giovedì 31 dicembre 2015

3 gennaio concerto nella Basilica di Santo Spirito con il Coro della University of Wisconsin-Eau Claire - Ingresso gratuito

Basilica di Santo Spirito a Firenze il Concert Choir della University of Wisconsin-Eau Claire porta in scena il suo migliore repertorio. Un coro di altissimo livello, in scena uno speciale spettacolo con un repertorio dai classici ai compositori contemporanei: Mendelssohn, Palestrina, Busto, Gretchaninoff, Barnum, Paulus e Clausen. Il concerto inizia alle 19 ed è a ingresso gratuito

Basilica di Santa Croce

Foto di Lorenza Pandolfini

mercoledì 30 dicembre 2015

martedì 29 dicembre 2015

3 Gennaio - La Domenica Metropolitana - Visite gratuite e guidate - Il Programma

La prima #DomenicaMetropolitana del 2016 presenta, grazie al consueto sostegno di Giotto-FILA e al
supporto straordinario di Rivoire, un’ampia offerta di visite e attività nei Musei Civici Fiorentini. Fra queste si
segnalano le proposte sulle mostre Il principe dei sogni. Giuseppe negli arazzi medicei di Pontormo e
Bronzino e Jeff Koons. In Florence e i percorsi legati alle festività natalizie, ovvero Corte in festa e Squisita
scoperta. Il Granducato di Toscana e la via del cioccolato. Sono in programma inoltre le visite e le attività
presso il Museo Stefano Bardini, il complesso di Santa Maria Novella, il Museo Novecento e il complesso
delle Murate.
Anche la Fondazione Palazzo Strozzi aderisce alla giornata proponendo alle h11.30 l’appuntamento Parliamo d'arte, una conversazione in mostra (massimo 15 partecipanti) in occasione dell’esposizione Bellezza divina tra Van Gogh, Chagall e Fontana: l'attività è gratuita con ingresso a pagamento.
Si ricorda che tutte le visite guidate e le attività sono gratuite per i cittadini residenti nella città
metropolitana di Firenze e la prenotazione è obbligatoria. All’atto della prenotazione è possibile riservare
un solo appuntamento nel corso della giornata per un massimo di 5 persone.
Senza prenotazione sono gli *accessi ai Musei Civici Fiorentini.
Museo di Palazzo Vecchio (orario 9.00/23.00), **Torre di Arnolfo (orario 10.00/17.00, 30 persone ogni
mezz’ora), Scavi archeologici di Palazzo Vecchio (orario 9.00/19.00, 25 persone ogni mezz’ora), Santa
Maria Novella (orario 13.00/17.30), Museo Stefano Bardini (orario 11.00/17.00), Fondazione Salvatore
Romano (orario 10.00/16.00), Museo Novecento (orario 9.00/18.00), Cappella Brancacci in Santa Maria
del Carmine (orario 13.15/16.45, ultimo accesso ore 16.15,30 persone ogni mezz’ora), Museo Gino Bartali
(orario 10.00-16.00), Museo del Bigallo (orario 9.30-12.00).
Attenzione: le biglietterie chiudono un’ora prima dell’orario di chiusura.
*Gli accessi sono disponibili fino ad esaurimento posti per motivi di sicurezza.
**In caso di pioggia la Torre di Arnolfo resterà chiusa al pubblico per motivi di sicurezza. Sarà accessibile il
camminamento di ronda.
 Il programma è realizzato grazie al sostegno di
INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
Da lunedì 28 dicembre 2015 a sabato 2 gennaio 2016 h 9.30-13.00 e 14.00-17.00 (servizio non attivo la
domenica mattina). Festivi h 9.30-12.30
Tel. 055-2768224, 055-2768558
Mail info@muse.comune.fi.it
Web www.musefirenze.it
MUSEO DI PALAZZO VECCHIO
Visita a Palazzo
target: per tutti, a partire dai 10 anni
orari: 10.30, 12.00, 15.30
durata: 1h15’
Palazzo Vecchio è il cuore di Firenze, simbolo della storia della città. Una storia che comincia nel
1299, quando nasce per ospitare i governanti della Firenze medievale, e che conosce un’età
dell’oro nel momento in cui la famiglia Medici vi porta la propria residenza trasformandolo in una
vera Reggia. La visita permette di comprendere come architetture, arti minori, sculture e dipinti
concorrano alla creazione di un unicum ricco e complesso che si è trasformato, stratificato e
rinnovato nel corso dei secoli.
Percorsi segreti
target: per tutti, a partire dai 10 anni
orari: 10.00, 11.30, 14.30, 16.00
durata: 1h15’
La proposta consente di visitare alcuni ambienti particolarmente preziosi: fra questi la scala
realizzata per volere di Gualtieri di Brienne e ricavata nello spessore della muraglia; lo Studiolo di
Francesco I de’ Medici, raffinatissimo scrigno “di cose rare et pretiose”, e lo Scrittoio del padre
Cosimo I (più conosciuto come Tesoretto); infine l’imponente struttura a capriate che sorregge il
soffitto a cassettoni del Salone dei Cinquecento.
I luoghi di Inferno
target: per tutti, a partire dai 10 anni
orari: 12.30, 17.00
durata: 1h15’
“Palazzo Vecchio assomiglia a una gigantesca torre degli scacchi. Con la sua solida facciata
squadrata e gli spalti merlati, l’edificio è situato a guardia dell’angolo sudorientale di piazza della
Signoria”. Così scrive Dan Brown nel suo ultimo best-seller, Inferno, ambientato a Firenze e in larga
parte in Palazzo Vecchio. Seguendo i passi del professor Robert Langdon, il pubblico potrà
conoscerne la storia rivivendo le ambientazioni e le scene del romanzo, dalle sale pubbliche agli
ambienti più segreti.
La Reggia Medicea
target: per tutti, a partire dai 10 anni
orari: 10.00
durata: 1h15’
Le sale di Palazzo Vecchio raccontano ancora oggi in modo evidente le trasformazioni occorse nel
Cinquecento, quando Cosimo I de’ Medici vi trasferì la sua residenza incaricando dei lavori prima
Giovanni Battista del Tasso e poi Giorgio Vasari. Accanto alle funzioni governative il palazzo
assunse così anche il ruolo di Reggia Ducale, ospitando non solo la famiglia ducale
ma tutta la corte. Il percorso consente di visitare i principali ambienti del Palazzo con un'attenzione
particolare non solo ai fasti e alle bellezze dell’età medicea ma anche agli aspetti di vita quotidiana,
rievocando le consuetudini, gli avvenimenti e le curiosità che animarono tanto le sale pubbliche
quanto le stanze private.
Visita alla mostra Il principe dei sogni
target: per tutti, a partire dai 10 anni
orari: 10.00, 11.00, 12.00
durata: 50’
Per qualche mese la Sala dei Dugento si mostra agli occhi del pubblico nella sua sfolgorante
bellezza: il sobrio pavimento in cotto, il soffitto intagliato da Giuliano da Maiano e soprattutto il
meraviglioso ciclo di arazzi medicei alle pareti. Dopo un trentennale restauro, infatti, sono esposti al
pubblico i venti panni con le storie di Giuseppe l’ebreo, tessuti per volontà di Cosimo I de’ Medici
dagli arazzieri fiamminghi Rost e Karcher dai disegni di Bronzino, Pontormo e Salviati. Le visite
permetteranno di leggerne i tratti narrativi e di decifrare il messaggio politico che vi era sotteso, oltre
ad apprezzarne l’ineguagliabile maestria tecnica ed esecutiva.
Visita alla mostra Jeff Koons. In Florence
target: per tutti, a partire dai 10 anni
orari: 14.30, 15.30, 16.30
durata: 50’
Sull’arengario di Palazzo Vecchio si stagliano alcuni fra i protagonisti della storia dell’arte, seppure
in gran parte sostituiti da copie: primo fra tutti il giovane David di Michelangelo, seguito dallo ieratico
Marzocco di Donatello e dai gruppi di Giuditta e Oloferne (sempre di Donatello) e di Ercole e Caco
di Baccio Bandinelli. L’opera ivi esposta di Jeff Koons sarà l’occasione per avviare un confronto tra
antico e presente, che nel dialogo con il pubblico consentirà di riappropriarsi dei codici di lettura
tanto dell’arte del passato quanto di quella contemporanea.
Guidati da Giorgio Vasari
target: per tutti, a partire dai 10 anni
orari: 11.00
durata: 1h15’
Nel 1555 Giorgio Vasari, pittore, architetto e scrittore aretino – autore de Le vite dei più eccellenti
pittori, scultori e architetti – diventa il responsabile del cantiere di Palazzo Vecchio e compie un
immenso lavoro per trasformare l’edificio in una sontuosa reggia rinascimentale. Nel dialogo con il
pubblico Giorgio Vasari illustra le linee di politica culturale del Duca Cosimo I de’ Medici,
committente assoluto degli interventi, e la perizia della fabbrica medicea nel realizzare, in tempi
record, la nuova residenza ducale.
Squisita scoperta. Il Granducato di Toscana e la via del cioccolato
target: per famiglie con bambini dagli 8 ai 12 anni
orari: 12.00, 16.30
durata: 1h15’
Il cacao approda a Firenze nei primi del Seicento, offerto in dono a Ferdinando de’ Medici dal
viaggiatore Francesco d’Antonio Carletti di ritorno da un lungo viaggio intorno al mondo, e desta
immediatamente curiosità e interesse, Nel dialogo fra corte medicea e Nuovo Mondo, l’attività
segue la storia e i gusti del cioccolato dall’antica preparazione azteca alla cioccolata in tazza calda
e dolce del Settecento, per giungere alle straripanti vie del cioccolato nel mondo contemporaneo.
Corte in festa
target: per famiglie con bambini dai 6 ai 10 anni
orari: 11.30, 15.00
durata: 1h15’
A Palazzo c'è aria di festa: la famiglia ducale si prepara ai festeggiamenti del Ceppo, ovunque si
intendono le prove di musiche, si predispongono addobbi e arredi, si immaginano luci, paramenti e
decori che regalino al Palazzo una veste straordinaria e splendente. Il percorso fra le sale consente
di rivivere un'atmosfera festosa, fervida di immaginazione e di attesa, mentre lo sguardo sui
preparativi - la tavola principesca, gli apparati sfarzosi, lo studio delle danze, le nuove vesti -
coinvolge grandi e piccini nelle prove e nei lavori "dietro le quinte" per i festeggiamenti.
Piccole storie di colori. Rosso
target: per famiglie con bambini dai 4 ai 7 anni
orari: 10.30
durata: 1h
In occasione dell’l Rosso è il colore per eccellenza: è il colore della vitalità, della ricchezza, del
potere e del piacere. Grazie a una scenografica installazione interattiva i bambini potranno
familiarizzare con toni e significati del Rosso e potranno conoscere alcune delle materie prime da
cui può̀ nascere, come la cocciniglia e la robbia. Nella seconda parte dell’attività sarà avviato un
percorso tematico in alcune sale del Palazzo dove i Rossi - nelle loro varianti - si affollano numerosi.
COMPLESSO DI SANTA MARIA NOVELLA
Visita a Santa Maria Novella
target: per tutti, a partire dai 10 anni
orari: 14.00
durata: 1h15’
Le visite accompagnano il pubblico alla comprensione di uno straordinario documento della storia
dell’ordine domenicano ma anche di un fondamentale capitolo della città di Firenze. In questo senso
un’attenzione particolare sarà dedicata alla storia dell’ordine, i cui caratteri teologici soggiacciono a
tutte le vicende architettoniche e artistiche del convento, ma anche alla partecipazione attiva della
cittadinanza, che da sempre ha supportato la vita del complesso grazie a lasciti, committenze e
patronati, coinvolgendo i maggiori artisti del Medio Evo e del Rinascimento: fra questi Giotto,
Masaccio, Filippo Brunelleschi, Paolo Uccello, Domenico Ghirlandaio, Filippino Lippi.
Vita quotidiana in Santa Maria Novella
target: per famiglie con bambini dai 6 ai 10 anni
orari: 15.30
durata: 1h15’
Il complesso di Santa Maria Novella offre l’occasione per immaginare e ricostruire la vita, le regole,
l ́orario e le mansioni dei frati domenicani del tredicesimo secolo apprezzando nel contempo la
ricchezza dei capolavori che il convento racchiude. Sarà quindi possibile rivivere sulla propria pelle
lo scorrere del tempo nel convento - la preghiera nella grande chiesa, tradotta in forma visiva nelle
grandi opere di Giotto, Masaccio, Brunelleschi o Ghirlandaio; il pasto comune in refettorio; la
riunione nella sala del Capitolo; lo studio in biblioteca, il silenzio nel chiostro; la cura e l’assistenza
nell’infermeria; il riposo nei dormitori - giungendo ad apprezzare la portata storica e artistica del
complesso.
MUSEO DEL BIGALLO (piazza San Giovanni 1)
Nell’antico edificio in Piazza San Giovanni, che fu sede delle confraternite della Misericordia e del
Bigallo, sono conservate preziose opere d’arte di soggetto religioso, fra le quali la celebre Madonna
della Misericordia (scuola di Bernardo Daddi, 1342), con la più antica veduta di Firenze.
domenica: 9.30-12.00 visite accompagnate ogni ora, necessaria la prenotazione
tel.055 288496 bigallo@comune.fi.it

