lunedì 29 febbraio 2016

6 marzo - Restiamo Animali - "Aperitivo d'Autore"

DOMENICA 6 MARZO 2016 ore 19:00 @ RISTORANTE LE FATE via San Zanobi angolo via delle Ruote

Restiamo Animali e il ristorante Le Fate vi invitano, domenica 6 marzo, alle ore 19:00, per un "Aperitivo d'Autore" a 15 Euro. Degusteremo prelibatezze vegan e nutriremo, con il corpo, anche lo spirito grazie a Dario Martinelli, cervello in fuga, zoomusicologo, autore del libro "LETTERA A UN FUTURO ANIMALISTA" ediz. Mursia. L'autore, che vive e lavora in Lituania, è di passaggio in Italia e noi lo abbiamo colto al volo!

Elmis ha appena compiuto sei mesi e suo padre, Dario, gli indirizza una lettera al mese, per spiegargli le ragioni che hanno portato lui e sua moglie Lina a dargli un'educazione animalista. Solitamente sono le mamme che parlano di bambini: stavolta finalmente abbiamo un padre che prende la parola! Prenotazioni a restiamoanimali@gmail.com

15 marzo - Teatro Puccini - Concerto “Songs of the soul – la musica di Sri Chinmoy” - Ingresso gratuito

15 Marzo 2016: SRI CHINMOY

Martedì 15 Marzo alle ore 20:30 si terrà il Concerto “Songs of the soul – la musica di Sri Chinmoy”, percorso musicale che attraverso la profondità, la forza e la vastità delle composizioni di Sri Chinmoy, invita alla scoperta di se stessi.

L’evento si svolgerà presso il Teatro Puccini in via delle Cascine, 41 Firenze.

Ingresso gratuito.

Per accedere al teatro occorre munirsi di inviti gratuiti da ritirare nel negozio Paradiso delle Sorprese in via Guelfa 16/r Firenze.

Per informazioni e prenotazioni : 320-0773186

3 Marzo - Teatro della Pergola - Filippo Timi e Marina Rocco con gli attori della compagnia incontrano il pubblico. Ingresso libero

Giovedì 3 marzo

ore 18.00


Filippo Timi e Marina Rocco con gli attori della compagnia incontrano il pubblico. Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.


Teatro della Pergola - Via della Pergola 12/32 - 50121 FIRENZE
www.teatrodellapergola.com - www.teatrodellatoscana.it

La Domenica Metropolitana 6 marzo 2016 - Musei Civici Fiorentini - Ingresso gratuito ai soli residenti nella Città metropolitana di Firenze


L’Amministrazione Comunale con Delibera di Giunta 2015/DG/00246 del 3/07/2015 ha ridefinito le modalità di accesso ai Musei Civici Fiorentini la prima domenica di ogni mese, riservando l’ingresso gratuito ai soli residenti nella Città metropolitana di Firenze. A tal proposito l’iniziativa ha preso il nome di #Domenica Metropolitana.
La #Domenica Metropolitana di marzo presenta, come di consueto grazie al supporto di Giotto-FILA, un ricco programma di percorsi, visite e attività nei Musei Civici Fiorentini: fra queste si segnalano A corte con Donna Isabel e la conferenza-conversazione Di madre in figlia: donne di Casa Medici nei rapporti familiari in Palazzo Vecchio, nonchè il nuovo percorso tematico Il tesoro di Santa Maria Novella; ma anche tutte le attività per famiglie con bambini piccoli e grandi.
Sono in programma anche le visite presso il Museo Gino Bartali Via Chiantigiana,175 -Ponte a Ema- e presso il Museo del Bigallo (Piazza San Giovanni 1) per il quale è necessaria la prenotazione al n. tel.055288496 (visite accompagnate ogni ora 9.30-12.30)
Alla Domenica Metropolitana aderisce anche il rinnovato Museo della Misericordia in Piazza Duomo, con visite guidate gratuite alle h15.15, h16.30 e h17.15 per max. 25 partecipanti ciascuna: la prenotazione è obbligatoria, tel. 055-239393.
Si ricorda che tutte le visite guidate e le attività sono gratuite per i cittadini residenti nella città
metropolitana di Firenze e la prenotazione è obbligatoria. All’atto della prenotazione è possibile riservare un solo appuntamento nel corso della giornata per un massimo di 5 persone.
Senza prenotazione sono gli *accessi ai Musei Civici Fiorentini.
Museo di Palazzo Vecchio (orario 9.00/19.00), **Torre di Arnolfo (orario 10.00/17.00, 30 persone ogni mezz’ora), Scavi archeologici di Palazzo Vecchio (orario 9.00/19.00, 25 persone ogni mezz’ora), Santa Maria Novella (orario 13.00/17.30), Museo Stefano Bardini (orario 11.00/17.00), Fondazione Salvatore Romano (orario 10.00/16.00), Museo Novecento (orario 9.00/18.00), Cappella Brancacci in Santa Maria del Carmine (orario 13.00/17.00, ultimo accesso ore 16.15, 30 persone ogni mezz’ora).
Attenzione: le biglietterie chiudono un’ora prima dell’orario di chiusura.
*Gli accessi sono disponibili fino ad esaurimento posti per motivi di sicurezza.
**In caso di pioggia la Torre di Arnolfo resterà chiusa al pubblico per motivi di sicurezza. Sarà accessibile il camminamento di ronda.
Il programma è realizzato grazie al sostegno di INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
Da lunedì 29 febbraio a sabato 5 marzo h9.30-13.00 e h14.00-17.00 (servizio non attivo la domenica mattina).
Tel. 055-2768224, 055-2768558
Mail info@muse.comune.fi.it
Web www.musefirenze.it
MUSEO DI PALAZZO VECCHIO
Di madre in figlia: donne di Casa Medici nei rapporti familiari target: per adulti
orari: h17.00
durata: 1h15’ Negli ultimi anni l'interesse per le figure femminili della dinastia Medici è molto cresciuto e i numerosi contributi scientifici hanno messo in luce il ruolo delle donne all'interno della corte, con la loro fitta rete di rapporti familiari, di amicizie, di mecenatismo e devozione. I carteggi tra madre e figlia, che legano le principali corti italiane e straniere tra XVI e XVII secolo, ci consentono di scoprire la profondità dei rapporti affettivi e lo scambio reciproco di consigli, confidenze, doni e di inedite riflessioni politiche.
Visita a Palazzo target: per tutti, a partire dai 10 anni
orari: 10.30, 12.00, 14.00
durata: 1h15’
Palazzo Vecchio è il cuore di Firenze, simbolo della storia della città. Una storia che comincia nel 1299, quando nasce per ospitare i governanti della Firenze medievale, e che conosce un’età dell’oro nel momento in cui la famiglia Medici vi porta la propria residenza trasformandolo in una vera Reggia. La visita permette di comprendere come architetture, arti minori, sculture e dipinti concorrano alla creazione di un unicum ricco e complesso che si è trasformato, stratificato e rinnovato nel corso dei secoli.
Percorsi segreti target: per tutti, a partire dai 10 anni
orari: 10.00, 11.30, 14.30, 16.00
durata: 1h15’ La proposta consente di visitare alcuni ambienti particolarmente preziosi: fra questi la scala realizzata per volere di Gualtieri di Brienne e ricavata nello spessore della muraglia; lo Studiolo di Francesco I de’ Medici, raffinatissimo scrigno “di cose rare et pretiose”, e lo Scrittoio del padre Cosimo I (più conosciuto come Tesoretto); infine l’imponente struttura a capriate che sorregge il soffitto a cassettoni del Salone dei Cinquecento.
I luoghi di Inferno target: per tutti, a partire dai 10 anni
orari: 10.30, 12.00
durata: 1h15’
“Palazzo Vecchio assomiglia a una gigantesca torre degli scacchi. Con la sua solida facciata squadrata e gli spalti merlati, l’edificio è situato a guardia dell’angolo sudorientale di piazza della Signoria”. Così scrive Dan Brown nel suo ultimo best-seller, Inferno, ambientato a Firenze e in larga parte in Palazzo Vecchio. Seguendo i passi del professor Robert Langdon, il pubblico potrà conoscerne la storia rivivendo le ambientazioni e le scene del romanzo, dalle sale pubbliche agli ambienti più segreti.
La Reggia Medicea target: per tutti, a partire dai 10 anni
orari: 15.30
durata: 1h15’ Le sale di Palazzo Vecchio raccontano ancora oggi in modo evidente le trasformazioni occorse nel Cinquecento, quando Cosimo I de’ Medici vi trasferì la sua residenza incaricando dei lavori prima Giovanni Battista del Tasso e poi Giorgio Vasari. Accanto alle funzioni governative il palazzo assunse così anche il ruolo di Reggia Ducale, ospitando non solo la famiglia ducale ma tutta la corte. Il percorso consente di visitare i principali ambienti del Palazzo con un'attenzione particolare non solo ai fasti e alle bellezze dell’età medicea ma anche agli aspetti di vita quotidiana, rievocando le consuetudini, gli avvenimenti e le curiosità che animarono tanto le sale pubbliche quanto le stanze private.
A corte con Donna Isabel target: per tutti, a partire dai 10 anni
orari: 10.00, 11.30
durata: 1h15’
La dama favorita della Duchessa Eleonora di Toledo, la spagnola Isabel de Reinoso, accompagna gli ospiti tra i fastosi ambienti della nuova Reggia medicea. Le sue parole rievocano le feste e i grandiosi eventi che avevano luogo nella Sala grande; i servigi offerti agli ospiti illustri che transitavano a corte; le abitudini quotidiane di una “famiglia” tanto importante.
In bottega, la pittura su tavola target: per famiglie con bambini dagli 8 anni
orari: 15.30, 17.00
durata: 1h15’
“Da Cimabue in dietro, e da lui in qua s’è sempre veduto opere lavorate a tempera in tavola…E temperavano i colori da condurli col rosso dell’uovo o tempera…”. Così Giorgio Vasari introduce la tecnica della tempera all’uovo; e per il tempo di un laboratorio il pubblico si cala nei panni di apprendisti di bottega per sperimentare direttamente le fasi di lavoro, dal macinare i colori al dipingere.
Vita di corte target: per famiglie con bambini dai 4 ai 7 anni
orari: 15.30
durata: 1h15’
Oggi Palazzo Vecchio è un museo, ma nel Cinquecento era la residenza del duca Cosimo I de Medici, di sua moglie Eleonora de Toledo e dei loro undici figli. Attraversando le sale del museo i visitatori potranno non solo ammirare lo splendore della reggia ma anche immaginare i sontuosi banchetti nella Sala Grande e i terrazzi fioriti come giardini. Infine sarà possibile indossare mantelli e zimarrine, scarpe e cappelli cinquecenteschi oppure dilettarsi con alcuni giochi da principini.
Per fare una città ci vuole un fiore target: per famiglie con bambini dai 4 ai 7 anni
orari: 10.00, 11.30
durata: 1h
Firenze deve il suo nome all’origine che avrebbe avuto la colonia romana di Florentia, fondata su una vivace distesa fiorita lungo il fiume Arno. Non è facile stabilire se si tratti di verità storica o mitica, così come non è facile definire quale sia il fiore che simboleggia la città dalla sua nascita: un giglio, un iris, un giaggiolo? Il racconto si svolge tra i fiori per portare i bambini a riappropriarsi del simbolo della città, molto visto ma poco osservato, e comprendere come Firenze sia proprio come un fiore, da custodire e da tenere con cura.
Bianco. Piccole storie di colori
target: per famiglie con bambini dai 4 anni
orari: 15.00, 16.30
durata: 1h
Il Bianco è colore-non colore, può includerli o escluderli tutti a seconda del modo in cui lo si guarda. I bambini vengono coinvolti in una progressiva scoperta multisensoriale del Bianco, che ne indaga i significati e le sensazioni, per poi avviare un percorso nelle sale del Palazzo, alla ricerca dei colori che alcuni personaggi – divenuti inspiegabilmente bianchi – hanno misteriosamente perduto.
COMPLESSO DI SANTA MARIA NOVELLA
Il tesoro di Santa Maria Novella
target: per tutti, a partire dai 10 anni
orari: h14.30
durata: 1h15’
Fin dal loro arrivo in città, agli inizi del XIII secolo, i domenicani suscitarono grande devozione nel popolo fiorentino, che nei secoli - grazie a lasciti e patronati - è stato fortemente partecipe della costruzione e dell’abbellimento di uno dei principali luoghi di culto della città. La basilica e il convento si sono così progressivamente arricchiti di mirabili opere d’arte e di un apparato di corredi per il culto che nel Quattrocento era considerato fra i più ricchi di Firenze. La visita permetterà al pubblico di scoprire i più significativi tesori dell’ordine: decori d’altare, vesti liturgiche, argenti e sante reliquie, la cui storia introdurrà alle grandi tematiche religiose e teologiche e consentirà di cogliere con maggiore cognizione i significati sottesi ai grandi capolavori ancora oggi custoditi nel complesso.
Vita quotidiana in Santa Maria Novella
target: per famiglie con bambini dai 6 ai 10 anni
orari: 16.00
durata: 1h15’
Il complesso di Santa Maria Novella offre l’occasione per immaginare e ricostruire la vita, le regole, l ́orario e le mansioni dei frati domenicani del tredicesimo secolo apprezzando nel contempo la ricchezza dei capolavori che il convento racchiude. Sarà quindi possibile rivivere sulla propria pelle lo scorrere del tempo nel convento - la preghiera nella grande chiesa, tradotta in forma visiva nelle grandi opere di Giotto, Masaccio, Brunelleschi o Ghirlandaio; il pasto comune in refettorio; la riunione nella sala del Capitolo; lo studio in biblioteca, il silenzio nel chiostro; la cura e l’assistenza
nell’infermeria; il riposo nei dormitori - giungendo ad apprezzare la portata storica e artistica del complesso.
COMPLESSO DELLE MURATE
Visita alle Murate
target: per tutti a partire dai 10 anni
orari: 10.00, 11.00, 12.00
durata: 1h
La visita permette di conoscere la storia del complesso delle Murate, dalla sua fondazione come convento femminile per le monache di clausura (murate) alla sua trasformazione in carcere nell'Ottocento fino al 1986, anno della riforma carceraria di Mario Gozzini. L'itinerario si snoda tra gli spazi del complesso per concludersi nel carcere duro, la zona detentiva più severa, all'interno del quale trova posto l'installazione Nuclei (vitali) di Valeria Muledda: un "cammeo" della produzione artistica che oggi caratterizza il luogo.
MUSEO STEFANO BARDINI
Visita al museo
target: per tutti, a partire dai 10 anni
orari: 14.00
durata: 1h15’
Nel museo si respira la passione che ha animato l’antiquario e connoisseur Stefano Bardini nell’acquisire nel corso della sua vita una quantità così ingente di opere d’arte. La visita permette di conoscere la sua straordinaria collezione, dalle grandi opere – fra cui la Carità di Tino di Camaino o la Madonna dei Cordai di Donatello – alle preziose testimonianze di arti minori quali cassoni, maioliche, tappeti, armi, bronzetti.
Piccole storie di colori. Blu
target: per famiglie con bambini dai 4 ai 7 anni
orari: 15.30
durata: 1h
Il colore Blu è tra i più popolari dell’odierna civiltà occidentale, ma non era così nei primi secoli dopo Cristo, quando il Blu (a eccezione della civiltà egizia) non era nemmeno ritenuto un vero colore. Dopo aver ripercorso caratteri e simboli del Blu nel corso dei secoli – dal lapislazzuli al guado, dall’indaco al blu di Prussia – e aver avviato il concetto di Blu come colore del mondo celeste, l’attività porta alla scoperta delle storie di quel grande libro che è il cielo, le cui costellazioni sono state prima tradotte in miti da poeti e poi in immagini dagli artisti. Opera di riferimento è L’Atlante del Guercino, leggendario titano che sorregge il mondo e la sfera celeste.
MUSEO NOVECENTO
Il disegno animato
target: per famiglie con bambini dagli 8 ai 12 anni
orari: 15.00
durata: 1h15’ Già l’uomo preistorico tentava di riprodurre la realtà circostante in movimento e nel corso dei secoli molteplici furono i tentativi di conferire dinamismo alle immagini: fra questi si possono ricordare lo zootropio di William Horner o il teatro ottico di Charles-Emile Reynaud. E’ però agli inizi del Novecento che si hanno i primi cartoni e personaggi animati – basti ricordare il Gatto Felix di Otto Messmer, noto ancora oggi – che nel corso del secolo si perfezioneranno in misura crescente fino a raggiungere i risultati inaspettati che tutti conosciamo. L’attività prevede un excursus nella storia del disegno animato, con proiezione di brevi estratti; successivamente i bambini si cimenteranno nella realizzazione di disegni che, grazie a una serie di tecniche e di segreti, si animeranno per dare vita a una vera e propria storia.
Visita al Museo
target: per tutti, a partire dai 10 anni
orari: 16.30
durata: 1h15’
Le visite consentono di ripercorrere a ritroso il XX secolo individuando i movimenti, le poetiche e gli artisti che ne hanno segnato i decenni. A partire dalla Biennale di Venezia del 1988, intesa come primo riconoscimento dei giovani fiorentini De Lorenzo, Guaita e Catelani, il percorso ripropone le tensioni e gli ideali degli anni Settanta e Sessanta – con grandi opere quali la Superarchitettura di Archizoom e Adolfo Natalini o il Plurimo di Emilio Vedova – per poi addentrarsi negli anni centrali del Novecento, riccamente rappresentati grazie alle donazioni di importanti artisti e collezionisti (fra questi Alberto Della Ragione, all’interno della cui collezione spiccano capolavori di De Chirico, Sironi, Casorati, Depero, Morandi, Martini) e giungere fino all’alba del secolo, animata dalle prime pulsioni delle avanguardie internazionali.
MUSEO DEL CICLISMO GINO BARTALI
Visita al Museo
target: per tutti, a partire dai 10 anni
orari: 10.00, 11.00, 12.00
durata: 50’
La visita consente di rivivere gli anni del ciclismo sportivo in cui correva Gino Bartali – vincitore, fra le numerose gare, di tre Giri d’Italia (negli anni 1936, 1937, 1946) e di due Tour de France (1938, 1948) e recentemente insignito dell’onorificenza Giusto tra le nazioni – e di approfondire le tematiche del mondo della bicicletta. Oltre ai cicli, ai trofei e ai cimeli legati alla storia di Bartali sarà quindi possibile osservare esemplari storici di biciclette, da corsa e non, realizzate a cavallo fra Ottocento e Novecento.   

