mercoledì 18 ottobre 2017

Raffaello, Ritratto di Leone X tra i cardinali Giulio de' Medici e Luigi de' Rossi, Gallerie degli Uffizi

“Fece in Roma un quadro di buona grandezza, nel quale ritrasse papa Leone, il cardinale Giulio de' Medici e il cardinale de' Rossi, nel quale si veggono non finte ma di rilievo tonde le figure: quivi è il veluto che ha il pelo, il domasco adosso a quel Papa che suona e lustra, le pelli della fodera morbide e vive, e gli ori e le sete contrafatti sì che non colori, ma oro e seta paiono; vi è un libro di cartapecora miniato, che più vivo si mostra che la vivacità, e un campanello d'argento lavorato, che non si può dire quanto è bello. Ma fra l'altre cose vi è una palla della seggiola brunita e d'oro, nella quale a guisa di specchio si ribattono, tanta è la sua chiarezza, i lumi de le finestre, le spalle del Papa et il rigirare delle stanze: e sono tutte queste cose condotte con tanta diligenza, che credasi pure e sicuramente che maestro nessuno di questo meglio non faccia né abbia a fare. La quale opera fu cagione che il Papa di premio grande lo rimunerò; e questo quadro si trova ancora in Fiorenza nella guardaroba del Duca”.
(Giorgio Vasari)
(Opera attualmente in restauro presso l'Opificio delle Pietre dure)

Antiche mura da Porta Romana

Foto di Roberto Di Ferdinando

martedì 17 ottobre 2017

17 ottobre - Conferenza “INDAGINI EXTRASENSORIALI”

MARTEDÌ 17 OTTOBRE ALLE ORE 21, presso
la sede fiorentina dell’Associazione Archeosofica, Lungarno Guicciardini,
11/r, inizia il ciclo di incontri dedicato alle “INDAGINI EXTRASENSORIALI”
con la conferenza dal titolo “LO SDOPPIAMENTO: ESPERIENZE FUORI DAL CORPO“.
Relatori: Luca Bari ed Elisa Burgio. INGRESSO LIBERO.

Per leggere un breve articolo di introduzione all’argomento segui il link
alla pagina del nostro sito
https://archeosofiafirenze.org/2017/10/14/17-ottobre-2017-sdoppiamento/

Associazione Archeosofica, Sezione di Firenze
Lungarno Guicciardini, 11/rosso
50125 Firenze
Tel. 055215940
info.firenze@boxletter.net
http://archeosofiafirenze.org
SEGUICI ANCHE SU FACEBOOK https://www.facebook.com/archeosofiafirenze

17 ottobre - L’ermetismo: maestri e protagonisti"

In occasione della presentazione del libro "L'ermetismo e Firenze" (Vol. I e Vol. II), a cura di Anna Dolfi, Firenze University Press, Firenze, 2016. Saluti di Luigi Dei (Rettore dell’Università di Firenze), Cristina Giachi (Vicesindaca del Comune di Firenze), Andrea Novelli (Presidente di Firenze University Press). Presiede Anna Dolfi. Intervengono Enza Biagini, Clelia Martignoni, Maria Carla Papini, Silvio Ramat. Il dibattito si tiene il 17 ottobre dalle 16 presso l'Aula Magna del Rettorato, piazza S. Marco, 4 Firenze.
https://www.unifi.it/art-2908-l-ermetismo-maestri-e-protagonisti.html

19 ottobre - Le Murate - LUOGHI E CRINALI DA RIPENSARE

GIOVEDI' 19 OTTOBRE


    h 18:30 Incontro
Laura Villoresi/ Rosa canina, Comunicazione rurale, in collaborazione con Associazione culturale La Nottola di Minerva

LUOGHI E CRINALI DA RIPENSARE

Laura Villoresi, giornalista, dialoga con Federico Pagliai, scrittore

Secondo appuntamento dedicato alla percezione e allo stato dei nostri paesi di montagna e alla narrativa che li racconta, sempre più protagonista del panorama letterario.L'incontro sarà incentrato sulla narrativa di montagna e sulla presentazione dell’ultimo libro di Federico Pagliai, Figlia della colpa, edito da Pendragon, con cui l'autore cambia genere:un noir. Sull’Appennino tosco-emiliano un’atroce guerra tra alcuni "resistenti" contro altri montanini al soldo dei nuovi padroni della montagna, i cinesi. Il Male dilaga senza freni in un'escalation di violenze, ripicche e stravolgimenti che sembra irreversibile. Ma forse non tutto è perduto...Federico Pagliai, al suo settimo libro, infermiere di professione ha scelto di non abbandonare la montagna pistoiese,  che delinea le linee e le curve dei crinali. Fra le pagine, l’autore restituisce voce alla sua gente, alle consuetudini e alla parola dei paesi.
Caffé Letterario °Le Murate
Piazza delle Murate, Firenze
caffeletterario@lemurate.it
(+39) 055 2346872
www.lemurate.it

18 ottobre - Accademia delle Arti del Disegno - Solennità di San Luca Cerimonia di apertura dell’Anno Accademico - Proclamazione dei nuovi Accademici

MERCOLEDÌ 18 OTTOBRE 2017

Ore 11.00, Cappella degli Accademici del Disegno
“Cappella di San Luca”, Convento della Santissima Annunziata
Piazza della Santissima Annunziata, Firenze

Ore 15.30, Accademia delle Arti del Disegno
Sala delle Adunanze, Palazzo dei Beccai
Via Orsanmichele, n. 4, Firenze




Sin dalla sua fondazione, nel 1563, per volontà di Cosimo I de’ Medici, su sollecitazione di Giorgio Vasari e Vincenzo Borghini, l’Accademia delle Arti del Disegno celebra la solennità cristiana di San Luca, il Santo Evangelista Patrono delle Arti e degli Artisti, che costituisce la principale festa dell’Accademia.
Per tradizione, il 18 ottobre di ogni anno coincide con l’inizio dell’Anno Accademico, e per questa ricorrenza è consuetudine organizzare una cerimonia che si svolge nella Cappella degli Accademici del Disegno, nel chiostro del Convento della Santissima Annunziata, e che prosegue nel Palazzo dell’Arte dei Beccai, in via Orsanmichele, n.4, durante la quale vengono proclamati i nuovi Accademici.

San Luca è ricordato come il primo iconografo della Vergine, di San Pietro e San Paolo, ed è considerato il protettore degli artisti, in particolare dei pittori. Per questa ragione la “Cappella degli Accademici del Disegno”, detta anche “Cappella dei Pittori”, affrescata da Giorgio Vasari, Alessandro Allori, Luca Giordano, Santi di Tito e della quale, insieme alle opere d’arte ivi contenute, ha la titolarità l’Accademia delle Arti del Disegno, è dedicata al Santo.

Quando, all’inizio dell’Ottocento, l’altare fu collocato sotto l’affresco “San Luca che dipinge la Vergine” realizzato da Giorgio Vasari (1570 circa), il luogo assunse la denominazione di “Cappella di San Luca”. Dalla fine del Seicento l’Accademia utilizzò la cappella e il chiostro dell’Annunziata non solo come luogo di culto e di sepoltura, quindi con funzione di carattere religioso, celebrativo e commemorativo, ma anche come spazio espositivo, realizzandovi vere e proprie mostre di opere d’arte in occasione di San Luca e in altri momenti dell’anno.



Alle ore 11.00 del 18 ottobre 2017, Monsignore Marco Domenico Viola, priore mitrato della Basilica di San Lorenzo, presiederà la solenne celebrazione eucaristica nella Cappella di San Luca e, uniti nella memoria di tutti gli artisti che vi sono stati sepolti, da Pontormo a Benvenuto Cellini, durante la Messa saranno ricordati gli Accademici defunti nell’anno appena trascorso. La celebrazione sarà accompagnata dalle musiche sacre di Georg Friedrich Händel, Henry Purcell e Michelangelo Grancini, eseguite dall’Associazione Musicale Vocum Concentus.

