sabato 31 ottobre 2015

Proverbio Toscano del Giorno

Proverbio Toscano del Giorno:

"I' giusto paga pe' i peccatore"

venerdì 30 ottobre 2015

31 ottobre - Festa d'Autunno al Saffi


30 Ottobre - Conferenza - "VEGAN LIBERI TUTTI"+aperitivo

Venerdì 30 Ottobre vi aspettiamo per una serata di parole, musica e gusto, rigorosamente VEGAN!

Alle 19 ci incontriamo con Giuseppe Coco, fisioterapista, consulente nutrizionale vegan ed esperto di Diet-Etica tibetana per parlare insieme a lui del suo nuovo libro "VEGAN LIBERI TUTTI".
Nel corso della serata suonerà il gruppo VEGANAUTI live.

A seguire, torna il nostro APERICENA VEG che ormai i nostri clienti affezionati conoscono bene: si tratta di un ricco piatto di deliziose pietanze veg e un calice di vino bio (o altra bevanda a scelta). Il tutto a soli 10€.

1° Novembre - Le Murate - Cineteca UNA COMMEDIA SEXY IN UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE

DOMENICA 01 NOVEMBRE

    h 21:30  -  Cineteca

UNA COMMEDIA SEXY IN UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE

Di Woody Allen. Con Mia Farrow, Tony Roberts, Woody Allen, José Ferrer.
Titolo originale: A Midsummer Night's Sex Comedy – USA – 1982 – 98'

Nella casa di campagna di un inventore un po' bizzarro e di sua moglie arrivano due coppie a trascorrere un fine settimana ai primi del '900. Fra i sei comincia un gioco di scambi di partner, di appuntamenti dati e ricevuti, fino alla buffa morte del più anziano degli ospiti, che non ha resistito all'ultimo appuntamento amoroso della sua vita. Musiche di Mendelssohn accompagnano la splendida fotografia di un film minore di Allen.

Caffè Letterario °Le Murate
Piazza delle Murate, Firenze
caffeletterario@lemurate.it
(+39) 055 2346872
www.lemurate.it

Palazzo della Signoria

Foto di Sara M. Pezzoli


Proverbio Toscano del Giorno

Proverbio Toscano del Giorno:

"I' cavolo gli è cotto e spento i' foco"

giovedì 29 ottobre 2015

31 ottobre e 1° novembre - La Specola - Laboratorio di robotica

Laboratorio di robotica: "Coding & scratch Family" (adulti e bambini dai 7 anni)
Programma completo dei laboratori: http://www.msn.unifi.it/event/il_laboratorio-scopro-imparo-lavoro/
31 Ottobre 2015  -  ore 15-17
Sede:
   
"La Specola", via Romana, 17 Firenze
Organizzazione:
   
Museo di Storia Naturale dell'Università di Firenze, in collaborazione con Terza Cultura Soc. Coop.
Per informazioni:
   
Info e prenotazioni: Prenotazioni@terzacultura.it

Laboratorio di robotica: "Robotics club Family Junior" (adulti e bambini dai 5 ai 9 anni)
Programma completo dei laboratori
01 Novembre 2015  -  ore 15-17
Sede:
   
"La Specola", via Romana, 17 Firenze
Organizzazione:
   
Museo di Storia Naturale dell'Università di Firenze, in collaborazione con Terza Cultura Soc. Coop.
Per informazioni:
   
Info e prenotazioni: Prenotazioni@terzacultura.it

30 ottobre - Stazione Firenze Santa Maria Novella 1935-2015 Da ottant’anni la porta della città, un programma di iniziative

Stazione Firenze Santa Maria Novella 1935-2015
Da ottant’anni la porta della città, un programma di iniziative dal 30 ottobre 2015
30/10/2015
   

Un conferenza inaugurale, una mostra permanente e itinerari espositivi, uno spettacolo-flashmob di danza e altre iniziative in preparazione a cura della Fondazione Michelucci con Comune di Firenze, Grandi Stazioni S.p.A., con il patrocinio di Regione Toscana.

Il 30 ottobre 1935 si inaugurava il nuovo Fabbricato viaggiatori della stazione Firenze Santa Maria Novella esito del Concorso nazionale del 1932 vinto dal Gruppo Toscano (Nello Baroni, Pier Niccolò Berardi, Italo Gamberini, Sarre Guarnieri, Leonardo Lusanna e Giovanni Michelucci).
Da ottant’anni la stazione continua a svolgere i compiti di accoglienza dei viaggiatori, di spazio urbano di incontro, sosta e transito per i quali è stata realizzata.
La stazione è un’architettura vissuta che ha subìto l’usura del tempo, ma è anche un organismo che ha saputo sempre rigenerarsi per interpretare le nuove esigenze della città.

Promotori
Comune di Firenze - Grandi Stazioni S.p.A. - Fondazione Giovanni Michelucci
con il patrocinio di Regione Toscana

con la partecipazione di
Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Firenze, Fondazione Architetti Firenze, Archivio Storico del Comune di Firenze, Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, Museo Novecento Firenze
e con la collaborazione di
Archivio di Stato di Firenze, Archivio Fondazione FS Italiane, Biblioteca Scienze Tecnologiche – Architettura dell’Università di Firenze, Archivio Storico Foto Locchi

PROGRAMMA, venerdì 30 ottobre 2015

Spazi della stazione, dalle ore 16.00 alle ore 18.00
Performance site specific - Kinkaleri, “Talk to you|All!”

Palazzina Reale, ore 17.00
Saluti istituzionali e presentazione delle iniziative
Comune di Firenze, Regione Toscana, Grandi Stazioni S.p.A., Fondazione Giovanni Michelucci, Ordine Architetti PPC di Firenze, Fondazione Architetti Firenze

Palazzina Reale, ore 17.30
Conferenza inaugurale
Claudia Conforti e Francesco Dal Co - “La stazione di Firenze Santa Maria Novella”

Salone biglietti, ore 18.30
Inaugurazione della mostra permanente
“La stazione Firenze Santa Maria Novella. Da ottant’anni la porta della città”

ITINERARI ESPOSITIVI, dal 30 ottobre 2015

Stazione Firenze SMN
La stazione Firenze Santa Maria Novella. Da ottant’anni la porta della città.
Esposizione permanente al Salone biglietti - Esposizione temporanea alla galleria commerciale

Archivio Storico del Comune di Firenze
La Stazione in “Rassegna”.
presso Biblioteca delle Oblate – Sezione Storica, Via dell’Oriuolo, 24

Biblioteca Nazionale Centrale
Due inaugurazioni per la città: la Biblioteca Nazionale e la stazione Firenze SMN.
Piazza dei Cavalleggeri, 1

Museo Novecento
La via toscana alla modernità: la Firenze degli anni Trenta.
Piazza Santa Maria Novella, 10
visita guidata lunedì 14 dicembre 2015 su prenotazione - Info 055 2768224 – 055 2768558, info@muse.comune.fi.it

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Un’iniziativa a cura della Fondazione Giovanni Michelucci
Gruppo di lavoro
Andrea Aleardi, Massimo Colombo, Carlo Giulianelli, Corrado Marcetti, Alessandro Masetti, Nadia Musumeci, Paola Ricco, Costanza Zaino.
Si ringrazia
Silvia Alessandri, Luca Brogioni, Cristina Degl’Innocenti, Gianna Frosali, Roberto Fuda, Valentina Gensini, Roberto Masini, Tommaso Sacchi, Natale Seremia
e inoltre Fratelli Cuore e Badiani.

Info e aggiornamenti sulle iniziative prossimamente sul sito www.architetturatoscana.it

30 ottobre -“Arte è Scienza”: se ne parla nel Museo di San Marco

“Arte è Scienza”: se ne parla nel Museo di San Marco
Il giorno 30 ottobre 2015 dalle 15 alle 18,30 nella Biblioteca Monumentale di Michelozzo, al primo
piano del il Museo di San Marco, si terrà il workshop dal titolo “Arte è Scienza” organizzato
dall’Associazione Italiana di Archeometria in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, il
Consiglio Nazionale delle Ricerche, il Polo Museale regionale della Toscana e il Museo di san Marco.
L’incontro è un’occasione per riflettere sul rapporto vitale tra i beni culturali e le tecniche
scientifiche nell’ambito dello studio di siti e reperti archeologici, nella ricostruzione dell’ambiente
storico, nella diagnostica delle opere d’arte, nella conservazione del nostro patrimonio culturale.
Arte che si confronta con la scienza: in compagnia degli scienziati per apprezzare il valore e l’importanza della ricerca scientifica applicata ai beni culturali.
Il workshop è dedicato all’interazione tra Arte e Scienza, un appuntamento in cui approfondire le relazioni tra scienza, cultura, società e formazione delle nuove generazioni, con focus specifici nel campo della diagnostica, conservazione e valorizzazione del patrimonio artistico-culturale.
La scelta di San Marco per ospitare questo convegno nasce dalla riflessione che questo museo è da sempre un luogo dove arte e scienza hanno collaborato intensamente e proficuamente dando origine e stimolo a sperimentazioni poi diffuse nel mondo.

31 ottobre - Le suggestioni folk di Josh T. Pearson Il cantautore texano in concerto a Firenze

Le suggestioni folk di Josh T. Pearson
Il cantautore texano in concerto a Firenze


JOSH T. PEARSON
Opening Calvin Lebaron
Sabato 31 ottobre - ore 21
Spazio Alfieri - via dell’Ulivo, 6 – Firenze – ingresso 15 euro
Prevendite Mail Ticket www.mailticket.it (tel. 199446271);
Box Office www.boxofficetoscana.it; (tel 055 210804) - Ticket One www.ticketone.it (tel. 892 101)
Info tel. 055.0460993 - www.lndf.it


“Compelling” per The Mirror, “America’s lost genius” per Mojo, “Stone cold masterpiec” per Uncut…

Gli elogi si sprecano quando in ballo c’è Josh T. Pearson, cantautore di culto della scena americana, in concerto con la sua chitarra sabato 31 ottobre allo Spazio Alfieri di Firenze (ore 21 – biglietto 15 euro – prevendite www.mailticket.it, www.boxofficetoscana.it, www.ticketone.it) nell’ambito del tour che lo riporta in Italia a qualche anno dall’ultima esibizione.

Storia movimentata e stile cristallino, come si addice ad un songwriter di razza. Riavvolgete il nastro di una quindicina d’anni. A Denton, in Texas prendevano forma i Lift To Experience, formazione di breve vita ma di enorme impatto nei circuiti alt-rock d’Oltreoceano.

Robin Guthrie della Bella Union li vide quasi per caso al South By Southwest Festival di Austin e nel giro di un amen li mise sotto contratto.

Come non ricordare quel gioiello di “The Texas Jerusalem Crossroads”, unico doppio album di un gruppo che incrociava direttive rock-noise e testi sacri ispirati alla Bibbia e all’amor di patria.

Tutto o quasi ruotava intorno alla chitarra di Josh T. Pearson,  allo stesso tempo lieve e bulimica di effetti. Per lui arrivarono successo e notorietà, ma Pearson non era pronto ad affrontarli: troppo puro e integralista per accettare di lasciarsi strumentalizzare come merce, di vedere le sue parole di fede storpiate per scalare le classifiche indie.

Così fece perdere le tracce, passò un po’ di tempo a fare l’inserviente in una chiesa sperduta nel cuore del Texas e infine si trasferì a Parigi. Ma è a Berlino, nel 2010, che finalmente rompe il silenzio e registra il primo disco solistico, “Last of the Country Gentlemen”, un successo che riaccende l’attenzione e lo rilancia sulla scena internazionale.

Disco notturno e di un’intimità estrema: la voce sofferta di Josh, la sua chitarra graffiante e qua e là un tocco gelido di violino e di pianoforte sono gli strumenti per raccontare il dolore profondo di un uomo che ha perso la fede in Dio e nell’amore.

Apre il concerto Calvin Lebaron, un “baroque cowboy melody maker”, come lo stesso ama definirsi.

Per intenditori. Che sicuramente non mancano.

