-2768558
Mail info@muse.comune.fi.it
Web www.musefirenze.it

MUSEO DI PALAZZO VECCHIO
Visita a Palazzo target: per giovani e adulti
orari: 10.00, 12.30
durata: 1h15’ Palazzo Vecchio è il cuore di Firenze, simbolo della storia della città. Una storia che comincia nel 1299, quando nasce per ospitare i governanti della Firenze medievale, e che conosce un’età dell’oro nel momento in cui la famiglia Medici vi porta la propria residenza trasformandolo in una vera Reggia. La visita permette di comprendere come architetture, arti minori, sculture e dipinti concorrano alla creazione di un unicum ricco e complesso che si è trasformato, stratificato e rinnovato nel corso dei secoli.
La Reggia Medicea target: per giovani e adulti
orari: 11.00
durata: 1h15’ Le sale di Palazzo Vecchio raccontano ancora oggi in modo evidente le trasformazioni occorse nel Cinquecento, quando Cosimo I de’ Medici vi trasferì la sua residenza incaricando dei lavori prima Giovanni Battista del Tasso e poi Giorgio Vasari. Accanto alle funzioni governative il palazzo assunse così anche il ruolo di Reggia, ospitando non solo la famiglia ducale ma tutta la corte. Il percorso consente di visitare i principali ambienti del Palazzo con un'attenzione particolare non solo ai fasti e alle bellezze dell’età medicea ma anche agli aspetti di vita quotidiana, rievocando le consuetudini, gli avvenimenti e le curiosità che animarono tanto le sale pubbliche quanto le stanze private.
Percorsi segreti target: per giovani e adulti
orari: 10.00, 11.30, 14.30, 16.00
durata: 1h15’ La proposta consente di visitare alcuni ambienti particolarmente preziosi: fra questi la scala realizzata per volere di Gualtieri di Brienne e ricavata nello spessore della muraglia; lo Studiolo di Francesco I de’ Medici, raffinatissimo scrigno “di cose rare et pretiose”, e lo Scrittoio del padre Cosimo I (più conosciuto come Tesoretto); infine l’imponente struttura a capriate che sorregge il soffitto a cassettoni del Salone dei Cinquecento.
I segreti di Inferno target: per giovani e adulti
orario: 16.30
durata: 1h15’
“Palazzo Vecchio assomiglia a una gigantesca torre degli scacchi. Con la sua solida facciata squadrata e gli spalti merlati, l’edificio è situato a guardia dell’angolo sudorientale di piazza della Signoria”. Così scrive Dan Brown nel suo ultimo best-seller, Inferno, ambientato a Firenze e in larga parte in Palazzo Vecchio. Seguendo i passi del professor Robert Langdon, il pubblico potrà conoscerne la storia rivivendo le ambientazioni e le scene del romanzo, dalle sale pubbliche agli ambienti più segreti.
Guidati da Giorgio Vasari target: per giovani e adulti
orari: 11.30, 15.00
durata: 1h15’
Nel 1555 Giorgio Vasari, pittore, architetto e scrittore aretino – autore de Le vite dei più eccellenti pittori, scultori e architetti – diventa il responsabile del cantiere di Palazzo Vecchio e compie un immenso lavoro per trasformare l’edificio in una sontuosa reggia rinascimentale. Nel dialogo con il pubblico Giorgio Vasari illustra le linee di politica culturale del Duca Cosimo I de’ Medici, committente assoluto degli interventi, e la perizia della fabbrica medicea nel realizzare, in tempi record, la nuova residenza ducale.
La sala delle Carte geografiche. Carte e potere in Palazzo Vecchio target: per giovani e adulti
orari: 10.30, 12.00
durata: 1h15’
Partendo dall’ambizioso progetto della Sala delle Carte Geografiche in Palazzo Vecchio, si vuole ripercorrere quello che è stato l’interesse dei primi granduchi di Toscana per la produzione di carte geografiche, di raffigurazioni del territorio e fortificazioni, mettendo al contempo in evidenza il ruolo del cosmografo di corte. E’ nella Firenze di Cosimo I che troviamo infatti il più antico di questi straordinari cicli decorativi, che testimoniano il crescente interesse per il “Mondo Nuovo” con i suoi abitanti, gli animali, e le piante mai visti prima, diffusosi all’epoca in molte corti italiane rinascimentali. Dopo una prima introduzione sarà possibile visitare approfonditamente la Sala delle Carte geografiche e scoprire gli ambienti a essa adiacenti, che con la stanza componevano il Quartiere della Guardaroba medicea.
In bottega, dipingere in fresco target: per famiglie con bambini dagli 8 ai 12 anni
orari: 10.00, 11.30
durata: 1h15’
“Di tutti gli altri modi che i pittori faccino, il dipingere in muro è il più maestrevole e bello”. Così Giorgio Vasari presenta la tecnica dell’affresco, considerata fra le più difficili poiché non consente ripensamenti e richiede una perfetta conoscenza dei materiali e dei pigmenti. L’atelier consente di cimentarsi con le diverse fasi di esecuzione di un piccolo affresco, che al termine dell’attività i partecipanti potranno portare via con sé.
Le grottesche, pittura dei sogni target: per famiglie con bambini dagli 8 ai 12 anni
orari: 15.00 e 16.30
durata: 1h15’ A Roma, sul finire del Quattrocento, tutti parlavano di una meravigliosa scoperta: era stato trovato un accesso all’antica reggia dell’imperatore Nerone, la favolosa Domus Aurea. Questa celebre dimora, nel corso dei secoli, si era riempita di terra fino a diventare simile a una grotta, una grotta dimenticata, nella quale compariva una decorazione inedita, fantastica e stravagante, popolata da una moltitudine di creature estrose e bizzarre nate dall’unione di elementi reali e immaginari: una “pittura di sogni” che divenne subito di grande moda. Nacque così la decorazione a grottesca, che anima anche le sale di Palazzo Vecchio e che è il via per creare un proprio mondo immaginario, sulla scorta dei suggerimenti del poeta latino Orazio: “se un pittore vuol unire un collo di cavallo a
una testa di donna e sovrapporre piume diverse a membra prese alla rinfusa da ogni sorta di animale, che termini poi in una coda di pesce…”
Il Palazzo gioca target: per famiglie con bambini dai 6 ai 10 anni
orari: 10.00
durata: 1h15’
Il Biribissi è uno dei giochi più diffusi in età moderna. Rimodellato sull’iconografia di Palazzo Vecchio, i partecipanti saranno dotati di un kit per individuare in autonomia, nelle sale del Museo, una serie di immagini tratte da affreschi e dipinti, per riunirsi poi intorno a una grande tavola da gioco e poter scommettere sui dettagli trovati. Vinca il migliore.
Vita di corte target: per famiglie con bambini dai 4 ai 7 anni
orari: 11.30
durata: 1h15’
Oggi Palazzo Vecchio è un museo, ma nel Cinquecento era la residenza del duca Cosimo I de Medici, di sua moglie Eleonora de Toledo e dei loro undici figli. Attraversando le sale del museo i visitatori potranno non solo ammirare lo splendore della reggia ma anche immaginare i sontuosi banchetti nella Sala Grande e i terrazzi fioriti come giardini. Infine sarà possibile indossare mantelli e zimarrine, scarpe e cappelli cinquecenteschi oppure dilettarsi con alcuni giochi da principini.
Per fare una città ci vuole un fiore target: per famiglie con bambini dai 4 ai 7 anni
orari: 15.00