Alle ore 12.45 nel 
Palazzo dell’Arte dei Beccai, in via Orsanmichele n.4, si terrà la riunione conviviale riservata agli Accademici, mentre dalle ore 15.30 la Sala delle Adunanze ospiterà la riunione plenaria annuale di tutto il collegio accademico di cui fanno parte importanti personalità della cultura e dell’arte, italiana e internazionale.

La cerimonia di apertura dell’Anno Accademico sarà introdotta dalla Prof.ssa Cristina Acidini, Presidente dell’Accademia delle Arti del
 Disegno, proseguirà con la prolusione del Prof. Amerigo Restucci, già Rettore IUAV,
 dal titolo “Architettura e globalizzazione. Dove va lo “statuto” dell’architettura?”, vi sarà la commemorazione degli Accademici defunti e la proclamazione dei nuovi Accademici, con i saluti del nuovo Segretario Generale, il Prof. Giorgio Bonsanti, e del nuovo Tesoriere Economo, la Prof.ssa Irene Sanesi. La cerimonia terminerà con l’inaugurazione della mostra delle opere che i professori hanno donato all’Accademia e che vanno a incrementarne la collezione, coerentemente con i compiti che l’Accademia ha assunto nei secoli: la promozione dell’arte, la difesa del patrimonio artistico e l’organizzazione di una collezione d’arte che possa tramandare alla posterità le opere dei grandi maestri di tutte le epoche.

L’Accademia delle Arti del Disegno deve l’origine del suo nome alla volontà dei suoi fondatori che consideravano il “Disegno” padre e fondamento delle tre Arti, Architettura, Scultura e Pittura, che sono le tre classi storiche dell’Accademia a cui, successivamente, si sono aggiunte le classi di Discipline Umanistiche e Scientifiche e la Storia dell’Arte. In base allo Statuto dell’Accademia, gli Accademici sono divisi in Accademici d’Onore, che afferiscono all’intero istituto, Accademici Ordinari e Accademici Corrispondenti che afferiscono alle cinque classi in cui l’Accademia è suddivisa.


Gli Accademici d’Onore sono: Anna Balzani, Giorgio Bellini, Marco Biraghi, Jacqueline Biscontin, Adrien Brody, Francesco Carrassi, Maria Beatrice Coppi, Mauro Cozzi, Alberto Ferlenga, Emilio Giannelli, Elena Gurrieri, Mario Iozzo, Vicky Indelli, Peter Korneli, Benedetto Lipari, Giulio Manetti, Donato Massaro, Norberto Medardi, Lucia Meoni, Pier Luigi Nicolin, Giovanni Nistri, Claudio Paolini, Letizia Paradiso, Richard Rogers, Giandomenico Semeraro, Alessandra Scappini, Giampaolo Trotta, Wang Shuai, Mara Visonà, Franco Zeffirelli, Xiuzhong Zhang.

Per la Classe di Architettura, Accademico Emerito è Carlo Cresti, Accademico Ordinario è Andrea Branzi, Remo Buti da Accademico Ordinario diviene Accademico d’Onore, Aldo Loris Rossi, da Accademico Emerito diviene Accademico d’Onore.

Per la Classe di Scultura, Accademico Ordinario è Klaus Horstmann Czech; Accademici Corrispondenti sono Franco Berretti e Luca Calò. Onofrio Pepe da Accademico Ordinario diviene Accademico d’Onore e Jimenez Deredia da Accademico Corrispondente diviene Accademico d’Onore.

Per la Classe di Pittura, Accademico Ordinario è Daniele Lombardi; mentre Accademico Corrispondente è Jacopo Ginanneschi.

Per la Classe di Scienze e Discipline Umanistiche, Accademico Ordinario è Irene Sanesi; mentre Accademici Corrispondenti sono Pietro Greco e Luca Farulli.

Per la Classe di Storia dell’Arte, Accademici Emeriti sono Lucia Tongiorgi e Steffi Roettgen, Accademici Ordinari sono Alessandro Cecchi, Annamaria Giusti e Francesca Petrucci; Accademici Corrispondenti sono Alessandra Baroni, Magnolia Scudieri e Carlo Falciani.




PER ULTERIORI INFORMAZIONI:

Accademia delle Arti del Disegno
Via Orsanmichele, 4, 50123, Firenze
Telefono: + 39 055 219642
Email: info@aadfi.it
www.aadfi.it

Conferenze “Unità del Sapere” 2017- 2018 Incontri per il pubblico dei musei fiorentini

“L’Altrove a Firenze. Testimonianze fra arte e scienza
Un nuovo ciclo di conferenze pomeridiane del ciclo dedicato all’Unità del Sapere e programmate insieme alla Facoltà di Storia Naturale dell’Università degli Studi di Firenze

Come di consueto, non esiste, da sei anni, mese di ottobre che non preveda la presentazione del nuovo ciclo di conferenze, pensate per coloro che desiderino conoscere meglio la storia di Firenze e ricevere spunti di riflessione e studio. Inaugura mercoledì 18 ottobre alle ore 17.00 presso il Teatro del Rondò di Bacco, con l’intervento di Roberto Mancini dal titolo “Appropriazioni. L'“altrove” a Firenze tra strategie cognitive e logiche di potere”, il nuovo ciclo di conferenze “L’Altrove a Firenze. Testimonianze fra arte e scienza” messo a punto dalle Gallerie degli Uffizi con la collaborazione del Museo di Storia Naturale dell’Università degli Studi di Firenze.

Il ciclo di è incontri dedicato sia ai docenti delle scuole di ogni ordine e grado, che potranno farlo valere anche come corso di aggiornamento, sia all’ampio e affezionato pubblico dei musei fiorentini. Gli appuntamenti prevedono una serie di contributi intellettuali elaborati da studiosi di formazione sia umanistica che scientifica.

Per questo nuovo ciclo di incontri si è deciso un orario diverso da quello precedentemente proposto; incontrando il nostro pubblico alle ore 17 del mercoledì speriamo di semplificare la partecipazione per tutti.

In consonanza con il soggetto delle conferenze di quest’anno e nell’ambito della mostra attualmente presso la Galleria degli Uffizi “Rinascimento giapponese. Dipinti di natura sui paraventi dal XV al XVII secolo”, in collaborazione con l’Ambasciata giapponese di Roma, sono previste altre tre conferenze di cui la prima si terrà il giorno sabato 21 ottobre presso l’aula di San Pier Scheraggio alla Galleria degli Uffizi.

Oltre agli appuntamenti stabiliti dal calendario è prevista l’organizzazione di una serie di visite guidate collegate all’argomento, di cui sarà data comunicazione nel corso delle conferenze.

“La collaborazione con il Museo di Storia Naturale dell’Università di Firenze, nell’offrire il ciclo di conferenze pubbliche, gratuite per tutti i partecipanti, conferma il ruolo centrale di ricerca e divulgazione proprio all’istituzione museale, mentre quella con l’Ambasciata del Giappone in Italia dimostra l’importanza dello scambio internazionale e interculturale all’interno della nostra società”, afferma Eike Schmidt, Direttore delle Gallerie degli Uffizi.


Informazioni su www.uffizi.it e presso il Dipartimento Educazione e Ricerca, Area Scuola e Giovani ≈ Tel 055 284272 – uffiziscuola@beniculturali.it

Proverbio Toscano del Giorno

"Chi vuol l'uovo, deve soffrire lo schiamazzo della

Vedute dal Forte di Belvedere

Foto di Roberto Di Ferdinando


lunedì 16 ottobre 2017

Firenze....