8 - 12 Gennaio - LA CORTE ARTE CONTEMPORANEA: NAMES - Violence is not always visible

LA CORTE ARTE CONTEMPORANEA
Via de' Coverelli 27/R FIRENZE
8 - 12 gennaio 2016
Orari: martedi - sabato 4- 7 pm e per appuntamento
Fiorella Ilario
NAMES - Violence is not always visible
Opening venerdì 8 gennaio, ore 18

Oltre all'autrice interverranno: Carolina Orlandini, Vittoria Franco, Elena Pulcini, Wanna Del Buono

http://www.lacorteartecontemporanea.it/

NAMES - Violence is not always visible

Si intitola Names - Nomi, il progetto di Fiorella Ilario, ispirato al Movimento di lotta contro la violenza di genere e dedicato alle donne e alle bambine di ogni provenienza e condizione. Realizzato per la Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne e accolto negli spazi de La Corte Arte Contemporanea a distanza di circa due mesi da quel significativo appuntamento e ai tragici attentati di Parigi (città a cui qui si rivolge un omaggio) riporta nel sottotitolo il messaggio che sul drammatico tema, ha divulgato quest’anno la Organizzazione delle Nazioni Unite: Violence is not always visible - La violenza non è sempre visibile. Dall’abominio della violenza fisica, ancora  inarrestabile e tragicamente esponenziale in tutte le sue forme, l’attenzione si accende anche sulla generica disparità di genere e su quell’universo sommerso di ordinari crimini quotidiani, che non lasciano tracce fisicamente evidenti, ma che ancora umiliano, svalutano, intimidiscono e annichiliscono fino all’annientamento milioni di donne, di tutte le età, razze, culture e condizioni. Il progetto intercetta l’istanza che dal Consiglio per i Diritti Umani fino alle Associazioni operanti nel mondo, individua nella disattenzione dei fattori strutturali, dunque specificamente culturali, la principale causa del problema. Abbraccia la necessità di una risposta che coinvolga oltre a una costante azione politica, la produzione puntuale di studi di genere e la presenza più consapevole della società civile e dell’universo massmediatico e dell’ arte. In mostra dieci fotografie, scelte da una lunga serie di “varianti”. Da due scatti iniziali, infatti - il primo che ritrae una figura femminile in un interno, quasi completamente coperta da un lungo velo e il secondo che mostra la distorsione che di quel velo avviene- è seguita una serie di variazioni, di modifiche dell’uguale. Dunque la rappresentazione della inquietante teoria di una fisionomia perduta - l’occultamento soffocante e omologante, non solo di lineamenti e sembianze, ma anche di storie, di aneliti, di vite troppo spesso violate. E i movimenti e le deformazioni del velo, paragonabili alla deformante percezione comune, del fenomeno. Ciascuna immagine intitolata progressivamente Untitle one, Untitle two, Untile three, ecc. ecc. per una metaforica declinazione di identità, che diventa mera sequenza numerica. Ogni variante riporta la laconica indicazione di un nome femminile (da qui il titolo del progetto) come emblema dell’aberrante svuotamento di senso di una violenza tollerata e invisibile, su donne che troppo spesso nell’immaginario collettivo, diventano soltanto dei nomi senza volto e senza identità.

4 e 5 Gennaio - Museo "La Specola" - Laboratorio: "Campus per le feste...: Energizziamoci Plus campus" Nell'ambito de: "Il_Laboratorio-scopro, imparo, lavoro"

Laboratorio: "Campus per le feste...: Energizziamoci Plus campus"
Nell'ambito de: "Il_Laboratorio-scopro, imparo, lavoro"
Programma del Laboratorio: http://il-laboratorio.academy/energizziamoci-plus-campus/
Calendario completo dei laboratori e dei Campus di robotica: http://www.msn.unifi.it/event/il_laboratorio-scopro-imparo-lavoro/
04 Gennaio 2016  -  05 Gennaio 2016  -  dalle ore 9 alle 12
Sede:
   
Museo "La Specola", via Romana, 17 Firenze
Organizzazione:
   
Museo di Storia Naturale dell'Università di Firenze
Per informazioni:
   
Info e prenotazioni a: Prenotazioni@terzacultura.it tel. 055-2756444

Lungarni

Foto di Lorenza Pandolfini

domenica 27 dicembre 2015

28 Dicembre - Le Murate - La Bottega del Cinema/Cineteca di Firenze presenta: PER I 120 ANNI DELLA PRIMA PROIEZIONI CINEMATOGRAFICA PUBBLICA

LUNEDI' 28 DICEMBRE

    La Bottega del Cinema/Cineteca di Firenze presenta:
PER I 120 ANNI DELLA PRIMA PROIEZIONI CINEMATOGRAFICA PUBBLICA
(A Parigi il 28 dicembre 1895)

h 18:00  -  Cineteca

IL CINEMA DELLE ORIGINI (antologica)

h 21:30  -  Cineteca

LUMIERE E COMPANY

Remake di 40 film Lumiere firmati da: Patrice Laconte, Wim Wenders, David Lynch, Zhang Yimou, John Boorman, Spike Lee, Theo Anghelopoulos, Peter Greenway, Costa Gavras, Liv Ullmann, James Ivory, Lasse Hallstrom, Fernando Trueba, Claude Lolouch, etc. Sottotitoli in inglese

Caffè Letterario °Le Murate
Piazza delle Murate, Firenze
caffeletterario@lemurate.it
(+39) 055 2346872
www.lemurate.it   

Veduta in atteraggio a Peretola

Foto di Roberto Di Ferdinando


Proverbio Toscano del Giorno

Proverbio Toscano del Giorno:

"Il lupo un caca agnelli"

Piazza Pitti: F-Light 2015

Foto di Elisa Ricci

sabato 26 dicembre 2015

venerdì 25 dicembre 2015

Antiche insegne resistono: via Manni

Foto di Roberto Di Ferdinando

Fino al 22 febbraio - Mostra documentaria: "Dall’Orto mediceo all’Orto del 2000" Nell'ambito dei festeggiamenti per il 470° anniversario dalla fondazione dell’Orto Botanico

Mostra documentaria: "Dall’Orto mediceo all’Orto del 2000"
Nell'ambito dei festeggiamenti per il 470° anniversario dalla fondazione dell’Orto Botanico
Maggiori dettagli ed eventi collegati: http://www.msn.unifi.it/event/il-giardino-dei-semplici-tra-passato-e-futuro/
01 Dicembre 2015  -  22 Febbraio 2016  -  da mar a dom ore 9,30-16,30 (chiusa lunedì)
Sede:
   
“La Specola”, corridoio mostre temporanee - via Romana, 17 Firenze
Organizzazione:
   
Museo di Storia Naturale dell'Università di Firenze

Proverbio Toscano del Giorno

Proverbio Toscano del Giorno:

"Tra gente sospetosa, conversare è mala cosa"

giovedì 24 dicembre 2015

Alcune ricette della cucina medievale fiorentina

(Fonte: Informatore Coop), a cura di Roberto Di Ferdinando

Sul finire del XIII° secolo Firenze conobbe un buon periodo di prosperità economica e commerciale che si manifestò anche nei costumi ed abitudini, coinvolgendo anche la cucina che divenne anch’essa più ricca e raffinata: dalla Sicilia provenivano le mandorle, la frutta candita e lo zucchero di canna; dall’Oriente le spezie. I mercati (soggetti a rigidi controlli sulla qualità da parte delle autorità cittadine) offrivano ogni giorno prodotti molto freschi delle campagne fiorentine (ortaggi, uova, pollame e formaggi).
Di seguito alcune ricette di quel periodo ancora oggi presenti  nelle nostre tavole:
Porrea
Pollastro affinocchiato
Panpepato



"VEGAN FOR FREEDOM" è il VEGlione del 31 Dicembre 2015 @ la Casa del Popolo di Ponte a Mensola

 "VEGAN FOR FREEDOM"  è il VEGlione del 31 Dicembre 2015 @ la Casa del Popolo di Ponte a Mensola in via Gabriele D'Annunzio 182 a Firenze
una serata di cibo buono, musica dal vivo, danze popolari, accensione di lanterne al posto dei botti, e dj set con un'irresistibile selezione musicale (il meglio degli anni '70 '80 '90)
Organizza Al Verde, un progetto di e con Gabriele Palloni il tosco-vegan-chef del Vegan Day di Settignano e di tanti altri eventi fiorentini.
Costo a persona 50 Euro tutto incluso.
I cani sono benvenuti e la serata aderisce alla campagna No Botti.
Per info 3395495116

Ecco il sontuoso menù del VEGlione
"VEGAN FOR FREEDOM"
Nell'attesa: Agua de Valencia e Frittini: Coccoli, Verdure in Pastella, Carrozzina regale.
Mise en bouche: Boule di Patate al Limone
Antipasto: Sformato in Crosta agli Ortaggi di Stagione
Primi Piatti: Maltagliati con Pesto di Cavolo Nero e Dadolata di Zucca al Timo
Vellutata ai Porcini con Gnudi di Ceci e Ricotta di Soia
Sorbetto al thé bancha
Secondo Piatto: Filetto di Azuki Rossi con Salsa all'Arancia e Pistacchi
Lenticchie Stufate del Buon Auspicio
Insalata d'Inverno con emulsione all'Aneto
Sorbetto Limone e Salvia
Dessert: Zuccottino alla Fiorentina con Ganache
Acqua Tisane e Vino Rosso biologico
Spumantino della Mezzanotte

Intrattenimento a base di musica dal vivo e danze popolari con Chiara Garuglieri insegnante di danze del Sud: pizzica e tammuriate, tarantelle e altri balli tutti coinvolgenti. Facili coreografie da fare tutt* insieme. Sarà difficilissimo non farsi trascinare!!