29 Febrbaio - Le Murate - Vernissage: ANALOGIC PLAYER BY LAURA VILIANI - Sarà presente l'Artista Con Elda Torres

LUNEDI' 29 FEBBRAIO

    h 18:00 - Vernissage

ANALOGIC PLAYER BY LAURA VILIANI

Sarà presente l'Artista
Con Elda Torres

Elda Torres intervisterà Laura Viliani in modo da illustrare al pubblico la sua tecnica che mescola alla fotografia altre arti. L’interesse primario della Viliani è nel fermare i riflessi di luce sulla materia, e del colore attraversato dalla luce. Il gusto prevalente si dirige verso un’immagine che nell’essenzialità dell’astrazione trova il suo motivo fondante. Sono rare infatti le tracce di una figurazione quale che sia. Anche nelle immagini di fotografia pura realizzate in luoghi specifici, la scelta resta la stessa.

Caffè Letterario °Le Murate
Piazza delle Murate, Firenze
caffeletterario@lemurate.it
(+39) 055 2346872
www.lemurate.it

Duomo

Foto di Marco Giorgi


Proverbio Toscano del Giorno

"Il diavolo le insegna a fare, ma non le insegna a disfare"

domenica 28 febbraio 2016

sabato 27 febbraio 2016

28 Febbraio - Le Murate - Aperitivo & Concerto 'SUONI' FRA UN LIBRO ED UN CAFFÈ+Cineteca

DOMENICA 28 FEBBRAIO

h 12:00  -  Aperitivo & Concerto
'SUONI' FRA UN LIBRO ED UN CAFFÈ

Con gli allievi e a cura del Centro Studi Musica & Arte, Associazione culturale accreditata dalla Regione Toscana e dal MIUR


Annual Black History Month Florence Festival, presenta:
h 17:00  -  Tavola Rotonda
BHMF_DOVE ANDIAMO DA QUI?
BHMF_Where do we go from here?

Con  Andre Halyard
Andrea Mi
E Justin Randolph Thompson

Per la chiusura della prima edizione di Black History Month I fondatori Andre Halyard , Andrea Mi e Justin Randolph Thompson hanno organizzato una discussione intorno alle speranze, aspirazioni e realtà del futuro del BHMF . Sarà l’occasione per riflessioni comuni circa la prima edizione, piani per il futuro e, inoltre, un momento per il pubblico e per la comunità fiorentina di esprimere i loro pensieri sull'iniziativa e per fornire suggerimenti e riflessioni.
For the closing of the first annual Black History Month the founders Andre Halyard, Andrea Mi and Justin Randolph Thompson have organized a discussion around the hopes, aspirations and realities of the future of BHMF. It will be an occasion for shared thoughts about the first edition, plans for the future and, additionally, a moment for the viewing public and Florentine community to speak their own thoughts about the initiative and to provide suggestions  and reflections.


h 21:30  -  Cineteca
THE PRESTIGE

Di Christopher Nolan. Con David Bowie, Hugh Jackman, Christian Bale, Scarlett Johansson, Michael Caine, Rebecca Hall - USA - Gran Bretagna - 2006 - 130'

Due giovani maghi apprendisti, Robert Angier e Alfred Borden, vengono istruiti e seguiti da Cutter, un ingegnere illusionista ed ex mago, ma durante un numero in cui una donna viene legata e messa in una cassa di vetro piena d'acqua, qualcosa va storto e Angier incolperà l'amico dell'accaduto, tentando di vendicarsi. Inizia così un crudele gioco tra i due uomini su chi sia il migliore e la rivalità si trasformerà pian piano in ossessione.

Ambientato a Londra nell'età vittoriana The Prestige segue da vicino il percorso che porterà Angier (Hugh Jackman) e Borden (Christian Bale) alla scoperta della massima illusione, "The New Transported Man", ovvero una sorta di teletrasporto. Non è semplice entrare nell'ottica dei due rivali perché sono uomini che amano la magia più di qualunque altra cosa e credono fermamente che il sacrificio sia il prezzo da pagare per un buon spettacolo. Eppure Christopher Nolan riesce a far prendere allo spettatore le parti dell'uno e dell'altro trasportandolo in un'altra epoca, nell'illusione più spettacolare, sulla scena e tra i giochi di prestigio, nella tana del grande scienziato Nikola Tesla (un David Bowie in forma e sempre incredibilmente convincente, specie nei panni dell'inventore un po' folle) fino alla rivelazione ultima.