"Firenze è una città per sposi; Venezia, per amanti; Torino, per i vecchi coniugi che non hanno più nulla da dirsi."
(Pitigrilli)

23 ottobre - Presentazione libri: PRESIDENTI Le storie scomode dei fondatori della squadre di calcio di Casale, Napoli e Roma

Giovanni Gozzini, David Guetta, Benedetto Ferrara
presentano il libro di

Adam Smuevich

PRESIDENTI
 Le storie scomode dei fondatori della squadre di calcio
di Casale, Napoli e Roma



coordina
Valentino Baldacci




Lunedi 23 ottobre 2017, ore 17.30
Firenze, Palazzo Strozzi, Sala Ferri

16 Ottobre - Inaugurazione mostra: LIN MAO “Terra: il ricordo della nostalgia”


INAUGURAZIONE MOSTRA
Lunedì 16 ottobre 2017, ore 17.30
Archivio di Stato
Viale Giovine Italia, n.6, Firenze



Negli spazi espositivi dell’Archivio di Stato, in Viale Giovine Italia, n.6, a Firenze, dal 16 ottobre all’11 novembre 2017, sarà visitabile con ingresso gratuito la prima mostra realizzata in Italia dal pittore Lin Mao dal titolo “Terra: il ricordo della nostalgia”, organizzata dall’Associazione degli Artisti Cinesi in Italia (AACI) in contemporanea con Florence Biennale, in quanto parte integrante del programma di eventi collaterali della “XI Biennale Internazionale d’Arte contemporanea di Firenze” il cui tema è “eARTh: creatività e sostenibilità”.

Ormai da tempo, in Cina, la pittura a olio riceve grande attenzione sia da parte degli artisti che dalle istituzioni culturali del paese, tanto che negli ultimi decenni numerose Accademie hanno istituito dipartimenti d’arte specializzati nella tecnica a olio mentre si sono imposti all’attenzione internazionale artisti di nazionalità cinese che operano in questa disciplina con risultati eccellenti, Lin Mao è uno di questi artisti. Se, infatti, la pittura di paesaggio all’aria aperta ha una lunga tradizione in Europa, il termine “pittura di paesaggio” è stato introdotto in Cina solo recentemente, nel XXI secolo, e si applica solo per la pittura ad olio, per l’acquarello e per generi pittorici di importazione occidentale.




Nato nel settembre del 1975 a Guang’an, nella Provincia di Sichuan, Lin Mao è Vice Direttore del Centro per lo sviluppo dell’arte promosso dal Ministero della Cultura della Repubblica Popolare Cinese, Professore associato dell’Accademia Nazionale Cinese di Belle Arti (Chinese National Academy of Arts), Segretario generale dell’Accademia cinese di pittura a olio, oltre che Direttore generale e Editore della rivista “Il Mondo dell’Arte cinese”.

Laureatosi nel 2000 alla Chinese National Academy of Arts, ha fin da subito preso parte a importanti iniziative espositive sia in Cina che all’estero, in Egitto, Sud Africa, Emirati Arabi Uniti, Turchia, Grecia, Francia, Filippine, Giappone, Canada, Messico, Russia, Gran Bretagna, Germania, Olanda, Belgio, Hong Kong, Macao e Taiwan. Molte delle sue opere sono entrate a far parte di prestigiose collezioni d’arte, sia pubbliche che private, e opere dell’artista sono state donate a Presidenti stranieri e personaggi illustri in occasione di cerimonie di stato in Cina.




Nella pittura di Lin Mao, afferma Jacopo Celona, Direttore di Florence Biennale e curatore della mostra, “assume importanza l’uso degli elementi, tra tutti la raffigurazione del vento, percepito come una patina distesa dal tempo sul paesaggio, quasi a costituire un diaframma ideale tra passato e presente. Tecniche storiche e della contemporaneità si amalgamano nella pittura di questo artista raffinato, le cui velature e cromie delicate rivelano uno studio delle tradizioni cinesi ma anche l’assimilazione dell’arte occidentale del Novecento, guardando in particolare alla Russia”.




Lin Mao ha vissuto la giovinezza nelle campagne del Sichuan, nel sud-ovest della Cina, dove il contatto con la bellezza di quei territori ha certamente contribuito a sviluppare in lui una spiccata sensibilità nei confronti della natura. Fin da giovanissimo, entrato in contatto con importanti Maestri di fama nazionale e con artisti contemporanei internazionali, coniuga aspetti della ricerca pittorica europea con i caratteri della tradizione cinese dell’inchiostro, realizzando un singolare equilibrio tra Oriente e Occidente.

A questo proposito, Andrea Granchi, Presidente della classe di Pittura dell’Accademia delle Arti del Disegno, sottolinea come Lin Mao abbia reso la veduta naturale “all’aria aperta” un suo modus operandi prediletto “trasferendovi anche l’esperienza della pittura tradizionale cinese del “Shanshui” a mano libera e della calligrafia. Nelle sue opere si nota una tendenza ad escludere qualsiasi traccia del mondo moderno in favore di una visione in cui le forme della natura e delle sue componenti umane (la lavorazione dei campi e la disposizione delle piante e degli alberi) appaiono protese verso un ritorno poetico alla natura incontaminata e a una civiltà agricola e contadina in cui l’impronta della città appare distante”.




Lin Mao si dimostra estremamente sensibile alle tematiche dell’ambiente, in un contesto globale dove il patrimonio naturale del nostro pianeta è sempre più minacciato dall’inquinamento e dallo sfruttamento delle risorse. La natura e le emozioni che è essa suscita, il rapporto tra Uomo e Natura, si diluiscono nei suoi dipinti delineati da linguaggio visivo pacato, quasi meditativo, reso tale soprattutto dall’uso di colori tenui, pastellati e quasi monocromi. Nelle sue opere non è rintracciabile una semplice registrazione visiva del paesaggio ma, più verosimilmente, la poetica silenziosa e introspettiva dell’autore, la proiezione della sua personale emozione interiore. I dipinti di paesaggio di Lin Mao sembrano intraprendere un tentativo di ritorno alle origini ataviche di una natura non ancora contaminata dalla modernità e dalla meccanizzazione industriale, in cui l’Uomo e Natura vivono in una cristallina sintonia.



INAUGURAZIONE MOSTRA
Lunedì 16 ottobre 2017, ore 17.30
Archivio di Stato
Viale Giovine Italia, n.6, Firenze


ORARI MOSTRA
La mostra sarà aperta dal 16 ottobre all’11 novembre 2017 con i seguenti orari:
Da lunedì a venerdì: ore 10.00 - 17.00
Sabato: ore 10.00 - 13.00
Chiuso la domenica e i giorni festivi
Ingresso libero


PER ULTERIORI INFORMAZIONI

AACI - Associazione degli Artisti Cinesi in Italia
Piazza Indipendenza, n.21, Firenze
Email: aacifirenze@hotmail.com
Tel./ Fax: 055 4684478

16 ottobre - “Festina lente”: conferenza di Maffei sul “pensiero lento”

Il 16 ottobre al Lyceum Club Internazionale di Firenze il neurobiologo Lamberto Maffei, vicepresidente dell’Accademia dei Lincei, terrà una conferenza sugli aspetti funzionali del cervello umano affrontati anche nel suo saggio ‘Elogio della lentezza’ (2014). Ingresso libero.



“Festina lente”, il motto latino che significa affrettati lentamente, è un invito a pensare prima di decidere, ad agire senza indugi ma con avvedutezza, in un mondo in cui si tende sempre di più a prendere decisioni immediate senza riflettere.

Così il professore emerito di Neurobiologia della Scuola Normale Superiore di Pisa Lamberto Maffei, vicepresidente dell’Accademia Nazionale dei Lincei nonché membro del Comitato di Neuroscienze del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, spiega il senso dell’espressione latina che dà il titolo alla conferenza che terrà lunedì 16 ottobre, alle 18, al Lyceum Club Internazionale di Firenze, in un incontro organizzato dalla sezione Scienze e Agricoltura presieduta da Maria Luisa Luisi (vicepresidente Maria Teresa Guicciardini).

Un ossimoro, utilizzato da Cosimo I de’ Medici insieme al simbolo della tartaruga con vela quale emblema della sua flotta, che richiama la sua riflessione sul “pensiero lento”: un pensiero «pesante da portare, che trascina con sé il fardello della memoria e il peso dei dubbi e le incertezze dei ragionamenti», come ricordano Luisi e Guicciardini.