durata: 1h Firenze deve il suo nome all’origine che avrebbe avuto la colonia romana di Florentia, fondata su una vivace distesa fiorita lungo il fiume Arno. Non è facile stabilire se si tratti di verità storica o mitica, così come non è facile definire quale sia il fiore che simboleggia la città dalla sua nascita: un giglio, un iris, un giaggiolo? Il racconto si svolge tra i fiori per portare i bambini a riappropriarsi del simbolo della città, molto visto ma poco osservato, e comprendere come Firenze sia proprio come un fiore, da custodire e da tenere con cura.
Favola della tartaruga con la vela
target: per famiglie con bambini dai 4 ai 7 anni
orari: 16.30
durata: 1h Alla fine del XV secolo i Capitani francesi di Carlo VIII, diretti a Napoli per riconquistarne il regno, si adornavano di “pompose imprese”, simboli portati nelle sopravvesti, barde e bandiere, per significare parte delle loro qualità e virtù. A imitazione di questi capitani, anche i grandi signori e i nobili cavalieri italiani adottarono questa usanza, tanto che l’impresa divenne uno dei tratti più caratteristici della sofisticata cultura Cinquecentesca. Fra le sue imprese il duca Cosimo aveva una particolare predilezione per la tartaruga con la vela, che è infatti onnipresente nelle sale del suo Palazzo. Sarà proprio una piccola tartaruga a raccontare ai bambini un’antica storia che parla di bambini e di tartarughe, di velocità e di lentezza, di prudenza e di saggezza. Al termine della storia i bambini si cimenteranno in una “caccia alla tartaruga con la vela” negli ambienti di Palazzo Vecchio.
MUSEO NOVECENTO
Visita al Museo
target: per giovani e adulti
orario: 15.00
durata: 1h15’
Le visite consentono di ripercorrere a ritroso il XX secolo individuando i movimenti, le poetiche e gli artisti che ne hanno segnato i decenni. A partire dalla Biennale di Venezia del 1988, intesa come primo riconoscimento dei giovani fiorentini De Lorenzo, Guaita e Catelani, il percorso ripropone le tensioni e gli ideali degli anni Settanta e Sessanta – con grandi opere quali la Superarchitettura di Archizoom e Adolfo Natalini o il Plurimo di Emilio Vedova – per poi addentrarsi negli anni centrali del Novecento, riccamente rappresentati grazie alle donazioni di importanti artisti e collezionisti (fra questi Alberto Della Ragione, all’interno della cui collezione spiccano capolavori di De Chirico, Sironi, Casorati, Depero, Morandi, Martini) e giungere fino all’alba del secolo, animata dalle prime pulsioni delle avanguardie internazionali.
Disegno animato
target: per famiglie con bambini dagli 8 ai 12 anni
orari: 16.30
durata: 1h15’ Già l’uomo preistorico tentava di riprodurre la realtà circostante in movimento e nel corso dei secoli molteplici furono i tentativi di conferire dinamismo alle immagini: fra questi si possono ricordare lo zootropio di William Horner o il teatro ottico di Charles-Emile Reynaud. E’ però agli inizi del Novecento che si hanno i primi cartoni e personaggi animati – basti ricordare il Gatto Felix di Otto Messmer, noto ancora oggi – che nel corso del secolo si perfezioneranno in misura crescente fino a raggiungere i risultati inaspettati che tutti conosciamo. L’attività prevede un excursus nella storia del disegno animato, con proiezione di brevi estratti; successivamente i bambini si cimenteranno nella realizzazione di disegni che, grazie a una serie di tecniche e di segreti, si animeranno per dare vita a una vera e propria storia.
MUSEO STEFANO BARDINI
Visita al museo
target: per giovani e adulti
orari: 14.00
durata: 1h15’
Nel museo si respira la passione che ha animato l’antiquario e connoisseur Stefano Bardini nell’acquisire nel corso della sua vita una quantità così ingente di opere d’arte. La visita permette di conoscere la sua straordinaria collezione, dalle grandi opere – fra cui la Carità di Tino di Camaino o la Madonna dei Cordai di Donatello – alle preziose testimonianze di arti minori quali cassoni, maioliche, tappeti, armi, bronzetti.
Piccole storie di colori. Blu
target: per famiglie con bambini dai 4 ai 7 anni
orari: 15.30
durata: 1h
Il colore Blu è tra i più popolari dell’odierna civiltà occidentale, ma non era così nei primi secoli dopo Cristo, quando il Blu (a eccezione della civiltà egizia) non era nemmeno ritenuto un vero colore. Dopo aver ripercorso caratteri e simboli del Blu nel corso dei secoli – dal lapislazzuli al guado, dall’indaco al blu di Prussia – e aver avviato il concetto di Blu come colore del mondo celeste, l’attività porta alla scoperta delle storie di quel grande libro che è il cielo, le cui costellazioni sono state prima tradotte in miti da poeti e poi in immagini dagli artisti. Opera di riferimento è L’Atlante del Guercino, leggendario titano che sorregge il mondo e la sfera celeste.
FONDAZIONE SALVATORE ROMANO
Animali di pietra
target: per famiglie con bambini dai 3 ai 5 anni
orari: 10.30 e h12.00
durata: 1h
Nell’antico cenacolo di Santo Spirito il tempo pare essersi fermato. Come per incantesimo figure umane, animali ed elementi vegetali sembrano essere stati bloccati; e, trasformati in pietra, assistono al passare degli anni e del pubblico apparentemente muti e immobili. Ma se un giorno, per magia, tornassero a esprimersi potrebbero raccontarci le loro vite avventurose e restituirci il fascino di un passato antico dai caratteri mitici: ecco apparire fantastici leoni marini, un drago dalla bocca spalancata accompagnato da una mite tartaruga, un amabile orsetto alle prese con terribili leoni e felini. Così, fra realtà e fantasia, i bambini saranno catturati dalla magia di una favola per scoprire alcuni dei protagonisti della collezione di Salvatore Romano e apprezzarne i tratti salienti.
Visita della Fondazione Romano e di Santo Spirito
target: per giovani e adulti
orari: 15.30
durata: 1h15’
La visita consentirà di ammirare la raffinata collezione dell’antiquario Salvatore Romano - donata alla città di Firenze e custodita nell’antico cenacolo del convento agostiniano - e l’annessa basilica, capolavoro di architettura rinascimentale, edificata nel XV secolo su progetto di Filippo Brunelleschi in sostituzione di una più modesta chiesa duecentesca, oggi patrimonio del fondo Edifici di Culto e scrigno a sua volta di preziose opere: un esempio per tutti, il Crocifisso di Michelangelo Buonarroti.
CAPPELLA BRANCACCI
Visita Cappella Brancacci
target: per giovani e adulti
orari: 14.00
durata: 50’
Il convento di Santa Maria del Carmine racchiude un vero e proprio tesoro dell’arte rinascimentale: la cappella voluta da Felice Brancacci e dipinta dai grandi maestri Masolino, Masaccio e Filippino
Lippi. La visita consentirà di leggere le diverse scene delle storie di San Pietro centrando l’attenzione sulle novità stilistiche e costruttive introdotte dal giovane Tommaso, chiamato Masaccio per sua “straccurataggine” - come scrive Vasari - ma divenuto universalmente noto per la portata rivoluzionaria della sua arte.