27 Dicembre - Le Murate - Cineteca: LA RIVINCITA DI NATALE

DOMENICA 27 DICEMBRE

    h 18:00  -  Cineteca

LA RIVINCITA DI NATALE

Di Pupi Avati. Con Diego Abatantuono, Carlo Delle Piane, Alessandro Haber, Gianni Cavina, George Eastman ? Italia ? 2004 ? 99?

Il tavolo verde di Avati si accende ancora e riluce degli sguardi di cinque personaggi in cerca di se stessi e di un momento che per tutti, vincente o perdente, si imprime in una vita che non sempre è quella che sembra, e, molto frequentemente, rappresenta una dura realtà.  Il regista mette in scena gli uomini ancor prima dei luoghi, e li innalza alla magia del cinema. Le interpretazioni superlative e i tempi drammatici costruiscono un'opera "da camera" perfetta in ogni dettaglio. Quando il cinema italiano è realtà a ventiquattro fotogrammi al secondo.

Caffè Letterario °Le Murate
Piazza delle Murate, Firenze
caffeletterario@lemurate.it
(+39) 055 2346872
www.lemurate.it

11 Dicembre - Inaugurazione: Ritratto e autoritratto, gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Firenze espongono a Palazzo Medici Riccardi StARTpoint 2015 – Nuovo Mecenatismo #2

Ritratto e autoritratto, gli studenti dell’Accademia di Belle
Arti di Firenze espongono a Palazzo Medici Riccardi
StARTpoint 2015 – Nuovo Mecenatismo #2

Inaugurazione giovedì 24 dicembre ore 11

Da giovedì 24 dicembre a sabato 9 gennaio 2016 – orario 8,30/19 (chiuso mercoledì) – ingresso libero
Sala Barducci - Palazzo Medici Riccardi - via Cavour, 3 - Firenze
Nuovo Mecenatismo #2
Mostra collettiva

Il ritratto e l’autoritratto segnano da sempre la storia dell’arte. Rembrandt si esercitò a lungo su se stesso perché non poteva pagarsi modelli e altrettanto celebri sono i camouflage self-portrait di Andy Warhol.

Ritratti e autoritratti sono al centro della mostra “Nuovo Mecenatismo #2” che vede protagonisti sette studenti dell’Accademia di Belle Arti di Firenze, da giovedì 24 dicembre a sabato 9 gennaio nella Sala Barducci di Palazzo Medici Riccardi a Firenze (via Cavour, 3 - orario 8,30/19 – chiuso mercoledì – ingresso libero), ultimo appuntamento della rassegna StARTpoint 2015, in collaborazione e grazie all’ospitalità di Città Metropolitana Firenze.

L’inaugurazione avrà luogo giovedì 24 dicembre alle ore 11, alla presenza degli artisti, dei curatori di StARTpoint 2015 Paola Bitelli, Valeria Bruni, Edoardo Malagigi e del direttore dell’Accademia Eugenio Cecioni.

L’esposizione presenta un tipo di figurazione aperto a tutte le indagini, presupponendo quella padronanza del passato remoto e prossimo che ogni artista, per superare, dovrebbe avere.

L’artista cinese Chao Ma ha utilizzato come modelli studenti e professori della Scuola di Pittura dell’Accademia, realizzando piccoli quadri dove le figure, leggermente deformate nelle proporzioni, sembrano fluttuare nel vuoto.

Tan Bi Den, ha scelto come tema la rappresentazione di soggetti tipici della società cinese, offrendo ai nostri occhi colori e usanze di un mondo lontano.

Segnato da colori “acri” e “chiassosi” il lavoro di Bartolomeo Ciccone che a “Nuovo Mecenatismo #2” presenta opere ispirate a un contemporaneo volutamente multietnico.

Al contrario, intimi sono i ritratti della propria famiglia che ha realizzato Michela Marinai. Un sapore antico aleggia nelle sue opere, creando un’insolita distorsione del tempo, sia per la posa delle figure sia per la tecnica di pittura.

E ancora, lo studente Leonardo Bentini somma l’accensione dei colori e la velocità del segno, nella ricercata preziosità delle piccole dimensione. In sintonia con la tradizione pittorica gli autoritratti di Wimar Van Ommen e Oliviero Biagetti: nel caso di Van Ommen spiccano la scelta del fondo bianco e tecniche quasi ottocentesche, Biagetti sceglie colori decisi e un segno fremente che rimanda alle vorticose esperienze della pittura a cavallo tra Ottocento e Novecento.

La rassegna StARTpoint 2015 è ideata e prodotta dall’Accademia di Belle Arti di Firenze, con il contributo di Regione Toscana, in collaborazione con  Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci nell’ambito del progetto regionale Cantiere Toscana Contemporanea.


www.accademia.firenze.it


Nuovo Mecenatismo #2
Da giovedì 24 dicembre a sabato 9 gennaio
Palazzo Medici Riccardi - Sala Barducci - via Cavour, 3 - Firenze
Orario 8,30/19 (chiuso mercoledì) – ingresso libero

Info tel. 055-215449 - www.accademia.firenze.it

Proverbio Toscano del Giorno

Proverbio Toscano del Giorno:

"Trist'è guai, chi crede troppo e chi non crede mai"

mercoledì 23 dicembre 2015

28 Dicembre - Visita guidata: "Galileo, una casa e un museo" Nell'ambito dell'iniziativa: "In giro per Firenze e dintorni con il MuseoBus dicembre 2015 – febbraio 2016"

Visita guidata: "Galileo, una casa e un museo"
Nell'ambito dell'iniziativa: "In giro per Firenze e dintorni con il MuseoBus dicembre 2015 – febbraio 2016"
Programma completo: http://www.msn.unifi.it/event/in-giro-per-firenze-e-dintorni-con-il-museobus/
28 Dicembre 2015  -  ore 14.30 - 17.00
Sede:
   
Museo Galileo, piazza dei Giudici 1 Firenze
Si prosegue alla "Villa Il Gioiello" (Pian de' Giullari)
Organizzazione:
   
Museo di Storia Naturale con il contributo della Regione Toscana
Per informazioni:
   
Servizi didattico-divulgativi 055 2756444

Lingua e Sport

(Fonte: Sette) a cura di Roberto Di Ferdinando

Lanfranco Caretti (Ferrara 1915-Firenze 1995) laureato in Lettera a Bologna, fu docente di Letteratura italiana all’Università di Pavia e, dal 1964, a Firenze. Caretti dedicò la sua vita accademica allo studio dei classi italiani (Ariosto, Tasso, Dante, Manzoni, Parini, Vittorio Alfieri, Montale, Solmi, Vittorio Sereni), lasciando un’eccelsa produzione scientifica. Ma il suo lascito riguarda anche saggi riguardanti l’uso della lingua negli sport, specialmente l’uso e la traduzione di termini sportivi stranieri. Nel 1973, la casa editrice fiorentina Vallecchi, pubblica un saggio di Caretti, dal titolo, Lingua e Sport. Caretti sottolinea come ormai molte parole sportive conosciute nelle lingue di quei paesi dove sono stati inventati quegli sport, siano state tradotte in italiano (free kick=calcio di punizione, foot judge=giudice di fondo): “la maggior parte dei termini tecnici stranieri si può considerare ormai sostituita, anche se hanno resistito incrollabilmente alcune parole la cui eccezionale fortuna è dovuta soprattutto alla loro estrema economicità, invano emulata dalla nostra lingua. Si pensi a goal o stop nel calcio, a smash e set nel tennis, a break nel pugilato, a sprint e stayer nel ciclismo, a crawl nel nuoto e via dicendo”. Resistono invece altri termini stranieri, si pensi al  doping (dal francese), oppure dalla lingua inglese: corner, match point, assist….
RDF

28 dicembre - Museo di Storia Naturale - Il Laboratorio: "Campus per le feste...: Robotica & Danza campus" Nell'ambito de: "Il_Laboratorio-scopro, imparo, lavoro"

Il Laboratorio: "Campus per le feste...: Robotica & Danza campus"
Nell'ambito de: "Il_Laboratorio-scopro, imparo, lavoro"
Programma del Laboratorio: http://il-laboratorio.academy/roboticadanza-campus/
Calendario completo dei laboratori e dei Campus di robotica: http://www.msn.unifi.it/event/il_laboratorio-scopro-imparo-lavoro/
28 Dicembre 2015  -  30 Dicembre 2015  -  dalle ore 9 alle 13
Sede:
   
PGS Fantasia Accademia Danza in Via Manelli, 121/a
Organizzazione:
   
Museo di Storia Naturale dell'Università di Firenze
Per informazioni:
   
Info e prenotazioni a: Prenotazioni@terzacultura.it tel. 055-2756444

25 Dicembre - Le Murate: Cineteca - REGALO DI NATALE

VENERDI' 25 DICEMBRE

    h 18:00  -  Cineteca

REGALO DI NATALE

Di Pupi Avati. Con Gianni Cavina, Carlo Delle Piane, Diego Abatantuono, Alessandro Haber – Italia – 1986 – 101’

Quattro amici di vecchia data si ritrovano la notte di Natale per una partita di poker, che si rivela ben presto tutt'altro che amichevole. Sul piatto, oltre a un bel po' di soldi, c'è il bilancio della vita di ognuno: i fallimenti, le sconfitte, i tradimenti, le menzogne, gli inganni. È uno tra i più bei film di Avati, lucido, amaro, avvincente, con in più un Abatantuono sorprendente nel suo primo ruolo drammatico.

Caffè Letterario °Le Murate
Piazza delle Murate, Firenze
caffeletterario@lemurate.it
(+39) 055 2346872
www.lemurate.it

Proverbio Toscano del Giorno

Proverbio Toscano del Giorno:

"Se tu hai caro il ben che godi, guarda con chi lo lodi"

martedì 22 dicembre 2015

22 Dicembre - Le Murate: Evento di beneficienza con concerto - MUSICUORE "CATCH UP" INSIEME PER CASO

MARTEDI' 22 DICEMBRE

    h 19:00  -  Evento di beneficienza con concerto

MUSICUORE – CATCH UP – INSIEME PER CASO

Musicuore nasce da anni di insegnamento musicale. Quest' anno è l'associazione The Preciuos Hands ad essere sostenuta nel suo progetto di aiutare i bambini del Togo con le vaccinazionidal 2003, e da maggio di quest'anno con l'inizio dei lavori per la costruzione del primo modulo dell'ospedale cardiochirurgico a Todome in Togo.

La musica come linguaggio universale di amore e pace.