Josh T. Pearson online
www.joshtpearson.com
https://www.facebook.com/joshtpearson
http://twitter.com/joshtpearson
www.flickr.com/joshtpearson
www.myspace.com/joshtpearson
www.youtube.com/joshtpearson

Ponte Vecchio

Foto di Sara M. Pezzoli


Proverbio Toscano del Giorno

Proverbio Toscano del Giorno:

"Un piccol nuvolo guasta un bel sereno"

mercoledì 28 ottobre 2015

29 ottobre - Convegno: "Giornate polacche a Firenze"

Convegno: "Giornate polacche a Firenze"
In occasione dell'anniversario dei 30 anni dal patto di amicizia tra Firenze e Cracovia.
Programma: http://www.unifi.it/upload/sub/agenda/2015/Giornate_polacche_a_Firenze2930102015.pdf
29 Ottobre 2015  -  30 Ottobre 2015  -  Dalle 10,45 del 29 ottobre
Sede:
   
Aula Magna Scuola di studi umanistici e della formazione, Via Laura, 48 Firenze
Organizzazione:
   
Università di Firenze, Comune di Firenze, Istituto Polacco Roma

29 - 30 ottobre - Convegno di studi: "1865 Questioni nazionali e questioni locali nell'anno di Firenze capitale"

Convegno di studi: "1865 Questioni nazionali e questioni locali nell'anno di Firenze capitale"
Locandina programma: http://www.unifi.it/upload/sub/agenda/2015/questioni%20nazionali%20e%20questioni%20locali_firenze%20capitale.pdf
29 Ottobre 2015  -  30 Ottobre 2015  -  dalle ore 15 del 29 ottobre
Sede:
   
- giovedì 29 ottobre ore 15, Palagio di Parte Guelfa, Piazza di Parte Guelfa - venerdì 30 ottobre ore 9, Fondazione Biblioteche della Cassa di Risparmio di Firenze, via Bufalini, 6 Firenze
Organizzazione:
   
Società Toscana per la Storia del Risorgimento, Fondazione Spadolini "Nuova Antologia"
Per informazioni:
   

30 e 31 Ottobre - Un grande convegno internazionale chiude le celebrazioni del 150° del Bargello


Il primo appuntamento delle celebrazioni per il 150° anniversario dell’istituzione del Museo Nazionale del Bargello fu lo scorso maggio, con un concerto dedicato a brani musicali del 1865; poi si è proseguito nel mese di giugno con cinque conferenze che hanno riscontrato un notevole successo di pubblico; e ancora i rintocchi della campana “Montanina” nell’anniversario dell’emissione del Regio Decreto che istituì il Bargello come Museo Nazionale.
Quindi lo scorso settembre è uscito il volume I 150 anni del Museo Nazionale del Bargello. Una storia per immagini, curato dal direttore del museo, Ilaria Ciseri, e da Marino Marini, edito da Edifir, che in 160 pagine ripercorre la storia dell’istituzione attraverso 141 immagini, alcune delle quali assolutamente inedite.
Adesso l’ultimo atto di questo anno di celebrazioni: venerdì 30 e sabato 31 ottobre è previsto il convegno internazionale dal titolo “I 150 anni del Bargello e la cultura dei musei nazionali in Europa nell’Ottocento”, in collaborazione con il Kunsthistorisches Institut di Firenze - Max-Planck-Institut.
All’incontro, che si terrà nella Sala del Verrocchio fino a esaurimento dei posti disponibili, parteciperanno specialisti provenienti dai principali musei e università d’Europa, che affronteranno sia la storia della formazione di grandi collezioni museali contemporanee all’istituzione del Bargello, sia lo sviluppo ‘trans-nazionale’ del fenomeno, in un’ottica multilineare del rapporto tra stati unitari e collezioni pubbliche. “Sono felice che a concludere le celebrazioni per i 150 anni – dice il direttore del museo, Ilaria Ciseri – vedremo riuniti al Bargello studiosi di fama internazionale e curatori delle più prestigiose collezioni nazionali d'Europa: un evento che è stato possibile realizzare grazie alla preziosa collaborazione con Gerhard Wolf, direttore del Kunsthistorisches Institut di Firenze, e al generoso sostegno della Fondazione Amici del Bargello”.

IL PROGRAMMA DEL CONVEGNO INTERNAZIONALE
30 ottobre
10:30 Paola Grifoni (Segretario Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Toscana)
Welcome
Ilaria Ciseri, Gerhard Wolf
Introduction
10:45 Christopher Marsden
(Victoria and Albert Museum Archives, London)
The Italianness of the South Kensington Museum.
11:30 Elisabeth Taburet-Delahaye
(Musée de Cluny, Paris)
La double origine du musée de Cluny.
12:15 Ilaria Ciseri
Il Bargello e le due mostre del 1865.
(Museo Nazionale del Bargello, Firenze)
13:00 Lunch
15:00 Geneviève Bresc-Bautier
(Musée du Louvre, Paris)
Le musée du Louvre sous Napoléon III : de la passion pour l’archéologie à l’engouement pour la Renaissance.
15:45 Pierre Géal
(Université Stendhal - Grenoble 3)
Musée et nation dans l’Espagne du XIXe siècle.
16:30 Coffee break
17:00 Michèle Van Kalck
(Musées royaux des Beaux-Arts de Belgique, Brussel)
Le jeune état belge et son Musée national dédié aux Beaux-Arts.
17:45 Eva-Maria Troelenberg
(Kunsthistorisches Institut in Florenz – Max-Planck-Institut, Firenze)
Between the Nation and the World: Gazing Beyond in Berlin’s (Old) National Gallery.
31 ottobre
09:30 Bénédicte Savoy
(Technische Universität, Berlin)
« Un Bargello russe ? ». La “cour italienne” du musée Pushkin à Moscou.
10:15 Dora Thornton
(British Museum, London)
EX-SOPRINTENDENZA SPECIALE PER IL PATRIMONIO STORICO ARTISTICO ED ETNOANTROPOLOGICO
E PER IL POLO MUSEALE DELLA CITTÀ DI FIRENZE
Via della Ninna 5, 50122 Firenze – TEL. 055-23885 – FAX 055-2388699
www.polomuseale.firenze.it
The Waddesdon Bequest at the British Museum: a new look.
11:00 Coffee break
11:30 Jeremy Warren
(Wallace Collection, London - Emeritus)
Sir Richard Wallace and his Medieval and Renaissance Cabinet.
12:15 Jens Burk
(Bayerisches Nationalmuseum, München)
King Max II. of Bavaria and the foundation of the Bayerisches Nationalmuseum in Munich in 1855.
13:00 Lunch
15:00 Dominique Poulot
(Université Paris 1 Panthéon-Sorbonne, Paris)
Musée, patrimoine, et nation en France sous le second Empire.
15:45 Costanza Caraffa
(Kunsthistorisches Institut in Florenz – Max-Planck-Institut, Firenze)
Fotografia e musei: un inizio.
16:30 Coffee break
17:00 Martina Lerda
(Università di Pisa)
Le pinacoteche statali nel primo decennio post-unitario: elaborazione istituzionale, dibattito, proposte.
17:45 Donata Levi
(Università di Udine)
Prima e dopo la nascita del Bargello: gallerie e musei italiani in un’ottica transnazionale.


EX-SOPRINTENDENZA SPECIALE PER IL PATRIMONIO STORICO ARTISTICO ED ETNOANTROPOLOGICO
E PER IL POLO MUSEALE DELLA CITTÀ DI FIRENZE
Via della Ninna 5, 50122 Firenze – TEL. 055-23885 – FAX 055-2388699
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29 ottobre - "Gli scrittori e la Grande Guerra" Giornata Nazionale promossa dall'Associazione degli Italianisti

"Gli scrittori e la Grande Guerra"
Giornata Nazionale promossa dall'Associazione degli Italianisti (Adi) Sezione didattica. L'evento sarà trasmesso in videostreaming
Locandina programma: http://www.unifi.it/upload/sub/agenda/2015/29102015%20Programma%20Giornata%20Nazionale%20promossa%20da%20SD.pdf
29 Ottobre 2015  -  ore 9,30 - 12,30
Sede:
   
Aula Magna del Rettorato, Piazza S. Marco, 4 Firenze
Organizzazione:
   
Università di Firenze, Centro Studi Aldo Palazzeschi

29 ottobre - Riccardo III di Shakespeare in scena all’Accademia di Belle Arti di Firenze. Ingresso gratuito

Riccardo III di Shakespeare in scena all’Accademia
di Belle Arti di Firenze. Ingresso gratuito

Accademia di Belle Arti di Firenze
Biennio specialistico di Scenografia

Teatro del Legame

presentano

Giovedì 29 ottobre 2015 - ore 21 – ingresso libero
Accademia di Belle Arti di Firenze - via Ricasoli 66 - Firenze
RICCARDO III
Il potere ha un linguaggio
di William Shakespeare
Regia di Daniele Lamuraglia

Giovedì 29 ottobre l’Aula Ghiberti dell’Accademia di Belle Arti di Firenze si trasforma in teatro e apre le porte a “Riccardo III – il potere ha un linguaggio” di William Shakespeare.

Lo spettacolo (ore 21, ingresso libero fino ad esaurimento posti, aperto al pubblico, prenotazioni 388/3754873) nasce dalla sinergia tra la compagnia del Teatro del Legame diretta da Daniele Lamuraglia, che nell’occasione cura la regia, e il Biennio specialistico di Scenografia, con la supervisione dei docenti Angela Nocentini e Massimo Mattioli.

Nel panorama dei celebri personaggi shakespeariani, “Riccardo III” occupa una posizione privilegiata per quanto attiene ad una tematica di stringente attualità: le strategie seduttive del linguaggio.

Come molte altre opere di Shakespeare anche questa è incentrata sui meccanismi del Potere, analizzati nella doppia dimensione politica e psicologica. Ma ciò che rende specifico e unico “Riccardo III” è il fatto che a guidare il forsennato ingranaggio messo in piedi dal protagonista, non sia un obbiettivo finale come la conquista della corona inglese, ma sia piuttosto una sfida mortale che egli lancia al mondo, alla sua conflittuale logica dell'essere/apparire, al gioco irrefrenabile dell'ipocrisia che lo segna. A questo gran teatro del mondo egli non si oppone, come Amleto che vorrebbe smascherarlo, o come Macbeth che vorrebbe conquistarlo: Riccardo vuole portarlo alle sue estreme conseguenze, vuole essere l'acceleratore di una macchina senza precisa destinazione, vuol essere il genio inarrivabile fra gli attori di uno spettacolo senza conclusioni.

Il suo sigillo s'imprime dunque sul piano della strategia seduttiva, declinata nelle due configurazioni del privato e del pubblico, che si avvolgono magistralmente l'una nell'altra: nella prima, che rivolge al sesso femminile, crea i più raffinati codici del corteggiamento; nella seconda, che rivolge al sesso maschile, inventa le più ingegnose formule della comunicazione.
L'articolarsi di questi due codici è tanto più illuminante oggi, nel momento in cui i desideri della società di massa sono costantemente stimolati e indotti dalle tattiche della comunicazione televisiva e virtuale, sovrapponendo sempre più intensamente la lingua dell'eros con quella della polis.

Ecco quindi Riccardo nostro contemporaneo nella sua scalata irreversibile al potere, attraversare e dominare con straordinaria abilità ogni format tv, fino a rendere naturale con i suoi estremi e geniali artifici linguistici, l'identificazione della sua visione politica con la sua tele-visione, i sogni dei suoi cittadini coi molteplici programmi di una rete sempre più unificante di desideri e aspettative - di vita, e di morte-, per un mostruoso pubblico che infine non può chiedere altro show che quello del sacrificio rituale del proprio Re.

I costumi, le scene, le musiche, i video di scena, evocheranno questo presente sempre futuribile e ancora tutto da scoprire, o da dissimulare.

In scena: Gianni Calastri – Riccardo; Andrea Matteuzzi – Buckingham; Francesca Uguzzoni – Elisabetta; Silvia Uguzzoni - Lady Anna; Angela Carlisi - Regina Margherita; Martina Mirabella - Duchessa Madre; Alessandro Bellucci – Clarence; Maurizio Pollastri – sicario; Arrigo Carcaterra – Tyrrel; Náyade Gutiérrez Mateos – presentatrice.

Con la collaborazione di Lucrezia Di Francesco e Apollon Avagyan; traduzione di Alessandro Serpieri; video di scena Marco Magurno; musiche e suoni Tenedle; fonica e luci Gianluca Masala e Sandro Bechelli; l'opera "Cameracavallo" è di Gian Marco Lamuraglia; assistente alla regia Francesca Uguzzoni; ripresa video Michele Barcaro; consulenza prof.ssa Giovanna Mochi Università di Siena.