28 Febbraio - Associazione Archeosofica - Conferenza: INDAGINE SULLE GRANDI PIRAMIDI

Prossimo appuntamento, MARTEDÌ 28 FEBBRAIO ALLE ORE 21 a Firenze, con la terza
parte della conferenza “INDAGINE SULLE GRANDI PIRAMIDI”, a commento
dell'’opera omonima di Alessandro Benassai disponibile presso la nostra sede, con
cui prosegue il ciclo di incontri dal titolo “Cronache di civiltà
scomparse”. Relatore:Alessandro Mazzucchelli.

L'’incontro si tiene presso la Sezione di Firenze dell’'Associazione
Archeosofica, in Lungarno Guicciardini, 11/rosso.

L’'INGRESSO È LIBERO E NON OCCORRE PRENOTAZIONE.

Per una breve introduzione all’argomento potete consultare la pagina del
nostro sito all’indirizzo:
https://archeosofiafirenze.org/2017/02/23/28-febbraio-2017-piramidi-parte-3/#more-5633

11 marzo - Art + Feminism: per la prima volta in più città in Italia la maratona globale di scrittura su Wikipedia che vede protagoniste donne e arte

Sabato 11 marzo

In contemporanea al MoMA di New York, a BASE Milano, al MAXXI di Roma, alle Gallerie degli Uffizi di Firenze, al Museo Archeologico Provinciale di Potenza, al Caffé culturale Arté di Battipaglia (SA) e in diverse altre capitali europee e mondiali

Per la prima volta in più location, Art + Feminism fa tappa in Italia in concomitanza con gli appuntamenti in tutto il mondo, dal MoMA di New York al National Museum of Women in the Arts di Washington D.C., dalla School of Machines di Berlino all’Espacio Fundación Telefónica a Lima in Perù.
Ad oggi sono sei gli editathon in programma nel nostro Paese, a cui potrebbero aggiungersi altri appuntamenti nelle prossime settimane.
Gli eventi si svolgeranno sabato 11 marzo presso BASE Milano, il progetto per la cultura e la creatività che ha visto rinascere e restituire alla città gli storici spazi dell’ex Ansaldo, dove la maratona di scrittura si concentrerà su arte digitale, interattiva e nel campo dei videogiochi sperimentali, il MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo di Roma, con l’accento sull’arte contemporanea, architettura e fotografia, le Gallerie degli Uffizi di Firenze - che si concentreranno sulla biografia e i lavori di Suor Plautilla Nelli, le cui opere sono ospitate al Museo per una mostra personale che inaugura l’8 marzo 2017, organizzata dalle Gallerie degli Uffizi con il sostegno di Opera Musei Fiorentini e Advancing Women Artists Foundation - il Caffé culturale Arté di Battipaglia (SA), con focus su artiste campane e sulle miniaturiste, e il Museo Archeologico Provinciale di Potenza.  Un ulteriore incontro, organizzato dalla Biblioteca di Area Linguistica (BALI) dell’Università Cà Foscari  è fissato per l’8 marzo a Venezia, nall’ambito del calendario MarzoDonna del Comune di Venezia.
Le iniziative saranno aperte a tutti, ad esclusione degli appuntamenti di Venezia e Firenze, riservati a esperti e addetti del Museo e della Biblioteca.

Art + Feminism è un progetto nato nel 2014: si tratta di una maratona globale di scrittura su Wikipedia (editathon) che si pone l’obiettivo di creare e migliorare voci su artiste e donne impegnate nel mondo dell'arte e incoraggiare la partecipazione al femminile nella produzione di contenuti sulla grande enciclopedia libera.
Una ricerca svolta nel 2011 da Wikimedia Foundation ha infatti attestato che solo il 10% degli utenti iscritti a Wikipedia si identifica come donna: questo rappresenta una grave mancanza per un progetto che nasce con l’intento di promuovere una conoscenza libera, condivisa ed accessibile a tutti.
Dal 2014, con l’obiettivo di ridurre il gender gap nell’enciclopedia libera, Art+Feminism ha promosso ben 280 edit-a-thon in diverse città, creando e migliorando ben  4.600 articoli.

Gli appuntamenti sono promossi da Wikimedia Italia in collaborazione con Wiki Donne – gruppo di wikipediane riconosciuto dalla Wikimedia Foundation con sede in Roma, che svolge attività volte a ridurre il gender gap nel mondo wiki.
Enegan Luce & Gas supporta gli eventi Art + Feminism, nell’ambito dell’accordo di collaborazione con Wikimedia Italia, confermando nuovamente il suo impegno a sostegno dell’arte e della creatività anche grazie al progetto EneganArt.



Informazioni sugli eventi in Italia
Ingresso gratuito, posti limitati. I dettagli per la registrazione agli eventi sono riportati nei link sotto elencate.

Art + Feminism Milano
11 marzo 2017, dalle ore 10,30 alle ore 17,00
BASE, Via Bergognone 34, Milano
Art + Feminism Roma
11 marzo 2017,  dalle ore 11,00 alle ore 16,00
Sala Graziella Lonardi Buontempo, MAXXI, Via Guido Reni 4/A, Roma

Art + Feminism Firenze
11 marzo 2017,  dalle ore 11,00 alle ore 16,00
Gallerie degli Uffizi, Firenze
Evento riservato a esperti e addetti al Museo; sarà coinvolta la Advancing Women Artists Foundation e la storica dell’arte Ann Piper.

Art + Feminism Battipaglia (SA)
11 marzo 2017, dalle ore 16,30 alle ore 19,30
Artè Caffè culturale, Via Italia 35, Battipaglia (SA)

Art + Feminism Potenza
11 marzo 2017,  dalle ore 11,00 alle ore 13,00
Museo Archeologico Provinciale di Potenza, Via Lazio, 18, Potenza

Art + Feminism Venezia
8 marzo 2017,  dalle ore 15,30
CFZ-Cultural Flow Zone, TESA 1, Zattere al Pontelungo, Dorsoduro 1392, Venezia
Evento riservato a operatori della Biblioteca e studenti.

Wikimedia Italia
Wikimedia Italia è il capitolo italiano ufficiale di Wikimedia Foundation Inc., la fondazione che sostiene Wikipedia in tutto il mondo.
È un’associazione di promozione sociale che, dal 2005, contribuisce attivamente con i suoi progetti e grazie al lavoro dei volontari a diffusione, miglioramento e avanzamento del sapere e della cultura. Wikimedia Italia promuove lo sviluppo dei progetti della Foundation, Inc. primo fra tutti Wikipedia, e le sue traduzioni in lingua italiana.
Wikimedia Italia lavora ogni giorno in collaborazione con le istituzioni culturali italiane, per la raccolta e la diffusione gratuita di contenuti liberi (open content). Con “contenuti liberi” si definiscono tutte le opere contrassegnate dagli autori con una licenza che ne permetta l’elaborazione e la diffusione a titolo gratuito.