La serata si svolge anche grazie al contributo della seconda G della scuola media Cavalcanti di Sesto Fiorentino la quale ha preparato un fascicolo che raccoglie poesie e disegni sull'acqua.

A fine serata si esibiranno i gruppi Catch Up e Insieme per caso.

Caffè Letterario °Le Murate
Piazza delle Murate, Firenze
caffeletterario@lemurate.it
(+39) 055 2346872
www.lemurate.it

Luna e Sinagoga

Foto di Simone Bernardi

Proverbio Toscano del Giorno

Proverbio Toscano del Giorno:

"Quanto più si vede, e meno si crede"

lunedì 21 dicembre 2015

Piazza Pitti: F-Light 2015

Foto di Roberto Di Ferdinando


Il termine "bancarotta" nasce a Firenze

Testo di Roberto Di Ferdinando

Nella Firenze medioevale era molto diffusa l’attività del banco, cioè dei banchieri; tanto che ben presto i fiorentini divennero i principali banchieri d’Europa . I termini banco e banchiere derivano dall’Antica Roma dove era solito commerciare in denaro e cambiare le valute esponendo direttamente su un banco (la mensa argentaria) le monete necessarie per il giorno lavorativo. A Firenze, l’ attività di “banco e cambio” era talmente importante, che se qualche banchiere, che come gli antichi romani esponeva il denaro sui propri banchi, non era in grado di rispettare i suoi impegni finanziari, di prestito o di deposito, era condannato con la distruzione in tanti pezzi del suo banco, impedendogli così di proseguire la sua attività. Da qui il termine bancarotta, per indicare il fallimento di un attività commerciale o finanziaria.
RDF

Fino al 31 gennaio - Mostra - Gallerie degli Uffizi: alle Reali Poste Ercole diventa emblema della Riforma - Ingresso libero

Gallerie degli Uffizi: alle Reali Poste Ercole diventa emblema della Riforma
Si inaugura oggi nella sala delle Reali Poste degli Uffizi la mostra “La città di Ercole. Mitologia e politica”, quindicesimo appuntamento della serie “I mai visti”. Curata da Wolfger Bulst, con Francesca de Luca, Fabrizio Paolucci e Daniela Parenti, la mostra propone all’attenzione del visitatore ben 51 pezzi e resterà visibile fino al 31 gennaio 2016 e visitabile tutti i giorni (escluso il lunedì, Natale e Capodanno) dalle 10 alle 17, con ingresso libero. “La figura di Ercole, che nel Rinascimento era il simbolo della Repubblica di Firenze e dei suoi ideali politici, è un ottimo emblema anche della riforma odierna dei musei fiorentini e nazionali - afferma Eike Schmidt, Direttore delle Gallerie degli Uffizi -. Grazie alla dedizione e all’entusiasmo di dozzine di persone siamo riusciti a mettere in piedi questa mostra in meno di sei settimane tra la prima idea e l’inaugurazione di oggi. E in questo stesso spirito di collaborazione affrontiamo ora insieme le ‘Fatiche’ della lotta contro l’Idra della burocrazia, contro l’approfittatore Caco, e con la stessa energia ‘puliamo le stalle’ dalla disfunzionalità e dalla disorganizzazione”.
LA MOSTRA Soggetto raffigurato molto spesso nella statuaria antica (rappresentata in mostra da nove pezzi provenienti dai depositi della Galleria e da Villa Corsini), sia nella scultura a tutto tondo di grande e piccolo formato, sia nei rilievi, sia nella preziosa minuziosità della glittica, Ercole è l’incontrastato protagonista della mostra, qui celebrato per la sua forza straordinaria e per le sue gesta incredibili. La parte centrale della mostra affronta i temi delle fatiche, illustrati da incisioni, dipinti e altri oggetti d’arte, per poi illustrare temi iconografici specifici: il tema di Ercole al bivio fra il Vizio e la Virtù, che ebbe enorme diffusione come tema a sé stante dal Quattrocento al Settecento; l’eroe come oggetto di studio e documentazione da parte dell’antiquaria; la curiosa iconografia dell’Ercole gallico, che trascina le genti con la sua oratoria, rappresentata da catene d’ambra e d’oro originate nella sua bocca; il difensore delle muse, che protegge le arti dall’Avarizia dei mecenati, la loro più insidiosa nemica.

Infine, a documentare l’aspetto più umano e più fragile di questo grande protagonista dell’immaginario eroico dell’umanità, il momento della satira, quando la regina di Lidia, Onfale, lo obbliga a svolgere lavori domestici come filare la lana, appropriandosi della sua leontè (la pelle del leone, conquista della sua prima fatica) e della clava.
IL MITO
Infatti non esiste un mito che esponga sistematicamente la storia di Ercole; le sue vicende sono note dai riflessi raccolti dalle opere degli scrittori antichi. Ne emerge il profilo di un personaggio complesso, dotato di caratteristiche straordinarie di forza e virtù eroiche che scaturiscono dalla sua origine divina, insieme ad aspetti umani, come la sua sensibilità verso l’amore, che si dimostra la sua più grande fragilità.
Ma con la sua azione bonificatrice della terra da mostri assassini e malfattori, l’umanità riconosce ad
Ercole la sua opera benefica, fino ad immedesimarlo con la personificazione stessa della virtù. Risulta quindi chiaro il motivo per cui  nel Medioevo l’eroe entri a far parte del pantheon dei patroni di una Repubblica
civica come Firenze, che lo include fra i simboli del governo, evocati in mostra da alcuni rari codici.
ERCOLE E I MEDICI
In segno di continuità con il passato della città, e nel solco di una tradizione ritrattistica antica che già
aveva proposto l’imperatore nelle vesti dell’eroe, nella prima parte del suo regno Cosimo de’ Medici, attento calcolatore dei più opportuni simboli propagandistici del potere ducale, assunse l’eroe come modello per rappresentare la virtù del principe. Ercole entrò così nella decorazione encomiastica del Palazzo della Signoria, nella principale piazza civica, nel giardino privato di Castello e addirittura nel sigillo del duca, anch’esso qui esposto.
Dopo Francesco I, che lo celebrò nel privato della decorazione del suo Studiolo, dei soffitti del primo
corridoio della Galleria degli Uffizi e nella sala della Tribuna, in una empatia calibrata su interessi e
sentimenti più personali, in età barocca la vicenda umana di Ercole perse il suo significato simbolico per servire soprattutto da spunto per manufatti artistici spettacolari e immaginifiche scenografie teatrali destinate al diletto della corte e dell’aristocrazia fiorentina.

GALLERIE DEGLI UFFIZI
Piazzale degli Uffizi 6, 50122 Firenze – Tel. 055-23885
E-mail: ga-uff@beniculturali.it

21 Dicembre - Le Murate - La Bottega del Cinema/Cineteca di Firenze presenta per il ciclo Il cinema al circo: Cineteca YOYO+I CLOWNS

LUNEDI' 21 DICEMBRE

La Bottega del Cinema/Cineteca di Firenze presenta per il ciclo Il cinema al circo:

    h 18:00  -  Cineteca

YOYO

Di Pierre Etaix. Con Pierre Etaix, Claudine Auger, Philippe Dionnet – Francia – 1964 – 92’

Storia  di un  miliardario che ha avuto tutto dalla vita e di un  bimbo di nome Yo-Yo.

    h 21:30  -  Cineteca

I CLOWNS

Di Federico Fellini. Con Pierre Etaix, Tristan Remy, Nando Orfei, Anita Ekberg, Riccardo Billi, Liana Orfei, Tino Scotti – Italia –  1971 – 93’

Girato per la televisione, il film costituì quasi una vacanza per Fellini. La prima parte, che descrive l'arrivo del circo in un paesetto della Romagna, rappresenta una vera e propria "prova generale" del successivo Amarcord; segue un'inchiesta sui più celebri clowns del passato condotta dal regista in persona.

Caffè Letterario °Le Murate
Piazza delle Murate, Firenze
caffeletterario@lemurate.it
(+39) 055 2346872
www.lemurate.it

Proverbio Toscano del Giorno

Proverbio Toscano del Giorno:

"Prima di conoscere uno, bisogna consumare un moggio di sale"

sabato 19 dicembre 2015

venerdì 18 dicembre 2015

20 Dicembre - A.Gi.Mus. Firenze - CAREGGI IN MUSICA: CONCERTO DI NATALE - Ingresso libero

A.Gi.Mus. Firenze

CAREGGI IN MUSICA
Aula Magna del Nuovo Ingresso di Careggi
(Largo Brambilla, 3)

20 dicembre 2015, ore 10.30

CONCERTO DI NATALE
Orchestra AgimusArte
Coro Harmonia Cantata
Raffaele Puccianti: direttore

Solisti
Virginia Ceri, Stefano Delle Donne: violini
Amelia Burns: soprano
Antonia Fino: contralto
Alfonso Zambuto: tenore
Sandro Degl’Innocenti: basso



PROGRAMMA

J.S. Bach - Concerto per due violini BWV 1043

A. Vivaldi Gloria in Re Maggiore

J. S. Bach Messa in Sol Maggiore BWV 236

INGRESSO LIBERO

Il Coro Harmonia Cantata è stato fondato nel 1977 dal M° Elio Lippi, che ne ha mantenuto ininterrottamente la direzione fino al 1999. Nato nell’ambito della Scuola di Musica di Fiesole, il Coro si è costituito in Associazione Corale autonoma, e dal 1997 opera attivamente sia in proprio che in collaborazione con importanti Enti musicali in Italia e all’estero. La cura nella preparazione dei brani e l’impegno dei coristi nell’affinare la tecnica vocale hanno portato Harmonia Cantata a distinguersi tra i gruppi amatoriali rendendolo protagonista di numerosi eventi musicali di tutto rilievo, come il concerto monografico dedicato a musiche di V. Globokar nell’ambito del 56° Maggio Musicale Fiorentino, i numerosi concerti per le manifestazioni dell’Estate Fiesolana, dell’Accademia Musicale Chigiana, dell’Orchestra Giovanile Italiana e dell’Orchestra della Toscana. Numerosi i Direttori di chiara fama che lo hanno guidato in concerto, tra essi ricordiamo S. Accardo, M. Balderi, P. Bellugi, O.Caetani, C. Desderi, R. Gabbiani, E. Inbal, N. Paszkowzky, A. Pinzauti. Inoltre, in quanto parte del Coro della Toscana, B. Bartoletti, R. Clemencic, M. De Bernart, F. Leitner, P. Maag. Nel 2008 celebra il trentennale della sua attività eseguendo i prima esecuzione a Firenze il Lauda Sion di Mendelsshon sotto la direzione di Pietro Ladislau Horvat, tra i solisti Filippo Adami e Marina Comparato. Nel 2011 il Coro è con Ort-Orchestra della Toscana all’Estate Fiesolana per un concerto dedicato alla Città di San Pietroburgo, esegue inoltre la Via Crucis di Liszt sotto la direzione di Marco Balderi, con la partecipazione di Gregorio Nardi. Il 2012 vede il Coro impegnato in due importanti produzioni. Con la Camerata Strumentale di Prato sotto la direzione di Alessandro Pinzauti, solista Monica Bacelli esegue le musiche di scena della Rosamunde di Schubert. Con l’Orchestra Pistoiese Promusica sotto la direzione di Daniele Giorgi esegue Nanie e Schiksalslied di Brahms. Nel 2013 festeggia i 35 anni di attività eseguendo il Deutsches Requiem di Brahms nella versione per pianoforte a quattro mani. Nella stessa occasione al maestro Elio Lippi viene conferito il Premio Marzocco Città di Firenze per l’attività svolta con il Coro. Nello stesso anno il Coro esegue i Vesperae Solennes de confessore di Mozart sotto la direzione di Oleg Caetani. Nel 2014 propone due prime esecuzione a Firenze “Le Rovine di Atene” di L.van. Beethoven, in una trascrizione per coro e pianoforte, e, sotto la direzione di Petru Ladislau Horvath, lo Stabat Mater di Pergolesi nella versione per soli e coro e orchestra. Il 2015 vede il Coro Harmonia Cantata protagonista nella Petite Messe Solennelle di Rossini, con i solisti Eva Mei, Filippo Adami, Marina Comparato e Ugo Guagliardo. Sempre condotti dal direttore musicale Raffaele Puccianti, nello stesso anno il coro ripropone, nell’ambito della rassegna “Micat in Vertice” dell’Accademia Chigiana di Siena, il Deutsches Requiem di Brahms nella versione con accompagnamento per pianoforte a quattro mani, con i pianista Andrea Secchi e Beatrice Bartoli e i solisti Gabriele Spina e Giulia TamarriDopo il M° E. Lippi, attuale Direttore Artistico, il Coro Harmonia Cantata ha operato sotto la guida dei maestri G. B. Varoli, L. Fratini, e E. Sepe.   Dall’ottobre 2010 ne ha assunto la direzione il maestro Raffaele Puccianti, con la collaborazione della pianista Beatrice Bartoli.