Caffè Letterario °Le Murate
Piazza delle Murate, Firenze
caffeletterario@lemurate.it
(+39) 055 2346872
www.lemurate.it

Piazza di San Giovanni veduta dal campanile di Giotto

Foto di Marco Giorgi


Proverbio Toscano del Giorno

"Guarda alla pena di chi falla"

venerdì 26 febbraio 2016

Modi di dire: “bailame”

Immagine tratta da: www.artvalue.com
E’ un espressione che si trova anche nella lingua italiana, ma qui la ‘m’ si raddoppia, bailàmme. Indica la confusione, intesa come caos provocato da tante persone, spesso anche vocianti, presenti e concentrate contemporaneamente  in uno stesso luogo, spesso tutte partecipanti ad un evento popolare. L’origine di questa espressione nasce dalla parola turca ‘bairam’, che si traduce con festa. Esistono due bairam (feste) quello piccolo e quello grande che si succedono alla fine del digiuno del Ramadan. il primo dure tre giorni ed inizia appena conclusosi il solenne digiuno, invece, il secondo dura quattro giorni e si apre settanta giorni dopo la fine del Ramadan.
Roberto Di Ferdinando

27 febbraio - Presentazione del libro con Autori L'Associazione culturale. La Nottola di Minerva presenta IL PIANETA NEL PIATTO

    SABATO 27 FEBBRAIO

    h 17:00  -  Presentazione del libro con Autori
L'Associazione culturale La Nottola di Minerva presenta

IL PIANETA NEL PIATTO
Mondadori

Saranno presenti gli autori Anna Sarfatti, scrittrice, e Paolo Sarfatti, consulente tecnico su sicurezza alimentare e agricoltura sostenibile
Sonorizzazioni dal vivo | Giampaolo Casu
Saranno proiettati materiali fotografici e alcune illustrazioni

Quattro filastrocche narrano altrettante storie ambientate in Niger, India, Italia e Perù. Un affresco multicolore di individui, lingue, tradizioni, piante, e, naturalmente, cibi, con protagonisti i bambini, le loro famiglie e le realtà nelle quali vivono. Un incontro in cui diversi linguaggi espressivi si incontrano per parlare di sicurezza alimentare.

Caffè Letterario °Le Murate
Piazza delle Murate, Firenze
caffeletterario@lemurate.it
(+39) 055 2346872
www.lemurate.it

Piazza della Repubblica

Foto di Marco Giorgi


Proverbio Toscano del Giorno

"Tutti non possono stare a messa vicino al prete"

giovedì 25 febbraio 2016

29 Febbraio - Conferenza: "Bambine e bambini nell'età moderna visti dall'ospedale degli innocenti" Con Daniela Lombardi. Nell'ambito degli "Appuntamenti con... la storia di Firenze, attraverso l'arte"

Conferenza: "Bambine e bambini nell'età moderna visti dall'ospedale degli innocenti"
Con Daniela Lombardi
Nell'ambito degli "Appuntamenti con... la storia di Firenze, attraverso l'arte"
Programma completo del ciclo: http://www.unifi.it/upload/sub/agenda/2016/storia_firenze_ciclo.pdf
29 Febbraio 2016  -  ore 18
Sede:
   
Biblioteca delle Oblate, sala conferenze piano terra - via dell'Oriuolo, 24 Firenze
Organizzazione:
   
Assessorato alla Cultura del Comune di Firenze, Dipartimento di Storia, Archeologia, GeogSrafia, Arte e pettacolo (SAGAS)

29 Febbraio - Conferenza "La doctrine épicurienne à l'épreuve de la poésie: Lucrèce, DRN II; Virgile, Géorg. III" Conferenza tenuta dalla Prof. Bénédicte Delignon (École Normale Supérieure de Lyon) nell'ambito degli incontri dedicati a "Problemi di filologia greca e latina"

Conferenza "La doctrine épicurienne à l'épreuve de la poésie: Lucrèce, DRN II; Virgile, Géorg. III"
Conferenza tenuta dalla Prof. Bénédicte Delignon (École Normale Supérieure de Lyon) nell'ambito degli incontri dedicati a "Problemi di filologia greca e latina"
Informazioni: http://www.letterefilosofia.unifi.it/art-267-lezione-prof-benedicte-delignon.html
29 Febbraio 2016  -  ore 11.30
Sede:
   
Dipartimento di Lettere e Filosofia, Sala B (secondo piano) Piazza Brunelleschi, 4, Firenze
Organizzazione:
   
Prof. Mario Alberto Labate - Dipartimento di Lettere e Filosofia (DILEF) Università di Firenze
Per informazioni:
   
marioalberto.labate@unifi.it

27 e 28 Febbraio - Museo di Storia Naturale dell'Università di Firenze: Laboratori per bambini

Laboratorio: "Energizziamoci Family"
Bambini dai 7 anni e adulti - Cos'è l'energia? Come si trasforma? Come si produce? Sono alcuni dei quesiti ai quali risponderà il laboratorio
Programma completo degli eventi: http://il-laboratorio.academy/energizziamoci-family/
27 Febbraio 2016  -  ore 15-17
Sede:
   
Via Romana 17, Firenze
Organizzazione:
   
Museo di Storia Naturale dell'Università di Firenze
Per informazioni:
   
prenotazioni@terzacultura.it
Laboratorio: "Robotics Club Family Junior"
Bambini dai 5 ai 9 anni e adulti - Introduzione alla Robotica Educativa con l'utilizza dei Lego Education WeDo per imparare cosa sono i robot

28 Febbraio 2016  -  ore 15-17
Sede:
   
Via Romana, 17 Firenze
Organizzazione:
   
Museo di Storia Naturale dell'Università di Firenze

25 Febbraio - Institut français Firenze - Jeudi cinema - Ingresso libero

Jeudi cinema


25 febbraio 2016, ore 20
Je fais le mort (2012)
Di Jean-Paul Salomé. Commedia
Jean, attore di scarso successo, pur di lavorare accetta di fare "il morto" sulle scene del crimine
Info
Dove: Institut français Firenze.
Vo con sottotitoli IT. Ingresso libero

Indirizzo: Piazza Ognissanti, 2, 50123 Firenze
Telefono:055 271 8801

Il Bargello e la Badia Fiorentina

Foto di Marco Giorgi


Proverbio Toscano del Giorno

"Chi non ha quattrini, non abbia voglie"

mercoledì 24 febbraio 2016

Modi di dire: “cianare” e "ciabattona"

Immagine tratta da: www.juzaphoto.com
Chiaccherare, spettegolare, questo significa cianare. E chi parla dietro alle spalle altrui, chi fa del chiacchericcio, è una ‘ciana’. Deriverebbe dall’abbreviazione del nome di Luciana, una donna del popolo, pettegola, sguaiata, grossolana, che è la protagonista del melodramma, appunto “Madama Ciana”, che Francesco Borgiassi  scrisse nel 1730. Tale personaggio caricaturale ebbe diffusa popolarità in seguito,  grazie a Giovanni Battista Zannoni (1774-1832), il sacerdote esperto linguista, che lo raffigurò quale protagonista in più dei suoi racconti: “Saggio di scherzi comici”, e commedie: Le gelosie della Crezia, La ragazza vana e civetta, La Crezia rincivilita.
Altri sostengono, invece, che ‘ciana’ sarebbe la forma volgare ed alterata di ‘cionna’, cioè donna vile e plebea. Od ancora, dallo spagnolo ‘chanela’ che significa pianella, ciabatta. Infatti, le calzature che indossano le persone  ciane sono le ciantelle, cioè le ciabatte, ed è solito sentire appellare una donna sciatta e chiaccherona, con l’espressione rude: “ciabattona!”.
Roberto Di Ferdinando

27 Febbraio - La Libreria Mucho Mojo diventa itinerante per una sera, trasferendosi con una presentazione speciale al Lost & Found!: si alterneranno gli scrittori Paolo Roversi e Ferdinando Pastori per una doppia presentazione sulla Milano criminale

La Libreria Mucho Mojo diventa itinerante per una sera, trasferendosi con una presentazione speciale al Lost & Found!
Nei locali di via Gramsci 4r, sabato 27 febbraio alle ore 20, si alterneranno gli scrittori Paolo Roversi e Ferdinando Pastori per una doppia presentazione sulla Milano criminale.

Paolo Roversi è nato nel 1975. Scrittore, giornalista e sceneggiatore, vive a Milano. Ha pubblicato quattro romanzi gialli con protagonista il giornalista hacker Enrico Radeschi: La marcia di Radeschi(Mursia), La mano sinistra del diavolo (Mursia, Premio Camaiore di Letteratura Gialla 2007), Niente baci alla francese (Mursia) e L'uomo della pianura (Mursia). Gli altri suoi romanzi sono Taccuino di una sbronza(Morellini), L'ira funesta (Rizzoli) e Milano Criminale, appena ripubblicato in edizione tascabile da Marsilio. I suoi libri sono tradotti in Francia, Spagna, Germania e Stati Uniti. Collabora con quotidiani e riviste ed è autore di soggetti per serie televisive e cortometraggi. È fondatore e direttore del NebbiaGialla Suzzara Noir Festival e del portale MilanoNera.

Ferdinando Pastori è nato a Galliate (NO) nel 1968. Vive e lavora a Milano. Dopo la pubblicazione in alcune antologie, nell’aprile 2003 ha pubblicato la sua prima raccolta di racconti dal titolo “Piccole storie di nessuno” edito da Edizioni Clandestine. Il suo primo romanzo “No Way Out” è nelle librerie da Marzo 2004, ancora per i tipi di Edizioni Clandestine. Nel 2004 si è aggiudicato il premio “Roma Noir". Nel 2007, in collaborazione con Barbara Foresta, ha curato la traduzione di "My bloody life" (La mia vita maledetta) di Reymundo Sanchez e nel 2008 ha partecipato alla raccolta "Inadatti al volo" (Giulio Perrone Editore). Nel 2015, in Ottobre, è uscito il suo nuovo romanzo "Rosso Bastardo". Scrive articoli e recensioni per MIlanoNera e ha collaborato con il Web magazine letterario “Rotta Nord Ovest”, con Speaker's Corner, con la rivista Historica ed è membro del Network d'arte indipendente "Karpòs".

Info: 055 2345240
www.facebook.com/Libreria-Mucho-Mojo-410576185812922

26 Febbraio - Giornata di studio: "Qualità degli estratti vegetali in Fitoterapia: Sinergia tra Università ed Industria"

Giornata di studio: "Qualità degli estratti vegetali in Fitoterapia: Sinergia tra Università ed Industria"
La qualità degli integratori vegetali è un aspetto di particolare rilevanza al fine della sicurezza del paziente ed è quindi fondamentale che venga rispettata mediante un attento controllo che coinvolge tutta la filiera produttiva
Informazioni e programma: http://www.neurofarba.unifi.it/art-167-giornata-di-studio-26-02-2016.html
26 Febbraio 2016  -  ore 10-16.30
Sede:
   
Plesso Didattico Morgagni, Viale G.B. Morgagni, 40 Firenze
Organizzazione:
   
Prof. Carla Ghelardini col Patrocinio della Società Italiana di Farmacologia
Per informazioni:
   
055 2758196 Prof. Carla Ghelardini

25 Febbraio - Lezione a due voci: "Mente vegetale e mente animale". Nell'ambito del programma di iniziative Pianeta Galileo

Lezione a due voci: "Mente vegetale e mente animale"
Nell'ambito del programma di iniziative Pianeta Galileo: http://www.pianetagalileo.it/
25 Febbraio 2016  -  ore 11
Sede:
   
Auditorium del Consiglio Regionale, via Cavour 4 - Firenze
Organizzazione:
   
Regione Toscana in collaborazione con le Università di Firenze, Università di Pisa e Università di Siena e il patrocinio del Miur - Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana

24 Febbraio - Museo del Novecento - Incontro con Daniele Locchi, Bruno Casini, Leonardo Tozzi e Gimmy Tranquillo, dal titolo “Viva la Notte Viva. Assonanze e dissonanze di notti avventurose”

Incontro con Daniele Locchi, Bruno Casini, Leonardo Tozzi e Gimmy Tranquillo, dal titolo “Viva la Notte Viva. Assonanze e dissonanze di notti avventurose”.
Museo del Novecento - Piazza S. Maria Novella 10 - 055 2768558 - conferenze ore 17.30 - ingresso gratuito (non è previsto l’accesso al percorso museale) - www.museonovecento.it