La Cupola

Foto di Marco Giorgi


Proverbio Toscano del Giorno

"Perché vada il carro, bisogna unger le ruote"

domenica 26 febbraio 2017

Il giglio

Foto di Francesco Baciocchi

sabato 25 febbraio 2017

venerdì 24 febbraio 2017

Modi di dire: “arrivare dopo i fohi”

Il 24 giugno, come ben sappiamo, si festeggia San Giovanni Battista, il patrono di Firenze. Giornata festiva, che nei secoli scorsi si celebrava con feste, banchetti, tornei, un palio di cavalli, fiere, mercati, processioni e quant’altro che potesse invitare alla festa ed alla celebrazione anche religiosa, non solo ludica. Questa giornata ricca di eventi si concludeva, e si conclude tutt’oggi (almeno in questo l’antica tradizionale si è conservata), con i fuochi d’artificio (“i fochi”), proiettati oggi dal Piazzale Michelangelo, in passato dai ponti cittadini, a simbolo della benedizione con il fuoco (per ignem).
Quindi, arrivare dopo i fuochi significava, ed ancora tale espressione si mantiene nella parlata fiorentina, arrivare tardi, a cose ormai già fatte.
Roberto Di Ferdinando

25 febbraio - Le Murate - Conferenza: PANAFRICANISMO, NEGRITUDINE E MOVIMENTI FEMMINILE IN AFRICA

SABATO 25 FEBBRAIO

    BLACK HISTORY MONTH FLORENCE 2017
Con Associaçao Angolana Njinga Mbandeh

h 18:00  -  Conferenza

PANAFRICANISMO, NEGRITUDINE E MOVIMENTI FEMMINILE IN AFRICA

Intervengono: Filomeno Lopes, giornalista della Radio Vaticano; Maria Stella Rognoni, prof. di Storia dell'Africa – Unifi; Pape Diaw, mediatore Culturale; Laila Abi Ahmed, presidente di Nosotras; Afef Hagi, Vice Presidente Associazione Pontes dei tunisini in Italia; Matias Mesquita, moderatore

Una giornata dedicata alla discussione delle varie teorie che hanno creato nel XX secoli i movimenti di decolonizzazione dell'Africa e poi le indipendenze dei paese africani. I protagonisti sono Jomo Kenyatta, Senghor, Julius Nyerere, Abdel Nasser, Kenneth Kaunda, Amilcar Cabral, Agostinho Neto e Patrice Lumumba.
Caffè Letterario °Le Murate
Piazza delle Murate, Firenze
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(+39) 055 2346872
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Basilica della SS Annunziata

Foto di Marco Giorgi


Proverbio Toscano del Giorno

"Ogni fatica merita ricompensa"

giovedì 23 febbraio 2017

27 Febbraio - Conferenza "Il Buddha non ricorda nulla. Sui modi di intendere il ruolo della memoria nelle tradizioni filosofiche sudasiatiche"

Conferenza "Il Buddha non ricorda nulla. Sui modi di intendere il ruolo
della memoria nelle tradizioni filosofiche sudasiatiche"
Relatore: Federico Squarcini (Università Ca'Foscari Venezia). Per il ciclo
di incontri "Appuntamenti con... Pensare la memoria", curato da Lucia

Felici e Roberta Lanfredini (Università di Firenze)
Programma completo degli incontri:

http://www.letterefilosofia.unifi.it/art-318-appuntamenti-con.html
27 Febbraio 2017  -  ore 18
Sede:
   
Biblioteca delle Oblate, Sala Conferenze, piano terra, via dell'Oriuolo,

24 Firenze
Organizzazione:
   
Assessorato alla Cultura del Comune di Firenze, Università degli Studi di

Firenze, con il patrocinio dei Dipartimenti di Storia, Archeologia,

Geografia, Arte e Spettacolo (SAGAS) e di Lettere e Filosofia (DILEF).

26 febbraio - Maschere da tutto il mondo: Laboratorio per bambini dai 5 ai 9 anni

Maschere da tutto il mondo: Laboratorio per bambini dai 5 ai 9 anni
Dettagli: http://www.msn.unifi.it/event/maschere-da-tutto-il-mondo/
26 Febbraio 2017  -  ore 15-16,30
Sede:
   
Antropologia e Etnologia, via del Proconsolo, 12 Firenze
Organizzazione:
   
Museo di Storia Naturale dell'Università di Firenze
Per informazioni:
   
Prenotazione obbligatoria

L’Associazione Firenzeintralice in collaborazione con Lucia Pugliese Editore - Il Pozzo di Micene indice il CONCORSO NAZIONALE LETTERARIO Arianna...il filo delle parole


La ribollita

[…] Naturalmente, come molte altre preparazioni toscane, è un piatto povero della cucina fiorentina e non solo; riempie lo stomaco e propone verdure, pane e fagioli e buon olio extra vergine.
La storia ci racconta che la ribollita nasce del Medioevo, quando i servi mangiavano gli avanzi dei banchetti dei padroni, e così facevano ribollire il pane con le verdure avanzate e la zuppa poteva durare a lungo. Prima di portarla a tavola dunque veniva ribollita.
La ribollita fa parte della tradizione fiorentina come piatto del venerdì, si può chiamare anche zuppa di magro alla contadina, secondo quanto tramandato da Pellegrino Artusi ne “La scienza in cucina e l’arte di mangiare bene”
. […].
Ingredienti per 8 persone:
Pane raffermo senza sale 1 kg
Fagioli borlotti e cannellini ½ kg
Sedano coste e foglie 1
Pomodori rossi 10
Carote 2
Cipolle fresche 6
Bietole ½ kg
Cavolo verza ½ kg
Cavolo nero ½ kg
Pepe qb
Sale qb
Olio extra vergine di olia in abbondanza
Come si prepara
Lessare i fagioli borlotti e cannelli a bassa temperatura con aglio e salvia e sale, dopo averli fatti rinvenire una notte con un cucchiaio di bicarbonato.
Preparare un soffritto con olio extra vergine, cipolla fresca, carote e coste di sedano, aggiungere qualche pomodorino tagliato a piccoli pezzi, lasciare cuocere; dopo aggiungere il cavolo verza tagliato fine ed infine i fagioli.
Lasciare sbollire, aggiungendo acqua in modo da coprire le verdure ed infine il cavolo nero (solo la foglia), bietole e foglie di sedano. Lasciare un poco riprendere il bollore (10 minuti) e poi aggiungere il pane a pezzi e lasciare a fuoco spento per almeno due ore.
Il pane si gonfierà con l’acqua e cambierà l’aspetto della zuppa, rendendola soda.
Con un cucchiaio girare in modo da sminuzzare il pane; servire caldo o tiepido con una buona quantità di olio nuovo bello verde e piccante e pepe nero.