Spettacolo realizzato nell’ambito del progetto SCART di Waste Recycling.


Giovedì 29 ottobre 2015 - ore 21
Aula Ghiberti  - Accademia di Belle Arti di Firenze
via Ricasoli 66 - Firenze
Info e prenotazioni tel. 388/3754873
www.accademia.firenze.it

Ponte Santa Trinita

Foto di Sara M. Pezzoli


Proverbio Toscano del Giorno

Proverbio Toscano del Giorno:

"Chi ha un giorno di bene, non può dire d'esser stato male tutto l'anno"

martedì 27 ottobre 2015

28 Ottobre - Inaugurazione della mostra "Il dantismo dell’Istituto di Studi Superiori dal 1865 al 1921"

Inaugurazione della mostra "Il dantismo dell’Istituto di Studi Superiori dal 1865 al 1921"
Con Stefano Mazzoni, Floriana Tagliabue, Joël F. Vaucher-de-la Croix, Piero Pacini
L'esposizione proseguirà fino al 10 dicembre 2015, con l'orario di apertura: da lunedì a venerdì, ore 9-19.
Dettagli: http://www.sba.unifi.it/Article629.html
28 Ottobre 2015 ore 17
Sede:
   
Biblioteca Umanistica, piazza Brunelleschi, 4 Firenze
Organizzazione:
   
Biblioteca Umanistica

28 Ottobre - Incontro: "Il libro come rimedio" Nell'ambito dell'iniziativa "La buona parola e la parola buona" - Percorsi di contaminazione psicologico-letteraria (I edizione)

Incontro: "Il libro come rimedio"
Nell'ambito dell'iniziativa "La buona parola e la parola buona" - Percorsi di contaminazione psicologico-letteraria (I edizione)
Programma: http://www.psicologia.unifi.it/art-318-la-buona-parola-e-la-parola-buona.html
28 Ottobre 2015  -  ore 14.30-18.30
Sede:
   
Plesso "La Torretta" - Aula 2 - Via della Torretta, 16 Firenze
Organizzazione:
   
Scuola di Psicologia dell'Università di Firenze, Associazione culturale "Pier Paolo Pasolini" (Prato)

28 Ottobre - Conferenza: "Gesuiti e Nuovo Mondo tra Sei e Settecento: Eusebio Chini e la frontiera nordamericana"

Conferenza: "Gesuiti e Nuovo Mondo tra Sei e Settecento: Eusebio Chini e la frontiera nordamericana"
Introduce Alessandra Lorini. Interviene Serena Luzzi (Università di Trento). Nell'ambito del ciclo di incontri: "Temi e problemi di Storia Moderna A.A. 2015-2016" coordinato da Lucia Felici.
28 Ottobre 2015  -  ore 9,30 - 13
Sede:
   
Plesso Didattico Capponi, Aula 15, via Gino Capponi, 9 Firenze
Organizzazione:
   
Dipartimento di Storia Archeologia Geografia Arte e Spettacolo (SAGAS) dell'Università di Firenze, Laboratorio di Storia Moderna

29 ottobre - Biblioteca Filippo Buonarroti - “Le ragioni del Veganismo e la non-violenza come economia del futuro“

In occasione de “Gli incontri in biblioteca“, Progetto Vivere Vegan organizza due incontri presso la biblioteca Filippo Buonarroti, a Firenze, per parlare della scelta vegan.

Fra questi, il 29 ottobre, per il Vegan Attack, il Prof. Luigi Lombardi Vallauri, parlerà de “Le ragioni del Veganismo e la non-violenza come economia del futuro“.

Vi invitiamo a partecipare! Ci saranno sicuramente spunti molto interessanti sui quali riflettere.

Titolo Evento
Le ragioni del Veganismo e la non-violenza come economia del futuro

Data Evento
il 29/10/2015

Orario Evento
dalle 18:00 alle 19:00

Associazione Progetto Vivere Vegan

Indirizzo
Biblioteca Filippo Buonarroti, viale Guidoni, 188

Inedito di Berti su Botticelli nell’ultimo numero della collana “Gli Uffizi. Studi e Ricerche”

Inedito di Berti su Botticelli
nell’ultimo numero della collana
“Gli Uffizi. Studi e Ricerche”
È stato pubblicato il numero 31 della collana “Gli Uffizi. Studi e Ricerche” dal titolo Luciano Berti, Botticelli. Approccio nel nuovo millennio. Si tratta dell’ultimo volume che uscirà sotto la Direzione del museo di Antonio Natali, particolarmente importante perché ospita un testo inedito sull’autore della Primavera scritto da Luciano Berti, scomparso nel 2010, già Direttore degli Uffizi (nonché ideatore della stessa collana editoriale). Edito da Centro Di, il volume sarà presentato mercoledì 28 ottobre 2015, alle ore 17 nella Sala della Carità del Museo Bardini di Firenze (via dei Renai 37), alla presenza del Direttore della Galleria degli Uffizi, Antonio Natali, dell’architetto Antonio Godoli e di Carlo Sisi, già Direttore della Galleria d’arte moderna di Palazzo Pitti.
Ha scritto Antonio Natali nella prefazione al testo: “Venuto a conoscenza da Federica Chezzi, collaboratrice stretta di Berti negli ultimi suoi anni, delle pagine da lui scritte su Botticelli (e rimaste inedite), ho subito reputato che la loro pubblicazione in questa collana degli Uffizi (peraltro dallo stesso Berti voluta nel 1984) sarebbe stata la migliore testimonianza del rapporto profondo che lo unì per quasi un ventennio alla Galleria fiorentina. Confesso però d’aver parimenti pensato, conoscendo il mio destino, che avrebbe potuto anche essere un segno della stima e dell’affetto, da me nutrito e tuttora vivo, nei riguardi dell’uomo che ho tenuto a modello in questi miei nove anni alla guida del museo fiorentino”.
“A noi giovani funzionari non ancora trentenni – ha aggiunto Antonio Godoli - ci fu d’esempio nel quotidiano impegno verso l’opera di tutela, fondata sulla sua ampissima e approfondita conoscenza del patrimonio e al tempo stesso aperta e sensibile alle istanze della cultura e della società in via di radicali mutamenti”.
L’INEDITO SU BOTTICELLI
Il testo su Sandro Botticelli, scritto nel 2004 e rimasto inedito, viene ora pubblicato nella stessa collana “Gli Uffizi. Studi e Ricerche” per volontà di Antonio Natali e con il contributo degli eredi Ghisu Berti e dell’Associazione Amici di Casa Buonarroti.
Il testo propone una lunga e gustosa serie di attribuzioni di ritratti all’interno del panorama iconografico rinascimentale e di arguti e colti divertissement, come quando indica in Botticelli un ideale anticipatore di Picasso: “Un soffio gelato sembra provenire dalle retrostanti tenebre del sepolcro (nel Compianto sul Cristo morto del Museo Poldi Pezzoli di Milano), i cui pilastri di ingresso appaiono scossi e dissestati nei loro conci.
EX-SOPRINTENDENZA SPECIALE PER IL PATRIMONIO STORICO ARTISTICO ED ETNOANTROPOLOGICO
E PER IL POLO MUSEALE DELLA CITTÀ DI FIRENZE
Via della Ninna 5, 50122 Firenze – TEL. 055-23885 – FAX 055-2388699
www.polomuseale.firenze.it
Botticelli esprime così quanto mai la crisi, anzi il rimorso, del Primo Rinascimento; ma da grande tragico. E, diciamo pure, fino quasi ad anticipare sulla destrutturazione di Picasso ne Les Demoiselles d’Avignon. Però il giovane Pablo compiaciuto nella sua provocatoria esperienza formale, ispirata come risaputo ad un postribolo e a fotografie di donne nere e maschere africane, il vecchio Botticelli invece con del sofferto all’estremo: quelle teste quasi da decapitati e senza aureole, e il gruppo di dolenti accatastato come, dopo un’esecuzione, si può usare ai cadaveri con spregio”
Ma l’inedito di Berti è anche è un’appassionata testimonianza del profondo legame che ha unito Berti alla Galleria per quasi un ventennio (dal 1969 al 1987); e ne mette in luce, con scrittura originale e ricca di espressioni liriche, la fine intelligenza e l’audace capacità critica che travalica la freddezza di un’indagine fondata esclusivamente su prove documentarie e corrette attribuzioni. Il suo è un approccio alle opere non convenzionale e anzi spregiudicato, capace di tener sempre desta e curiosa l’attenzione del lettore.
Il volume è a cura di Federica Chezzi, collaboratrice di Berti negli ultimi suoi anni. A lei si devono anche le note e la ricerca iconografica.
LUCIANO BERTI. STORICO DELL’ARTE E MUSEOLOGO.
Il Principe dello Studiolo, gli scritti su Beato Angelico, Masaccio, i quattrocentisti fiorentini e poi Michelangelo, Pontormo, i Manieristi; la fondamentale scoperta dell’opera prima di Masaccio, il Trittico di San Giovenale, e infine i tanti riallestimenti dei musei toscani – da Casa Vasari ad Arezzo al Museo Michelangelo di Caprese, da San Giovanni Valdarno a Palazzo Davanzati – fino ad arrivare alla direzione dei musei fiorentini, come direttore di San Marco, Accademia, Bargello dove compie un’importante ristrutturazione museografica del grande ambiente con le sculture di Michelangelo e quindi come Soprintendente alle Gallerie e direttore della Galleria degli Uffizi (dal 1969 al 1987), mentre in precedenza era stato Soprintendente ai monumenti sia a Pisa, sia a Arezzo.
Laureatosi con lo storico dell’arte Mario Salmi, Luciano Berti (Firenze, 1922-2010) ha sempre affiancato gli studi storico-artistici con quelli a carattere museologico (pionieristico il suo testo Il museo come esperienza sociale, scritto nel 1971 e dedicato al tema “museo e massificazione”). Conseguì la libera docenza all’insegnamento universitario.
I criteri generali ai quali si ispirò per il riordino della Galleria degli Uffizi, furono tracciati da Berti fin dai primi anni: una grande attenzione al ruolo sociale del museo, la creazione (nel 1970) della Sezione Didattica, la volontà di accrescere la collezione della Galleria, anche con il rilancio delle acquisizioni per la Collezioni degli Autoritratti di artisti contemporanei; il tutto in un quadro museologico di revisione critica nei confronti dell’indirizzo purista, che in quegli anni aveva informato l’atmosfera dei musei italiani a un tono di scarna freddezza. La mostra storica sulla Tribuna, prima sala rinnovata agli Uffizi sotto la guida di Berti, rappresentò l’intervento-simbolo della filosofia museale del nuovo direttore. Nel campo della divulgazione scientifica Berti portò un notevole contributo alla Galleria con la realizzazione della collana di volumi dal titolo “Gli Uffizi. Studi e Ricerche”, il cui primo numero fu pubblicato nel 1984 e ai quali si è aggiunta la pubblicazione annuale del Bollettino della Galleria degli Uffizi, serie inaugurata da Antonio Natali, direttore dal 2006. Tra i contributi più significativi apportati da Berti alla Galleria, emerge la stesura del grande Catalogo Generale degli Uffizi del 1979, con la schedatura completa di tutti i dipinti presenti già dall’inventario del 1890.

Palazzo Vecchio: Cortile della Dogana

Foto di Marco Giorgi


Proverbio Toscano del Giorno

Proverbio Toscano del Giorno:

"Ognuno ha in casa sua il morto da piangere"

lunedì 26 ottobre 2015

Dal 27 Ottobre - “Fibrillazioni tra arte e politica - L’arte racconta il presente” Al via il ciclo di incontri organizzato dall’Accademia di Belle Arti di Firenze

  “Fibrillazioni tra arte e politica - L’arte racconta il presente”
Al via il ciclo di incontri organizzato dall’Accademia di Belle Arti di Firenze

inaugurazione

Martedì 27 ottobre – ore 10 – ingresso aperto al pubblico
Cenacolo dell’Accademia di Belle Arti di Firenze - via Ricasoli 66 - Firenze
Il museo oltre il museo
Partecipano: Fabio Cavallucci (direttore del Centro per l’arte contemporanea Pecci di Prato), Giorgio De Finis (antropologo curatore del MAAM, Museo dell’Altro e dell’Altrove Metropoliz di Roma), Cesare Pietroiusti (artista), Valentina Gensini (direttrice del Museo Novecento, Firenze), Anna Daneri e Bruna Roccasalva (curatrici e cofondatrici di Peep hole a Milano )

E’ dedicato al discusso, ma sempre attuale, rapporto tra arte e politica il ciclo di incontri “Fibrillazioni tra arte e politica - l’arte racconta il presente” organizzato dall’Accademia di Belle Arti di Firenze. Sette gli appuntamenti in programma fino a gennaio nel Cenacolo dell’Accademia – tutti aperti al pubblico, ingresso libero - che vedranno confrontarsi protagonisti della scena dell’arte, curatori, artisti e studiosi di processi culturali.