«Maffei – dice la presidente del Lyceum di Firenze Donatella Lippi - è autore di un volume, Elogio della lentezza (Bologna, 2014), in cui sottopone a profonda riflessione critica il mito della velocità, a cui oggi, come è stato scritto, pare siamo in qualche modo condannati da una tecnologia che propone di continuo strumenti a rapida obsolescenza, che ci impongono un continuo aggiornamento, una costante riqualificazione, sia nell’ambito lavorativo sia in quello domestico. Il nostro cervello è un meccanismo sofisticato, pronto a veloci reazioni automatiche agli stimoli ambientali, ma, allo stesso tempo, generatore di pensieri, che necessitano di tempo per essere elaborati. L’approccio di Maffei spiega, in termini scientifici ma gradevolmente fruibili, quel binomio velocità-fallimento, velocità-oblio, a cui anche Milan Kundera aveva dedicato tanti anni prima pagine indimenticabili».

L’incontro con Lamberto Maffei è a ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili e fa parte della rassegna “Il sogno. Cultura europea e storia fiorentina”, sostenuta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze.

Dal 16 ottobre - Associazione Archeosofica, Sezione di Firenze - Corsi di Astrologia

 Corsi di Astrologia di questo autunno. I CORSI DI QUEST'AUTUNNO SI SVOLGERANNO
IN DUE SEDI DIVERSE E CON DUE PROGRAMMI DIFFERENTI.

LUNEDÌ 16 OTTOBRE 2017, ALLE ORE 18, PRESSO LA SEDE DELL'ASSOCIAZIONE
ARCHEOSOFICA, LUNGARNO GUICCIARDINI 11/R, INIZIERÀ UN CORSO DI
ASTROLOGIA IN 8 LEZIONI, che offre l'opportunità di apprendere le tecniche
astrologiche di base e diverse nozioni avanzate ed è quindi adatto sia a chi ha già
esperienza sia a chi non ha conoscenze dell?argomento.

VENERDÌ 20 OTTOBRE, ALLE ORE 17.30, PRESSO IL CIRCOLO ARCI ANDREONI,
VIA A.
D'ORSO 8, A COVERCIANO, INIZIERÀ UN CORSO DI ASTROLOGIA DI BASE, IN 8
LEZIONI, rivolto in particolare a chi si avvicina per la prima volta
allo
studio dell'Astrologia.
Per vedere il programma completo dei due Corsi potete consultare la
pagina
del nostro sito all'indirizzo
https://archeosofiafirenze.org/2017/10/05/autunno-2017-nuovi-corsi-di-as
trologia/

Potete contattarci tramite mail per le iscrizioni e per ogni ulteriore
informazione; per venire di persona o telefonare gli orari di apertura
della
segreteria sono disponibili sulla home page del sito.



Associazione Archeosofica, Sezione di Firenze
Lungarno Guicciardini, 11/rosso
50125 Firenze
Tel. 055215940
info.firenze@boxletter.net
http://archeosofiafirenze.org
SEGUICI ANCHE SU FACEBOOK https://www.facebook.com/archeosofiafirenze

17 Ottobre - Le Murate - Presentazione libro con Autore: SONO PURI I LORO SOGNI

 MARTEDI' 17 OTTOBRE

    L'associazione culturale La Nottola di Minerva
h 18:30 Presentazione libro con Autore

SONO PURI I LORO SOGNI
Einaudi

L'autore Matteo Bussola dialoga con Stefano Miniati

Quando abbiamo smesso di fidarci degli insegnanti, e abbiamo iniziato a vivere al posto dei nostri figli? Essere genitori, a volte, significa fare un passo indietro.
Matteo Bussola ha tre figlie, le accompagna a scuola, le segue nei compiti, parla con gli altri genitori e partecipa pure alle chat di classe su WhatsApp. Insomma, sulla scuola ha un osservatorio privilegiato. E quindi può testimoniare che, davanti a un brutto voto, spesso i genitori si sentono messi in discussione, e per tutta risposta negano l'autorità degli insegnanti. Cosí decide di scrivere a sé stesso, e agli altri genitori, per provare a riflettere sui sensi di colpa e le paure che si nascondono dietro la mancanza di fiducia nella scuola. Con il tono caldo e intimo che è ormai la sua inconfondibile cifra, lo sguardo attento a ogni storia che incontra, parte dalla sua esperienza per scrivere una lettera a tutti noi, arrivando al cuore della nostra paura. Quella di «lasciar andare i nostri figli nel mondo, permettere che compiano i loro passi senza di noi».    
Caffé Letterario °Le Murate
Piazza delle Murate, Firenze
caffeletterario@lemurate.it
(+39) 055 2346872
www.lemurate.it

Proverbio Toscano del Giorno

"La si può ben prolungare, ma fuggir no"

Veduta dal camminamento di ronda di Palazzo Vecchio

Foto di Stefano Pandolfini

venerdì 13 ottobre 2017

14 Ottobre - Associazione Archeosofica, Sezione di Firenze - LABORATORIO DI ICONOGRAFIA

SABATO 14 OTTOBRE DALLE 16 ALLE
18.30 a venirci a trovare presso il nostro LABORATORIO DI ICONOGRAFIA che sarà
aperto per visite e illustrazione del programma da parte degli
insegnanti.

Un'occasione per avere tutte le informazioni dal vivo prima
dell'inizio del programma 2017/18!

Per darvi intanto qualche notizia vi anticipiamo che anche quest’anno ìl
percorso didattico della SCUOLA D'ARTE ICONOGRAFICA DI FIRENZE è
articolato in stage che occupano un weekend (dal Sabato mattina alla Domenica
pomeriggio) con cadenza mensile per un totale di 104 ore. A queste si
aggiungeranno le date in corso di programmazione di uno stage intensivo
nella primavera 2018. Sono in programmazione anche brevi viaggi e
soggiorni di studio e di lavoro in Italia e all’estero.

IL PRIMO STAGE DEL PROGRAMMA 2017/2018 SI SVOLGERÀ SABATO 21 E DOMENICA
22 OTTOBRE.
In ogni weekend, oltre al lavoro pratico di disegno e pittura, ci
saranno spazi dedicati all’approfondimento delle basi teoriche, simboliche e
teologiche dell’iconografia.

Per leggere un articolo di introduzione all'argomento e vedere il
programma completo segui il link al nostro sito alla pagina
https://archeosofiafirenze.org/2017/09/26/corso-di-pittura-iconografica-20172018/


Associazione Archeosofica, Sezione di Firenze
Lungarno Guicciardini, 11/rosso
50125 Firenze
Tel. 055215940
info.firenze@boxletter.net
http://archeosofiafirenze.org
SEGUICI ANCHE SU FACEBOOK https://www.facebook.com/archeosofiafirenze

Arte dei Medici e Speziali (1349)

All’interno di questa corporazione, gli antichi “dottori”, esercitando la medicina e la chirurigia preparavano le medicine da somministrare ai pazienti, oltre ad essere anche profondi cultori di filosofia.
Gli speziali invece, come gli attuali farmacisti, procuravano e vendevano erbe, droghe e spezie necessarie alla preparazione di medicinali. Smerciavano anche profumi ed essenze oltre a colori per tintori e pittori. La Madonna era la protettrice di quest’Arte.