(tratto da: Alissa Mattei, Maremma Magazine di novembre 2015)

24 febbraio - Seminario "Violenza Invisibile. Cultura sessista nell'analisi del linguaggio auto-rappresentativo di un abuser"

Seminario "Violenza Invisibile. Cultura sessista nell'analisi del linguaggio auto-rappresentativo di un abuser"
Con Silvia Lelli
Nell'ambito del seminario permanente "Contrastare la violenza verso le donne un impegno per l'università"
(Maggiori informazioni): http://www.unifi.it/upload/sub/agenda/2017/contrastare_violenza_donne_programma.pdf
24 Febbraio 2017  -  ore 12
Sede:
   
Polo delle Scienze sociali, edificio D5, aula 0.08, via delle Pandette, 21 Firenze
Organizzazione:
   
Università di Firenze, Lucia Re, Silvia Rodeschini, Maria Luisa Vallauri, Luisa Vierucci

24 Febbraio - Le Murate - Presentazione libro con Autore: DIVENTARE UOMINI Settenove Editore

VENERDI' 24 FEBBRAIO

    h 17:30  -  Presentazione libro con Autore
Il Gruppo Quinto Alto, in collaborazione con l'associazione culturale La Nottola di Minerva presentano

DIVENTARE UOMINI
Settenove Editore

Sarà presente l'autore Lorenzo Gasparrini
Intervengono, Eretica, blogger di Abbatto i muri, coordina Katia Rossi, docente di Storia e Filosofia

Avrei voluto leggere un libro di questo genere venticinque anni fa, quando non capivo molte cose del mio essere un ragazzo, del diventare un uomo, e non capivo quella serie di obblighi e di divieti ai quali mi sarei dovuto attenere per diventare un «vero» uomo, un «vero» maschio. Costretto a un ruolo competitivo che non avevo scelto, costringevo chi avevo intorno a ruoli che non avevano scelto. Ci sono voluti anni di studio, di lavoro su me stesso, di confronto con tante identità diverse per capire quanto il potere patriarcale mi avesse inculcato un modello di vita destinato a rendermi infelice e frustrato, e a creare relazioni ipocrite e oppressive intorno a me.  (Lorenzo Gasparrini)
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Complesso della Basilica di Santa Croce

Foto di Marco Giorgi


Proverbio Toscano del Giorno

"Invan si pesca, se l'amo non ha l'esca"

mercoledì 22 febbraio 2017

Antiche insegne resistono

Foto di Francesco Baciocchi

La meteorologia prima della meteorologia

Mezzogiorno
"Spesso il tempo incontra sul farsi “mezzogiorno” un carattere di svolta e cambiamento, soprattutto quando non siamo di fronte a processi stabili e duraturi.
Vediamo insieme:
Se al mattino piove e vi è prospettiva di miglioramento o peggioramento è a quell’ora che ciò si evidenzia.
Se in Estate si prospetta linea temporalesca è intorno al mezzodì che cominciano a delinearsi le avvisaglie di un possibile temporale pomeridiano.

Se, sempre in Estate, siamo in presenza di forte calura è intorno a quell’ora che si alza un leggero venticello rinfrescante, anche se parzialmente e non sempre duraturo.
Se in Autunno opprime una densa nebbia è in quel momento che si manifesta un sostanziale diradamento della stessa.
Se ancora in Inverno (come è successo a Gennaio) si formano estese gelate è sempre a mezzogiorno che il campo incontra un possibile disgelo.
Il mondo dei campi attendeva la svolta del tempo a mezzogiorno per organizzare il lavoro del pomeriggio e della sera e per esempio guardando il cielo piovoso del mattina diceva: “bisogna vedere che succede a mezzogiorno o piove più forte o avremo una schiarita…

(Tratto da: "Le cassette di Crepapelle", via G. Orsini, 55 Firenze)

Libro: Calcio fiorentino. Storia, arte e memorie dell'antico gioco dalle origini

di Luciano Artusi
Scribo; 2016)
Appassionato cultore della storia e delle tradizioni della sua amata Firenze, Luciano Artusi ci racconta in questo volume il Calcio Storico più vero, nei suoi momenti scintillanti di puro agonismo sportivo e in momenti terribili come l'alluvione del 1966, di cui quest'anno ricorre il 50° anniversario. Tornata infatti a nuova vita all'indomani del tragico evento grazie alla determinazione di tutti di coloro che si prodigarono nel recupero e nel restauro dei suoi costumi colorati, delle sue leggiadre bandiere, delle sue metalliche armature, questa manifestazione ormai nota in tutto il mondo ha ripreso a buon diritto il proprio posto nel patrimonio dei vissuti e dei saperi che connotano la fiorentinità. Oltre a farci ritrovare le radici storiche del Calcio Fiorentino dedicando un intero capitolo alle vicende della città - dalla sua remota fondazione fino agli anni in cui fu capitale del Regno - il volume ci consente di... vedere le fasi del gioco per mezzo di una ricca sezione iconografica. Una sorta di film fotografico che affianca e integra la narrazione, accrescendo l'emozione che se ne ricava.

26 febbraio - ITINERARI FIORENTINI: Museo del Novecento

ITINERARI FIORENTINI
Si chiude al Museo del Novecento il programma brumaio degli “ITINERARI FIORENTINI”.
La visita guidata da Stefania Acuti è in programma per la mattina di domenica 26 febbraio.
Chiediamo, come al solito, a Stefania di anticipare: “Il Museo Novecento, aperto nel 2014 dopo
decenni di proposte e progetti, propone un bel tuffo nel “secolo breve” in un peculiare percorso a ritroso dagli anni ’90 all’inizio del secolo attraverso le collezioni comunali, donate da artisti e collezionisti.
Opere di De Chirico, Morandi, Casorati, Fontana e molti altri tra i più noti artisti italiani,
ma anche più recenti installazioni e a una raccolta di testimonianze degli importanti fermenti
culturali e artistici fiorentini degli anni ’70.
Non a caso proprio in quegli anni ha lavorato a Firenze il maestro della videoarte contemporanea
Bill Viola, a cui Palazzo Strozzi dedica una grande e importante mostra che aprirà tra pochi giorni.
La nostra escursione al Museo Novecento vuole essere anche un prologo alla conoscenza di Viola.
Per lui stiamo preparando un incontro ravvicinato.”
La visita durerà due ore e la quota di adesione è di 20,00 euro, con prenotazione entro giovedì 23.
Appuntamento alle 09h45 all’ingresso del Museo in Piazza di Santa Maria Novella.
Libreria dei Lettori - Via della Pergola, 12 - 50121 Firenze - T. 055/2264333 - libreriadeilettori@gmail.com

23 febbraio - Le Murate - Presentazione libro con Autore: SOFT Marco Del Bucchia Editore

 GIOVEDI' 23 FEBBRAIO

    h 18:00  -  Presentazione libro con Autore

SOFT
Marco Del Bucchia Editore

Di e con Silvia Paoli
Presenta Giovanna Mochi

"Le vedo come frammenti in ordine sparso: persone, ritratti, luoghi, voci, passato presente, piccole scene di felicità e momenti di dolore profondo, slanci di generosità e moti di risentimento. Un tessuto variegato, che si spiega davanti agli occhi di chi legge con continui mutamenti di tono e di linguaggio, tenuto insieme però da sottili e sapienti strategie di presa di distanza che attraverso l'ironia e il gioco ne filtrano l'urgenza, la forza e la passione a tratti, forse, insopportabile." (Nota introduttiva di Giovanna Mochi alle poesie di "Soft" di Silvia Paoli)

Silvia Paoli, fiorentina, vive e lavora in una grande casa insieme a parenti e amici a San Donato in Collina, paese a venti chilometri da Firenze. Laureata in architettura, è stata insegnante per molti anni di disegno tecnico in scuole di ogni ordine e grado. Ha lavorato a Firenze, a Roma con il gruppo di Ludovico Quaroni, e in Tunisia.
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Pescaia di San Niccolò

Foto di Marco Giorgi


Proverbio Toscano del Giorno

"Senza suono non si balla"

martedì 21 febbraio 2017

Varlungo

Foto di Sara Barbanera

Venerdì 24 febbraio - Libreria Editrice Fiorentina: L SENSO DI UN DIRITTO COMUNE

Venerdì 24 febbraio vi aspettiamo in Libreria per la presentazione del

volume di Don Andrea Drigani IL SENSO DI UN DIRITTO COMUNE - Gli aforismi giuridici di Dino Mugellano.