INAUGURAZIONE  - “Il museo oltre il museo” è il tema dell’incontro inaugurale, martedì 27 ottobre dalle ore 10 alle 13, a cui parteciperanno il direttore del Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato Fabio Cavallucci, l’antropologo e curatore del MAAM (Museo dell’Altro e dell’Altrove Metropoliz - Roma) Giorgio De Finis, l’artista Cesare Pietroiusti, la direttrice del Museo Novecento di Firenze Valentina Gensini e le curatrici e cofondatrici della galleria/progetto Peep Hole di Milano Anna Daneri e Bruna Roccasalva.

Il confronto tra spazi istituzionali e spazi alternativi, tra sistema dell’arte e creatività nei luoghi più caldi del conflitto sociale, come appunto il caso del MAAM - unico museo nato con il contributo spontaneo degli artisti dentro una ex fabbrica occupata da senzatetto, nella periferia romana - saranno al centro del dibattito focalizzato sul ruolo del museo, tema inserito in quello più ampio del rapporto arte, politica e spazio pubblico.

FIBRILLAZIONI TRA ARTE E POLITICA - Un seminario sul rapporto arte e politica nell’ambito delle ricerche artistiche contemporanee a partire da alcuni segni che ci sembrano caratterizzarne lo scenario. Sia nella produzione artistica sia nella riflessione teorica, infatti, si rivela, ormai da tempo, un interesse nuovo per il rapporto tra arte e politica. Più appare irreversibile la crisi delle grandi forme di mediazione sociale, più sembrerebbe tornare al centro dell’attenzione il ruolo di alcuni di questi modi storici della mediazione, come l’arte appunto, per la creazione di un altro senso delle cose. Superato il ruolo sperimentale dei linguaggi a favore di una ricerca attorno ai modi di essere e di relazionarsi, l’arte sembra diventare il campo di progettazione di situazioni possibili a fianco o in alternativa alle categorie dominanti. Arte, dunque, contemporaneamente, dentro e fuori il sistema dell’arte stesso.
Il racconto che l’arte inscena, attraverso le mostre, la saggistica, le immagini e l’immaginario che contribuisce a produrre, disseminato in varie piattaforme, stimola una sensibilità che non si può definire strettamente politica per i contenuti ma indice di un “sensorium”, come lo ha definito Jacques Rancière, sulle cui caratteristiche intendiamo interrogarci, invitando protagonisti il cui lavoro di curatori, artisti, designer, teorici ha dato segni importanti in tale direzione.

I CURATORI – “Fibrillazioni tra arte e politica” è un seminario intercattedra a cura di Gianfranco D’Alonzo, Cecilia Guida, Paolo Parisi, Gianni Pozzi, Franco Speroni, Tommaso Tozzi, tutti docenti dell’Accademia di Belle Arti di Firenze.

Gli incontri si svolgeranno nel Cenacolo dell’Accademia di Belle Arti
Via Ricasoli, 66 | 50122 Firenze

Programma

Il museo oltre il museo
Martedì 27 ottobre - orario 10/13
Fabio Cavallucci, Anna Daneri,
Giorgio de Finis, Valentina Gensini,
Cesare Pietroiusti, Bruna Roccasalva

L’impegno
Giovedì 12 novembre - orario 14/16
Stefano Taccone, Salvatore Manzi

L’immaginazione
Martedì 17 novembre - orario 15/17
Arturo di Corinto, Nicolas Martino, Marco Scotini

La comunicazione
Martedì 1 dicembre - orario 15/17
Riccardo Falcinelli, Giancarlo Norese

Il progetto (I)
Martedì 15 dicembre - orario 15/17
Mauro Folci, Massimo Mazzone

Il progetto (II)
Martedì 12 gennaio - orario 15/17
Alberto Garutti, Michelangelo Consani

Il lavoro
Martedì 26 gennaio - orario 15/17
Ilaria Bussoni, Vito Campanelli, Raffaele Scelsi


www.accademia.firenze.it

27 e 28 Ottobre - Il "Biancone" ancora una volta illuminato di rosa, colore simbolo della lotta contro il tumore al seno.

XIII EDIZIONE "LILT FOR WOMEN" - CAMPAGNA NASTRO ROSA

Il "Biancone" ancora una volta illuminato di rosa, colore simbolo della lotta contro il tumore al seno.

L'illuminazione il 27 e 28 ottobre grazie a Comune di Firenze e Silfi



Torna l'annuale appuntamento con "LILT for Women" - Campagna Nastro Rosa per la prevenzione del tumore al seno promossa dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT). L'obiettivo è quello di sensibilizzare un numero sempre più ampio di donne sull'importanza vitale della prevenzione e della diagnosi precoce dei tumori della mammella, informando il pubblico femminile anche sugli stili di vita correttamente sani da adottare e sui controlli diagnostici da effettuare.
In Italia vengono ancora stimati ogni anno 48.000 nuovi casi di cancro al seno, ma si assiste a un 78% certo di guarigione. Occorre sottolineare che sta cambiando anche l'età in cui la malattia si manifesta: il 35% circa prima dei 45-50 anni, fuori quindi dall'età prevista dai programmi di screening mammografico. Un ulteriore motivo per sensibilizzare tutte le donne alla cultura della prevenzione e renderle sempre più protagoniste della tutela della propria salute.
In occasione della Campagna, in tutta Italia vengono illuminati di rosa i monumenti più significativi delle città. Una luce rosa - colore simbolo della lotta contro il tumore al seno - che unisce idealmente la nostra Penisola dal Nord al Sud, con tanti edifici, monumenti, fontane, piazze, illuminati per una o più notti a testimoniare che, grazie a un'efficace e corretta prevenzione, la malattia oncologica si può, e si deve, vincere.

A Firenze sarà ancora una volta la Fontana del Nettuno in Piazza Signoria, il "Biancone" per i fiorentini, a tingersi di rosa e, per la prima volta quest'anno, per ben due serate: 27 e 28 OTTOBRE.
Questo grazie alla generosa disponibilità del Comune di Firenze nella persona dell'Assessore Sara Funaro e di S.IL.FI spa (Società Illuminazione Firenze) che da anni sostengono la LILT e il suo messaggio di prevenzione.

Nelle due serate, accanto alla Fontana del Nettuno illuminata di rosa, saranno presenti le componenti della squadra LILT-Florence Dragon Lady (composta da donne operate di tumore al seno che praticano dragon boat) che distribuiranno le brochure informative LILT sulla corretta prevenzione, testimoniando che dalla malattia si può uscire e la grande voglia di vivere che, dopo una diagnosi del genere, ti rimane addosso, spesso più di prima.


Per ulteriori informazioni: LILT Firenze tel. 055/576939

27 ottobre - Installazione sonora "Camera Aperta" di Pietro Riparbelli - Nell’ambito di Trasmigrazioni/Spazi Aperti, terzo evento della rassegna d’arte contemporanea Chiostro in azione

Installazione sonora "Camera Aperta" di Pietro Riparbelli

Nell’ambito di Trasmigrazioni/Spazi Aperti, terzo evento della rassegna d’arte contemporanea Chiostro in azione
Dettagli: http://www.sba.unifi.it/Article616.html
27 Ottobre 2015  -  ore 17
Sede:
   
Biblioteca Umanistica, Chiostro di Levante, Piazza Brunelleschi 4
Organizzazione:
   
Biblioteca Umanistica

27 ottobre - Incontro: "Ricordando Franca Pecchioli Daddi: le ricerche dell'Ateneo Fiorentino in Anatolia"

Incontro: "Ricordando Franca Pecchioli Daddi: le ricerche dell'Ateneo Fiorentino in Anatolia"
A margine dell'incontro:
- Presentazione del volume "The Uşakli  Höyük Survey Project (2008-2012). A final report.
- Inaugurazione della mostra fotografica "Uşakli  Höyük: scavi fiorentini in una città santa dell'Anatolia centrale" (Atrio di Palazzo Fenzi), che rimarrà aperta fino al 10 gennaio 2016 con orario da lun a ven ore 8,30-19
Locandina dell'incontro: http://www.sagas.unifi.it/upload/sub/documentazione/ottobre-pecchioli.jpg
Locandina della mostra: http://www.sagas.unifi.it/upload/sub/documentazione/locandina-mostra-27ott.jpg
27 Ottobre 2015  -  ore 11
Sede:
   
Aula Magna del Dipartimento SAGAS, Via S. Gallo, 10 Firenze
Organizzazione:
   
Università di Firenze, Dipartimento di Storia, Archeologia, Geografia, Arte e Spettacolo (SAGAS)

Fino al 30 Ottobre: Inaugurazione della mostra: "La cultura medica nella Firenze capitale. Libri, riviste, manoscritti" In occasione di "In Biblioteca 2015", manifestazione organizzata dalla Regione Toscana

Inaugurazione della mostra: "La cultura medica nella Firenze capitale. Libri, riviste, manoscritti"
In occasione di "In Biblioteca 2015", manifestazione organizzata dalla Regione Toscana. Interverranno: Gian Franco Gensini, Donatella Lippi e Laura Vannucci.
La mostra proseguirà fino al 30 ottobre con orario 10-18.
26 Ottobre 2015  -  ore 15,30
Sede:
   
Biblioteca Biomedica, Largo Brambilla, 3 Firenze
Organizzazione:
   
Biblioteca Biomedica
Per informazioni:
   
Per informazioni e prenotazioni: 055-2751370

La Domenica Metropolitana 1 Novembre 2015 - Ingresso gratuito nei MUSEI CIVICI FIORENTINI per i soli residenti nella Città Metropolitana di Firenze

La Domenica Metropolitana 1 Novembre 2015

 Ingresso gratuito nei MUSEI CIVICI FIORENTINI per i soli residenti nella Città Metropolitana di Firenze

La Domenica Metropolitana di novembre propone un ricco programma
di visite e di attività dedicate al patrimonio civico e alle mostre temporanee in corso:
Il principe dei sogni. Giuseppe negli arazzi medicei di Pontormo e Bronzino
 e Jeff Koons In Florence
e le iniziative centrate sui temi dell’acqua e delle fontane in età medicea.

Anche la Fondazione Palazzo Strozzi,
in occasione dell’esposizione Bellezza divina tra Van Gogh, Chagall e Fontana
aderisce alla Domenica Metropolitana proponendo alle ore 11.30
Parliamo d'arte
una conversazione in mostra (massimo 15 partecipanti)
l'attività è gratuita (ingresso alla mostra a pagamento)

Si ricorda che anche le visite guidate e le attività sono gratuite
per i cittadini residenti nella Città Metropolitana di Firenze
  la prenotazione è obbligatoria e gratuita.
 All’atto della prenotazione è possibile riservare un solo appuntamento nel corso della giornata per un massimo di 5 persone.
Senza prenotazione sono gli accessi ai Musei Civici Fiorentini.
Museo di Palazzo Vecchio orario 9.00/19.00
Torre di Arnolfo orario 10.00/17.00, (30 persone ogni mezz’ora)
(In caso di pioggia la Torre di Arnolfo resterà chiusa al pubblico per motivi di sicurezza. Sarà accessibile il Camminamento di Ronda).
Scavi archeologici di Palazzo Vecchio orario 9.00/19.00 (25 persone ogni mezz’ora),
Santa Maria Novella orario 13.00/17.30
Museo Stefano Bardini orario 11.00/17.00
Fondazione Salvatore Romano orario 10.00/16.00
Museo Novecento orario 9.00/18.00
Cappella Brancacci orario 13.15/16.45, ultimo accesso ore 16.15, (30 persone ogni mezz’ora)

Attenzione: le biglietterie chiudono un’ora prima dell’orario di chiusura.
Gli accessi ai Musei sono disponibili fino ad esaurimento posti per motivi di sicurezza.