27 Febbraio - Visite guidate gratuite per disabili: due appuntamenti straordinari nella Galleria degli Uffizi

Sta ottenendo apprezzamento, grazie alla disponibilità del personale di vigilanza delle Gallerie degli Uffizi, il programma di visite guidate gratuite nella Galleria degli Uffizi per i portatori disabilità
Ogni primo venerdì del mese (il prossimo appuntamento è il 4 marzo alle 10.15) la Direzione del museo offre la possibilità di visite guidate gratuite nel museo alle persone portatrici di disabilità grazie all’accompagnamento del personale.
Ma per accontentare le numerose richieste pervenute, la Direzione degli Uffizi ha programmato per sabato prossimo (27 febbraio) due visite guidate straordinarie per non vedenti alle 9.30 e alle 11.30. Come accade ormai da sei anni, oltre alla consueta possibilità di effettuare percorsi in autonomia, a cura del personale di custodia della Galleria, appositamente formato per adeguare il museo a standard più elevati di accoglienza, vengono organizzate visite lungo un percorso che si snoda attraverso sia le opere della originale collezione medicea di statuaria classica degli “Uffizi da toccare”, sia attraverso alcuni capolavori pittorici qui conservati.
Le prenotazioni, a cura dell’Ufficio Coordinatori del Servizio della Galleria degli Uffizi, si possono effettuare chiamando il numero 055-2388693, dal martedì al sabato tra le 14.30 e le 16.30. Le visite sono riservate a gruppi di massimo 8 partecipanti, compresi gli accompagnatori; il punto di ritrovo è nel Primo Corridoio, subito dopo lo strappo dei biglietti.
Il percorso per i portatori di disabilità visiva, denominato “Uffizi da toccare”, si snoda al secondo piano dell’edificio vasariano, dove è possibile effettuare la lettura tattile di 13 sculture e di due copie tridimensionali di pitture.
Avviato nel 2009, il percorso è dedicato esclusivamente a persone con disabilità visiva, cioè a coloro che si presentano alla biglietteria degli Uffizi (con apposita documentazione che dà diritto alla gratuità dell’ingresso), viene consegnato un paio di guanti monouso in latex (gli stessi che utilizzano i restauratori di opere d’arte) con cui possono toccare le sculture apprezzandone le caratteristiche salienti della superficie lapidea scolpita, scoprendone i “pieni” e i “vuoti”.
In corrispondenza di ogni opera del percorso tattile sono predisposti dei leggii che sorreggono le didascalie – con testi in italiano e in inglese - con modalità grafica fruibile sia per un’utenza ipovedente, sia non vedente. Il testo in braille è stato stampato dalla Stamperia Braille della Toscana, per i font, nonché per il contrasto che ne faciliti la lettura è stata coinvolta la Didattica
GALLERIE DEGLI UFFIZI
Via della ninna 5, 50122 Firenze – TEL. 055-23885 – FAX 055-2388699
dell’Unione Italiana Ciechi, mentre per quanto riguarda il test del materiale è stata consultata
l’Unione Italiana Ciechi.
Il testo in braille, stampato su foglio trasparente, può essere sfogliato, così da consentire agli
ipovedenti una migliore lettura. Il supporto che sorregge la didascalia è evidenziato con apposita
segnaletica per facilitarne l’identificazione.
Questa la lista aggiornata delle opere inserite nel percorso:
Antiricetto
Sarcofago con il trionfo di Bacco
Primo Corridoio
Domizia
Elio Cesare
Secondo Corridoio
Amorino dormiente in marmo nero
Omero pseudoantico
Lupa in porfido
Terzo Corridoio
Caracalla
Ricetto delle iscrizioni
Ara funeraria
Amorino dormiente
Sarcofago con scena di caccia
Sarcofago con ratto delle Lucippidi
Centauro
Sala 38 dell’Ermafrodito
L’ermafrodito
Sala 41
S.Botticelli, la Nascita di Venere
Sala 45
D.Veneziano, Pala di Santa Lucia de’
Magnoli
L’ESPERIENZA IN GALLERIA DI UN GRUPPO DI STUDENTI SENESI
Negli spazi dell’Ufficio Servizi Educativi in via della Ninna, Questa mattina è stato realizzato un
incontro con gli studenti dell’indirizzo socio-sanitario dell’Istituto professionale Caselli di Siena.
L’incontro, cui ha partecipato anche un gruppo di persone non vedenti o ipovedenti, aveva una
finalità formativa per gli studenti in un’ottica di educazione all’inclusione e alla formazione delle
competenze chiave di cittadinanza, promosso nell’ambito delle Proposte educative di Unicoop
Firenze.
Insieme studenti e non vedenti hanno potuto leggere i dipinti tattili, riproduzioni di originali
esposti alla Galleria degli Uffizi donati ai Servizi Didattici dal Liceo Artistico di Porta Romana, e
sperimentare le possibilità offerte a chi soffre di disabilità visiva dalla lettura tattile.
Mentre un primo gruppo seguiva la lezione sui quadri tenuta da operatrici dei Servizi Educativi,
un altro gruppo è stato introdotto da personale di Galleria appositamente formato al percorso “Uffizi
da toccare”, in una fattivo spirito di collaborazione a favore dell’utenza.

27 Febbraio - Il rap di domani è oggi. Guè Pequeno chiude al Viper Theatre di Firenze il Vero Tour 2016

GUÈ PEQUENO
Sabato 27 febbraio 2016 - ore 21
Viper Theatre – via Pistoiese / via Lombardia – Firenze
Biglietto posto unico: 18 euro - prevendite www.boxofficetoscana.it tel. 055 210804; www.ticketone.it tel. 892 101 - Info tel. 055.0460993 - 055.0195912  www.lndf.it – www.viperclub.eu – www.livenation.it

“Volevo fare qualcosa che si sganciasse da tutto, da un rap troppo… teen. La scena italiana mi sta un po’ stretta… i meccanismi sono gli stessi di vent’anni fa anche se il rap oggi è diventato di moda. Mi hanno sempre accusato di voler fare l’americano… beh questa volta l’ho fatto veramente”.

Signore e Signori, Guè Pequeno, live sabato 27 febbraio al Viper Theatre di Firenze (via Pistoiese / via Lombardia - ore 21 – biglietto 18 euro – prevendite www.boxofficetoscana.it e www.ticketone.it – info tel. 055.0460993 - 055.0195912  www.lndf.it – www.viperclub.eu) per l’ultima tappa del Vero Tour.

Più che un tour, una marcia trionfale, che vede il Guercio a capo di una vera band, con contorno di visual ed effetti speciali: tutte meraviglie curate da Pequeno in persona.

Del resto stiamo parlando di uno dei pochi rapper italiani in grado di leggere e interpretare l’evoluzione dell’hip hop a livello globale, anticipando le tendenze e i gusti di un genere in continua mutazione.

Con il recente album “Vero” – uscito anche in versione Royal Edition con inediti e rarità, tra cui  “Champion  Sound – AI29 Anthem” ispirata al pilota Ducati Andrea Iannone - Guè Pequeno consolida la sua maturità artistica, fissando una poetica tra l’attrazione per il peccato e il desiderio di redenzione. Liquide notti e apocalittici hangover, durezza e romanticismo, buchi neri e lucida razionalità: attraverso questi estremi si muove il rap di Guè, capace di mettere in rima il sentire di una generazione, lontano dalla retorica dei luoghi comuni, dentro la realtà di strada dove abita il rap, appunto “Vero”.

“Vero” è anche la prova di un esperimento riuscito: Guè Pequeno si avventura, con la voce e la metrica, in territori nuovi dimostrando di avere più di un registro a disposizione, dallo swag da culto di “Squalo” al cantato in stile nuova dancehall di “Nouveau Riche” prodotta dai Crookers. Come le vere rap star, Guè Pequeno non si accontenta di dare al suo pubblico quello che già conosce, ma gli fa fare un passo avanti portandolo a farsi un giro nel nuovo di West e East Coast.

Il risultato di questo esperimento è un album che abbraccia nuovi stili senza mai perdere l’inconfondibile marchio di fabbrica che Guè si porta dietro dai tempi di “Mi fist”, il primo album dei suoi Club Dogo.  Un marchio con molti tentativi d’imitazione.

Logica conseguenza di questa evoluzione sono due collaborazioni importanti – e impensabili in altri tempi e per altri rapper – come quella nel brano “Interstellar” con Akon - il rapper e produttore americano che ha lavorato con Eminem, Lil Wayne, David Guetta, Snoop Dogg e Gwen Stefani - e quella con Joke, star del rap francese in “Tu non sai”. Due featuring che marcano ancora più a fondo, qualora non fosse abbastanza chiara – la credibilità dell’artista, sia internazionale che di strada.

“Vero” è anche ricerca, un viaggio spaziale fino alle più nuove frontiere dell’hip hop, basi che di per sé sono già hit da classifica, in Italia e altrove. Una vera e propria sprovincializzazione del rap italiano, che diventa globale e competitivo a tutti i livelli. Il merito va equamente diviso tra l’artista e il gotha di produttori chiamati a collaborare: 2nd Roof, Zef, The Ceasars, Don Joe, Therapy2093, producer multiplatino francese, Major Seven (producer di The Devil is a Lie di Rick Ross e Jay Z),  Crookers e Bassi Maestro.

Guarda il video Guè Pequeno - Fiumi Di Champagne ft. Peppino Di Capri
https://www.youtube.com/watch?v=IDIjRHr0kik

Guè Pequeno online
http://www.guepequeno.it
https://twitter.com/THEREALGUE
https://www.facebook.com/guepequeno?fref=ts
https://instagram.com/therealgue/
https://plus.google.com/104715008234139005483/posts

Vai de'Servi, veduta dalla Cupola

Foto di Marco Giorgi


Proverbio Toscano del Giorno

"Chi è sano e non è in prigione, se si rammarica, non ha ragione"

martedì 23 febbraio 2016

Modi di dire: “pissera”

Esiste anche il corrispettivo maschile, pissero. Indica una persona abbastanza grigia, non solo nel modo di vestire, ma anche nei modi e nello stile di vita, una persona insignificante; osservante, per paura, a compiere quotidianamente riti comportamentali  monotoni, senza eccessi o cambiamenti; di nessun fascino o non suscita, in qualunque campo, attrazione. L’etimologia della parola è incertissima. Forse, ma è solo un’ipotesi, potrebbe derivare da “pinzochero” cioè quel laico che conduceva vita religiosa e morigerata, ed indossava, appunto, il bizzo (da cui bizzoco e pinzochero) un abito di religione, di colore grigio (bigio).
Carlo Lapucci, nella prefazione del libro “La pissera" di Rosaria Lo Russo, Maria Pia Moschini e Liliana Ugolini, edito nel 2003, così descrive una persona pissera: <<Dicesi pissera con valutazione negativa, la donna mediocre di ogni età, sposata o nubile, di solito non molto dotata fisicamente, la quale, aspirando ad essere considerata brava, s'impone comportamenti, modi, abbigliamento, scelte particolari, e si presenta come modello di virtù femminili, che possiede però solo in parte limitata. Allo stesso modo si conforma ai difetti apprezzati dalla società, della quale assume i gusti, esaltandoli nella mediocrità e combinandoli sapientemente>>.
Roberto Di Ferdinando

25 febbraio - Seminario "La mitigazione del cambiamento climatico: il ruolo delle imprese e delle filiere agro alimentari"

Seminario "La mitigazione del cambiamento climatico: il ruolo delle imprese e delle filiere agro alimentari"
-15.00 Apertura dei lavori ed introduzione Francesco Ferrini,  Presidente della Scuola di Agraria
-15.15 Il ruolo dell’agricoltura nella mitigazione dei cambiamenti climatici Prof. Marco Bindi, Prorettore alla Ricerca – Dipartimento di Scienze delle Produzioni Agroalimentari e dell'Ambiente
-16.00 Corporate Share Value: la mitigazione del  cambiamento
25 Febbraio 2016  -  ore 15-18
Sede:
   
Scuola di Agraria - Aula Magna - Piazzale delle Cascine, 18 Firenze
Organizzazione:
   
Dipartimento di Scienze delle Produzioni Agroalimentari e dell'Ambiente (DISPAA), Scuola di Agraria, Carbon Sink
Per informazioni:
   
tel. 055 2755773

25 Febbraio - Tavola rotonda: "Tra filologia e rappresentazione scenica. Intorno all’edizione critica di 'Didone abbandonata' di Niccolò Jommelli"

Tavola rotonda a cura di Mila De Santis, nell’ambito del programma didattico del Dottorato di ricerca in Storia dell’Arte e Storia dello Spettacolo–Pegaso Regione Toscana Coordina: Andrea Chegai (Università di Roma La Sapienza) Intervengono: Emanuele Senici (Università di Roma La Sapienza), Claudio Toscani (Università di Milano), Antonella D’Ovidio (curatrice dell’edizione, Università di Firenze)
Locandina: http://www.sagas.unifi.it/upload/sub/documentazione/febbraio-de-santis-tavolarotonda_jommelli.pdf
25 Febbraio 2016  -  ore 15.00
Sede:
   
Biblioteca Umanistica – Sala Comparetti, Piazza Brunelleschi, 3 Firenze
Organizzazione:
   
Dottorato di ricerca in Storia dell'Arte e Storia dello Spettacolo, Pegaso Regione Toscana

27 febbraio, sabato dedicato al Rosso -Piccole storie di colori. Presentazione del libro dedicato al “principe dei colori” e laboratori artistici in Palazzo Vecchio


Piccole storie di colori. Presentazione del libro dedicato al “principe dei colori” e laboratori artistici in Palazzo Vecchio

I Musei Civici Fiorentini e l’Associazione MUS.E presentano alle famiglie l’ultima pubblicazione per bambini, Rosso (ed. Topipittori),  realizzata grazie all’esperienza dell’omonimo laboratorio in Palazzo Vecchio e al sostegno di GIOTTO, love brand di F.I.L.A. Fabbrica Italiana Lapis ed Affini, l’azienda italiana sempre attenta allo sviluppo creativo di bambini e ragazzi.