(Testo tratto da “Fragranze delle Arti Maggiori, della Farmacia “SS. Annunziata” di Firenze)

14 Ottobre - Visita guidata: "Indiani e Cowboys"

La scoperta del “Nuovo Mondo” vista con gli occhi delle popolazioni native. Un percorso tra le sale di Antropologia per esplorare gli usi, i costumi e la spiritualità dei popoli indigeni dall’Alaska all’Amazzonia. Il 14 ottobre 2017 dalle ore 15, Antropologia, via del Proconsolo 12, Firenze. Organizzazione: Museo di Storia Naturale dell'Università di Firenze. Per informazioni: +39 055 2756444;
edumsn@unifi.it
https://www.msn.unifi.it/ag-i-13.html

13 Ottobre - Incontro: "Etica e robotica"

Lezione a due voci su Etica e Robotica. Intervengono Guglielmo Tamburrini (Università di Napoli) e Benedetto Allotta (Università di Firenze). Coordina Matteo Galletti (Università di Firenze). Il 13 ottobre 2017, dalle 11 alle 13 presso l'Aula Magna del Rettorato, piazza San Marco, 4 Firenze. Organizzazione: Pianeta Galileo (Regione Toscana, Università degli Studi di Firenze, Università di Siena, Università di Pisa, Ufficio Scolastico Regionale).
Leggi di più: https://sites.google.com/a/crtoscana.it/pianeta-galileo/

13 Ottobre - Le Murate - Presentazione libro con Autore: RACCONTI FUMIGANTI E RUBICONDI

VENERDI' 13 OTTOBRE

    h 18:30 Presentazione libro con Autore

RACCONTI FUMIGANTI E RUBICONDI
Scatole Parlanti Editore

Di Giuseppe Delle Vergini e Alessandro Orofino
Moderatore: Simone Siliani
Letture a cura di Ilaria Masini
Accompagnamento musicale: Ferdinando Suvini

Non ci sono eroi né insegnamenti di cui fare tesoro. Alessandro Orofino e Giuseppe Delle Vergini scrivono della quotidianità, quella che ogni tanto ci soffoca e ogni tanto ci rassicura con il suo calore familiare. Racconti fumiganti e rubicondi è una raccolta agrodolce di storie in cui ognuno può riconoscersi, dove chiunque può specchiarsi e riflettere parte di sé, che sia quella luminosa o quella più oscura. In queste storie ognuno è destinato a qualcosa, chi a una vita di tranquilla quiete, chi a ribellarsi anche solo per un giorno. C'è chi trova conforto nell'abbraccio rassicurante di una moglie semplice, chi lascia un lavoro ben pagato ma vessatorio, il tutto in una cornice senza fronzoli che ricorda il Verismo italiano. (dalla prefazione di Agnese Iannone, in arte Killbilla)
Alessandro Orofino, laureato in Filosofia, si occupa di comunicazione. Collabora con alcune testate online scrivendo di politica, cultura e società. Scrive anche per una rivista letteraria di poesia. Vive a Roma.

Giuseppe Delle Vergini, avvocato, si occupa in particolare di diritti dei migranti e diritti umani. Ha realizzato tre documentari sul mondo dei migranti: Storie di casa nostra: viaggio tra i nuovi toscani (2007), Viaggio in Italia, ma siamo razzisti? (2009) e Tra vent'anni (2014). Ha pubblicato due libri sullo stesso tema e numerosi racconti e poesie, vincendo diversi premi. Vive in Toscana.
Caffè Letterario °Le Murate
Piazza delle Murate, Firenze
caffeletterario@lemurate.it
(+39) 055 2346872
www.lemurate.it

L’Istituto Gramsci Toscano apre il Concorso PAROLE AL LAVORO, per narrazioni autobiografiche sul tema del lavoro

Il concorso si rivolge a tutti coloro, italiani e stranieri, che sono interessati a proporre una testimonianza autobiografica della propria esperienza lavorativa, sia essa formale o informale, strutturata o frammentaria, prolungata o agli esordi, purché sperimentata, almeno in parte, all’interno del contesto regionale toscano.

Le trasformazioni avvenute negli ultimi decenni all’interno del mondo produttivo e l’evoluzione delle forme contrattuali, contribuiscono a rendere le opportunità disponibili oggi molto differenziate tra loro e diverse rispetto al passato.

Il progetto nasce con l’intento di mostrare “la vita in atto”; ha cioè l’obiettivo di valorizzare queidocumenti “molecolari” che sono i racconti autobiografici, focalizzando l’attenzione sulle testimonianze legate al mondo del lavoro in Toscana.


Raccontaci la tua storia di formazione, occupazione, disoccupazione o inattività lavorativa ed essa entrerà a far parte della memoria collettiva della contemporaneità che stiamo vivendo!
Premio: pubblicazione digitale e presentazione dell'opera
Data di scadenza: 30 Gennaio 2018


Per maggiori informazioni, regolamento e modulo di partecipazione, visitate la pagina:

https://www.gramscitoscano.it/attivita-istituto-gramsci-toscano/concorso-parole-al-lavoro

Giardino delle Rose

Foto di Roberto Di Ferdinando


Proverbio Toscano del Giorno

"Guai e maccheroni si mangiano caldi"

giovedì 12 ottobre 2017

18 ottobre - Istituto Gramsci Toscano - 80° anniversario della morte di Antonio Gramsci

80° anniversario della morte di Antonio Gramsci
l'Istituto Gramsci Toscano
in collaborazione con la Società Filosofica Italiana organizza
“IL NOVECENTO DI ANTONIO GRAMSCI”
Seminario a cura di
GIUSEPPE VACCA
Presidente della Commissione per l'Edizione nazionale degli scritti di Antonio Gramsci
Introduce
Annalisa Tonarelli
Presidente dell’Istituto Gramsci Toscano
Modera
Gaspare Polizzi
Presidente d'onore della Società Filosofica Italiana di Firenze
Interviene
Vanna Boffo
Presidente del Corso di Laurea in Scienze dell’educazione degli adulti, della formazione continua e scienze pedagogiche
mercoledì 18 ottobre ore 15:30
Università degli studi di Firenze
Dipartimento di Scienze della Formazione e Psicologia
Via Laura 48
Sala Altana (Terzo piano)

Palazzo Strozzi

Foto di Roberto Di Ferdinando


Proverbio Toscano del Giorno

"A biscottini non si campa"

mercoledì 11 ottobre 2017

Firenze....

"Firenze è una città che ha uno spiccato carattere, ed è fermamente radicata nei sentimenti di molte persone. Benché molti stranieri possano in un primo tempo sentirla fredda e scostante, purtuttavia essi non possono negare la sua speciale intensità. Vivere in tale ambiente, qualunque siano i problemi economici e sociali incontrati, sembra aggiungere una straordinaria profondità all’esperienza, sia pur essa di gioia, di melanconia o di adesione completa."
(Kevin Andrew Lynch)


11 ottobre - Associazione Archeosofica - NUOVO CORSO DI ERBORISTERIA

MERCOLEDÌ 11 OTTOBRE ALLE ORE
18 alla lezione introduttiva di presentazione del NUOVO CORSO DI
ERBORISTERIA dedicato a “Le piante della salute in autunno”. INGRESSO
LIBERO.

Il Corso proseguirà poi per 8 lezioni, sempre alle ore 18, dal mercoledì
successivo 18 ottobre fino a mercoledì 13 dicembre.
Come sempre le lezioni saranno sia teoriche che pratiche con
l'’allestimento di un piccolo laboratorio dove tutti i partecipanti potranno esercitarsi
nelle varie preparazioni erboristiche.
In programma anche escursioni e gite per il riconoscimento delle specie
spontanee, lezioni all’aperto e visite a luoghi di interesse
erboristico.

Per vedere il programma completo del Corso segui il link
https://archeosofiafirenze.org/2017/09/19/11-ottobre-2017-nuovo-corso-di-erboristeria/

Per leggere l’ultimo articolo di Fiorenza Mascione, docente del Corso,
dal titolo “La forza guaritrice della natura” visita il nostro sito alla
pagina https://archeosofiafirenze.org/2017/10/04/la-forza-guaritrice-della-natura-di-fiorenza-mascione/

Siamo a disposizione per ogni ulteriore informazione e per le
iscrizioni al
Corso.