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
Da lunedì a sabato 9.30-13.00 e 14.00-17.00 (servizio non attivo la domenica mattina)
Tel. 055 2768224, 055 2768558
Mail: info@muse.comune.fi.it

29 ottobre - 1 novembre: France Odeon - Nell'ambito della 50 giorni di cinema internazionale

France Odeon

Nell'ambito della 50 giorni di cinema internazionale

29 ottobre / 01 novembre 2015
France Odeon - VII edizione
Le anteprime dei migliori film francesi dell’anno.
Clicca qui per il calendario completo in pdf
Dove: Cinema Odeon, piazza Strozzi

29-20-31 ottobre 2015, ore 10
Matinée per le scuole
Clicca qui per il calendario completo in pdf: http://7nj.mj.am/link/7nj/q400v7r/9/vt0Aq9lDchhacAnkvmTBgg/aHR0cDovL2luc3RpdHV0ZnJhbmNhaXMtZmlyZW56ZS5jb20vaXQvZXZlbnRpL2NpbmVtYS9mcmFuY2Utb2Rlb24taWwtY2FsZW5kYXJpbw
Dove: Cinema Odeon, piazza Strozzi

30 ottobre 2015, ore 11
Convegno: Cinema: direzione centro
Ill sistema normativo che sostiene il cinema francese
Clicca qui per il programma completo
Dove: Palazzo Sacrati Strozzi, piazza Duomo

Venerdì 30 ottobre 2015, ore 16
Philippe Ragel, Le film en suspens.
La cinéstase, un essai de définition
Clicca qui per il programma completo
Dove: Institut Français de Florence,

30 ottobre - 06 novembre 2015
Mostra: Trent’anni di cinema francese a Firenze
Clicca qui per la presentazione della mostra
Inaugurazione venerdì 30 ottobre ore 17
Dove: Institut français Firenze

Info. franceodeon.com

26 ottobre - Le Murate - La Bottega del Cinema/Cineteca di Firenze presenta: OMAGGIO A PIER PAOLO PASOLINI

LUNEDI' 26 OTTOBRE

La Bottega del Cinema/Cineteca di Firenze presenta:

OMAGGIO A PIER PAOLO PASOLINI ( 1922-1975) 40° DALLA SCOMPARSA

    h 17:00  -  Cineteca

UNA VITA VIOLENTA

Di Brunello Rondi e Paolo Heusch . Con Franco Citti, Serena Vergano, Alfredo Leggi, Bruno Cattaneo, Giorgio Sant'Angelo  - Itali – 1962 – 93’

Dal romanzo di Pier Paolo Pasolini  che nasce a Bologna, primogenito di Carlo Alberto Pasolini, tenente di fanteria, e di Susanna Colussi, maestra elementare. L’autore avrà un rapporto di simbiosi, di attaccamento, con la madre, mentre un disaccordo e un odio profondo verso il padre. Nel 1925 nasce il secondogenito, Guido. A Bologna la famiglia Pasolini resta poco: si trasferiscono a Parma, Conegliano, Belluno, Sacile, Idria, Cremona, ancora Bologna ed altre città del nord-Italia.

    h 18:45  -  Cineteca

TEOREMA

Di Pier Paolo Pasolini. Con Massimo Girotti, Terence Stamp, Laura Betti, Ninetto Davoli. Anne Wiazemski, Laura Betti, Alfonso Gatto. – Italia – 1968 – 98’

In una famiglia dell'alta borghesia milanese giunge, annunciato da un telegramma, un misterioso giovane. Questi ha rapporti sessuali con tutti i componenti della famiglia - padre, madre, figlia, figlio e domestica - che prendono a comportarsi in maniera insolita e bizzarra.

    h 21:30  -  Cineteca

MEDEA

Di Pier Paolo Pasolini.  Con Massimo Girotti, Maria Callas, Giuseppe Gentile, Laurent Terzieff, Sergio Tramonti – Italia – 1969  - 118’

Splendide immagini per una ripresa del vecchio mito come allegoria della realtà odierna. Da Euripide. La maga Medea ha aiutato Giasone nella conquista del Vello d'Oro e gli ha dato due figli. Ma Giasone, dopo qualche anno, mostra di volerla lasciare per sposare Glauce, la figlia del re di Corinto. Medea sembra rassegnarsi, in realtà provoca subito dopo, con la magia, la morte della rivale. Poi uccide i suoi figli.






Caffè Letterario °Le Murate
Piazza delle Murate, Firenze
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Il Marzocco

Foto di Marco Giorgi


Proverbio Toscano del Giorno

Proverbio Toscano del Giorno:

"Nella felicità gli altari non fumano"

domenica 25 ottobre 2015

Badia Fiorentina

Foto di Marco Giorgi


Proverbio Toscano del Giorno

Proverbio Toscano del Giorno:

"Le avversità non adulano nessuno"

sabato 24 ottobre 2015

Firenze

Foto di Sara M. Pezzoli


Proverbio Toscano del Giorno

Proverbio Toscano del Giorno:

"La vita dell'uomo dipende da tre ben; intender ben, voler ben, e far ben"

venerdì 23 ottobre 2015

25 ottobre - Le Murate - Cinema:CAMERIERI

    DOMENICA 25 OTTOBRE

    h 21:30  -  Cineteca

CAMERIERI

Di Leone Pompucci. Con Marco Messeri, Paolo Villaggio, Diego Abatantuono, Regina Bianchi, Carlo Croccolo – Italia – 1995 – 100’

Alla vigilia del cambio di gestione, i camerieri del ristorante Eden si giocano il posto di lavoro in una cena in onore del nuovo proprietario. Alla loro testa Loris, maître della vecchia guardia, interpretato da Paolo Villaggio. Una commedia italiana al di sopra della media. 

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26 Ottobre - Al Lyceum di Firenze concerto jazz di Tatge con Last Call - Ingresso libero

Al Lyceum di Firenze concerto jazz di Tatge con Last Call

Il 26 ottobre il pianista e compositore William Tatge esegue, con l’ensemble composto anche dal sax tenore di Dan Kinzelman, dal contrabbasso di Francesco Ponticelli e dalla batteria di Stefano Tamborrino, brani del suo album Borderlands. Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

                                                                                                                                                                                                                                   

Un’incursione nelle alte sfere del jazz internazionale capace di dialogare con la musica classica contemporanea e non solo. Un concerto di una formazione “da camera” che si esprime con un linguaggio estremamente eterogeneo, dall’improvvisazione totale ai brani completamente determinati, mantenendo però una impeccabile coerenza di suono e intenzione.

Lunedì 26 ottobre, alle 20.30, al Lyceum Club Internazionale di Firenze arriva da New York la musica del compositore e pianista jazz William Tatge, che si esibirà insieme al suo ensemble Last Call composto da Dan Kinzelman al sax tenore, Francesco Ponticelli al contrabbasso e Sefano Tamborrino alla batteria. Un’occasione per ascoltare le musiche del primo e recentissimo album di questa formazione: Borderlands, che è stato registrato nel 2014 a Jambona Lab (Cascina) e pubblicato nel 2015 per l’etichetta Parco della Musica Records.

Come spiega Eleonora Negri, presidente della sezione Musica del Lyceum fiorentino, che organizza il concerto, la musica di William Tatge, nato in Italia da genitori statunitensi, «è memore della sua formazione di musicista completo, dagli studi compiuti al Conservatorio "Luigi Cherubini" di Firenze con Gabriella Barsotti in “pianoforte principale” e in “composizione” con Romano Pezzati, alle sue esperienze di perfezionamento con personaggi del calibro di Rosalyn Tureck, Andras Schiff, Roman Vlad, Salvatore Sciarrino e Piero Bellugi». «Nel suo linguaggio jazzistico – precisa - sono rintracciabili echi della Neue Musik, del tardo Romanticismo e anche dell'Espressionismo viennese, con una costante attenzione al suono, alla memoria, all’economia di mezzi e all’ascolto reciproco nel gioco improvvisativo».

Il progetto Last Call risale al 2007, quando William Tatge, Francesco Ponticelli e Dan Kinzelman registrano un primo demo in trio senza batteria sotto il nome Move. Nel 2008 Tatge si trasferisce da Firenze a New York, ma la collaborazione continua e nel 2012 si aggiunge al gruppo il batterista Stefano Tamborrino. Si ampliano dunque le possibilità ritmiche e timbriche ma l’idea di base rimane intatta, grazie alla capacità di Tamborrino di lasciare spazi aperti e di trattare la batteria anche come fonte di semplice punteggiatura.

Le composizioni del nuovo disco Borderlands sono tutte a firma di Tatge, tranne “Marche Triomphale”, “In Balance” e “Lux”, che sono brani totalmente improvvisati. “Ergo”, “Synopsis” e “Arrival” risalgono al 2007 e sono pezzi in cui si alternano segmenti scritti a sezioni d’improvvisazione “libera”. “Borderlands” e “One Revolution” sono invece di composizione più recente e portano il quartetto a confrontarsi con strutture più determinate, nel primo caso una “grande forma” e nel secondo caso una canzone.

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Le attività del Lyceum Club Internazionale di Firenze hanno il sostegno dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze e il patrocinio del Comune di Firenze.


William Tatge, pianista e compositore, nasce a Foligno (PG) nel 1978 da genitori americani. Trascorre i suoi primi dieci anni a Todi. Vive a Firenze dal 1988 al 2008, quando decide di trasferirsi a New York. Iniziati gli studi di pianoforte e di violino all’età di sei anni, ha frequentato la Scuola di Musica di Fiesole, studiando con il pianista Marco Rapetti, e poi si è diplomato in Pianoforte con il massimo dei voti e la lode al Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze sotto la guida di Gabriella Barsotti, con particolare attenzione per il repertorio del ‘900. Ha frequentato masterclasses con Rosalyn Tureck, Andras Schiff e Roman Vlad all’Accademia Bartolomeo Cristofori. Nel 1998 la passione per la musica contemporanea lo porta a intraprendere gli studi di composizione, diplomandosi nel 2006 al Conservatorio di Firenze con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore, dopo essersi formato sotto la guida di Rosario Mirigliano, Romano Pezzati, Tiziano Manca, Piero Bellugi, Salvatore Sciarrino e Helmut Lachenmann. Scrive varie opere vocali, da camera e per orchestra. Contemporaneamente si avvicina alla musica improvvisata e al jazz, dal ’96 al ’99 studia con Stefano Bollani e frequenta i seminari di Siena Jazz. Successivamente partecipa a stages di Enrico Pieranunzi, Franco D'Andrea e Paolo Birro. Frequenta inoltre sia come solista che in trio i seminari annuali tenuti da Stefano Battaglia a Siena nel 2004 e 2005.

Negli anni Tatge si esibisce in sale da concerto, club, teatri e festival in Europa,Sud America, Giappone, Australia, Canada e ovviamente a New York e nel resto degli Stati Uniti, sia in concerti di piano solo sia con ensemble, in qualità di leader e di sideman. Nel 2008 registra il primo album a suo nome, Mutable Enclosures, con Piero Borri e Gabriele Evangelista. L’album contiene prevalentemente composizioni originali e riceve critiche positive. Nel 2012 Tatge collabora con l’artista multimediale Christine Meisner alla realizzazione di Disquieting Nature, un lavoro commissionato dalla Walther Collection sulla musica, la storia e il paesaggio del delta del Mississippi. Tatge contribuisce una suite per voce e quattro strumenti che vede la partecipazione del vocalist Larry Brown. L’opera completa costituita da proiezione video e musica, viene presentata con esecuzione dal vivo alla Haus der Kulturen der Welt di Berlino nell’ambito del Documentary Forum 2. Il video è stato inoltre presentato in molti importanti musei e festival tra cui Rotterdam Film Festival, Marseille Film Festival, Mumok Vienna, Centre Pompidou Paris, Walther Collection New York. Nel 2013 Tatge registra il disco Beautiful Round con il quartetto guidato dal chitarrista Aki Ishiguro. Il gruppo si esibisce regolarmente nei club di New York e della East Coast e va in tour in Giappone e Cile. Nel 2014 registra il suo secondo lavoro da leader con il quartetto Last Call, formato da Tatge, Dan Kinzelman, Francesco Ponticelli e Stefano Tamborrino. L’album Borderlands è stato pubblicato nel 2015 dall’etichetta Parco della Musica Records. Sempre nel 2014 la sua attività con il Social Experiment di Felix Pastorius culmina in un’esibizione al Montreal Jazz Festival. Tatge sta attualmente preparando un nuovo disco in trio con Pablo Menares e Nick Anderson. È stato inoltre invitato dal sassofonista Tony Malaby a far parte di un gruppo stabile.