Rosso è il primo libro della collana Piccole storie di colori e fa tesoro dell’esperienza sviluppata nei Musei Civici con le attività dedicate ai principali colori. Il volume si propone di tracciare un’ideale storia del Rosso, il “principe dei colori”, con un’attenzione particolare al suo utilizzo nell’arte e ai suo significati nel corso dei secoli. Si comincia così con il rosso ematite delle caverne, con cui furono tracciati i primi disegni della storia dell’umanità, per proseguire con gli altri rossi celebri: fra questi il suntuoso rosso porpora, il vivace rosso pompeiano o  il temibile rosso sangue di drago. Un colore che da sempre ha ammantato re, principi e imperatori… senza dimenticare chi del rosso ha fatto un mondo, come i grandi artisti del Novecento Marc Rothko o Henri Matisse.

Il libro – corredato anche di testo in inglese – offre moltissimi spunti e suggerimenti di lavoro con i bambini, configurandosi come un ottimo strumento operativo per gli insegnanti.

Il libro sarà presentato in anteprima sabato 20 febbraio alle ore 16.00 presso la libreria Libri Liberi Sit’n Breakfast di Via San Gallo (Firenze).

Sabato 27 febbraio alle h15, alle h16 e alle h17 sarà così possibile prendere parte all’attività dedicata al Rosso in Palazzo Vecchio e cimentarsi con alcune esperienze artistiche suggerite dal libro.

La proposta è rivolta alle famiglie con bambini dai 6 ai 10 anni e ha una durata di 50’.

Sfoglia il catalogo digitale con i video di tutte le Piccole storie di colori.

Il costo è di €2,00 per i bambini e di €12,00 per gli adulti accompagnatori residenti in città metropolitana di Firenze, altrimenti il costo è di €4,00 per i bambini e di €14,00 per gli adulti.

La prenotazione è obbligatoria.

Per informazioni e prenotazioni

Tel. 055-2768224 e 055-2768558

info@muse.comune.fi.it
www.musefirenze.it



Il costo del libro è di €14,00. Il libro è disponibile al Bookshop di Palazzo Vecchio. A tutte le famiglie aderenti all’attività e o alla presentazione è riservato lo sconto del 10%.

23 Febbraio - Le Murate - Presentazione del libro con Autore+Introduzione al film e proiezione

MARTEDI' 23 FEBBRAIO

    h 18:30  -  Presentazione del libro con Autore
L'Associazione culturale La Nottola di Minerva presenta

IN BIANCO
Atmosphere Libri

Sarà presente l'autore Marco Bigliazzi, regista e sceneggiatore di cinema d'animazione al suo esordio letterario nei territori del giallo/noir.
Intervengono Chiara Dino, giornalista, e Stefania Ippoliti, responsabile di Mediateca e Area Cinema Fondazione Sistema Toscana
Voce recitante | Riccardo Rombi

Livorno, Via Grande, un cadavere nudo, completamente verniciato di bianco, in una stanza chiusa di un attico sfitto in centro: ecco cosa si trova di fronte Saverio Zefiro, architetto di mezz'età in crisi personale e professionale, una mattina di novembre.
Saverio si trova così coinvolto in quello che i giornali subito battezzano Il Delitto in Bianco. Seguendo tracce confuse e contraddittorie Saverio ricompone il mosaico del delitto; la chiave: il bianco.

    Nell'ambito della rassegna "CINETECA NOVECENTO. L’Europa attraverso la macchina da presa", excursus attraverso la storia, la società e l’arte del Novecento europeo, il Centro Europe Direct Firenze e l’Associazione culturale la Nottola di Minerva presentano

h 21:00  -  Introduzione al film e proiezione

WITTGENSTEIN

Interviene Marino Rosso, docente di Filosofia teoretica, Università di Firenze
Sonorizzazioni dal vivo | Alex Biagi

Prosegue con un incontro dedicato al filosofo austriaco, Ludwig Wittgenstein, l’indagine cinematografica sul Novecento europeo. L’autore del Tractatus logico-philosophicus, non solo ha rivoluzionato la filosofia del linguaggio, ma è stato partecipe di tutti i problemi e le tensioni caratteristiche della crisi culturale europea dei primi decenni del secolo scorso, che Hobsbawm definisce come l'età della catastrofe. Il film, biografico, è una pellicola a suo modo brechtiana, girata con 300.000 sterline in 12 giorni, interamente in teatro di posa.  
Regia Derek Jarman; Gran Bretagna; 1993; 75 min.

Caffè Letterario °Le Murate
Piazza delle Murate, Firenze
caffeletterario@lemurate.it
(+39) 055 2346872
www.lemurate.it

La Cupola del Duomo

Foto di Marco Giorgi


Proverbio Toscano del Giorno

"Chi il tutto può sprezzare, possiede ogni cosa"

lunedì 22 febbraio 2016

Modi di dire: “non vede un prete sulla neve”

Foto tratta da: www.roccadicambio.it
Si usa per indicare una persona che non vede le cose che gli si manifestano davanti agli occhi in maniera palese. Infatti, più che sottolineare una carenza visiva, vuole evidenziare la distrazione, la scarsa attenzione, la sbadataggine di una persona. L’espressione gioca sul forte e netto contrasto tra i colori della neve, che è bianca, e della veste del prete, solitamente nera.
Roberto Di Ferdinando

27 Febbraio - Visita guidata benefit alla chiesa di Santa Croce

SABATO 27 FEBBRAIO 2016 @ Piazza Santa Croce, Firenze

alle ore 15:30 Visita guidata benefit alla chiesa di Santa Croce a cura della prof. Barbara Vestrini docente e guida turistica. Contributo minimo 10 Euro a favore di Prijedor Emergency. Per iscrizioni e informazioni Novella Torre 3288680845 novella.torre@gmail.com

25 Febbraio - Lyceum Club Internazionale di Firenze: Omaggio a Gizdulich, artefice della ricostruzione del ponte Santa Trinita di Firenze

Il 25 febbraio al Lyceum di Firenze la figura e l’opera dell’architetto Riccardo Gizdulich saranno ricordate da Giorgio Federici e Ulisse Tramonti. Proiezione di Com’era dov’era e altri rari filmati sul rifacimento del ponte, più un’intervista a Gizdulich del 1962, in cui lanciò un allarme sulla conservazione dei beni storico-artistici fiorentini. Ingresso libero.

La sezione Arte del Lyceum Club Internazionale di Firenze organizza giovedì 25 febbraio, alle 17, a Palazzo Giugni (via Alfani 48), in collaborazione con il Comitato ‘2016 Progetto Firenze’ (che promuove le celebrazioni per il 50° anniversario dell’alluvione e il recupero delle memorie legate all’Arno), un evento in omaggio all’architetto Gizdulich: artefice della ricostruzione post-bellica del ponte Santa Trinita, che era stato distrutto durante la ritirata tedesca nell’agosto del 1944. L’ingresso è libero (via Alfani 48).

Architetto e funzionario della soprintendenza, Riccardo Gizdulich (Fiume 1908 – Firenze 1983), che durante la Resistenza aveva operato come partigiano nel Mugello, dopo la liberazione, nel 1952, assunse l’incarico di dirigere i lavori di rifacimento del ponte Santa Trinita insieme all’ingegnere Emilio Brizzi. Decise di ricostruirlo seguendo il principio del ripristino filologico indicato da Bernard Berenson, tenendo conto delle tecniche usate per costruirlo nel XVI secolo.

La figura e l’opera di Riccardo Gizdulich verranno illustrate da Giorgio Federici, segretario del Comitato di coordinamento ‘2016 Progetto Firenze’ (co-presieduto dal sindaco di Firenze Dario Nardella e dal presidente della Regione Toscana Enrico Rossi), e da Ulisse Tramonti, nonché attraverso un eccezionale materiale d’archivio (foto e documentari d’epoca), messo a disposizione da Andrea Greco e a pochi noto.

Verrà proiettato il film Com’era dov’era, con la regia di Riccardo Melani e Bernardo Seeber, che fu girato dal maggio 1955 al febbraio 1958 e che documenta in presa diretta le varie fasi di ricostruzione del ponte. Oltre a questo straordinario documentario, inserito dall’Unesco nel suo Catalogo di film d’arte, verranno presentati i filmati sulla situazione del ponte distrutto, sull’inaugurazione dopo la sua ricostruzione e sul ritrovamento successivo della testa della statua raffigurante la Primavera.

L’incontro sarà anche l’occasione per proiettare, infine, una breve intervista fatta nel 1962 a Riccardo Gizdulich, quando intervenne autorevolmente e in maniera accorata in merito alla conservazione del patrimonio storico-artistico fiorentino e toscano, con parole allarmate ma profetiche.

Le attività del Lyceum Club Internazionale di Firenze hanno il sostegno dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze e il patrocinio del Comune di Firenze.

22 Febbraio - le Murate: Cineteca - L'UOMO CHE CADDE SULLA TERRA

LUNEDI' 22 FEBBRAIO

    h 21:30 Cineteca

L'UOMO CHE CADDE SULLA TERRA

Di Nicolas Roeg. Con Rip Torn, David Bowie, Buck Henry, Candy Clark, Bernie Casey - Fantascienza - Gran Bretagna - 1976 - 118'

Un extraterrestre scende sulla Terra con l'intenzione di sfruttare le sue conoscenze scientifiche più evolute per approntare le misure necessarie a salvare dalla siccità il suo pianeta morente. Assunte sembianze umane e il nome di Thomas Jerome Newton, l'alieno fonda ben presto un impero finanziario rivoluzionando il mondo delle comunicazioni ed avviando la costruzione di un'astronave per trasportare acqua alla sua gente.

Battistero

Foto di Marco Giorgi


Proberbio Toscano del Giorno

"Sotto consiglio non richiesto gatta ci cova"

sabato 20 febbraio 2016

venerdì 19 febbraio 2016

22 febbraio - Conferenza - ‘Alceste: una storia d’amore ferrarese’, il carteggio fra il giovane de Chirico e la sua «Musa inquietante»

‘Alceste: una storia d’amore ferrarese’, il carteggio fra il giovane de Chirico e la sua «Musa inquietante» 

Il 22 febbraio alla Biblioteca Umanistica dell’Università di Firenze incontro con Eugenio Bolognesi, l’autore del libro che ha svelato il carteggio amoroso del 1919 fra Giorgio de Chirico e Antonia Bolognesi, sua fidanzata nel periodo ferrarese. Coordina Maria Giuseppina Caramella, Presidente della Fondazione il Fiore. Interventi di Maria Paola Poponi ed Elena Pontiggia. Letture di Gabriella Musmeci. Ingresso libero.