Presenteranno il libro: l'Autore, il Prof. Fabrizio Fabbrini, l'Avv. Prof.

Stefano Grassi e l'editore Giannozzo Pucci.

Vi aspettiamo - Libreria Editrice Fiorentina - Via de' Pucci, 4 - ore

17.00

25 febbraio - Il Carnevale dei Bambini con l’A.T.T.

Sabato 25 Febbraio 2017 dalle ore 15:30 presso l'Oratorio Don Bosco (Via Gioberti 33, Firenze) l'Associazione Tumori Toscana organizza il Carnevale dei Bambini con animazione, truccabimbi, merenda e la musica dei Joyful Orchestra.

Offerta minima 5 Euro a sostegno del servizio di Cure Domiciliari Oncologiche gratuite.

Info e prenotazioni: A.T.T. Paola 3356586211


Associazione Tumori Toscana A.T.T.
Via B. Varchi, 63 - 50132 Firenze Tel 055.24.66.666 www.associazionetumoritoscana.it

Modi di dire: “l’è un tamburlano!”



Tale termine è usato per indicare un oggetto ingombrante o antiestetico, oppure per descrivere uno stato di confusione dovuto ad un noioso frastuono o all’essere travolto dalle molte parole di un’altra persona.
Il tamburlano è, ormai era, un braciere cilindrico di metallo e di legno, a forma di tamburo, da cui il nome, che si utilizza (utilizzava) per asciugare i panni. Spesso tale arnese era molto voluminoso da qui l’utilizzo di tale termine per descrivere qualcosa di ingombrante, oppure per indicare che una certa confusione o chiacchericcio determina un mal di testa tale da far percepire la testa molto grande.
Roberto Di Ferdinando

Dal 23 febbraio al 23 marzo 2017 - Expansion of the Universe

Expansion of the Universe.
Dal 23 febbraio al 23 marzo 2017


Da Ars Electronica Festival 2016 di Linz a Firenze

Un’installazione sonora interpreta la nascita dell’universo

Expansion of the Universe di Rudolf Wakolbinger

presentata in Italia da Le Murate. Progetti Arte Contemporanea in collaborazione con il Forum Austriaco di Cultura

23 febbraio ore 17.30

13,8 minuti di composizione sonora corrispondenti a 13,8 miliardi di anni, dal big bang fino all’era contemporanea. Rudolph Wakolbinger rielabora migliaia di campionamenti sonori dell’universo realizzati dalla NASA tramite scansioni a microonde: “Expansion of the Universe” è una partitura musicale innovativa, eseguita grazie a un’installazione sonora che conta 216 altoparlanti. L’opera trae la propria ispirazione da Illustris, un progetto portato a termine nel 2013 dal MIT attraverso un lungo lavoro di elaborazione informatica e finalizzato alla realizzazione di una spettacolare simulazione visiva della formazione e nascita delle galassie: da qui ha preso le mosse il lavoro di Wakolbinger, che in modo analogo ripropone in una composizione sonora i quasi 14 miliardi di anni di storia dell’universo. Una cascata di casse acustiche di forma cubica – “Expansion of the Universe CUBE” – installate tra le colonne della sala “Anna Banti”: un ambiente sperimentale tra arte e ricerca elettronica. Dopo la prima mondiale presso Ars Electronica Festival - Linz, l’opera di Wakolbinger viene per la prima volta presentata in Italia da Le Murate. Progetti Arte Contemporanea in collaborazione con il Forum Austriaco di Cultura. Inaugurazione Giovedì 23 febbraio ore 17.30.

Rudolf Wakolbinger nasce nel 1983 a Braunau am Inn. Sin dalla giovane età inizia il suo percorso di compositore che lo porterà a trarre ispirazione in maniera eterogena in musicisti come Frank Zappa, il gruppo di musica industriale Einst?rzende Neubauten, Johan Sebastian Bach e Anton Webern. Il suo lavoro è stato proposto al MediaLab Prado Madrid, al Campus Festival Università di Vienna, in St. Andra Graz, ad Ars Electronica Festival Linz.

Expansion of the Universe
Le Murate. Progetti Arte contemporanea,
Piazza delle Murate Firenze.
Tel: +39 055 2476873
Mail: info.pac@muse.comune.fi.it

21 Febbraio - Associazione Archeosofica - INDAGINE SULLE GRANDI PIRAMIDI”

Invitiamo a partecipare a Firenze, presso la Sezione dell’Associazione Archeosofica, Lungarno Guicciardini 11/r, MARTEDÌ 21 Febbraio ALLE ORE 21, alla seconda parte della conferenza di Alessandro Mazzucchelli dal titolo “INDAGINE SULLE GRANDI PIRAMIDI”, a commento
dell’omonima opera di Alessandro Benassai con la quale prosegue il ciclo di incontri dal titolo “Cronache di civiltà scomparse”. Ingresso libero.

Per leggere una breve introduzione all'argomento vedi il nostro
blog alla pagina https://archeosofiafirenze.org/2017/02/09/14-febbraio-2017-indagine-sulle-grandi-piramidi/

Con l’occasione vi ricordiamo L'’APPUNTAMENTO DI STASERA, VENERDÌ 17
ALLE ORE 21, con la conferenza di Augusta Corradetti, dal titolo “IL LABORATORIO
ALCHEMICO DELL’ARTE”. L’ingresso è libero. Questo è il link corretto (ci scusiamo ma nella precedente mail era sbagliato) per leggere una breve presentazione del tema
https://archeosofiafirenze.org/2017/02/14/17-febbraio-2017-il-laboratorio-alchemico-dellarte/

Infine vi ricordiamo che MERCOLEDÌ 22 INIZIA IL CORSO DI ERBORISTERIA. È
ancora possibile iscriversi. Per tutte le informazioni vedi
https://archeosofiafirenze.org/2017/02/10/22-febbraio-2017-nuovo-corso-di-erboristeria/

Associazione Archeosofica, Sezione di Firenze
Lungarno Guicciardini, 11/rosso
50125 Firenze
Tel. 055215940
info.firenze@boxletter.net
http://archeosofiafirenze.org
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21 Febbraio - Le Murate - INAUGURAZIONE CINETECA RADICI IL MITO D'EUROPA

MARTEDI' 21 FEBBRAIO


    h 21:00  -  Incontro / dibattito e proiezione del film
Nell'ambito di CINETECA RADICI. Rassegna interdisciplinare sulle origini dell'Europa, lo Sportello Europe Direct del Comune di Firenze e l'Associazione culturale La Nottola di Minerva presentano:

INAUGURAZIONE CINETECA RADICI
IL MITO D'EUROPA

Interviene Luisa Passerini

cinema / WELCOME P. Lioret, 2009 Francia

Un incontro per porre con forza il contrasto tra il retaggio del mito che ha dato nome al continente e l’attuale stato dell’Europa. Il nome, che potrebbe significare “occidente”, deriva da quello della principessa fenicia rapita da Zeus che aveva assunto la forma di un animale sacro, il toro bianco, per trasportarla a Creta e generare con lei una stirpe di re. Nel corso dei secoli il mito ha avuto moltissime e diverse interpretazioni, tra le quali spicca quella dell’Europa come luogo di arrivo, di stanziamento, di accoglienza, ma anche di innovazione e scoperta.
Il film di Lioret contrasta drammaticamente questa visione con la storia di un giovane curdo-iracheno, Bilal, che è riuscito ad arrivare a Calais in modo clandestino e tenta di attraversare la Manica a nuoto per raggiungere la sua amata in Inghilterra. Incontra solidarietà ma anche opposizioni e intolleranza, e deve affrontare le violente divisioni tra europei. Welcome mostra la precarietà della speranza di rendere l’Europa di oggi un luogo di scambio tra diverse culture il cui incontro potrebbe rinnovarla profondamente.
Un incontro per mettere in luce il contrasto tra mito e realtà, e richiamare e aggiornare quella speranza.
Caffè Letterario °Le Murate
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Cupola

Foto di Marco Giorgi


Proverbio Toscano del Giorno

"Uomo digiuno non canta"

lunedì 20 febbraio 2017

Modi di dire: “all’addiaccio”

“[…] L’espressione dormire all’addiaccio evoca in noi l’immagine di notti passate senza alcun riparo, magari al freddo intenso, da persone senza casa la cui tragedia stampa e giornali ci ricordano ogni inverno; di fronte a questa realtà, la locuzione all’agghiaccio ci sembrerebbe la più appropriata in quanto suggerisce immediatamente l’idea del ghiaccio (la cui versione tradizionale toscana suona per l’appunto diaccio). Ma non è così, perché il ghiaccio in realtà non c’entra per niente; centrano invece il verbo latino iacere ‘giacere’ e il suo derivato di adiacere ‘giacere accanto’ che hanno dato origine a forme  come giaçço o giaço […], o ancora il diaccio o addiaccio di area toscana (dove il verbo giacere può suonare anche come diacere). Tutte queste forme indicano in ambito pastorale <<il giaciglio o luogo adibito al riposo, tipicamente degli animali>> o, più spesso, il <<recinto privo di ripari dove si chiude il bestiame di notte>>, cioè dove gli animali giacciono l’uno accanto all’altro. […]”
(Matilde Paoli, in “La Crusca per voi” – n° 46 - I 2013)

Associazione Archeosofica - Partono i CORSI DI ERBORISTERIA 2017

Partono i CORSI DI ERBORISTERIA 2017 con tante novità! Saremo immersi
nei profumi e nel mondo delle piante medicinali dal 22 Febbraio al 24
Giugno.
MERCOLEDÌ 22 FEBBRAIO infatti inizia il CORSO DI ERBORISTERIA dedicato
alle piante della salute IN INVERNO E PRIMA PRIMAVERA.
Il Corso è strutturato in 8 lezioni, DAL 22 FEBBRAIO AL 12 APRILE, che
si terranno di Mercoledì in due classi: è possibile scegliere quella delle
ore 18 oppure quella delle ore 21.
La durata delle lezioni, con una parte di studio ed una pratica per le
preparazioni e le esercitazioni, è di 2 ore circa.
In questo nuovo corso ci dedicheremo allo studio di numerose piante
attive su diversi sistemi del nostro organismo, con particolare attenzione a
quelle utili durante questo periodo dell’anno.

Per una introduzione agli argomenti e al programma del Corso consultate
il nostro sito alla pagina
https://archeosofiafirenze.org/2017/02/10/22-febbraio-2017-nuovo-corso-di-erboristeria/


Associazione Archeosofica, Sezione di Firenze
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20 Febbraio - Concerto della NEC Youth Chorale con performance del Coro dell'Università di Firenze

Dirigono il Maestro Jonathan Richter (coro della NEC Youth Chorale)  e il Maestro Patrizio Paoli (coro dell'Università di Firenze)
Programma: http://www.unifi.it/upload/sub/agenda/2017/programma_concerto_university_choir.pdf
20 Febbraio 2017  -  ore 18
Sede:
   
Aula Magna del Rettorato, Piazza S. Marco, 4 Firenze
Organizzazione:
   
Coro Universitario di Firenze

Veduta da via dell'Oriuolo

Foto di Marco Giorgi


Proverbio Toscano del Giorno

"Dove l'oro parla, la lingua tace"

Antiche insegne resistono

Foto di Francesco Baciocchi

sabato 18 febbraio 2017

21 FEBBRAIO: GIORNATA NAZIONALE DEL BRAILLE LE GALLERIE DEGLI UFFIZI PRESENTANO LE ATTIVITÀ DEDICATE AI NON VEDENTI

La Giornata Nazionale del Braille, che si celebra il 21 febbraio, è stata istituita il 3 agosto 2007 grazie alla Legge 126/2007 ed è una solennità civile. Essa rappresenta un momento di sensibilizzazione dell'opinione pubblica nei confronti delle persone non vedenti.
La ricorrenza cade - volutamente - in coincidenza con la Giornata mondiale della difesa dell'identità linguistica promossa dall'Unesco (l'organizzazione delle Nazioni Unite per l'educazione, la scienza e la cultura); l’alfabeto braille consente infatti ai ciechi di accedere al patrimonio culturale scritto dell'umanità.
Le Gallerie degli Uffizi, con il suo nuovo Dipartimento Mediazione Culturale e Accessibilità, dedicano alla celebrazione della Giornata Nazionale del Braille un ricco programma di iniziative, concordate con la sezione provinciale dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, in svolgimento sia nel complesso di Pitti che agli Uffizi e nell’Aula Didattica del Dipartimento Scuola e Giovani. Le iniziative speciali, che vanno ad arricchire la regolare programmazione del museo, vuole offrire non solo un momento di conoscenza, ma pure di scambio e socialità, in linea con un approccio che sia sempre più inclusivo e soddisfacente anche sul piano umano.
Con l’occasione sarà inaugurato il nuovo percorso tattile della Galleria Palatina, fruibile anche in autonomia, che comprende cinque opere scultoree della collezione del museo.
A tutte le attività parteciperanno gli studenti dell’Istituto Peano, impegnati nel percorso di Alternanza Scuola Lavoro (ASL)“Professionalità nei Beni Culturali”, ai quali saranno resi evidenti i presidî posti in essere dalle Gallerie degli Uffizi per le persone con disabilità visiva.
Il Braille è un metodo di lettura e scrittura utilizzato dalle persone non vedenti, costituito da punti in rilievo a cui corrispondono le lettere dell'alfabeto. Messo a punto dal francese Louis Braille nella prima metà del XIX secolo (1824) consiste in simboli formati da un massimo di sei punti, impressi su fogli di carta. La lettura Braille viene effettuata di solito dall'indice della mano destra, seguito da quello della mano sinistra che ha il compito di orientare nella individuazione delle righe. A causa del limitato numero di simboli disponibili, solo 64, esistono diversi significati per ogni carattere, a seconda dell'argomento trattato e del linguaggio usato.
L’alfabeto Braille rappresenta ancora, per buona parte del mondo non industrializzato, dove l’energia elettrica e il web non sono diffusi in maniera capillare, il principale strumento utile ad assicurare l’autoistruzione, da parte dei soggetti portatori di questa forma di disabilità.
Il direttore delle Gallerie degli Uffizi, Eike Schmidt dichiara “Sono molto contento che le Gallerie degli Uffizi abbiano aperto un percorso dedicato anche ai non vedenti. C’è ancora molta strada da fare, ma da qualche tempo abbiamo uno specifico dipartimento dedicato alla Mediazione culturale e accessibilità, che lavora alacremente in questa direzione.”