Fra le esibizioni di William Tatge si ricordano quelle avvenute al Vivere Jazz Festival, a Umbria Jazz, al Musicus Concentus, al Festival delle Colline, al Grey Cat Festival, Siena Jazz, Musicamdo, al Teatro della Pergola di Firenze, al Teatro Puccini di Firenze, al Museo Marino Marini, all’Imprudences Festival Paris, alla Haus der Kulturen der Welt Berlin, al Circulo Cultural Cordoba, al New York Winter Jazz Fest, al Blue Note di New York, al The Kitano, allo Smalls, al 55 Bar, Bowery Electric, Zinc Bar, Barbes Brooklyn, alla Wesleyan University, al Rochester Jazz Festival, al Beehive Boston, alla Sweetwater Music Hall San Francisco, al Montreal Jazz Festival, al Festival Jazz La Serena, al Rancagua Jazz Festival, al Jazz Café Escazú San Jose, al Melbourne Jazz Festival, al Pit Inn Tokyo, Alfie Tokyo.

Fra le collaborazioni si ricordano quello con Tony Malaby, Adam Kolker, Kenneth Salters, Anders Nilsson, Craig Akin, Larry Brown, Rodrigo Recabarren, Joe Martin, Chris Ward, Devin Collins, Jochen Ruekert, Will Vinson, Mat Clohesy, Joe Martin, Ryan Ferreira, Margret Grebowicz, Steve Grossman, Ares Tavolazzi, Marco Tamburini, Ettore Fioravanti, Nico Gori, Massimo Altomare, Emanuele Parrini, Massimo Carrozzo, Mirko Guerrini, Marcello Allulli, Fabrizio Bosso, Francesco Petreni.

25 ottobre - Ristorante La Raccolta: Corso Di Cucina Vegan

Corso Di Cucina Vegan – Domenica 25 Ottobre
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I posti sono limitati La Prenotazione è OBBLIGATORIA

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24 Ottobre - Viper Theatre - Folk, reggae e pop dalla Sicilia Tutta l’energia di Lello Analfino & Tinturia

Folk, reggae e pop dalla Sicilia
Tutta l’energia di Lello Analfino & Tinturia

LELLO ANALFINO
& TINTURIA
Sabato 24 ottobre - ore 21,30
Viper Theatre – via Pistoiese / via Lombardia – Firenze
Biglietto posto unico: 10 euro; prevendite Box Office www.boxol.it; (tel 055 210804); Ticket One www.ticketone.it (tel. 892 101)
Info tel. 055.0460993 - 055.0195912  www.lndf.itwww.viperclub.eu

Con sé portano la loro Sicilia, oltre ad a buone dosi di ironia, protesta e voglia di normalità: dal rock al folk, dal pop al rap, dall’indie al reggae, dal metal all’elettronica, con tanta sperimentazione, voglia di divertirsi e divertire il pubblico.

Lello Analfino & Tinturia, ovviamente, un miracolo di band che resiste al logorio della vita moderna. E che sabato 24 ottobre sbarca al Viper Theatre di Firenze (ore 21,30 – biglietto 10 euro – prevendite boxol.it e www.ticketone.it ) per colorare questo autunno piovoso, farci saltare e ballare con gli storici successi e i brani del nuovo album “Precario”.

Il disco è prodotto da un illustre conterraneo, Roy Paci, e da subito ha scalato la classifica Alternative di ITunes, guadagnando la vetta e rientrando nelle prime venti posizioni della classifica generale.

Da lì la pubblicazione del primo singolo omonimo e del secondo singolo/video “Cercasi Rivoluzione”. La band guidata da Lello Analfino non si è più fermata: l’Uniweb Tour in giro per l’Italia li ha visti ospiti delle più seguite web radio universitarie (tra queste Cattolica, Sapienza, Lumsa). E poi live a Firenze, Torino, Milano, Asti, solo per citarne alcuni.

Tra un concerto e l’altro, il frontman Lello Analfino ha realizzato e interpretato il brano “Cocciu d’Amuri”, la serenata in dialetto colonna sonora del film “Andiamo a quel paese” di Ficarra e Picone, che ha spopolato sul web, ottenendo oltre un milione di visualizzazioni e oltre 15mila condivisioni sui social network.

”Precario è una condizione mentale – spiego Lello Analfino - ci hanno convinti vent’anni fa che il precariato fosse il futuro. Accontentarsi sperando che il domani sarebbe stato solido e sicuro. Invece chi vent’ anni fa aveva vent’anni, si ritrova adesso pienamente e ancora precario. Tanto da poter affermare che l’Italia è una repubblica fondata sul lavoro precario”.

L’album propone sette canzoni che trasudano ironia ma anche grido di dolore, insofferenza voglia di normalità. Denuncia e rottura con il sorriso sulle labbra. Ma anche solidarietà a chi ha subito e subisce.

Formazione: Lello Analfino (voce), Angelo Spataro (batteria), Domenico Cacciatore (basso), Edoardo Musumeci (chitarra elettrica e acustica), Peppe Milia (chitarra elettrica e acustica), Andrey Re (rapper), Dario Assenzo (dj set e suoni).

LELLO ANALFINO E TINTURIA  - Nel dialetto siciliano i bambini sin troppo svegli e discoli vengono definiti tinti: Tinturia rappresentano le loro monellerie. I Tinturia nascono a metà anni ’90: un giorno del 1996 incontrano Lello Analfino, come loro innamorato della musica, vista e vissuta come fonte di espressione artistica e divertimento.
Da quel momento il connubio diventa indissolubile. Lello entra a tutti gli effetti nella band, inizia suonando le tastiere, per poi diventare il cantante e il frontman del gruppo.
La vena artistica estrosa e geniale di Lello diventa immediatamente l’espressione e l’immagine leggera e irriverente, ma mai banale, dei Tinturia. Un gruppo, formato da musicisti quotati, collaudato e affiatato, in grado di spaziare senza difficoltà dal pop al reggae, dal funk al rap - con un pizzico di folk innato nelle loro radici sicule ormeggiate nel mare Siciliano.
Abusivi di necessità (1999) è il titolo del loro primo disco, pubblicato da CNI (etichetta che in quegli anni scopriva e pubblicava i dischi di Almamegretta), che i Tinturia presentano con tournée Italiana, ricevendo consensi ed entusiasmi a ogni concerto.
Concerti che si trasformano in veri e propri eventi musicali: da un lato una band che funziona precisa come un metronomo, dall’altro, come valore aggiunto e deviante, la verve esplosiva di Lello che, senza risparmiare energie, riesce a coinvolgere il pubblico.
Nel 2002, sempre per CNI, esce Nati Stanchi, colonna sonora del film omonimo, del duo comico palermitano Ficarra e Picone. “Ascoltare le canzoni dei Tinturia è come mangiare siciliano, il dolce si mischia all’amaro, i sapori sono ricchi: chiudi gli occhi e vedi i colori.”
Con queste parole, Ficarra e Picone, descrivono la musica dei Tinturia, nell’inverno del 2005: anno in cui li convocarono come house-band di “Ma chi ce lo doveva dire”, il loro fortunatissimo programma TV su Canale 5. Il 2005 è anche l’anno in cui esce il terzo disco della band, Nessuno è Perfetto, per Musica & Suoni e distribuito da Universal.
Il primo singolo dal titolo “Stunz” supera la prima selezione di Sanremo giovani e viene programmato da Fiorello per tutto il 2006 nel fortunato programma “Viva Radio 2” che inviterà Lello nella puntata televisiva di conclusione del programma.
Partecipano al festival Arezzo Wave, al MEI di Faenza ed a diversi altri festival e rassegne musicali. Il concerto dal vivo, rappresenta la vera forza del gruppo. Il quarto disco dei Tinturia pubblicato nel 2007 è un disco live: Io Sto Qui, sempre per Musica e Suoni, con distribuzione Venus, registrato nel 2006 durante un tour realizzato in Sicilia. Il 2008 inizia pieno di impegni per il gruppo: il nuovo album, il tour nazionale, appuntamenti televisivi e video.
A marzo, infatti, Musica & Suoni pubblica il nuovo album del gruppo: “Di mare e d’amuri”.
Si tratta di 10 tracce inedite e 1 cover del celebre brano di Domenico Modugno “Lu Pisci Spada” anticipate dal singolo “I DON’T KNOW” che richiama, nel tour promozionale, il tutto esaurito in location nazionali importanti quali: Torino, Milano, Bologna, Roma ospiti del Maurizio Costanzo Show, Firenze che il pubblico canta e balla come se le avesse da sempre ascoltate! In rotazione nelle migliori tv musicali il video del singolo “I DON’T KNOW”, per la regia di Fabio Luongo, in pieno stile del gruppo: ironico, scherzoso e demistificatore! Nel 2009 partecipano al Festival della Canzone Siciliana arrivando al secondo posto in ex aequo con Rita Botto con la canzone “’NCapu a Sudd” scritta a quattro mani con Paolo Belli. Nel 2011 dopo una breve pausa i TINTURIA ritornano dal vivo e si preparano ad una estate calda e ricca di appuntamenti live inaugurata dalla partecipazione di Lello Analfino al 1° maggio a Roma,ospite di Paolo Belli e i Qbeta. Il loro brano Mani all’aria è stato colonna sonora dei Giochi Olimpici delle Isole,dal quale è stato estratto un video clip per la regia di Fabio Luongo, che ha raccontato lo spirito della manifestazione alla maniera ironica dei Tinturia. Ricco è stato il 2011 per i Tinturia che li ha visti protagonisti dell’estate Siciliana ed impegnati in una Tournée Europea che li ha portati a rappresentare la Sicilia prima in Bulgaria al festival Italiano, in Portogallo al Festival Sete Sóis Sete Luas ed in Nord America nel New Jersey il 5,6 novembre per la CSNA. Il 2012 e il 2013 li ha portati in tutte le piazze d’Italia e della Sicilia, riscuotendo consensi e successi.
Nel 2013 ad Agrigento è stato ideato da Lello Analfino leader dei Tinturia "Extra, artisti uniti per Lampedusa" dove l’obiettivo della manifestazione è stato quello di raccogliere fondi da destinare a favore dei bisogni primari degli immigrati che arriveranno a Lampedusa, snodo e crocevia di questa dolorosa migrazione. Il 2014 consacra il successo di Precario un nuovo disco, un nuovo tour di grande popolarità.
Il 24 Novembre è stato pubblicato “COCCIU D’AMURI” il nuovo singolo di LELLO ANALFINO colonna sonora del film “ANDIAMO A QUEL PAESE” di FICARRA E PICONE nel quale proprio Lello ha rivestito il ruolo di attore.
“COCCIU D’AMURI” è una “serenata” che ha spopolato sul web; apprezzata anche da FIORELLO che sulla sua pagina ufficiale di Facebook ha dichiarato: “Da siculo quando sento cose così... Mi commuovo e penso a mio padre”. “COCCIU D’AMURI” in sole 16 ore ha ottenuto mezzo milione di visualizzazioni e oltre 12mila condivisioni su facebook.

Guarda il video di Lello Analfino e Tinturia – Precario
https://www.youtube.com/watch?v=itzPT7myCAM

Lello Analfino e Tinturia sul web
www.tinturia.it
https://www.facebook.com/Tinturia
Youtube: @TinturiaOfficial
www.musicaesuoni.it

Festival de la fiction française_6: Le nuove tendenze della narrativa francese contemporanea raccontate direttamente dagli autori

Festival de la fiction française_6


Le nuove tendenze della narrativa francese contemporanea
raccontate direttamente dagli autori


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#FFF A FIRENZE



26 ottobre 2015, ore 18


Guillaume Long

Intervistato da Giuseppe Calabrese, La Repubblica


À boire et à manger, vol. 1 et 2 (Gallimard, 2012 et 2015)

Cotto a puntino, vol. 1 e 2 (Bao Publishing, 2014 e 2015)

Traduzione Francesco Savino

A seguire, ore 19

Portfolio Review

Riservato agli studenti della Scuola Internazionale di Comics.