L’Orchestra AgimusArte nasce nel 2003 dalla fusione tra l’orchestra I solisti di Fiesole e gli strumentisti dell’A.Gi.Mus. di Firenze.
La nuova orchestra si affida all’esperienza dei Solisti, ma allo stesso tempo vuole cercare un nuovo modo di intendere la musica aprendosi a progetti esclusivi e unici. 
Anche la scelta del nome, che si richiama alla nostra associazione, non è casuale: agimus arte in latino significa infatti viviamo di arte e tale è l’obiettivo dei musicisti che ne fanno parte. Gli strumentisti di AgimusArte si sono formati musicalmente presso prestigiosi conservatori e scuole di musica italiane ed attualmente molti di loro sono insegnanti di conservatorio e prime parti di orchestre. Il repertorio di AgimusArte spazia dal Barocco alla musica contemporanea. 
In collaborazione col compositore Andrea Farolfi, approfondisce le possibilità della contaminazione creando programmi come Noche latina, Le più belle colonne sonore, Le dieci stagioni, Il Musical. 
Questi programmi sono tutte produzioni esclusive ed ottengono sempre uno strepitoso successo di pubblico. AgimusArte ha inciso per la Dynamic musiche di Hummel e B. Marcello, per la Bongiovanni la Scala di seta di Rossini e per EMA Records “Links” con il percussionista Federico Poli. In esclusiva per la casa discografica Agimusica ha inciso le Dieci Stagioni, Noche argentina, Il Giro del Cielo e Le più belle colonne sonore. L’orchestra è spesso ospite di importanti stagioni concertistiche, ricordiamo tra le altre la collaborazione con Oberlin College (Ohio) per la realizzazione di Elisir D’Amore di Donizetti, Boheme, Gianni Schicchi, Rondine di Puccini al Teatro Signorelli di Cortona. L’orchestra è stata prescelta dal Consolato delle Filippine di Firenze per un concerto presso il Teatro Verdi di Firenze il 24 Giugno 2012 e dall’Associazione Fabbrica d’Opera per uno spettacolo lirico Puccini al Castello dell’Imperatore di Prato nel Luglio 2012. L’orchestra collabora frequentemente con il direttore Carlomoreno Volpini. La Direzione artistica è affidata al violoncellista Luca Provenzani.

19 e 20 Dicembre - Fortezza Antiquaria in Piazza Vittorio Veneto

Sabato 19 e domenica 20 dicembre, torna il consueto appuntamento con "Fortezza Antiquaria". Il mercatino mensile, che ormai è entrato a far parte del Dna dei fiorentini, a causa dei lavori per la tramvia, da febbraio 2015 è stato spostato in Piazza Vittorio Veneto. Gli oggetti di antiquariato, quelli da collezione e gli abiti vintage che a causa dei lavori stradali, hanno lasciato la Fortezza da Basso per approdare in un nuova location. Sei alla ricerca di un pezzo unico e curioso? Allora la "Fortezza Antiquaria", l'iniziativa di Anva, Confesercenti e Fiva, fa' proprio al caso tuo. Potrai trovare oltre cento operatori, provenienti da tutta Italia con i loro mobili di varie epoche e stili e i libri; insomma un modo per vivere il mondo dell'antiquariato e scoprirlo con ingresso gratuito.
www.anva.it
(Testo tratto da Portale Giovani Firenze)

20 Dicembre - Piazza Santo Spirito: Fierucolina di Natale

Fierucolina di Natale

Luogo
Firenze, piazza S.Spirito
Data
Dom 20 Dic 2015
Orari
 09:00 - 19:00
     
http://www.lafierucola.org/

18 Dicembre - Le Murate - Presentazione mostra: IL TEMPO SOSPESO

VENERDI' 18 DICEMBRE

    h 18:30  -  Presentazione mostra

IL TEMPO SOSPESO

Partecipano: Prof. Pietro Clemente, antropologo; Angelino Mereu, presidente Acsit e Serafina Mascia, presidente F.A.S.I. (Federazione Associazione Sardi in Italia) e gli autori delle opere esposte nello Spazio Ottagono delle Murate
La mostra resterà aperta dal 19 al 24 dicembre,
La mostra, con i lavori di due fotografi sardi, Davide Virdis e Stefano Pia, rappresenta lo spazio temporale posto tra l'isola ed il continente, visto dalle e sulle navi che li collegano.

Il lavoro attraverso gli obbiettivi fotografici di due giovani che, a distanza di vent’anni, per studiare e lavorare devono emigrare. Gli autori raccontano, in queste foto "quella sensazione immutabile di distacco provvisorio dal resto del mondo, propria di ogni traversata. Un isolamento che nemmeno la tecnologia che appartiene ormai alla nostra quotidianità riesce ancora a contrastare".

Caffè Letterario °Le Murate
Piazza delle Murate, Firenze
caffeletterario@lemurate.it
(+39) 055 2346872
www.lemurate.it

20 Dicembre - Associazione Archeosofica - Open Day - Ingresso libero

Open Day, domenica 20 dicembre 2015, a partire dalle 15, 30 fino alle 19, presso il laboratorio di iconografia dell’'Associazione Archeosofica. Nel pomeriggio sarà offerto un piccolo
rinfresco con aperitivo.
Durante la serata ci sarà un'’illustrazione anche pratica della preparazione tradizionale dei materiali fondamentali dell’arte Iconografica, un’arte antica ma sempre attuale.
Attraverso la conoscenza dei metodi consolidati dalla tradizione, chi partecipa potrà subito cimentarsi in una delle fasi preparatorie della tavola da dipingere preparando insieme agli insegnanti la colla di
caseina, stendendo poi la tela sulla tavola, imparando a fare un disegno preparatorio e ancora a macinare i colori.
Nell’iconografia infatti la tecnica pittorica che viene utilizzata è la tempera all’uovo, bellissima con i suoi colori brillanti, terre e pigmenti naturali che devono essere prima macinati e stemperati per poterli utilizzare. L’uso dei colori è entusiasmante e saranno spiegati anche secondo un punto di vista innovativo.
Durante la serata si alterneranno anche gli insegnanti dei nuovi corsi che iniziano a gennaio, con delle brevi presentazioni e con la possibilità di dialogare con loro e chiedere tutte le informazioni che desiderate, e ci sarà anche qualche piccola sorpresa …!
L’'ingresso è aperto a tutti .


Associazione Archeosofica
Sezione di Firenze
Lungarno Guicciardini, 11/rosso
50125 Firenze
Tel. 055215940
info.firenze@boxletter.net
http://archeosofiafirenze.org
SEGUICI ANCHE SU FACEBOOK https://www.facebook.com/archeosofiafirenze

Piazza Pitti: F-Light 2015

Foto di Roberto Di Ferdinando


Proverbio Toscano del Giorno

Proverbio Toscano del Giorno:

"Bisogna stra con lui un verno e un està, chi vuol saper di quel ch' è sa"

giovedì 17 dicembre 2015

Il cielo sopra Firenze: via Righini

Foto di Roberto Di Ferdinando

Il cielo sopra Firenze: via Silvani

Foto di Roberto Di Ferdinando

Cortile di Palazzo Strozzi: "Untitled" (Project for Etchigo-Tsumari)

Foto di Roberto Di Ferdinando



"Paola Pivi è stata invitata a stabilire un dialogo con l’architettura del Rinascimento: dall’11 dicembre al 28 febbraio, nel cortile di Palazzo Strozzi sarà pertanto collocata la monumentale installazione "Untitled" (Project for Etchigo-Tsumari), una scala gonfiabile variopinta, alta più di 20 metri, commissionata in Giappone.

Spingendo all'estremo il confronto tra antico e contemporaneo, l'opera si allinea al lavoro che l'apprezatissima artista milanese, Leone d’oro alla Biennale di Venezia nel 1999, porta avanti con oggetti, animali e persone e che ha abituato il pubblico a confrontarsi con cambiamenti di contesto, scala o posizionamento (Ricordate l'aereo rovesciato di "How I Roll" o i cavalli sciolti sulla Tour Eiffel?). Azioni che svuotano le cose del loro significato originale per introdurci in un mondo magico di paradossi, stravaganze e bizzarie.