L’Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti di Firenze – UUCCI – commenta attraverso il Presidente della sezione provinciale, Niccolò Zeppi “Non possiamo che dichiararci pienamente soddisfatti del lavoro svolto insieme alle Gallerie degli Uffizi e all’Istituto Peano, perché coltivare una diretta sensibilizzazione dei giovani può rappresentare un concreto aiuto per il futuro”.

Nel corso della giornata di attività il personale interno ai musei coinvolti sarà potenziato in maniera dar offrire ai visitatori con disabilità maggiore confort e attenzione. Oltre al consueto ingresso gratuito per sé e per l’accompagnatore, stabilito dalla normativa, essi avranno diritto all’ingresso prioritario ai luoghi oggetto delle attività. Si ricorda che ogni primo venerdì del mese le Gallerie degli Uffizi offrono gratuitamente occasioni di conoscenza e approfondimento: 0552388617 http://www.uffizi.it/index.php?it/251/accessibilita-e-inclusione

Curiosità di Firenze a "Firenze Libro aperto"

Antiche insegne resistono

Foto di Francesco Baciocchi

Il Cestello

Foto di Francesco Baciocchi

venerdì 17 febbraio 2017

19 Febbraio - Domenica 19 febbraio a “Firenze Libro Aperto” Valeria Luzi presenta il romanzo dell'autrice lucchese Chiara Parenti

“La voce nascosta delle pietre” (Garzanti)




Una storia unica e potente, un mondo affascinante come quello delle pietre.

Un romanzo intenso sulle emozioni. Sulle scelte dettate dalla vita e sul coraggio di sovvertirle per seguire i propri desideri. Perché per ognuno esiste una pietra che può donare la felicità.



Questa domenica (19 febbraio) alle 12 alla Fortezza da Basso nell’ambito di “Firenze Libro Aperto”, il primo Festival del Libro a Firenze, si presenta il nuovo romanzo dell’autrice lucchese Chiara Parenti “La voce nascosta delle pietre” (Garzanti), una storia ricca di emozioni e declinata in un linguaggio unico, quello delle pietre.

Insieme all’autrice interverranno: Valeria Luzi, scrittrice, Daniela Forcato, gemmologa, Vicki Satlow, agente letterario.



Questa la trama:

L’agata mi dà coraggio.
L’acquamarina mi regala felicità.
Ho imparato ad ascoltare le pietre.
Solo loro conoscono il mio destino.

Luna era una bambina quando il nonno le ha insegnato che l'agata infonde coraggio, l'acquamarina dona gioia e la giada comunica pace e saggezza. Ma ora che ha quasi trent'anni, lei non crede più che le pietre possano aiutare le persone. Non riesce più a sentire la loro voce. Sono solo sassolini colorati che vende nel negozio di famiglia. Perché il suo cuore porta ancora i segni della delusione: molti anni prima si è fidata di Leonardo, che attraverso le pietre le parlava di sentimenti, ma una notte lui l'ha abbandonata senza una spiegazione, senza una parola. E da allora il mondo di Luna è crollato. Fino ad adesso. Fino al ritorno di Leonardo nella sua vita. È lì per darle tutte le risposte che non le ha mai dato. Risposte che Luna non vuole più ascoltare. Ma suo nonno è accanto a lei per ricordarle come trovare conforto: le pietre conoscono la strada, basta avere il coraggio di seguirle.




«Correte, cadete, rialzatevi, e non abbiate paura di sporcarvi. I tesori più grandi sono ben nascosti, i diamanti affondano nel fango, ma non dovrete mai smettere di cercare! Cercate, cercate e, se non trovate quello che davvero volete, continuate a cercare ancora. Non arrendetevi, non è solo uno il sentiero che porta alla felicità. Voi seguite una strada che sia solo la vostra, seguite le pietre, loro vi indicheranno la via. E se vi perderete, vi riporteranno a casa.»

19 Febbraio - Fierucola sei semi in piazza Santo Spirito

21 Febbraio - Fondazione il Fiore - Alla Biblioteca umanistica di Firenze si parla delle “forme del pellegrinaggio”

Alla Biblioteca umanistica di Firenze si parla delle “forme del pellegrinaggio”

Il 21 febbraio la Fondazione il Fiore di Firenze organizza alla Biblioteca
umanistica dell’Università di Firenze la presentazione del libro
‘Religione e devozione – Epoche e forme del pellegrinaggio’ a cura di
Claudia Damari. Saluto di Floriana Tagliabue. Coordina Maria Giuseppina
Caramella. Ingresso libero.


Il pellegrinaggio è diffusamente praticato e in varie forme, ma non è
altrettanto studiato e compreso.
La Fondazione il Fiore di Firenze organizza martedì 21 febbraio alle 17,
presso la Biblioteca umanistica dell’Università di Firenze (piazza
Brunelleschi 3/4, ingresso libero), un incontro per presentare un libro
che affronta l’argomento da vari punti di vista. E’ il volume ‘Religione e
devozione – Epoche e forme del pellegrinaggio’ curato da Claudia Damari
per Franco Angeli Edizioni (2016). A parlarne interverranno, dopo il
saluto del direttore della Biblioteca Floriana Tagliabue, Carmelo
Mezzasalma (Comunità di San Leolino) e Mario Aldo Toscano. Maria
Giuseppina Caramella, presidente della Fondazione il Fiore, coordinerà
l’incontro.
Fenomeno che interessa tutte le religioni, il pellegrinaggio ha una lunga
storia, densa di eventi vari e non di rado unici e “miracolosi”. Mobilita
masse di fedeli che si recano nei luoghi santi per testimoniare la loro
devozione. Tali luoghi santi, ricercate mete di pellegrinaggio, sono ben
conosciuti internazionalmente e godono di una fama che si riproduce nel
tempo costituendo una tradizione, la loro tradizione, potenziata di volta
in volta da racconti individuali e collettivi capaci di alimentare una
sorta di mitologia sacra.
Non esistono tuttavia solo i grandi pellegrinaggi. Sono sparsi ovunque,
nel nostro Paese come altrove, santuari, cappelle, pievi, templi che il
culto popolare sostiene e fortifica con ricorrenze e celebrazioni annuali
garantite da una cospicua e costante partecipazione intergenerazionale. Il
pellegrinaggio in questi casi si associa alla festa e a quelle modalità di
effervescenza collettiva che, descritte già in antico, continuano oggi in
forme più moderne e post-moderne estendendo la connessione tra sacro e
profano.
Il pellegrinaggio è caratterizzato da una grande complessità sociale e
storica ed esige, per la sua rilevanza sia materiale che spirituale,
analisi che, avviate in speciali occasioni in Italia e all’estero da
alcuni studiosi antesignani, occorrerebbe potenziare e approfondire, anche
con metodi comparativi. In questo modo il pellegrinaggio può diventare un
buon osservatorio dei retroterra culturali remoti su cui muove la
vocazione religiosa sotto tutte le latitudini e contribuire alla reciproca
comprensione umana, oltre le barriere disegnate formalmente dalle singole
chiese.

Per ulteriori informazioni, Fondazione Il Fiore. Tel.: 055-225074