Prenotazione obbligatoria: firenze@scuolacomics.it


Cotto a puntino è l'arte ludica della cucina per tutti, raccontata a fumetti dal blogger culinario di Le Monde - Blog “A boire et à manger”
http://7nj.mj.am/link/7nj/qp3v0hs/4/RuE6fR1uTFmqnI5fgWWIiA/aHR0cDovL2xvbmcuYmxvZy5sZW1vbmRlLmZyLw



Dove: Institut français Firenze, piazza Ognissanti 2

T +39 055 271 88 01 – firenze@institutfrancais.it institutfrancais-firenze.com


INGRESSO LIBERO

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03 novembre 2015, ore 18


Linda Lê

Intervistata da Titti Giuliani Foti, la Nazione


Lame de fond (Christian Bourgois, 2012)

Come un’onda improvvisa (Clichy, 2014)

Traduzione Federica Di Lella, Lorenza Di Lella e Francesca Scala


À l'enfant que je n'aurai pas (NiL Éditions, 2011)

Lettera al figlio che non avrò (Clichy, 2015)

Traduzione Tommaso Gurrieri


Linda Lê, nata nel 1963 in Vietnam, si trasferisce in Francia nel 1977 è stata premiata con numerosi riconoscimenti tra cui il Premio Renaudot Poche nel 2011 per Lettera al figlio che non avrò. Come un’onda improvvisa è stato finalista del premio Goncourt 2012.


Dove: Institut français Firenze, piazza Ognissanti 2

T +39 055 271 88 01 – firenze@institutfrancais.it institutfrancais-firenze.com


INGRESSO LIBERO

26 Ottobre - Incontro con: "Alberto Breschi - Zziggurat" Nell'ambito del Seminario di Storia dell’architettura contemporanea "Firenze e le avanguardie radicali. Progetti, azioni, super-visioni, oggetti extra"

Incontro con: "Alberto Breschi - Zziggurat"
Nell'ambito del Seminario di Storia dell’architettura contemporanea "Firenze e le avanguardie radicali. Progetti, azioni, super-visioni, oggetti extra", a cura di Patrizia Mello
Introduzione, Patrizia Mello
Relatore: Alberto Breschi
Programma completo degli incontri: http://www.museonovecento.it/programmazione/lezioni-di-architettura/
26 Ottobre 2015  -  ore 15,30
Sede:
   
Museo Novecento, Piazza S. Maria Novella, 10 Firenze
Organizzazione:
   
Dipartimento di Architettura (DIDA), Seminario di Storia dell'architettura contemporanea

Duomo....

Foto di Marco Giorgi


Proverbio Toscano del Giorno

Proverbio Toscano del Giorno:

"La prim'acqua è quella che bagna"

giovedì 22 ottobre 2015

25 ottobre - Basilica di San Miniato - Concerto finale del festival di canto gregoriano

DOMENICA 25 ottobre - ore 16 - basilica di san miniato -Concerto finale del festival di canto gregoriano


Esegue il Coro Viri Galilaei - diretto da Enzo Ventroni


Coro Viri Galilaei

23 Ottobre - Le Murate - Presentazione libro & Concerto FIRENZE SUONA – LA SCENA MUSICALE E ARTISTICA RACCONTATA DAI PROTAGONISTI+Concerto: ANDREA CHIMENTI

VENERDI' 23 OTTOBRE

    h 21:30 Presentazione libro & Concerto

FIRENZE SUONA – LA SCENA MUSICALE E ARTISTICA RACCONTATA DAI PROTAGONISTI
Edizioni Zona

Di e con Elisa Giobbi
Saranno presenti i musicisti Andrea Chimenti e Marco Parente
Il musicista e produttore Saverio Lanza
E con Elena Raugei, giornalista e critica musicale (Mucchio Selvaggio)
Modera la serata Fulvio Paloscia (La Repubblica)

Tutti inclusi nella ricognizione di Elisa Giobbi. Per l’occasione si confronteranno anche sulla canzone d’autore italiana dagli anni Novanta ad oggi. Nel corso dell’incontro sarà inoltre proiettato il promo del volume e avremo la possibilità di ascoltare qualche intermezzo musicale eseguito dal vivo dai musicisti presenti.

    Segue  Concerto

ANDREA CHIMENTI

Andrea Chimenti inizia il suo percorso musicale nel 1983 con i Moda, con i quali realizza tre album: "Bandiera", "Canto Pagano" e "Senza Rumore" (prodotti da IRA). Quando nel 1989 i Moda si sciolgono, Chimenti inizia la carriera solista: nel 1992 realizza il suo primo album "La maschera del Corvo Nero" insieme a Gianni Maroccolo e Francesco Magnelli. Con essi ed Antonio Aiazzi dei Litfiba, collabora poi creando la colonna sonora di un intenso spettacolo teatrale (Chaka). Nel 1996 dà vita al suo secondo lavoro "L'Albero Pazzo", pubblicato dal Consorzio Produttori Indipendenti. In un brano dell'album, Chimenti duetta con David Sylvian. A maggio del 2002 realizza il cd "Il Porto Sepolto" (prodotto con Massimo Fantoni) in cui canta alcune poesie di Giuseppe Ungaretti. Nel 2004 collabora nel cd di Gianni Maroccolo "A.C.A.U. La nostra meraviglia" cantando il brano Una Prima Volta, scritto con lo stesso Maroccolo. Nel 2014 pubblica per Zona editrice (la stessa di Firenze suona) il romanzo Yuri; la scorsa primavera è uscito l'album omonimo.

Caffè Letterario °Le Murate
Piazza delle Murate, Firenze
caffeletterario@lemurate.it
(+39) 055 2346872
www.lemurate.it

24 e 25 ottobre - "La Specola" - Laboratori di robotica

Laboratorio di robotica: "Energizziamoci! Family" (adulti e bambini dai 7 anni)
Programma completo dei laboratori: http://www.msn.unifi.it/event/il_laboratorio-scopro-imparo-lavoro/
24 Ottobre 2015  -  ore 15-17
Sede:
   
"La Specola", via Romana, 17 Firenze
Organizzazione:
   
Museo di Storia Naturale dell'Università di Firenze, in collaborazione con Terza Cultura Soc. Coop
Per informazioni:
   
Info e prenotazioni: Prenotazioni@terzacultura.it

Laboratorio di robotica: "3D modeling & printing Family" (adulti e bambini dai 9 anni)
25 Ottobre 2015  -  ore 15-17
Sede:
   
"La Specola", via Romana, 17 Firenze
Organizzazione:
   
Museo di Storia Naturale dell'Università di Firenze, in collaborazione con Terza Cultura Soc. Coop.
Per informazioni:
   
Info e prenotazioni: Prenotazioni@terzacultura.it

23 ottobre - Conferenza: "Individualismo. La costruzione sociale dell'Io individuale" - Nell'ambito del ciclo di incontri "Modernità ed età globale. 9 parole chiave."

Conferenza: "Individualismo. La costruzione sociale dell'Io individuale"
Nell'ambito del ciclo di incontri "Modernità ed età globale. 9 parole chiave." Relatore Mauro Magatti (Università Cattolica di Milano)
Programma completo degli incontri: http://www.dsps.unifi.it/art-198-modernita-ed-eta-globale.html
23 Ottobre 2015  -  ore 15
Sede:
   
Polo delle Scienze Sociali di Novoli, edificio D5, sala 3.50, via delle Pandette, 21 Firenze
Organizzazione:
   
Università di Firenze, Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali (DSPS)

Palazzo Davanzati: visite guidate e incontri per conoscere meglio il patrimonio del museo

Per cinque sabato mattina (con inizio sempre alle 11), il Museo di Palazzo Davanzati offre a tutti
l’opportunità di meglio conoscere e apprezzare il patrimonio che caratterizza gli ambienti e le collezioni.
Il primo appuntamento è per sabato 24 ottobre quando la Direzione del museo propone una “Visita
all’allestimento tattile nella Sala dei Pappagalli”, dedicata a visitatori ipo e non vedenti. Ingresso riservato ai soci dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti Firenze prenotati.
Quindi il 7 novembre è prevista una visita guidata per gruppi familiari alla Cucina e alla Sala dei
Pappagalli con focus sulla mensa antica attraverso le ceramiche delle collezioni e introduzione ai tablets tematici (durata un’ora circa per gruppi di massimo 25 persone). L’ingresso è con il biglietto del museo (intero € 2 o con tutte le riduzioni o gratuità previste per legge) con prenotazione obbligatoria: museo.davanzati@polomuseale.firenze.it.
Ancora una settimana e sabato 14 novembre è in programma il primo dei tre incontri con il pubblico, che saranno introdotti dalla Direttrice del museo, Brunella Teodori. L’esordio sarà affidato a Laura Speranza dell’Opificio delle Pietre Dure e Filippo Tattini che parleranno di “Novità nelle collezioni del museo La Santa Caterina da Siena nel museo Davanzati. Storia, tecnica e restauro di una terracotta policroma del XV secolo”. Ingresso: con il biglietto del museo (intero € 2 o con tutte le riduzioni o gratuità previste per legge)
fino ad esaurimento dei posti disponibili.
In occasione di Firenze Capitale 2015, il 21 novembre Claudio Paolini parlerà di “Giuseppe Poggi e i
lavori per l’ingrandimento di Firenze”. Ingresso: con il biglietto del museo (intero € 2 o con tutte le
riduzioni o gratuità previste per legge) fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Infine sabato 28 novembre, introdotta dalla vicedirettrice del museo, Jennifer Celani, Lucia Chiti parlerà sul tema “Dalla casa fiorentina alle colline toscane: scrittori e intellettuali anglo americani”. Ingresso: con il biglietto del museo (intero € 2 o con tutte le riduzioni o gratuità previste per legge) fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Ponte Vecchio

Foto di Sara M. Pezzoli


Proverbio Toscano del Giorno

Proverbio Toscano del Giorno:

"Il bel tempo non viene mai a noia"

mercoledì 21 ottobre 2015

22 ottobre - Conferenza: "Livorno medicea: uomini, merci, culture"

"Livorno medicea: uomini, merci, culture"
Coordina Rita Mazzei.  Intervengono: Lucia Frattarelli Fischer (Università di Pisa) e Giuseppe Marcocci(Università di Viterbo). Nell'ambito del ciclo di incontri: "Temi e problemi di Storia Moderna A.A. 2015-2016" coordinato da Lucia Felici.
22 Ottobre 2015  -  ore 9,30 - 13
Sede:
   
Plesso Didattico Capponi, Aula 15, via Gino Capponi, 9 Firenze
Organizzazione:
   
Dipartimento di Storia Archeologia Geografia Arte e Spettacolo (SAGAS) dell'Università di Firenze, Laboratorio di Storia Moderna

22 Ottobre - Convegno: "Ereditare il passato e progettare il futuro: Geografie dalla Firenze capitale alla città metropolitana" - Nell'ambito degli eventi per "Firenze Capitale 1865 - 2015"

Convegno: "Ereditare il passato e progettare il futuro: Geografie dalla Firenze capitale alla città metropolitana"
Nell'ambito degli eventi per "Firenze Capitale 1865 - 2015"
Locandina programma: http://www.unifi.it/upload/sub/agenda/2015/ereditare_passato_convegno_22231015.pdf
Collegata al convegno è l'inaugurazione della Mostra "Firenze e la cultura dell'Utile. Cartografia e geografia dai Lorena ai Savoia", a cura di Andrea Cantile e Leonardo Rombai, martedì 27 ottobre 2015 all'Istituto Geografico Militare alle ore 11 in via Cesare Battisti, 10 Firenze.
22 Ottobre 2015  -  23 Ottobre 2015  -  ore 14,30
Sede:
   
Aula Magna del Rettorato, Piazza S. Marco, 4 Firenze
Organizzazione:
   
Università di Firenze, Società di Studi Geografici, Società Geografica Italiana

Ponte Santa Trinita

Foto di Sara M. Pezzoli


Proverbio Toscano del Giorno

Proverbio Toscano del Giorno:

"E' meglio essere invidiati che compatiti"

martedì 20 ottobre 2015

22 ottobre - Convegno internazionale di studi: "In trincea. Gli scrittori alla Grande Guerra"

Convegno internazionale di studi: "In trincea. Gli scrittori alla Grande Guerra"
Maggiori dettagli e programma: http://www.letterefilosofia.unifi.it/art-258-convegno-internazionale-di-studi.html
22 Ottobre 2015  -  24 Ottobre 2015  -  dalle ore 9 del 22 ottobre
Sede:
   
Palazzo Medici-Riccardi, Sala Luca Giordano, via Cavour 1, (giovedì 22 mattina), Gabinetto Vieusseux, Sala Ferri, piazza Strozzi 1 (giovedì 22 pomeriggio), Auditorium Ente Cassa di Risparmio di Firenze, via Folco Portinari 5r (venerdi 23, mattina e pomeriggio), Università di Firenze - Aula magna del Polo Didattico, Via Laura 48 (sabato 24 mattina)
Organizzazione:
   
Promosso dal Centro di studi "Aldo Palazzeschi" dell'Università di Firenze, in collaborazione con Fondazione Primo Conti, Centro di documentazione e ricerche sulle avanguardie storiche e con il Gabinetto "G.P. Vieusseux". Col patrocinio del Comune di Firenze, della Regione Toscana e dell'Associazione degli Italianisti. Il Comitato direttivo è composto da: Marino Biondi, Simone Magherini, Gloria Manghetti, Anna Nozzoli, Gino Tellini.