Associazione Archeosofica, Sezione di Firenze
Lungarno Guicciardini, 11/rosso
50125 Firenze
Tel. 055215940
info.firenze@boxletter.net
http://archeosofiafirenze.org
SEGUICI ANCHE SU FACEBOOK https://www.facebook.com/archeosofiafirenze

“Suona” l’arte liutaria toscana, undici concerti da ottobre a dicembre con strumenti storici restaurati per l’occasione




Rassegna promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze e dall’Orchestra da Camera Fiorentina

in collaborazione con l’Associazione Osservatorio dei Mestieri d’Arte



I CONCERTI DEI QUARTETTI

DELLA LIUTERIA TOSCANA

ottobre - dicembre 2017



Inaugurazione sabato 14 ottobre - ore 21 – ingresso libero

Conservatorio Luigi Cherubini - piazza delle Belle Arti, 2 - Firenze



Ogni concerto è introdotto da un breve video dedicato al prezioso lavoro dei maestri artigiani







Undici concerti da ottobre a dicembre a Firenze (inaugurazione sabato 14 ottobre ore 21 al Conservatorio Cherubini, ingresso libero), per celebrare la liuteria toscana, arte che affonda le radici nei secoli e che ancora oggi rappresenta un’eccellenza del territorio. Nascono così “I concerti dei quartetti della liuteria toscana” con strumenti realizzati da maestri quali Ettore e Luigi Cavallini, Guido Maraviglia, Paolo Vettori, Paolo Sorgentone e Michele Mecatti, Dario e Carlo Vettori, Ovidio Giarelli, Igino Sderci. La rassegna è promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze e dall’Orchestra da Camera Fiorentina in collaborazione con l’Associazione Osservatorio dei Mestieri d’Arte, ha il patrocinio di Ministero per i beni e le attività Culturali, Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Comune di Firenze ed è stata presentata stamani dal  Direttore artistico del ciclo Giuseppe Lanzetta; dal Direttore della Fondazione CR Firenze Gabriele Gori, dai liutai Paolo Sorgentone e Carlo Vettori (nella loro bottega è avvenuta la conferenza stampa) e da altri maestri fiorentini e toscani.



Sono strumenti preziosi che, per l’occasione, saranno affidati a formazioni composte da nomi noti e giovani talenti provenienti dalle principali orchestre e dagli istituti di alta formazione musicale della Toscana. Alcuni di questi strumenti, di valore storico, sono stati restaurati proprio la rassegna e risuoneranno per la prima volta dopo decenni. Tutti concerti saranno introdotti da un breve video dedicato al prezioso lavoro dei liutai toscani, ideato da Gaia Giannangeli e realizzato da Juri Ciani per l’Osservatorio dei Mestieri d’Arte. Sono state coinvolte le più importanti istituzioni musicali del territorio quali il Maggio Musicale Fiorentino, l'Orchestra da Camera Fiorentina, l'Orchestra di Toscana Classica, l'Associazione Giovanile Musicale (A.Gi.Mus.) di Firenze, la Scuola di Musica di Fiesole, il Conservatorio Luigi Cherubini, il Liceo musicale Dante di Firenze e il Crazy Quartet che si esibiranno in scenari ricchi di storia come il Palagio dell'Arte della Lana, il Museo di Orsanmichele, il Cenacolo della Basilica di Santa Croce, Palazzo Medici Riccardi, Palazzo Vecchio, Villa Bardini e in altri spazi della città.

L’iniziativa vuole valorizzare la musica e l’artigianato artistico fiorentino e consentire alla cittadinanza di riscoprire un patrimonio di competenze talvolta sottovalutato o ignorato, ma che ha una lunga e prestigiosa tradizione a Firenze e in Toscana. Anche Dante cita un liutaio nella Divina Commedia.



La realizzazione di un “quartetto d’archi”, cioè di strumenti destinati a suonare insieme che abbiano una coerenza sia sotto il profilo estetico sia in quello acustico, rappresenta il punto più alto nella produzione di ogni liutaio. Sfida ambiziosa a cui si arriva di solito in età matura, dopo aver messo da parte del legno considerato particolarmente adatto. Il primo passo per un “quartetto” è infatti il materiale. E poi la sfida più ambiziosa: riuscire a dare una omogeneità timbrica, una “voce” sola ai quattro strumenti: che poi è l’obbiettivo di ogni gruppo di musica da camera.



“È forse la prima volta – ha dichiarato il maestro Giuseppe Lanzetta - che il pubblico ha l’occasione di conoscere e apprezzare la grande tradizione liutaia della città, che nulla ha da invidiare a quella rinomata di Cremona. È motivo di particolare orgoglio, poi, potere presentare dei Quartetti costruiti dallo stesso Liutaio, cosa non comune, e presentare giovani artisti e professionisti provenienti da tutte le istituzioni musicali di produzione e di formazione della città di Firenze, unite magicamente insieme in un unico cartellone, evenienza anche questa abbastanza rara, escludendo momenti del'anno come estate Fiorentina e String City. Mi auguro sia un buon auspicio a continuare in forma di coinvolgimento e questa volta oltre alla musica si può apprezzare il lavoro manuale artigianale ed estetico di una grande tradizione che si tramanda, in alcuni casi da generazioni’’.



Secondo Gabriele Gori, Direttore Generale Fondazione CR Firenze “Questo progetto rappresenta la sintesi di alcuni degli obiettivi principali di Fondazione CR Firenze. Un perfetto accordo tra promozione culturale, grazie al sostegno delle arti musicali, recupero del patrimonio storico artistico, con la manutenzione e il restauro di antichi strumenti musicali, la valorizzazione del tessuto produttivo del territorio, grazie alla esaltazione di un mestiere antico eppure attualissimo come quello del liutaio”.



L’ Associazione Osservatorio Mestieri d’Arte ha sottolineato che ‘’’è fondamentale che l’arte della liuteria trovasse un suo spazio naturale nel palinsesto delle serate dedicate ai Quartetti della Liuteria Toscana. Per questo motivo abbiamo voluto registrare un video che precederà ogni evento musicale e che inserisce nel filo narrativo la professione del liutaio, figura che incarna al contempo la manualità dell’artigiano, la competenza del musicista, la memoria storica del fine restauratore”.



Il primo appuntamento è sabato 14 ottobre alle ore 21 nella Sala del Buonumore del Conservatorio Luigi Cherubini, Piazza delle Belle Arti 2. Ingresso libero. Il Quartetto Domino – nato in seno allo stesso conservatorio – proporrà musiche di Wolfgang Amadeus Mozart e Franz Schubert, utilizzando violino e violoncello creati nell’Ottocento dal maestro liutaio Luigi Cavallini, e violino e viola realizzati dal nipote Ettore nella prima metà del Novecento.



IL PROGRAMMA DELLA RASSEGNA



Inaugurazione

Sabato 14 ottobre 2017 - ore 21 - ingresso libero

Sala del Buonumore - Conservatorio Luigi Cherubini - Piazza delle Belle Arti, 2 – Firenze

Strumenti: Quartetto “Cavallini”

QUARTETTO DOMINO

In collaborazione con il Conservatorio L. Cherubini

Violini: Daria Nechaeva e Neri Nencini

Viola: Katia Moling

Violoncello: Martina Bellesi

W. A. Mozart - Quartetto in mi bemolle maggiore, KV428

F. Schubert - Quartetto in Re minore “La morte e la fanciulla” - D810 n° 14





Martedì 17 ottobre 2017 ore 21 - ingresso 15 euro

Sala Mazzoni - Società Dantesca Italiana - via dell’Arte della Lana, 1 – Firenze

Strumenti: Quartetto “Guido Maraviglia”

CRAZY QUARTET

Violini: Beatrice Bianchi e

Alessandro Bernardi

Viola: Anna Gandolfi

Violoncello: Sandra Bacci

“American Quartets”

J. Cage: Quartet in four parts

P. Glass: Quartet n.3 “Mishima”

D. Ellington: Sophisticated woman

A. Dvorák: Quartetto in fa maggiore “Americano”





Mercoledì 25 ottobre 2017 - ore 21 - Ingresso 5 euro

Auditorium Fondazione CR Firenze - Via Folco Portinari, 5 – Firenze

Strumenti: Quartetto “Bottega Paolo Vettori e figli”