La scala si pone in contrasto con le armonie architettoniche e il gusto misurato dello spazio circostante,e viene completamente svuotata di funzioni concrete, diventando strumento di ascesa dello sguardo e dello shock emozionale. Una scintilla surreale e inattesa che si scontra con le convenzioni e crea nuovi significati.
"
(Testo tratto da: http://www.arte.it)

Foto di Roberto Di Ferdinando

18 Dicembre - Associazione Amici dei Georgofili - Presentazione del libro: La Calendula


19 Dicembre - Escursione notturna+aperitivo e rock





Info: www.ufficioguide.it

18 e 19 Dicembre - Teatro di Rifredi - PRESUNZIONE Due cuori e una tenda canadese tratto da “Presumption” del Gruppo Third Angel

 venerdì 18 e sabato 19 dicembre ore 21:00
Zucchetti _ Oculisti _ Bogani
PRESUNZIONE
Due cuori e una tenda canadese
tratto da “Presumption” del Gruppo Third  Angel
(Alex Kelly, Rachael Walton, Chris Thorpe)
traduzione Lorenzo Stefano Borgotallo
adattamento e regia Edoardo Zucchetti
con Diletta Oculisti e Giacomo Bogani
scenografie Allegra Bernacchioni
organizzazione e comunicazione Julia Lomuto
una produzione inQuanto teatro col sostegno di Nexus Studio
grazie a Teatro della Limonaia - Intercity Festival, Marco Borrelli e Andrea Falcone

Nell'ambito della mini rassegna che il Teatro di Rifredi ha deciso di dedicare quest'anno alle giovani compagnie toscane, venerdì 18 e sabato 19 dicembre (ore 21) approdano sul palco di Rifredi Diletta Oculisti e Giacomo Bogani impegnati in “Presunzione”, la regia dello spettacolo è di Edoardo Zucchetti.
Il testo, fresco e brillante, è il riadattamento di una drammaturgia contemporanea inglese del trio Third Angel. Nella sua trasposizione, il giovane regista Edoardo Zucchetti ha cambiato   l'ambientazione originale di un gelido appartamento nordico in un campeggio tutto mediterraneo, con un retrogusto vintage, luogo magico e romantico per eccellenza.
“Presunzione” è uno spettacolo sull'amore... un amore per la verità un po' sconclusionato quello fra Beth e Tom, una coppia di trentenni insicuri che in qualche modo tirano avanti. Tirano avanti la loro relazione facendosi un sacco di domande e, trovando pochissime risposte, alla fine bisticciano molto. Sono incapaci di dirsi “ti amo”, e quando provano a dirlo ne esce un “io non, non ti amo”.
Stressati, sgangherati, cinici, eppure incredibilmente teneri e divertenti, i due protagonisti trovano rifugio in una tenda canadese, per una vacanza fuori dal tempo. Qui la loro convivenza prende la forma di un gioco: un interminabile duello combattuto con le armi dell'ironia. Così, tra una sdraio, un fornellino, un tavolino da campeggio e qualche bicchiere di troppo, si compone il ritratto di due amanti, molto lontani da quelli delle soap opera e dei romanzi rosa, ma tremendamente vicini a tutti noi.
“Presumption” -questo il titolo originale- viene adesso presentato per la prima volta al pubblico dopo la lettura realizzata al Festival Intercity di Sesto Fiorentino nel 2005.

https://youtu.be/TEGOIipJqRs

Edoardo Zucchetti, fiorentino classe 1986, dopo la laurea in lettere e filosofia, si dedica ad un forsennato apprendistato di regia d'Opera, Prosa e Cinema, gavetta che lo porterà a lavorare in giro per l'Italia e l' Europa, come assistente di Franco Zeffirelli, Marco Gandini, Pier'Alli, Pierluigi Pizzi, Jonathan Miller e Terry Gilliam per l'opera lirica; Daniele Salvo, Maurizio Panici, Roberto Valerio e Angelo Savelli per la prosa; Pupi Avati, Stefano Lorenzi e Ron Howard per il cinema. Dal 2011 vive e lavora fra Londra e Firenze. Recentemente è stato regista ospite presso la Springfield Regional Opera del Missouri, e ha curato la regia del documentario co-prodotto da PRG Firenze e Fondazione Sistema Toscana, “Patti Smith in Florence | 1979 | 2009 | 2015”.

Per info: 055/4220361 -  www.toscanateatro.it
ingresso: intero € 16,00 - ridotto € 14,00

Teatro di Rifredi Via Vittorio Emanuele II, 303 – 50134 Firenze

Fino al 31 dicembre sarà possibile visitare gratuitamente il Museo del Ciclismo intitolato a Gino Bartali

Il museo sorge a Ponte a Ema, località dove il grande campione era nato e aveva iniziato la carriera agonistica.

L’edificio è di oltre mille metri quadri. Al piano seminterrato si trova il deposito delle biciclette di varie epoche, mentre al primo il museo vero e proprio con l’esposizione di velocipedi, biciclette, indumenti e cimeli che documentano la storia del ciclismo e le imprese di Gino Bartali e altri campioni.

Vi sono conservati anche importanti raccolte di giornali d’epoca, numerose pubblicazioni e filmati.


Fino al 31 dicembre, il museo sarà ad ingresso gratuito ed effettuerà il seguente orario di apertura: venerdì e sabato dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e la domenica dalle ore 10.00 alle ore 16.00.


Info: http://www.ciclomuseo-bartali.it/web/

19 Dicembre - Piazza Bartali - NATALE CON I FIOCCHI

NATALE CON I FIOCCHI
Data: 19/12/2015
Luogo: Piazza Bartali

Dalle ore 15,00 Auguri in piazza!! Dalle 15,00 alle 17,00 spettacolo sul ghiaccio con 5 pattinatori. Seguiranno gli Auguri del Presidente Alfredo Esposito e dei Consiglieri del Q3 con intrattenimento di Beltrando il Menestrello Fiorentino. Seguirà scambio di auguri con la cittadinanza con presentazione del del Calendario 2016 “A 50 anni dall’Alluvione”. Spettacolo con la cantante Laura Landi accompagnata dal pianista Antonio Masoni. Babbo Natale sarà presente per raccogliere le letterine
Programma: http://q3.comune.fi.it/export/sites/q3/materiali/progr_bartali3.jpg   

17 Dicembre - Le Murate - Presentazione del libro con Autore L'Associazione culturale La Nottola di Minerva presenta L'ARTE DI RIASSUMERE. Introduzione alla scrittura breve+ Videoart LETTERA DEL VAMPIRO (ALLA VAMP)+Concerto - PARODOI: PASOLINI IN-FORMA CANZONE con i MARCONDIRO ELETTRICOMBO

GIOVEDI' 17 DICEMBRE

    h 18:30  -  Presentazione del libro con Autore
L'Associazione culturale La Nottola di Minerva presenta

L'ARTE DI RIASSUMERE. Introduzione alla scrittura breve
Il Mulino

Sarà presente l'autore Ugo Cardinale
Intervengono Domenico De Martino, Università di Udine, Nicoletta Maraschio, Accademia della Crusca, e Francesco Recami, scrittore

"Un buon riassunto è una prova quasi matematica che un testo sia stato compreso"
Dopo anni di oblio, la pratica del riassunto è oggi riproposta come insostituibile strumento didattico. Ugo Cardinale, linguista e lessicografo, propone una guida pratica per esercitare e sviluppare questa complessa abilità. Basata sull’interdipendenza di lettura e scrittura, L’arte di riassumere aiuta a comprendere quel che è indispensabile e quanto si può, invece, tralasciare: un'abilità talvolta utile anche al di fuori delle sfere didattiche.

    h 21:30  -  Videoart

LETTERA DEL VAMPIRO (ALLA VAMP)

Marco Borrelli presenta il video artistico tratto da una lettera di Antonin Artaud, massimo esponente del teatro della crudeltà e ironica invettiva contro la misoginia, che sta ricevendo un gran consenso da parte del pubblico.


    h 22:00  -  Concerto

PARODOI a L'Asino che vola (Roma) per omaggiare il grande Poeta presentano:

PASOLINI IN-FORMA CANZONE

con i
MARCONDIRO ELETTRICOMBO

Marco Borrelli (in arte Marcondiro) | voce e chitarra elettrica
Christian De Gori | batteria
Frank Ranieri | basso elettrico

I MARCONDIRO ElettriCombo eseguiranno brani del proprio repertorio inedito recensito da giornalisti del calibro di Vincenzo Mollica, Michele Monina, L'omaggio al Cinema d'Autore Italiano prevede l'esecuzione dei seguenti brani: Ricotta Twist (Pasolini/Rustichelli - da La Ricotta); Cosa sono le nuvole (Pasolini/Modugno - da Cosa sono le nuvole del film “Capriccio all’ italiana”); Eclisse Twist (Fusco/Antonioni - da La Ricotta); Canzone arrabbiata (Nino Rota/Lina  Wertmuller - da D'amore e d'anarchia; L'Armata Brancaleone (C. Rustichelli) dal Film omonimo di Mario Monicelli. In aggiunta:
Ahi Maria di Rino Gaetano.

Il progetto artistico MARCONDIRO è ideato e prodotto da Marco Borrelli, sperimentatore dell’arte popolare colta. Il nome è tratto da una famosa canzone guerrafondaia, basta leggerne  il testo per dedurlo, pensata per essere eseguita dai bambini (ma forse di più a quelli cresciuti).
Caffè Letterario °Le Murate

Piazza delle Murate, Firenze
caffeletterario@lemurate.it
(+39) 055 2346872
www.lemurate.it   

Proverbio Toscano del Giorno

Proverbio Toscano del Giorno:

"Non ti fidare se puoi farne a meno"

mercoledì 16 dicembre 2015

Chiesa di Sant'Ambrogio

Foto di Simone Bernardi


Basilica di Santa Maria Novella

Foto di Mauro Baroncini


18 Dicembre - Chiesa di Santa Trinita - Concerto di Natale del Coro Universitario di Firenze

Concerto di Natale del Coro Universitario di Firenze
Musiche di Britten, Pearsall, Dominguez, Isaac, De Victoria
Direttore ospite: Patrizio Paoli
Locandina: http://www.unifi.it/upload/sub/agenda/2015/concerto_natale_coro_18dic2015-2.pdf
18 Dicembre 2015  -  ore 21
Sede:
   
Chiesa di Santa Trinita, via del Parione 3 - Firenze
Organizzazione:
   
Coro Universitario di Firenze
Per informazioni:
   
corouniversitariofirenze@gmail.com

18 Dicembre - Visita guidata: "Geometrie intelligenti: dai cristalli alle bolle di sapone" Nell'ambito dell'iniziativa: "In giro per Firenze e dintorni con il MuseoBus dicembre 2015 – febbraio 2016"

Visita guidata: "Geometrie intelligenti: dai cristalli alle bolle di sapone"
Nell'ambito dell'iniziativa: "In giro per Firenze e dintorni con il MuseoBus dicembre 2015 – febbraio 2016"
Programma completo: http://www.msn.unifi.it/event/in-giro-per-firenze-e-dintorni-con-il-museobus/
18 Dicembre 2015  -  14.30 - 17.30
Sede:
   
Sezione di Mineralogia, via G. La Pira 4 - Firenze
Organizzazione:
   
Museo di Storia Naturale con il contributo della Regione Toscana
Per informazioni:
   
Servizi didattico Divulgativi 055 2756444

18 Dicembre - Fondazione il Fiore e Centro Studi Jorge Eielson - Omaggio allo scrittore Eduardo Galeano, paladino dei diritti umani in America Latina

Omaggio allo scrittore Eduardo Galeano, paladino dei diritti umani in America Latina

Il 18 dicembre all’Università di Firenze, in piazza Brunelleschi, Fondazione il Fiore e Centro Studi Jorge Eielson, in collaborazione con la Biblioteca Umanistica, ricordano lo scrittore uruguayano, osteggiato dai regimi militari latinoamericani e a lungo esule da Montevideo, dove tornò a vivere nell’85 ed è morto quest’anno. Interventi di Martha Canfield, Antonella Ciabatti e Pio Villanacci. Coordina Maria Giuseppina Caramella. Ingresso libero.
Prima imprigionato dalla dittatura militare uruguayana, poi messo all’indice dal regime di Videla in Argentina e costretto a fuggire in Spagna, lo scrittore uruguayano Eduardo (Hughes) Galeano, morto nell’aprile di quest’anno, è stato uno strenuo difensore in America Latina dei diritti umani e sociali.