La trascrizione integrale di 125 documenti rimasti a lungo inediti: le 104 lettere e cartoline che Giorgio de Chirico indirizzò nel 1919 ad Antonia Bolognesi, la sua fidanzata nel periodo della «Ferrara delle sorprese» (1915-1918), più numerose fotografie d’epoca e copie anastatiche dei manoscritti. E’ il cuore documentario del libro ‘Alceste: una storia d’amore ferrarese. Giorgio de Chirico e Antonia Bolognesi’ (Maretti Editore 2015) in cui Eugenio Bolognesi, pronipote di Antonia, ha ricostruito e narrato con sensibilità la tormentata relazione sentimentale tra il giovane de Chirico e l’enigmatica presenza femminile che egli stesso definì la sua «Musa inquietante». Narrazione a cui si aggiungono i testi di Fabio Benzi, Victoria Noel Johnson e Paolo Picozza.

Questo libro, che ha gettato nuova luce su un periodo particolare della vita di Giorgio de Chirico – il quale durante la Prima Guerra Mondiale si trovava a Ferrara da soldato ricoverato e adibito a mansioni da scritturale – ma anche cruciale per la sua evoluzione artistica, verrà presentato lunedì 22 febbraio, alle 17, nella Sala Comparetti della Biblioteca Umanistica dell’Università di Firenze (piazza Brunelleschi 3/4), in un incontro con l’autore coordinato da Maria Giuseppina Caramella, Presidente della Fondazione il Fiore. Dopo il saluto di Floriana Tagliabue, Direttore della Biblioteca Umanistica, interverranno Maria Paola Poponi (casa editrice Maretti) ed Elena Pontiggia (Fondazione Giorgio e Isa de Chirico). Gabriella Musmeci leggerà alcune pagine del volume.

«Questo straordinario “diario” – ha scritto Paolo Picozza, Presidente della Fondazione Giorgio e Isa de Chirico - fornisce uno strumento d’indagine quanto mai insolito, quello di una prospettiva che parte dal disegno di un progetto di vita in cui la nobiltà d’animo dei protagonisti e le usanze formali dell’epoca hanno quel che di eterno e di classico, di armonia e di fatalità, che coincidono con tutta l’arte di de Chirico, dalla Metafisica all’allora nuova ricerca classicizzante».

Il testo di Eugenio Bolognesi consente di scoprire l’identità della giovane donna ritratta nell’opera esposta nella prima mostra personale dell’artista presso Casa d’arte Bragaglia (febbraio 1919) e acquistata poi da Signorelli (vedi immagine di copertina). De Chirico scrisse da Roma ad Antonia il 5 dello stesso mese: «L'esposizione va benone; il tuo ritratto ammiratissimo; l'ho intitolato “Alceste”»; e il 14, giorno di S. Valentino: «“Alceste” è molto corteggiata e temo che me la portino via». Come spiega Paolo Picozza «il nome dato da de Chirico alla sua benamata è “Alceste”, figura mitologica che rappresenta la fedeltà coniugale e la moglie ideale, pronta al più grande sacrificio, lei che era il suo ideale di bontà, gentilezza e bellezza, come scrisse in una lettera del febbraio 1919».



Per ulteriori informazioni, Fondazione Il Fiore. Tel.: 055-225074



Eugenio Bolognesi
Nasce a Ferrara l’8 ottobre del 1958, da Giorgia Grossi e Giampaolo Bolognesi.
Nel 1977 entra alla Scuola Superiore S. Anna di Pisa dove risiede sino al 1982 laureandosi in Scienze Agrarie. È stato Presidente del Consorzio di tutela del Riso del Delta del Po IGP, Direttore Generale della Società Bonifiche Ferraresi S.p.a. e presidente del Serra Club e del Rotary Club di Ferrara.
Attualmente è Consigliere delegato della Società Massafiscaglia Servizi srl.
Per il suo libro ‘Alceste: storia di un amore ferrarese. Giorgio de Chirico ed Antonia Bolognesi’ - Maretti editore - è stato insignito della “Menzione d’Onore” al Premio Estense 2015.

21 Febbraio - Le Murate - Cineteca: TWIN PEAKS FIRE WALK WITH ME

DOMENICA 21 FEBBRAIO

    h 21:30 Cineteca

TWIN PEAKS FIRE WALK WITH ME

Di David Lynch. Con David Bowie, Sheryl Lee, Harry Dean Stanton, Moira Kelly, Kyle - USA - 1992 - Giallo - 135'

Si tratta praticamente del ponte tra il diario di Laura Palmer uscito in libreria e la serie televisiva. Una ragazza è stata brutalmente uccisa e il film descrive gli ultimi giorni della sua vita. Il tutto ambientato in un paesino isolato chiamato Twin Peaks, dove le passioni più torbide e gli avvenimenti più strani si susseguono senza un'apparente logica. 
Caffè Letterario °Le Murate
Piazza delle Murate, Firenze
caffeletterario@lemurate.it
(+39) 055 2346872
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21, 23 e 28 Febbraio - Sinfonie per un Mondo Nuovo - Orchestra desiderio da Settignano


20 e 21 febbraio - We Love BIO - Salone del Bio Benessere Bellezza Natura ed EcoSostenibilità

Sabato 20 e domenica 21 febbraio all'OBiHall il Salone del Bio Benessere Bellezza Natura ed EcoSostenibilità, organizzato da Prometeo Eventi.

Aziende e associazioni che operano in vari settori, dal mercato dei prodotti biologici alle strutture turistiche che rispettano criteri di eco sostenibilità. Presenti inoltre ristoranti biologici e vegani, centri benessere, palestre, fonti di energia alternative, abbigliamento bio e molto altro. Tre le aree principali: ECO Eco-sostenibilità con bio-edilizia e risparmio energetico, Turismo eco-sostenibile; NATURA Prodotti biologici, prodotti km 0, biologici e vegani; BENESSERE Centri benessere e di estetica, prodotti benessere naturali, centri fitness e SPA.

L’evento nasce con l’intento di diffondere, sensibilizzare e promuovere tutte le realtà che operano nel settore biologico e non solo, racchiudendo attività che comportano giovamento psichico, benessere fisico per la persona ma anche realtà volte alla salvaguardia dell’ambiente ed al rispetto dei criteri di ecosostenibilità.
Obihall - Via Fabrizio De Andrè - 0571 22266 - orari: 10-20 - biglietto: 3 euro - www.obihall.

Veduta dalla Cupola

Foto di Luigia De Paola


Proverbio Toscano del Giorno

"Quel che ti dirà lo specchio non te lo dirà il consiglio"

giovedì 18 febbraio 2016

20 Febbraio - Giornata del braille: le iniziative delle Gallerie degli Uffizi

Sabato 20 febbraio verrà celebrata la Giornata Nazionale del Braille, istituita nel 2007 per sensibilizzare l’opinione pubblica nei confronti delle persone portatrici di disabilità visiva. Da anni i musei statali di Firenze offrono la possibilità di effettuare visite tattili, in autonomia o con assistenza, in ogni giorno di apertura, grazie a dei percorsi tattili appositamente studiati. Inoltre dalla prossima primavera prenderà vita nel Giardino di Boboli “Il giardino dei sensi”, percorso sensoriale di visita a “Il giardino della botanica superiore”, dedicato a persone portatrici di disabilità visiva, con un calendario di apertura per due giorni al mese, nel periodo maggio-settembre, in date e orari che saranno comunicate prossimamente. Si tratterà di un percorso da compiere in autonomia, grazie all’utilizzo di sofisticate tecnologie, con la possibilità di integrarlo con cassette contenenti foglie, fiori, cortecce e altre componenti rappresentative della singola aiuola o albero di riferimento. In questo modo la visita si potrebbe arricchire di una riscoperta sensoriale (tattile e olfattiva) in grado di coinvolgere il visitatore in maniera più profonda. Di seguito un utile riepilogo delle opportunità di visite tattili nelle Gallerie degli Uffizi.
GLI “UFFIZI DA TOCCARE”
Il percorso per non vedenti e ipovedenti denominato “Uffizi da toccare” comprende una quindicina di opere appartenenti al percorso di visita in autonomia in Galleria (e per la quale non è prevista alcuna forma di prenotazione) esclusivamente per persone con disabilità. Da segnalare che ogni primo venerdì del mese (prenotandosi al numero 055-2388693) sono previste visite guidate gratuite per portatori di disabilità.
GALLERIE DEGLI UFFIZI
Via della ninna 5, 50122 Firenze – TEL. 055-23885 – FAX 055-2388699
Di seguito la lista delle opere del percorso tattile degli Uffizi.
Antiricetto
Sarcofago con il trionfo di Bacco
Primo Corridoio
Domizia
Elio Cesare
Secondo Corridoio
Amorino dormiente in marmo nero
Omero pseudoantico
Lupa in porfido
Terzo Corridoio
Caracalla
Ricetto delle iscrizioni Ara funeraria Amorino dormiente Sarcofago con scena di caccia Sarcofago con ratto delle Lucippidi Centauro Sala 38 dell’Ermafrodito L’ermafrodito
Sala 41
S.Botticelli, la Nascita di Venere
Sala 45
D.Veneziano, Pala di Santa Lucia de’
Magnoli
Ai disabili visivi che si presentano alla biglietteria degli Uffizi (con apposita documentazione che dà diritto alla gratuità dell’ingresso), viene consegnato un paio di guanti monouso in latex (gli stessi che utilizzano i restauratori di opere d’arte) con cui possono toccare le sculture apprezzandone le caratteristiche salienti della superficie lapidea scolpita, scoprendone i “pieni” e i “vuoti”.
In corrispondenza di ogni opera del percorso tattile sono predisposti dei leggii che sorreggono le didascalie – con testi in italiano e in inglese - con modalità grafica fruibile sia per l’utenza ipovedente, sia non vedente. Il testo infatti è stampate anche in braille su foglio trasparente e può essere sfogliato, così da consentire agli ipovedenti una migliore lettura. Il supporto che sorregge la didascalia è evidenziato con apposita segnaletica per facilitarne l’identificazione.
IL PERCORSO SENSORIALE DELLA GALLERIA D’ARTE MODERNA, A PALAZZO PITTI Il percorso della Galleria d’arte moderna di Palazzo Pitti, denominato “Forma e materia attraverso il tatto”, è multisensoriale, permanente e rende accessibile i suoi capolavori ai portatori di disabilità visiva, permettendo di vivere un’esperienza unica grazie alla possibilità di lettura tattile di alcune opere di grandi artisti. Dalla sala n. 2 alla sala n. 30 della Galleria d’arte moderna i visitatori non vedenti e ipovedenti possono toccare con mano dieci opere, scelte tra le più significative, realizzate in materiali differenti (bronzo, marmo, legno, pietre dure, gesso, terracotta, maiolica), che testimoniano alcuni momenti del passaggio della scultura dall’Ottocento ai primi decenni del Novecento.
Il percorso è illustrato da audioguide in grado di favorire la comprensione dei capolavori attraverso il supporto di testi appositamente elaborati e da brevi schede descrittive, sia in versione
GALLERIE DEGLI UFFIZI
Via della ninna 5, 50122 Firenze – TEL. 055-23885 – FAX 055-2388699
braille sia con caratteri ingranditi per ipovedenti, inserite in appositi “leggii” in plexiglas. Le audioguide sono messe a disposizione dei visitatori ciechi e ipovedenti gratuitamente presso il bookshop presente all’interno del museo. L’ingresso per gli accompagnatori è gratuito come per i non vedenti e gli ipovedenti.
Di seguito la lista delle opere del percorso multisensoriale della Galleria d’arte moderna.
Sala 2
Da Antonio Canova
Testa colossale di Napoleone
marmo, cm 77
Sala 5
Giovanni Dupré
Abele morente, 1846-1851
bronzo, cm 55x223x75
Sala 6
Anonimo, bottega italiana
Tavolo, 1800-1830 circa
commesso di pietre dure, legno, bronzo, cm 87,5x91,2
Sala 12
Adriano Cecioni
La sortita del padrone
bronzo, cm 42,5x21,5x30
Sala 13
Augusto Rivalta
Ritorno dalla posta, 1935
bronzo, cm 135x70x89
Sala 16
Vincenzo Gemito
Busto di Giuseppe Verdi, 1873 circa
bronzo, cm 40x53x38
Sala 21
Domenico Trentacoste
La minestra
gesso, cm 102x98x104
Sala 23
Sirio Tofanari
Carezza, 1909
bronzo, cm 20x63x62,5
Sala 26
Alimondo Ciampi
La via perduta, 1920
terracotta, cm 65x45x62
Sala 30
Renato Bertelli
Profilo continuo: Dux, 1935 circa
maiolica, cm34x27x27