QUARTETTO HYDE

In collaborazione con la Scuola di Musica di Fiesole

Violini: Matilde Urbani e Anna Chiara Hitz

Viola: Anna Avilia

Violoncello: Duccio Dalpiaz

W. A. Mozart - Le Dissonanze

A. Webern - Langsamersatz

L. V. Beethoven - Quartetto op. 59 n. 1





Lunedì 6 novembre 2017 - ore 21 - ingresso 15 euro

Museo di Orsanmichele – via dell’Arte delle Lana

Strumenti: Quartetto Barocco “Bottega Sorgentone e Mecatti”

CONCERTO MEDICEO

Clavicembalo: Umberto Cerini

Violino: Tommaso Vannucci

Violino e Viola: Simone Ferrari

Violoncello: Michele Tazzari

(dell’Orchestra della Toscana)

P. Sanmartini - Sinfonia a tre strumenti n. 1 op. 2

G.B. Gigli - Sonata Prima da Camera a tre op.1

A. Veracini - Sonata a tre n.3 op.1

M. Bitti - Sonata a tre n.4

G. M. Orlandini -  Trio in Fa maggiore

C.A. Campion - Sonata a Tre Op.2 n.1





Domenica 12 novembre 2017 – ore 21 - ingresso 15 euro

Teatro Niccolini – via Ricasoli, 3 – Firenze

Strumenti: Quartetto “Paolo Sorgentone”

QUARTETTO OPERIS GROUP

(Orchestra della Toscana)

Violini: Patrizia Bettotti e

Francesco Di Cuonzo

Viola: Caterina Cioli

Violoncello: Giovanni Simeone

W.A. Mozart - Quartetto N.2 K155 in Re Magg.

A. Glazunov - Cinque Novelettes op.15

A. Borodin - Quartetto N. 2 in Re Magg.





Domenica 19 novembre 2017 - ore 21- ingresso 15 euro

Teatro Niccolini – via Ricasoli, 3 – Firenze

Strumenti: Quartetto Gabrielli “Carlo Vettori”

QUARTETTO DELL’ORCHESTRA DA CAMERA FIORENTINA

In collaborazione con A.Gi.Mus.

Violini: Marco Lorenzini e Riccardo Capanni

Viola: Leonardo Bartali

Violoncello: Iacopo Luciani

W.A. Mozart - Quartetto in Sol Maggiore K 387

L. V. Beethoven - Quartetto in Do minore op 18 n. 4





Giovedì 23 novembre 2017 - ore 21 – ingresso libero

Cenacolo della Basilica di Santa Croce - piazza Santa Croce – Firenze

Strumenti: Quartetto “Ovidio Giarelli”

QUARTETTO ELSA

Vincitore premio “Crescendo” (in collaborazione con A.gi.Mus.)

Violini: Alice Notarangelo e Sofia Bandini

Viola: Emanuele Ruggero

Violoncello: Leonardo Notarangelo

L.V.Beethoven Quartetto in Sol maggiore Op. 18 n° 2

J.Brahms Quartetto in Sib magg N° 3 Op 67





Sabato 2 dicembre 2017 - ore 21 - ingresso libero

Sala dei Cinquecento – Palazzo Vecchio - piazza della Signoria

in collaborazione con StringCity - Comune di Firenze

Strumenti: Quintetto Mediceo “Carlo Vettori”

QUINTETTO D’ARCHI DELL’ORCHESTRA

DA CAMERA FIORENTINA

con la partecipazione del violinista

Marco Fornaciari

Violini: Marco Lorenzini e Riccardo Capanni

Viola Tenore: Marco Fornaciari

Viola Medicea: Leonardo Bartali

Violoncello: Iacopo Luciani

W.A. Mozart - Quintetto in do magg per 2 violini, 2 viole e violoncello

A. Rolla - Divertimento per viola e quartetto d’archi.

L.V. Beethoven - Fuga op 137 per 2 violini, 2 viole e violoncello

L.V. Beethoven - Quartetto n.1 op.18





Martedì 5 dicembre 2017 – ore 21 - ingresso libero

Basilica di Santa Croce – piazza Santa Croce – Firenze

Strumenti: Liuteria Toscana

Commemorazione della morte di W. A. Mozart - VI edizione 2017

ORCHESTRA DA CAMERA FIORENTINA

Direttore Giuseppe Lanzetta

Coro Harmonia Cantata

Maestro del coro Raffaele Puccianti

Soprano: Sabrina Bessi - Contralto: Patrizia Scivoletto

Tenore: Giampaolo Franconi - Basso: Diego Colli

W.A. Mozart - Ave Verum

W.A. Mozart - Requiem in Re minore per soli, coro e orchestra KV626





Mercoledì 6 dicembre 2017 - ore 19 – ingresso libero

Villa Bardini – Costa S. Giorgio, 2 – Firenze

Strumenti: Quartetto Andreina “Dario Vettori”

QUARTETTO D’ARCHI DEL LICEO MUSICALE “DANTE”

Dalla classe della Professoressa Beatrice Bianchi

Programma in via di definizione





Sabato 16 dicembre 2017 - ore 17 - ingresso libero

Sala Luca Giordano – Palazzo Medici Riccardi - via Cavour, 3 – Firenze

Strumenti: Quartetto Futurista “Igino Sderci”

QUARTETTO D’ARCHI DI TOSCANA CLASSICA

Violini: Daria Nechaeva e Emanuele Brilli

Viola: Marco Alessandro Morelli

Violoncello: Leonardo Ascione

J. Haydn - Quartetto in Re min. n°76 - “Fifth” (Le quinte)

W.A. Mozart - Quartetto n°19 in Do maggiore K465 - “Le dissonanze”



I CONCERTI DEI QUARTETTI

DELLA LIUTERIA TOSCANA

ottobre - dicembre 2017



Progetto

Fondazione CR Firenze

Orchestra da Camera Fiorentina



In collaborazione con

Associazione OMA - Osservatorio dei Mestieri d'Arte



Partner

Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo

Città Metropolitana Firenze

Comune di Firenze

Regione Toscana



Direzione artistica

Giuseppe Lanzetta



Si ringraziano per la disponibilità degli strumenti

Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze e Famiglia Cavallini

Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia

Paolo Vettori e Figli

Bottega Sorgentone Mecatti

Carlo Vettori

Museo del Quartetto di Livorno



Si ringraziano per l'ospitalità

Opera di Santa Maria del Fiore

Opera di Santa Croce Onlus

Teatro Niccolilni Firenze

11 Ottobre - Presentazione della Mostra: "Il Cinquecento a Firenze: tra Michelangelo, Pontormo e Giambologna"

La mostra, in svolgimento a Palazzo Strozzi fino al 21 gennaio 2018, viene presentata dai curatori Carlo Falciani e Antonio Natali. L’esposizione celebra un’eccezionale epoca culturale, tra “maniera moderna” e controriforma, tra sacro e profano. L'11 ottobre 2017, ore 17, Aula Magna del Rettorato, Piazza San Marco, 4. Organizzazione: Fondazione Palazzo Strozzi, Università di Firenze.
https://www.palazzostrozzi.org/eventi/presentazione-il-cinquecento-a-firenze-3/https://www.palazzostrozzi.org/eventi/presentazione-il-cinquecento-a-firenze-3/

Ponte alle Grazie

Foto di Roberto Di Ferdinando


Proverbio Toscano del Giorno

"Vento senese, acqua per un mese"

martedì 10 ottobre 2017

Ponte Vecchio

Foto di Roberto Di Ferdinando


12 ottobre - Teatro della Pergola - GIORGIO LA PIRA E I DIALOGHI DEL MEDITERRANEO racconti e testimonianze intorno a una grande utopia

12 ottobre
GIORGIO LA PIRA E I DIALOGHI DEL MEDITERRANEO
racconti e testimonianze intorno a una grande utopia

In occasione dei 40 anni dalla sua morte, Maurizio Scaparro e Mario Primicerio vogliono ricordare la storia e la lungimiranza di una delle figure di spicco della storia contemporanea della città di Firenze e italiana, Giorgio La Pira, che già a partire dagli anni Cinquanta aveva colto in pieno il ruolo geopolitico dello “spazio mediterraneo” come punto nevralgico della pace mondiale. Da questa sua intuizione presero forma, tra il 1958 e il 1964, “i Colloqui mediterranei”. Quattro incontri internazionali focalizzati inizialmente sul dialogo tra le tre famiglie religiose di Abramo (ebrei, cristiani, musulmani) ma che allargarono, ben presto, i loro orizzonti allo storico fenomeno della decolonizzazione — soprattutto nell’Africa sub-sahariana — alla vicenda arabo-israeliana e alla questione razziale nel Sud Africa.