La Fondazione il Fiore e il Centro Studi Jorge Eielson, in collaborazione con la Biblioteca Umanistica dell’Università di Firenze, lo ricordano venerdì 18 dicembre, alle 17, nell’Aula Magna ex Architettura di piazza Brunelleschi 3/4 nell’ambito delle celebrazioni per la “Giornata mondiale dei diritti umani”, anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani del 10 dicembre 1948. All’incontro interverranno, dopo il saluto del direttore della Biblioteca Umanistica Floriana Tagliabue, la docente di Letterature ispano-americane dell’Università di Firenze Martha Canfield e Antonella Ciabatti, rispettivamente presidente e vice presidente del Centro Studi Jorge Eielson, che si occupa di letteratura e arte italo-latinoamericana, e Pio Villanacci, responsabile relazioni esterne dell’associazione Mani – Altri sguardi, impegnata nella didattica interculturale, i quali parleranno dell’opera di Eduardo Galeano (Montevideo, 3 settembre 1940 – 13 aprile 2015)  e leggeranno alcuni brani dei suoi testi. A coordinare i lavori, Maria Giuseppina Caramella, presidente della Fondazione il Fiore, che si dedica principalmente alla promozione della poesia e della letteratura.

Dallo stile unico e particolare, Eduardo Galeano mescolava narrativa, saggistica e giornalismo. Idealista, sognatore, è stato fra i portavoce più significativi dell’America Latina e tenace paladino della difesa dei diritti umani, ai quali non mancava di aggiungere il diritto di sognare. Sua l’affermazione: «La paura ci governa. È uno degli strumenti di cui si servono i potenti, l’altro è l’ignoranza». I libri di Galeano sono diffusi in tutto il mondo e sono stati tradotti in oltre venti lingue.



Per ulteriori informazioni, Fondazione Il Fiore. Tel.: 055 225074


Eduardo Hughes Galeano (Montevideo, 3 settembre 1940 – 13 aprile 2015) è stato un giornalista, scrittore e saggista, una delle personalità più autorevoli e stimate della letteratura latinoamericana. I suoi libri sono stati tradotti in molte lingue e combinano documentazione, narrazione, giornalismo, analisi politica e storia.

Galeano è nato in una famiglia cattolica della classe media di discendenza gallese, tedesca, spagnola e italiana. Da giovane Galeano fece svariati lavori: operaio, pittore di insegne, messaggero, dattilografo, cassiere di banca. All'età di 14 anni vendette il suo primo fumetto politico al settimanale del Partito Socialista dell'Uruguay, El Sol.

Cominciò la carriera di giornalista all'inizio degli anni Sessanta come direttore di Marcha, un influente settimanale a cui collaboravano Mario Vargas Llosa, Mario Benedetti, Manuel Maldonado Denis e Roberto Fernández Retamar. Per due anni diresse il quotidiano Época e lavorò come redattore capo di una University Press.

Nel 1973, con un colpo di Stato, i militari presero il potere in Uruguay; Galeano fu imprigionato e successivamente costretto a fuggire. Si stabilì in Argentina dove fondò la rivista culturale Crisis.

Nel 1976, quando il regime di Videla prese il potere in Argentina con un sanguinoso colpo di Stato, il suo nome fu aggiunto alla lista dei condannati dagli "squadroni della morte"; fuggì nuovamente, questa volta in Spagna, dove scrisse la famosa trilogia Memoria del fuoco (Memoria del Fuego).

All'inizio del 1985 Galeano tornò a Montevideo, dove ha vissuto fino alla fine dei suoi giorni. E’ morto il 13 aprile 2015 all'età di 74 anni a seguito di un tumore del polmone.

Il cielo sopra Firenze....questa mattina

Via Incontri

Viale Guidoni

16 Dicembre - Le Murate - Presentazione del libro con Autore L'Associazione culturale La Nottola di Minerva presenta: LA DONNA SENZA NOME - Castelvecchi Editore

MERCOLEDI' 16 DICEMBRE

    h 18:30  -  Presentazione del libro con Autore
L'Associazione culturale La Nottola di Minerva presenta

LA DONNA SENZA NOME
Castelvecchi Editore

L'autrice, Eugenia Romanelli, dialogherà con Fulvio Paloscia, giornalista
Voce recitante | Marion D’Amburgo

Togliersi la maschera e farla finita. È questa l’intenzione di Glad, una celebre artista di cui nessuno conosce la vera identità. Un romanzo vibrante, che narra la tortuosa storia d’amore tra Emma, una ragazza con due madri, e Alberto, un velista che sta per affrontare una storica traversata oceanica.
Fondendo narrativa e impegno civile, Eugenia Romanelli propone in questo romanzo una riflessione mai ideologica sull’adozione omosessuale, su come le diverse situazioni familiari segnino il nostro modo di affrontare il mondo e la faticosa costruzione di un’identità.

Caffè Letterario °Le Murate
Piazza delle Murate, Firenze
caffeletterario@lemurate.it
(+39) 055 2346872
www.lemurate.it

Proverbio Toscano del Giorno

Proverbio Toscano del Giorno:

"Non si crede al santo finchè non ha fatto il miracolo"

martedì 15 dicembre 2015

Porta al Prato

Foto di Elena Fulceri

Il sigaro Toscano

Immagine tratta da: www.tuscanypeople.com
(testo tratto da Sette del 5 giugno 2015)

“[…] Il sigaro toscano compie duecento anni. Firenze, 1815: ammassato nel cortile della Manifattura tabacchi, un mucchio di tabacco Kentucky si inzuppa di pioggia. Il giorno dopo, il sole lo fa fermentare. Per non gettare il tabacco andato a male, il direttore decide di usarlo come ripieno per sigari da vendere a infimo prezzo. L’accoglienza è entusiasta, i sigari vanno a ruba e vengono battezzati ‘Toscani’.
[…] Leopoldo II, Granduca di Toscana, soprannominato ‘Canapone’ per l’alta statura e i capelli biondi, durante i suoi incontri con i sudditi distribuiva sigari toscani. Nel 1815 emanò una legge rigorosa sul monopolio del tabacco. Nel 1859, costretto ad abbandonare Firenze, dalla carrozza che lo conduce all’esilio, urla: <<Me ne vado, ma ve ne pentirete; i toscani che fumavate quando c’ero io non li fumerete più>>.
[…] Nel 1867 esistevano solo due tipi di toscani: il ‘fermentato superiore’ , da sette centesimi, e il ‘fermentato comune’ da cinque centesimi’.
[…] La realizzazione del sigaro toscano, stando agli atti della commissione d’inchiesta sui tabacchi del 1881, <<esige l’opera intelligente dell’operaio e l’azione del tatto>>. Prima dell’assunzione venivano toccate, pesate e valutate le mani dell’aspirante operaio, che dovevano essere elastiche.
[…] <<Toscano, nome di sigaro forte che suole fumarsi spezzandolo in mezzo. Fa orrore alle dame. I fiorentini ricordano ancora oggi il sigaro toscano dei tempi del Granduca, come gli Dei spodestati dell’Olimpo ricordano l’ambrosia bevuta alla tavola di Giove>>. (Carlo Collodi)"

18 dicembre 2015 – 22 febbraio 2016 - Museo Stefano Bardini: Vestire ad Arte. Sartorie e lusso nel 900. Omaggio a Emma Bardini

Vestire ad Arte. Sartorie e lusso nel 900. Omaggio a Emma Bardini

18 dicembre 2015 – 22 febbraio 2016

L’esposizione  vuole ripercorrere i cambiamenti della moda del
secolo scorso seguendo il ritmo delle foto di Emma Bardini (1883-1962),
la figlia dell’antiquario che, con indiscutibile eleganza,
interpretò i cambiamenti della moda all’aprirsi del XX secolo.
Farà da cornice alla Mostra “Vestire ad Arte”
 l’esposizione, a cura di Barbara Ricchi di MVA Firenze,
di numerosi manufatti dei grandi artigiani fiorentini.
 Due esposizioni in contemporanea
 una dedicata al mondo del collezionismo e dell’antiquariato,
 l’altra, dedicata alla maestria che è tuttora presente nel nostro territorio.

Il repertorio dei 43 abiti selezionati è accompagnato da un vasto corredo di accessori, guanti, borse e cappelli.
La collezione di abiti e accessori è stata fornita da
Albrici Antichità Via dei Serragli, 20/22r Firenze

Museo Stefano Bardini - Via dei Renai 37
Orario di apertura
Lunedì, venerdì, sabato, domenica ore 11-17
(Chiuso il 25 dicembre e il 1 gennaio 2016)

16 Dicembre - Presentazione del libro: "L’esploratore del Duce. Le avventure di Giuseppe Tucci e la politica italiana in oriente". Da Mussolini ad Andreotti con il carteggio di Giulio Andreotti

Presentazione del libro: "L’esploratore del Duce. Le avventure di Giuseppe Tucci e la politica italiana in oriente". Da Mussolini ad Andreotti con il carteggio di Giulio Andreotti
Intervengono: Franco Cardini, Professore Emerito di Storia Medievale, Enrica Garzilli l’autrice
Informazioni: http://www.msn.unifi.it/news/presentazione-del-libro-sullantropologo-giuseppe-tucci/
16 Dicembre 2015  -  dalle ore 17 alle 19
Sede:
   
Museo di Antropologia, Aula 1 - piano terra, via del Proconsolo, 12 Firenze
Organizzazione:
   
Asiatica Association
Per informazioni:
   
Info: 055-2756444

16 Dicembre - Lezione: "Nikola Tesla, tra eresia e scienza" Di Massimiliano Pieraccini, Docente di Elettronica, nell'ambito delle "Christmas Lectures"

Lezione: "Nikola Tesla, tra eresia e scienza"
Di Massimiliano Pieraccini, Docente di Elettronica, nell'ambito delle "Christmas Lectures"
Programma completo: http://www.unifi.it/vp-10349-christmas-lectures.html
16 Dicembre 2015  -  ore 15
Sede:
   
Scuola di Ingegneria, Sala Caminetto, Via di Santa Marta, 3 Firenze
Organizzazione:
   
Università di Firenze

16 Dicembre - Ton Koopman e Orchestra da Camera Fiorentina chiudono i Mercoledì Musicali dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze

Mercoledì 16 dicembre - ore 21 – biglietto 5 euro (devoluto alla Comunità di Sant’Egidio)
Auditorium Ente Cassa di Risparmio di Firenze - via Folco Portinari, 5r – Firenze
(consigliata la prenotazione al numero 055.538.4001 o via mail a emanuele.barletti@entecrf.it)
TON KOOPMAN
ORCHESTRA DA CAMERA FIORENTINA
Direttore: Giuseppe Lanzetta
Musiche di Wolfgang Amadeus Mozart e Franz Joseph Haydn

Direttore, clavicembalista e organista di fama mondiale, Ton Koopman lascia per una sera la sua leggendaria Amsterdam Baroque Orchestra per unirsi all’Orchestra da Camera Fiorentina e al suo direttore, Giuseppe Lanzetta.

L’occasione è data dall’ultimo appuntamento dei Mercoledì Musicali dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, rassegna di musiche sacre, barocche e profane che mercoledì 16 dicembre chiude la sua decima edizione, nella consueta cornice dell’Auditorium ECRF di via Folco Portinari (ore 21 – biglietto 5 euro – consigliata la prenotazione).