23 Febbraio - Presentazione del volume di Alessandro Delpriori: "La scuola di Spoleto. Immagini dipinte e scolpite nel Trecento tra Valle Umbra e Valnerina"

Presentazione del volume di Alessandro Delpriori: "La scuola di Spoleto. Immagini dipinte e scolpite nel Trecento tra Valle Umbra e Valnerina", Quattroemme, Perugia 2015
Ne discutono: Fulvio Cervini, Andrea De Marchi, Carl Brandon Strehlke
Locandina: http://www.sagas.unifi.it/upload/sub/documentazione/de-marchi-febbraio-la-scuola-di-spoleto.pdf
23 Febbraio 2016  -  ore 17.00
Sede:
   
Palazzo Fenzi, Sala d'Ercole, via San Gallo, 10 Firenze
Organizzazione:
   
Dipartimento di Storia, Archeologia, Geografia, Arte e Spettacolo (SAGAS)
Per informazioni:
   
Dipartimento SAGAS tel. 2757029

19 Febbraio - Le Murate - Incontro / dibattito: GENERE E CONFLITTI CULTURALI E RELIGIOSI

     VENERDI' 19 FEBBRAIO

    h 17:30  -  Incontro / dibattito

L'Associazione Per Un Nuovo Mondo Comune, in collaborazione con l’Associazione culturale La Nottola di Minerva, presenta il primo appuntamento del ciclo "Sul filo della relazione"

GENERE E CONFLITTI CULTURALI E RELIGIOSI

Interviene Elisabetta Galeotti, docente di Filosofia politica, Università del Piemonte
Introduce Anna Loretoni, docente di Filosofia politica, Scuola di Studi Universitari e di Perfezionamento Sant'Anna di Pisa

Qual è il rapporto tra la differenza di genere e le differenze culturali?
Negli anni Novanta la studiosa americana Susan Okin coglieva una tensione profonda tra diritti delle donne e diritti culturali; ne è seguita una discussione su quale fra i due tipi di diritti abbia la precedenza. Elisabetta Galeotti affronta il tema genere/culture in modo diverso, focalizzando la discussione sui conflitti culturali in generale, e su quello relativo alla posizione e considerazione della donna nella nostra e in altre culture. Un esempio recente che sarà preso in esame è l'episodio di molestie collettive a danno di donne da parte di immigrati e rifugiati di religione musulmana avvenuto nella notte di Capodanno a Colonia e in altre città tedesche e non.

Caffè Letterario °Le Murate
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Dal 19 al 21 febbraio il Centro Studi della Fondazione Teatro della Toscana apre i suoi locali al Teatro della Pergola

Dal 19 al 21 febbraio il Centro Studi della Fondazione Teatro della Toscana apre i suoi locali al Teatro della Pergola con una serie di iniziative aperte al pubblico. In questa occasione si potranno conoscere le diverse anime del settore che si occupa della tutela e valorizzazione della memoria della Pergola e dei teatri afferenti alla Fondazione, ma anche dell’educazione e della formazione del pubblico, in particolare quello giovane, con modalità innovative anche attraverso l’uso delle nuove tecnologie.

In fondo al vicolo della Pergola, a lato dell’ingresso principale del Teatro della Pergola, si trova il Centro Studi, luogo di tutela e valorizzazione del ricco patrimonio archivistico e librario dello storico teatro fiorentino e, più in generale, della storia del teatro italiano. Oltre all’Archivio delle stagioni teatrali, di particolare rilevanza sono l’Archivio Storico dell’Accademia degli Immobili – con documenti  che spaziano dal 1645 agli anni Cinquanta del Novecento – e il Fondo Orazio Costa che racconta l’attività artistica e didattica del grande pedagogo. La Biblioteca del Teatro della Pergola, presente sul catalogo del sistema bibliotecario nazionale (SBN), è composta da oltre 15.000 volumi sulle arti dello spettacolo, in continuo incremento grazie a donazioni di artisti, operatori e appassionati di teatro.

Dal 19 al 21 febbraio il Centro Studi apre i suoi locali al Teatro della Pergola con una serie di iniziative aperte al pubblico.

Scopri il programma: http://www.teatrodellapergola.com/centro-studi/

Orari di apertura

martedì dalle 14.30 alle 17.30
mercoledì dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 17.30
giovedì dalle 9.30 alle 13.30

L’accesso è consentito tramite prenotazione all’indirizzo mail centrostudi@teatrodellatoscana.it

20 e 21 Febbraio - laboratori per bambini al Museo di Storia Naturale dell'Università di Firenze

Laboratorio: "Coding & scratch Family"
Per bambini da 7 anni e adulti - Utilizzando le 10 postazioni PC e la LIM, gli alunni saranno introdotti alla programmazione di giochi, animazioni e presentazioni interattive con Scratch, il software open source del MIT di Boston
Programma completo degli eventi: http://il-laboratorio.academy/coding-scratch-family/
20 Febbraio 2016  -  ore 15-17
Sede:
   
Via Romana 17, Firenze
Organizzazione:
   
Museo di Storia Naturale dell'Università di Firenze
Per informazioni:
   
prenotazioni@terzacultura.it 
--
Laboratorio: "3D Modeling & Printing Family"
Per bambini dai 9 anni e adulti - Introduzione al mondo della computer grafica finalizzata alla realizzazione di modelli tridimensionali "stampabili" con le stampanti 3D ed il loro principio di funzionamento.
Programma completo degli eventi: http://il-laboratorio.academy/3d-modeling-club-family/
21 Febbraio 2016  -  ore 15-17
Sede:
   
Via Romana 17, Firenze
Organizzazione:
   
Museo di Storia Naturale dell'Università di Firenze
Per informazioni:
   
prenotazioni@terzacultura.it

21 Febbraio - Lezione: "Paure in tavola: il caso della carne rossa" Nell'ambito del ciclo "Incontri con la città: leggere il presente per comprendere il futuro"

Lezione: "Paure in tavola: il caso della carne rossa"
Nell'ambito del ciclo "Incontri con la città: leggere il presente per comprendere il futuro". Relatrice: Giovanna Caderni (Docente di Farmacologia). Introduce e coordina Alberto Tonini.
Programma completo 2016/17: http://www.unifi.it/upload/sub/news/incontri_con_la_citta_pieghevole_2016.pdf
21 Febbraio 2016  -  ore 10,30
Sede:
   
Aula Magna dell'Università, Piazza S. Marco, 4 Firenze
Organizzazione:
   
Evento organizzato da Università di Firenze, promosso da Fondazione Internazionale Menarini, col patrocinio del Comune di Firenze, in collaborazione con Unicoop Firenze

Veduta dalla Cupola

Foto di Marco Giorgi


Proverbio Toscano del Giorno

"Quando il guardiano giuoca alele carte, cosa faranno i frati?"

mercoledì 17 febbraio 2016

Le addormenta suocere

Immagine tratta da: blog.giallozafferano.it
Sono le mandorle, nocciole o arachidi ricoperte di zucchero caramellato. Un classico da comprare alle fiere, al luna park e, ormai una volta, al cinema.
Il loro nome curioso deriva dal fatto che solitamente non si masticano, ma, in quanto dolci e zuccherose, è un piacere farle sciogliere in bocca e così si invita la suocera, la suocera che parla molto, a provarle, in modo che il gustarle le porta ad un prolungato silenzio che pian piano le fa anche addormentare.
Roberto Di Ferdinando

La Ricetta

18 Febbraio - Presentazione del volume: "La cultura di Bernard Berenson: a proposito di un catalogo recente". The Bernard and Mary Berenson collection of European paintings at I Tatti

Presentazione del volume: "La cultura di Bernard Berenson: a proposito di un catalogo recente". The Bernard and Mary Berenson collection of European paintings at I Tatti. (Villa i Tatti, Officina libraria, Milano 2015)
Intervengono i curatori del catalogo: Carl Brandon Strehlke e Machtelt Bruggen Israels. Dialogano con loro: Giovanna De Lorenzi, Andrea De Marchi, Jonathan Nelson, Alessandro Nigro, Giovanni Pagliarulo
Locandina: http://www.sagas.unifi.it/upload/sub/documentazione/de-amrchi-febbraio-seminario-bb-18-febbraio-2016.pdf
18 Febbraio 2016  -  ore 15.00
Sede:
   
Palazzo Fenzi, Sala d'Ercole, via San Gallo, 10 Firenze
Organizzazione:
   
Dottorato in Storia delle arti e dello spettacolo, Dipartimento di Storia, Archeologia, Geografia, Arte e Spettacolo (SAGAS)
Per informazioni:
   
Andrea De Marchi tel. 055-2757003 Segreteria Dottorato, Dipartimento SAGAS: 055-2757029

17 Febbraio - Conferenza: "Sacre reliquie:memorie e testimonianze del corpo glorificato" - Relatore Monsignor Marco Domenico Viola, teologo.

 Conferenza: "Sacre reliquie: memorie e testimonianze del corpo glorificato"
Relatore Monsignor Marco Domenico Viola, teologo.
Nell'ambito del ciclo di conferenze "Il corpo come metafora"
Programma completo: http://www.msn.unifi.it/event/il-corpo-come-metafora/
17 Febbraio 2016  -  ore 15,30
Sede:
   
Teatrino Rondò di Bacco, Piazza Pitti, Firenze
Organizzazione:
   
Museo di Storia Naturale dell'Università di Firenze, Sezione Didattica del Polo Museale Regionale della Toscana

Dal 22 al 27 febbraio - RIAPRE L'ANGOLO DELLA LILT

RIAPRE L'ANGOLO DELLA LILT

Dal 22 al 27 febbraio riapre "L'Angolo della LILT", mercatino di solidarietà in viale Giannotti 23. Tante occasioni, in particolare abbigliamento e borse.
I proventi andranno a favore delle attività di informazione, prevenzione, diagnosi precoce, assistenza domiciliare e riabilitazione oncologica che la Lilt porta avanti sul territorio fiorentino.

Grazie di cuore a tutti i volontari che con il loro impegno e la loro presenza rendono possibile questa iniziativa e alle realtà commerciali e ai privati che donano vestiti e oggetti.

Vi aspettiamo in orario 10-13,00 e 15,30-19! Info 055.576939

19 Febbraio - Fondazione il Fiore di Firenze: Teologie e filosofie della modernità critica: Franz Rosenzweig e Jürgen Moltmann a confronto



Il 19 febbraio alla Gonzaga University di Firenze Mario Aldo Toscano e Carmelo Mezzasalma discutono con Antonella Cirillo e Luca Corchia, a partire da due libri dedicati al filosofo e teologo ebreo-tedesco (Franz Rosenzweig – Pensare il tempo di Antonella Cirillo) e al teologo luterano tedesco (I cinque cerchi diabolici – Sulla nuova teologia politica di Jürgen Moltmann di Luca Corchia) alcuni grandi temi della cultura religiosa contemporanea. Saluto del direttore della Gonzaga Henry Batterman. Coordina Maria Giuseppina Caramella, presidente della Fondazione il Fiore di Firenze. Ingresso libero.