Testimonianze, letture e proiezioni (il significativo ritratto che Giovanni Minoli dedicò su RaiEducational a Giorgio La Pira) ne racconteranno la storia per ribadire con forza come sia necessario “riscoprire” le virtù del dialogo e dell’accoglienza per il futuro del nostro Mediterraneo.

“I popoli rivieraschi del Mediterraneo hanno, infatti, che lo vogliano o meno, un comune destino. Essi hanno esercitato una influenza decisiva nel passato della storia dell’umanità.“ – Giorgio La Pira

Saloncino 'Paolo Poli' | Teatro della Pergola
Ingresso libero fino ad esaurimento posti disponibili
Orari 17.00
via della Pergola 12/32 – 50121 Firenze
Centralino +39 055.22641
Biglietteria +39 055.0763333 – biglietteria@teatrodellapergola.com

11 Ottobre - Le Murate - Presentazione libro con autore - MELTING POINT Quarup Editore

MERCOLEDI' 11 OTTOBRE

    h 18:30 Presentazione libro con autore

MELTING POINT
Quarup Editore

Prefazione: Jonathan Coe
Traduzione: Andrea Sirotti, Elena Moncini
Con l'autore Baret Magarian. Presenta Marco Incardona

Dieci racconti che, come altrettante sostanze, arrivano in questa straordinaria raccolta a fondersi in una sola miscela, unica e plurale. Generi e  trame che precipitano verso un centro, come uno sciame di stelle inghiottite dall'orizzonte degli eventi: melodramma, confessione, enigma, qui si incontra la vita narrata in tutte le sue forme; un mercante di frutta (piuttosto stupido) rivela lampi di genio; una donna, che in un indimenticabile notturno greco, smette le vesti del giorno per svelare la sua verità a una verdeggiante veste d'acqua; un corriere che deve spedire un pacchetto che diventa "vivo" durante il suo viaggio impossibile. La realtà si fonde e sprofonda nel sogno, che è proprio la mistura di cui siamo fatti: Baret Magarian lo sa, e lo sa dire, con la sua tecnica superba e la sua voce nuovissima e arcana.

Baret Magarian
Anglo-armeno. A Londra ha svolto l'attività di giornalista freelance, scrivendo recensioni e articoli per The Times, The Guardian, The Daily Telegraph, The Independent, The Observer, The New Statesman, e The Times Literary Supplement. È stato anche regista teatrale d'avanguardia (Il misantropo di Molière, e Cocktail Molotov, uno spettacolo di cabaret e canzoni). Si è poi trasferito in Italia, dove ha recitato in video musicali e trailer di film, ha cantato e suonato la chitarra in vari bar della Toscana.
È anche un compositore di musica per pianoforte che rivisita musica folk armena in chiave contemporanea. Ha pubblicato poesie su Collettivo R a Firenze, e sul Journal of Italian Translation a New York. Ha inoltre pubblicato narrativa breve in World Literature Today, Darker Times e sulle riviste online Sagarana e El Ghibli. Il monologo/racconto La tela del dolore è andato in scena a Firenze e Torino interpretato magistralmente dall'attore Roberto Zibetti. The Fabrications è stato appena pubblicato da Pleasure Boat Studio a New York.  Si tratta forse dell'opera più ambiziosa di Barert Magarian,  considerata da molti un capolavoro (Jonathan Coe, Mia Lecomte, Lee Foust; Andrea Sirotti).
Caffè Letterario °Le Murate
Piazza delle Murate, Firenze
caffeletterario@lemurate.it
(+39) 055 2346872
www.lemurate.it

10 ottobre - Associazione “Per Boboli” - Progetto europeo “Il Campo dei Miracoli”

L’Associazione “Per Boboli” è lieta di invitarvi martedì 10 ottobre 2017 alle 17.30, presso il Teatro del Rondò di Bacco (Piazza Pitti, 1 - Firenze), per l’inaugurazione del nuovo Anno Associativo.


Per l’occasione sarà presentato il progetto europeo “Il Campo dei Miracoli”, recentemente approvato nel programma ERASMUS+ 2016/C 386/09, che, insieme all’Associazione “Per Boboli” in qualità di coordinatore, vede coinvolte l’Associazione Culturale “Pinocchio di Carlo Lorenzini”, l’Associazione “Trisomia 21 Onlus”, la Fundación Yehudi Menuhin España, l’Universidad Rey Juan Carlos di Madrid, l’MBM Training and Development Center di Liverpool ed importanti istituzioni pubbliche e private.


Il progetto si svilupperà nel biennio 2017/2019 ed interesserà diversi giardini storici italiani e stranieri in cui saranno realizzate numerose attività rivolte a persone con sindrome di Down e altre disabilità.



Associazione "Per Boboli"
Segreteria Relazioni Esterne e Comunicazione
www.associazioneperboboli.com
associazioneperboboli@gmail.com
www.facebook.com/AssociazionePerBoboli

Proverbio Toscano del Giorno

"Se non frutta il cielo, non frutta neppure la terra"

lunedì 9 ottobre 2017

10 ottobre - Le Murate - Inaugurazione mostra FIRENZE AL FEMMINILE

MARTEDI' 10 OTTOBRE

    h 18:30 Inaugurazione mostra

FIRENZE AL FEMMINILE

Fotografie di Erika Bastogi
Tratte dall'omonimo libro di Marina Savarese
Caffè Letterario °Le Murate
Piazza delle Murate, Firenze
caffeletterario@lemurate.it
(+39) 055 2346872
www.lemurate.it

10 Ottobre - Associazione Archeosofica - Conferenza: LA VIA DEL RISVEGLIO

MARTEDÌ 10 OTTOBRE, ALLE ORE 21, al
prossimo appuntamento con la seconda conferenza di Alessandro
Mazzucchelli dal titolo “LA VIA DEL RISVEGLIO”. INGRESSO LIBERO.

Per leggere un breve articolo di introduzione all’argomento segui il
link alla pagina del nostro sito
https://archeosofiafirenze.org/2017/09/25/3-e-10-ottobre-2017-la-via-del-risveglio/


Associazione Archeosofica, Sezione di Firenze
Lungarno Guicciardini, 11/rosso
50125 Firenze
Tel. 055215940
info.firenze@boxletter.net
http://archeosofiafirenze.org
SEGUICI ANCHE SU FACEBOOK https://www.facebook.com/archeosofiafirenze

Via delle Terme

Foto di Roberto Di Ferdinando


Proverbio Toscano del Giorno

"Secca annata, non è affamata"

venerdì 6 ottobre 2017

La nostra lingua



"Quivi soltanto è conceduto di trar fuori, come dalla sorgente, i modi più puri, più graziosi della nostra lingua; quivi soltanto si può procurarsi la cognizione e la pratica di quella proprietà ed evidenza de’ vocaboli, di quelle loro infinite pieghe, gradazioni e minime varietà, che invano si cercherebbero sui libri o sui dizionari, e che, se non sono tolte dal vivo discorso, non si potranno portare giammai nelle scritture."
(Giuseppe Bianchetti)