Programma nel segno del classicismo settecentesco. E quindi Vienna, e un simbolico passaggio di testimone da Franz Joseph Haydn a Wolfgang Amadeus Mozart. Spicca, a proposito del maestro della sinfonia, il “Concerto per organo e orchestra in do maggiore Hob XVIII”, opera che rimanda ad un Haydn poco più che ventenne e in cui si intravedono reminiscenze del concerto barocco.

Circa vent’anni dopo, nel 1772, Wolfgang Amadeus Mozart compose il “Divertimento per archi n. 3 in fa maggiore” che Ton Koopman ha scelto per aprire questo ritorno sulle scene fiorentine, e dello stesso periodo è la “Sinfonia n. 29 in la maggiore”, che ascolteremo in chiusura. Entrambe le partiture risentono dell’influenza haydniana, e soprattutto la “Sinfonia n. 29” marca la distanze da quello stile italiano, e dai suoi elementi decorativi, che troviamo in molte opere precedenti.

Formatosi alla scuola organistica di Simon Jansen e a quella clavicembalistica di Gustav Leonhardt, Ton Koopman è noto per il suo lavoro di ricerca sulle fonti storiche. Tra le numerose incisioni, i sei Concerti brandeburghesi e tutte le cantate di Johann Sebastian Bach e un recente progetto dedicato a Dietrich Buxtehude. Come organista ha suonato sui più prestigiosi strumenti esistenti in Europa. Si dedica prevalentemente alla musica barocca e raramente si unisce ad altre formazioni, se non nel ruolo di direttore.

L’appuntamento fiorentino si presenta dunque come un’imperdibile rarità.

Ricordiamo che per l’ingresso ai Mercoledì Musicali dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze è previsto un biglietto “simbolico” di 5 euro. Il ricavato della serata sarà interamente devoluto alla Comunità di Sant’Egidio, da anni impegnata a sostegno dei più bisognosi.

Consigliata la prenotazione – gratuita – al numero 055.538.4001 o via mail a emanuele.barletti@entecrf.it.

Tutte le informazioni sulla rassegna sono disponibili sul sito www.entecarifirenze.it. I Mercoledì Musicali dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze sono organizzati dalla stessa fondazione bancaria. Direzione artistica a cura di Giuseppe Lanzetta, ottimizzazione di Emanuele Barletti.

TON KOOPMAN e nato a Zwolle in Olanda e accanto agli studi classici si e dedicato allo studio dell’organo, del clavicembalo e della musicologia ad Amsterdam, ricevendo il “Prix d’Excellence”  sia per l’organo sia per il clavicembalo.
Fin dall’inizio la prassi filologica e gli strumenti originali hanno caratterizzato il suo stile esecutivo portandolo a creare all’età di 25 anni la sua prima orchestra barocca. Nel 1979 ha fondato l’Amsterdam Baroque Orchestra, a cui ha fatto seguito l’Amsterdam Baroque Choir nel 1992.Ton Koopman si e esibito nelle più importanti sale da concerto e nei più prestigiosi festival dei cinque continenti. Come organista ha suonato sui preziosi strumenti antichi esistenti in Europa, mentre come clavicembalista e direttore dell’Amsterdam Baroque Orchestra & Choir ha suonato al Concertgebouw di Amsterdam, al Theatre des Champs-Elysees di Parigi, al Musikverein e alla Konzerthaus di Vienna, Philharmonie di Berlino, Lincoln Center di Carnegie Hall di New York, Suntory Hall di Tokyo cosi come a Londra, Bruxelles, Madrid, Roma, Salisburgo, Copenhagen, Lisbona, Monaco e Atene.
Ton Koopman svolge un’intensa attività come direttore ospite e ha lavorato con le principali orchestre del mondo tra le quali spiccano Filarmonica di Berlino, Royal Concertgebouw di Amsterdam, Orchester des Bayerischen Rundfunks, Tonhalle Orchester di Zurigo, Wiener Symphoniker, Orchestre Philharmonique de Radio France, Boston Symphony, Chicago Symphony, New York Philharmonic, San Francisco Symphony, cosi come Cleveland Orchestra, dove e Artista Residente.
L’ampia attività come solista e direttore e testimoniata dall’impressionante numero di dischi per varie case discografiche tra cui Erato, Teldec, Sony, Philips e DG. Nel 2002 Koopman ha creato la sua propria etichetta Antoine Marchand distribuita da Challenge Records. Tra il 1994 e il 2004 Ton Koopman e stato impegnato in un progetto unico nel suo genere, l’esecuzione e la registrazione delle Cantate di Bach. Un imponente lavoro di ricerca per il quale ha ricevuto il Deutsche Schallplattenpreis Echo Klassik, il premio Hector Berlioz e il BBC Award oltre alle nomination sia per il Grammy Award (USA) che per il Gramophone Award (UK).
Nel 2005 Ton Koopman ha intrapreso un altro grande progetto: la registrazione dell’integrale di Dietrich Buxtehude. Ad oggi sono stati pubblicati 16 volumi che includono l’integrale per organo e cembalo e quattro volumi dell’opera vocale. Ton Koopman e Presidente della International Dietrich Buxtehude Society e nel 2012 ha ricevuto il Buxtehude-Preistrager dalla città di Lubecca e il Bach-Preistrager dalla città  di Lipsia.
Ton Koopman ha pubblicato molti saggi e diversi testi critici e per anni ha lavorato all’edizione completa dei concerti per organo di Handel per Breitkopf & Hartel. Recentemente ha curato nuove edizioni del Messiah di Handel e de Il Giudizio Universale di Buxtehude per Carus Verlag. Oltre alla cattedra di clavicembalo al Conservatorio dell’Aja, Koopman e Professore all’Universita di Leiden ed e Membro Onorario della Royal Academy of Music di Londra. Ton Koopman e direttore artistico del Festival francese “Itineraire Baroque”.

Inizio concerto ore 21

Programma concerto
Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791)     Divertimento in Fa maggiore KV 138
Franz Joseph Haydn (1732 – 1809)        Concerto per Organo e Orchestra in C Hob.XVIII
Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791)        Sinfonia N° 29 in La maggiore, K. 201/186a

Progetto, organizzazione e comunicazione
Ente Cassa di Risparmio di Firenze
Presidente: Umberto Tombari
Vice Presidente: Pierluigi Rossi Ferrini
Direttore Generale: Gabriele Gori
Ottimizzazione: Emanuele Barletti
Direzione artistica: Giuseppe Lanzetta

Ingresso ai concerti
Biglietto 5 euro, ingresso fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Si consiglia di prenotare al numero 055.538.4001 – o via mail a emanuele.barletti@entecrf.it
Informazioni
Tel 055.538.4001 - www.entecarifirenze.it
emanuele.barletti@entecrf.it

18 Dicembre - Noël - Natale in Europa 2015 - Accademia degli Alterati - Pensa in grande, alla pace e alla solidarietà il Q4 per festeggiare il Santo Natale 2015 - Ingresso libero

Noël - Natale in Europa 2015
Pensa in grande, alla pace e alla solidarietà il Q4 per festeggiare il Santo Natale 2015 e tiene conto che si tratta sia di un Natale che ci vede impegnati nel respingere un attacco terroristico omicida senza precedenti ma anche a fronteggiare l'uscita da una situazione di crisi economica profonda nonché a tener conto di altre crisi, non certo meno importanti, come la situazione di conflitto tra Ucraina e Russia o l'ondata di migrazione storica dal Medio Oriente e da i Paesi centro africani.


Una festa per esserci e per dimostrare a noi stessi che non ci chiuderemo nelle nostre case per paura e che, soprattutto, saremo all'altezza del compito come Paese e come Continente europeo.


La serata, organizzata dal Q4 in collaborazione con la ONLUS Accademia degli Alterati, prevede una breve introduzione del poeta e scrittore Abner Rossi a cui seguirà il saluto del Presidente del Consiglio di Quartiere Mirko Dormentoni.


Seguirà la musica, ovviamente, con uno straordinario e rappresentativo repertorio:

"Omaggio a Edith Piaf" nel 100° anniversario della nascita che cade il 19 dicembre

Anna Maria Castelli, voce

Adriàn Fioramonti, chitarra


"Omaggio all'America latina" con brani di Violeta Parra e Mercedes Sosa

Gracias a la vida, La peregrinacion, Todo cambia.


"Brani della tradizione irlandese"

con Stefano Corsi (whisky trail), arpa celtica e armoniche, Anna Maria Castelli, voce

e la cornamusa di Marco Londi


"Canzoni natalizie" (White Christmas, Let it snow, Oh holy night....Imagine (Lennon)

Anna Maria Castelli, voce

Adrian Fioramonti, chitarra

Vittorio Fioramonti


A conclusione della festa sarà offerto un piccolo rinfresco per brindare al Natale.


Anche se l'evento è a ingresso libero si prega gentilmente di prenotare al 347 3621127 o scrivendo a accademiadeglialterati1@gmail.com

16 Dicembre - Chiesa di Sant’Antonino a Bellariva - Concerto di Natale - Ingresso libero

Concerto di Natale
Mercoledì 16 dicembre
ore 21,00
Chiesa di Sant’Antonino a Bellariva
Un viaggio interiore accompagnati dalle musiche di Johann Sebastian Bach, Antonio Vivaldi, Heinrich Schuetz, Wolfgang Amadeus Mozart, Camille Saint-Saens e Charles Gounod
per un Natale di pace e serenità
Coro e Orchestra Desiderio da Settignano
solisti del coro
solisti dell’orchestra
direttrice Johanna Knauf
Ingresso Libero

15 Dicembre - Presentazione del libro L'Associazione culturale La Nottola di Minerva presenta DINO CAMPANA. AL DIAVOLO CON LE MIE GAMBE - Lettere di un poeta guastafeste

     MARTEDI' 15 DICEMBRE

    h 18:30  -  Presentazione del libro
L'Associazione culturale La Nottola di Minerva presenta

DINO CAMPANA. AL DIAVOLO CON LE MIE GAMBE
Lettere di un poeta guastafeste
L'Orma Editore

Parole, immagini e indagini con Chiara Di Domenico (curatrice del libro) e Sebastiano Triulzi (La Repubblica).
Voce recitante | Alessandra Bedino

"Io sono quel tipo che le fu presentato dal signor Soffici all’esposizione futurista come uno spostato, un tale che a tratti scrive delle cose buone. Scrivo novelle poetiche e poesie; nessuno mi vuole stampare e io ho bisogno di essere stampato: per provarmi che esisto […]".
Dalla Lettera a Prezzolini del 6 gennaio 1914

Le eccezionali lettere di Dino Campana ai protagonisti della cultura italiana durante la Grande Guerra riservano splendide sorprese. Un libro che ci avvicina ad un vero antieroe del Novecento, il fratello maggiore di tutti gli outsider del nostro tempo..

Caffè Letterario °Le Murate
Piazza delle Murate, Firenze
caffeletterario@lemurate.it
(+39) 055 2346872
www.lemurate.it

Ponte Vecchio

Immagini tratte da:
@thefakefactory
www.thefakefactory.com
the fake factory