Due libri di due giovani autori su due teologi di ambienti culturali diversi, periodi storici distinti e momenti dottrinali non omologabili, ma accomunati dal ruolo fondamentale assegnato all’«azione nel mondo» e dall’essere instancabili ricercatori: due testimoni del fatto che «la grande avventura della spiritualità moderna» è «attraversata da dilemmi e problemi che impongono, al di là dei dogmi e delle lealtà identitarie, l’esigenza della ricerca».

Può essere introdotto così - utilizzando le parole di Mario Aldo Toscano, già direttore del Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università di Pisa, nonché direttore della collana “I quaderni” della casa editrice Le Lettere - l’incontro che la Gonzaga University, una delle 28 università dei Gesuiti in Usa, ospita venerdì 19 febbraio, alle 17, nella propria sede di via Giorgio La Pira 15 a Firenze (ingresso libero). I due teologi in questione sono il filosofo e teologo ebreo-tedesco Franz Rosenzweig (Kassel 1886 – Francoforte 1929), esponente di un ebraismo aperto al Cristianesimo divenuto celebre con il libro ‘La stella della redenzione’(1921), in cui si allontanò dall’idealismo hegeliano delineando una svolta esistenzialista in cui la riflessione filosofica assume un carattere esperienziale, e poi deceduto dopo aver combattuto contro la Sla (Sclerosi laterale amiotrofica); e il teologo luterano Jürgen Moltmann (Amburgo 1926), l’iniziatore della “teologia della speranza” (una corrente di rinnovamento del pensiero teologico che, nata in Europa, ha trovato più risonanza in America), negli ultimi tempi sempre più orientato verso quella che egli stesso ha definito la «teologia della Croce».

Dopo il saluto del direttore della Gonzaga University di Firenze Henry Batterman, coordinati dalla presidente della Fondazione il Fiore Maria Giuseppina Caramella, si svilupperanno gli interventi di Mario Aldo Toscano, del filosofo e scrittore don Carmelo Mezzasalma e dei due giovani studiosi. Sarà presentato il volume Franz Rosenzweig – Pensare il tempo (Le Lettere 2012) di Antonella Cirillo, dottore di ricerca in Storia e Sociologia della Modernità e docente presso l’Università di Pisa: un testo che «intende porre in luce le specifiche implicazioni religiose, etiche e sociali della concezione rosenzweighiana del tempo», e in base al presupposto che «se l'"eternizzazione della storia" a cui l’idealismo tedesco era pervenuto aveva indotto ad un uso inconsapevole e improduttivo del tempo della vita, al contrario la storia concepita come realtà quotidianamente vissuta, prodotta e condivisa dagli individui nel corso delle loro azioni ed interazioni, riacquista un eccezionale valore salvifico e redentivo. Rosenzweig è convinto – ed è questo il messaggio che consegna ai suoi lettori – che l’azione umana eticamente orientata è davvero capace di continuare nella storia l’opera avviata da Dio nel mattino universale».

Su Jürgen Moltmann verrà presentato invece il libro I cinque cerchi diabolici – Sulla nuova teologia politica di Jürgen Moltmann (Le Lettere 2009) di Luca Corchia, dottore di ricerca in “Memoria culturale e tradizione europea”, anch'egli docente presso l’Università di Pisa. Volume che, come spiega Mario Aldo Toscano, «propone una lettura preliminare della teologia di Moltmann, nella quale la cristologia svolge un ruolo centrale ed è collocata nella tradizione della sofferenza che dal tempo antico avanza fino al presente e presumibilmente verso il futuro e che deve essere fronteggiata senza “eccessivi” rinvii oltremondani, moderando la consueta pastorale della rassegnazione».

Questi libri e questo incontro, afferma Toscano, cercano di dare una risposta all’interesse «particolarmente intenso e diffuso oggigiorno intorno alle questioni religiose». Interesse che rimane spesso inesaudito in quanto «assai raramente il dibattito teologico varca i confini dei professionisti e dei cultori della materia», anche quando «gli argomenti affrontati toccano in vario modo la condizione generale dell’uomo moderno, vissuta e interpretata secondo le più diverse prospettive e sensibilità». 

Veduta dalla Cupola

Foto di Marco Giorgi


Proverbio Toscano del Giorno

"Quando è caduta la scala, ognuno sa consigliare"

martedì 16 febbraio 2016

Modi di dire legati ai venti

Immagine tratta da: icim2.mdac.it
Il toscano ha più locuzioni di uso popolare che traggono ispirazione ed origine dai venti che battono le coste del mar Tirreno.
Di seguito alcune di queste espressioni. Parto dalla più diffusa, utilizzata anche in italiano: “perdere la tramontana!”, che si usa per indicare una persona che non ha più l’orientamento, o, più specificatamente, che è in uno stato mentale confuso. L’origine di questo modo di dire nasce proprio dal vento freddo di  tramontana, che soffia, appunto, dal punto cardinale di riferimento, il Nord. L’espressione nasce quindi nel gergo marittimo, infatti durante la navigazione se si perdono i punti di riferimento è impossibile condurre la nave verso la destinazione prefissata. Da qui, l’utilizzo di tale espressione per indicare  disorientamento e confusione. La parola ‘tramontana’ avrebbe, a sua volta, varie origini: dal latino ‘intra montes’ o ‘tra montes’ cioè che soffia da oltre i monti. Infatti, se ci poniamo al centro del mar Tirreno sentiremo soffiare questo vento dai quadranti settentrionali, dalle lontane Alpi. Invece, c’è chi fa derivare la sua etimologia, dal paese di Tramonti, situato, appunto, a Nord di Amalfi, una delle quattro repubbliche marinare, e dove si diffuse per la prima volta in Occidente  l’utilizzo delle bussole.
Altra espressione è: “tu sei uno sciroccato!”. In questo caso si ricorre a tali parole per indicare una persona che compie azioni e gesti senza senso, o in maniera bizzarra, stravagante. Anche qui l’espressione nasce dal vento, lo Scirocco, che, invece, soffia da sud-est. E’ il vento caldo proveniente dall’Africa che anticipa una perturbazione, che porta la pioggia mischiata alla sabbia, che quando soffia riempie l’aria di umidità. Per tutte queste sue caratteristiche spesso mal accettate, si riteneva che portasse alle persone stati d’animo di sofferenza, ma anche di pazzia. Da qui il suo impiego in tale espressione popolare per indicare persone ed atteggiamenti stravaganti.  La parola ‘scirocco’ deriva dall’arabo ‘sciouq’, che a sua volta trae origine da ‘sciarq’, che si traduce con ‘levata del sole’, Levante, Oriente, cioè la regione da cui soffia.
Infine, l’espressione: “prendere una libecciata”. Il libeccio è il forte vento che impetuoso soffia da sud-ovest. Il libeccio porta mare con molto moto ondoso ed intensi rovesci, e dura almeno tre giorni. E le sue raffiche potenti letteralmente schiaffeggiano tanto da farlo diventare proverbiale, ed essere protagonista di questo modo di dire, che si utilizza, appunto, per indicare una situazione in cui una persona riceve una decisa ripassata, una sfuriata, è presa verbalmente a schiaffi. Nelle attività sportive è usata per sottilineare sconfitte pesanti. La parola ‘libeccio’ deriva dal latino ‘libiticus’, a sua volta originario da ‘auster libycus’, cioè il vento che proviene dalla Libia.
Roberto Di Ferdinando

21 febbraio - piazza Santo Spirito: La Fierucolina dei Semi

La Fierucolina dei Semi

Vi ricordiamo l'appuntamento mensile con la Fierucola, ogni terza domenica del mese in piazza Santo Spirito, dalle 9 alle 19.

Domenica 21 febbraio scegli il biologico locale alla Fierucolina dei Semi!

20 Febbraio - CENTRO DEVADATTA: SPETTACOLO TEATRALE a ingresso libero YOUKALI ALL'IMPROVVISO Sulle navi dei folli alla ricerca della felicità

SABATO 20 FEBBRAIO
SPETTACOLO TEATRALE a ingresso libero
YOUKALI  ALL'IMPROVVISO
Sulle navi dei folli alla ricerca della felicità

L’uomo è un sognatore, ha sempre sognato, soprattutto la felicità.

La felicità è dunque un sogno da inseguire e la vita altro non è che questo inseguimento.

Il raggiungerla è una tensione che tutti gli esseri umani hanno avuto ed avranno sempre, qualunque sia la loro condizione. Dire se si possa raggiungere o meno è difficile ma,   se raggiunta, come dice Montale, essa è effimera e ci vuol poco per vederla svanire. Cercare di trattenerla è cosa impossibile. E’ precaria. E’ come camminare sopra un sottile strato di ghiaccio che può rompersi da un momento all’altro.

Attraverso l’ Umorismo Ebraico e il contributo della musica dei maggiori compositori ebrei del ‘900 una serata dedicata a tutte le donne, gli uomini e bambini di ogni epoca, nazionalità e credo, che sono stati costretti a lasciare i loro paesi d’origine per inseguire un sogno di felicità.

Voce recitante: Angelo de Mattia
Canto: Luciana Ligios
Chitarra: Giovanni Maiandi
ore 20 Buffet vegetariano
ore 21 Spettacolo
CENTRO DEVADATTA
Via A. Corelli 33/C  FIRENZE -AMPIO PARCHEGGIO INTERNO
tel. 055.417536 cell. 333.2748234
firenze@iricostruttori.com       

21 febbraio - SPAZIO MUSICA DELLA CASA DEL POPOLO “25 APRILE”: Per la prima volta a Firenze lo spettacolo originale di Teatro canzone “SE IO HO PERSO… CHI HA VINTO?” di Abner Rossi e Mario Berlinguer

DOMENICA 21 FEBBRAIO, ORE 17.30

SPAZIO MUSICA DELLA CASA DEL POPOLO “25 APRILE”

VIA BRONZINO 117

GABER … DOPO GABER

Per la prima volta a Firenze lo spettacolo originale di Teatro canzone

“SE IO HO PERSO… CHI HA VINTO?”

di Abner Rossi e Mario Berlinguer

Sulle orme di Giorgio Gaber, ideatore insieme a Sandro Luporini dello straordinario genere Teatro-canzone, Anna Maria Castelli offre uno sguardo al femminile sulle relazioni di coppia, umane e sulla società attuale, fra monologhi e canzoni, senza trascurare emozioni ed ironia.

Anna Maria Castelli, invitata come artista del teatro canzone alla prima edizione del Festival Giorgio Gaber da Dalia Gaberchic, ha rappresentato lo spettacolo in molti teatri italiani fra i quali, per ben dieci giorni consecutivi, il Teatro dei Comici, a Roma

Prenotazione obbligatoria telefonando al 347 3621127  o scrivendo a ospitalacultura@gmail.com

Costo: € 10,00

20 febbraio - Le passeggiate del Quartiere 3

Le passeggiate del Quartiere 3 si tengono sempre il 3° sabato del mese. Partono tutte alle ore 9.30 davanti il Centro Commerciale di Piazza Bartali (salvo diversamente indicato).

Sabato 20 febbraio 2016
Verso la Nave: porta un amico a camminare!
Percorso facile pianeggiante (circa 6 km)
Percorso: Piazza Bartali, via Erbosa, via Nazioni Unite, via Villamagna, Nave e Rovezzano, via delle Sentinelle, via del Crocefisso del Lume, via delle Lame, via Gran Bretagna, via Erbosa

Al fine di sviluppare una cittadinanza attiva e consapevole vengono organizzate nei diversi quartieri di Firenze una volta al mese delle passeggiate  per valorizzare lo sport come attività fisica volta a mantenere in efficienza il corpo, ma anche come momento di partecipazione e socializzazione. La partecipazione alle passeggiate è libera e gratuita.

Oltre alle Delegazioni UISP l'organizzazione delle passeggiate è supportata dal Gruppo SALUTE E' BENESSERE del quale fanno parte l'Azienda Sanitaria Firenze, il Comune di Firenze, la Società della Salute di Firenze. Il progetto mira alla diffusione di uno stile di vita salutare attraverso la partecipazione a passeggiate e altre attività organizzate nei diversi quartieri della città di Firenze.
http://www.uisp.it/firenze/index.php?idArea=605&contentId=2161