"1 ottobre - Conferenza: "Il pianeta terra nel sistema solare: tettonica, vulcanismo, acqua e ... vita" - Nell'ambito della Settimana del Pianeta Terra 3a edizione

Conferenza: "Il pianeta terra nel sistema solare: tettonica, vulcanismo, acqua e ... vita"
Nell'ambito della Settimana del Pianeta Terra 3a edizione (www.settimanaterra.org)
Informazioni:http://www.msn.unifi.it/event/ii-pianeta-terra-nel-sistema-solare-tettonica-vulcanismo-acqua-e-vita/
21 Ottobre 2015  -  ore 17
Sede:
   
Aula Strozzi del Museo di Storia Naturale, via G. La Pira, 4 Firenze
Organizzazione:
   
Società Geologica Italiana sezione di Geologia Planetaria, Dipartimento di Scienze della Terra (DST) e Museo di Storia Naturale dell'Università di Firenze, Museo di Scienze Planetarie di Prato

Dal 25 ottobre - Suoni riflessi 2015: “I quattro elementi” e i loro emozionanti riflessi in musica

Suoni riflessi 2015: “I quattro elementi” e i loro emozionanti riflessi in musica 

Nella Sala Vanni di Firenze, le domeniche mattina dal 25 ottobre al 22 novembre, i concerti-spettacolo della XIII edizione del festival di musica classica: “Aria”, “Fuoco”, “Terra” e “Acqua”, più il tradizionale evento finale su Pinocchio, stavolta nel “campo dei miracoli”. L’apertura è nel segno della “follia di Spagna” musicale di Marais con quella poetica di Alda Merini impersonata da Maddalena Crippa. Protagonisti del festival, con Mario Ancillotti e l’Ensemble Nuovo Contrappunto, pure Claude Hauri, Alberto Batisti in veste anche di gourmet, Matteo Fossi e altri eccellenti interpreti, ma soprattutto un’inedita galleria di autori del passato e del presente. Tre prime esecuzioni (di Portera, Vacca, Quadranti), oltre alle due per Pinocchio (di Aliboni e Chisci). Il 24 e 31 ottobre e il 14 novembre le prove aperte di ‘Svelare la musica’.



Sarà l’attrice Maddalena Crippa, quale interprete della voce poetica di Alda Merini in uno spettacolo sui misteri della follia espressi in parole e musica, la perturbante musa che aprirà il 25 ottobre la XIII edizione del festival musicale ‘Suoni riflessi’. Un originale e vertiginoso percorso attraverso i possibili riflessi nella musica classica e non solo dei “Quattro elementi”: l’aria, il fuoco, la terra e l’acqua. Con l’ultimo concerto-spettacolo ancora una volta dedicato a Pinocchio, su musiche create per l’occasione da giovani compositori.

La manifestazione musicale ideata e curata dal flautista e direttore d’orchestra Mario Ancillotti, con il suo Ensemble Nuovo Contrappunto, pure quest’anno ha scelto un programma colto e ricco di musica contemporanea, stimolante e divertente anche per i non esperti, grazie fra l’altro al dialogo con la letteratura, la scienza e la gastronomia. Cinque appuntamenti per cinque domeniche mattina consecutive, alle ore 11, dal 25 ottobre al 22 novembre, presso la sala Vanni di Firenze, a cui si aggiungeranno nei sabati 24 e 31 ottobre e 14 novembre (alle 18 sempre in Sala Vanni) le tre prove aperte a ingresso libero di ‘Svelare la musica’, in ciascuna delle quali si potrà assistere alla messa a punto dell’evento del giorno successivo. «Per toccare con mano – sottolinea Mario Ancillotti – come viene pensato, preparato e realizzato uno spettacolo musicale».

Tra i protagonisti di Suoni riflessi 2015, insieme ad Ancillotti, all’Ensemble Nuovo Contrappunto e a Maddalena Crippa, vi saranno il violoncellista Claude Hauri, il musicologo Alberto Batisti, il pianista Matteo Fossi, il soprano Silvia Tocchini, il pianista Antonino Siringo YekNur ed altri eccellenti interpreti. Ma soprattutto una inedita galleria di autori del passato (di cui molti del ‘900) e del presente (in particolare, ma non soltanto, giovani compositori), come testimoniato dalle prime esecuzioni di musiche di Andrea Portera (‘Trio giallo’, 25 ottobre), Roberta Vacca (‘Note di gusto – ricette regionali per voce ed ensemble’, 8 novembre) e Luigi Quadranti (‘Pioggia – sereno al Tremorgio’, 15 novembre), oltre alle composizioni di Enea Chisci e Jacopo Aliboni per lo spettacolo conclusivo su Pinocchio (22 novembre).

Nel concerto-spettacolo del 25 ottobre, intitolato “Aria - follia”, «il simbolo sensibile della vita invisibile» viene «accostato – spiega Mario Ancillotti – a quanto di segreto e misterioso c’è nella follia, in quella poetica e sconvolgente di Alda Merini, ma anche in quella più recondita e indecifrabile della musica». Maddalena Crippa interpreta emozionanti testi di Alda Merini da ‘L’altra verità – diario di una diversa’ (1986) alternati a musiche di Marin Marais, Niccolò Castiglioni, Franz Schubert, Andrea Portera (1a esecuzione) e libere improvvisazioni eseguite da Mario Ancillotti (flauto), Claude Hauri (violoncello) e Antonino Siringo YekNur (pianoforte). Lo spettacolo del 25 ottobre sarà preceduto sabato 24 ottobre, alle 18, dalla prima prova aperta di ‘Svelare la musica’, con Maddalena Crippa, Mario Ancillotti, Claude Hauri e Antonino Siringo YekNur sui brani in programma il giorno dopo.

Seguirà, l’1 novembre, “Fuoco – Stelle: nascita, vita e morte”, in cui il dinamismo del fuoco sarà rappresentato dalle trasformazioni delle stelle, e alle spettacolari immagini del cosmo della Nasa illustrate da Sandro Fossi si accompagneranno musiche di Edgard Varèse, Lowell Lieberman, Domenico Scarlatti, Pierre Boulez, Fryderyk Chopin e Johann Sebastian Bach suonate dal flauto di Ancillotti, il piano di Matteo Fossi e il duo Chiara Pavan – Eugenia Canale (flauto – pianoforte). Ogni brano musicale evocherà una differente fase della vita di una stella. Sabato 31 ottobre, alle 18, una prova aperta con Mario Ancillotti, Sandro Fossi e il duo Pavan – Canale in cui si metteranno a fuoco le composizioni di Boulez e Varèse.

L’8 novembre è la volta di “Terra – gastronomia musicale”, un divertimento sensuale e intellettuale al tempo stesso - che riprende con varianti uno spettacolo-concerto di grande successo di alcuni anni fa - condotto dal musicologo, nonché eccellente gourmet, Alberto Batisti, fra piatti musical gastronomici gustosissimi di Georg Philipp Telemann, Wolfgang Amadeus Mozart, Gioacchino Rossini, Carl Friedrich Zöllner, Roberta Vacca (1a esecuzione), Leonard Bernstein, Pyotr Ilyich Tchaikovsky e un sorprendente Johann Sebastian Bach, interpretati da Nuovo Contrappunto diretto da Ancillotti, dal soprano Silvia Tocchini, dal mezzosoprano Elena Pratelli, dal tenore Alfio Vacanti, dal baritono Paolo Morelli, dal basso Francesco Facini e dal cembalo, pianoforte e tenore tuttofare Gabriele Micheli.

L’itinerario musicale fra i quattro elementi si conclude il 15 novembre con “Acqua – giocando sotto la pioggia”, un tourbillon di brani musicali e testuali, ora seri ora faceti, sull’elemento che rende fertile la terra e che ha ispirato tantissima musica. I testi sono di Garcia Lorca, Achille Campanile, James Joyce, Leonardo da Vinci, Gabriele D'Annunzio e di altri ancora: scelti e letti da Ancillotti per accompagnare musiche di John Dowland, Toru Takemitsu, Fryderyk Chopin, Maurice Ravel, Luigi Quadranti (1a esecuzione), Salvatore Sciarrino, Nacio Herb Brown e Arthur Freed (gli autori di ‘Singing in the rain), eseguite da Silvia Tocchini, Matteo Fossi e Nuovo Contrappunto. Sabato 14 novembre, ore 18, nell’ultima prova aperta di Suoni riflessi 2015, Mario Ancillotti, Matteo Fossi e Luigi Quadranti lavoreranno sulle musiche di Takemitsu, Ravel, Chopin e lo stesso Quadranti che saranno eseguite il giorno seguente.

L’ultimo appuntamento, come da tradizione, è uno spettacolo musicale su Pinocchio con musiche create per l’occasione da giovani compositori. Il titolo è “Pinocchio nel campo dei miracoli” e il 22 novembre in scena, accanto al narratore Giovanni Carli, è prevista la presenza dell’illustratrice Enrica Pizzicori, che dal vivo disegnerà la storia di Carlo Lorenzini. Le musiche, in anteprima assoluta, sono di Enea Chisci e Jacopo Aliboni, compositori provenienti dalla Scuola di Musica di Fiesole e dall’Istituto Franci di Siena, e sono eseguite da un complesso formato da allievi del Laboratorio di musica contemporanea dell’Istituto Franci di Siena diretto da Carmelo Giallombardo e da Nuovo Contrappunto.

Biglietti interi a 12 euro, ridotti a 8 euro.



Ma vediamo più in dettaglio il programma dei concerti-spettacolo sui quattro elementi.

Al centro dello spettacolo del 25 ottobre, “Aria – follia”, sarà il tema musicale denominato appunto “follia”, uno «fra i più antichi della storia europea, di origine portoghese e divulgatosi dappertutto, con il suo ritmo ossessivo, con le sue ripetizioni tormentose che vogliono l’improvvisazione, seppur prigioniera dentro schemi precisi», come spiega Mario Ancillotti. Così alla descrizione dell’abisso del manicomio della Merini si accompagneranno una «libera realizzazione per flauto e violoncello» della «Follia di Spagna» di Marin Marais (Parigi 1656 – 1728), l’alienazione della ‘Musica Vneukokvhaja n° 2’ di Niccolò Castiglioni (Milano 1932-1996) e le improvvisazioni dolorose di Siringo Yeknur. Mentre «l’idillio, l’intimità ed essenzialità dell’amore» verrà affiancata da ‘Impromptu op. 90 n. 4’ di Franz Schubert  (Vienna 1797 - 1828) e «il mistero dell’incognito, dell’anelito verso lo spazio, verso il pensiero libero sarà musicalmente rappresentato» dalle «creazioni chimeriche» di Andrea Portera (Grosseto 1973, compositore in residenza dell’Ensemble Nuovo Contrappunto), del quale sarà eseguito per la prima volta il ‘Trio giallo’ per flauto, violoncello e pianoforte.

Nell’appuntamento dell’1 novembre, “Fuoco – Stelle: nascita, vita e morte” l’evoluzione di una stella, illustrata dalle immagini del cosmo spiegate dall’esperto di astrofisica Sandro Fossi, sarà ripercorsa attraverso un viaggio dell’immaginazione musicale che avrà per protagonisti il flauto e il pianoforte, entrambi capaci di astrarci dal quotidiano con il loro «suono indefinito e capace di infiniti cambi e suggerimenti sonori», come dice Ancillotti. Edgard Varèse (Parigi 1883 – New York 1965), col suo ‘Density 21.5’ che inaugura nel 1936 lo studio sulla materia sonora, attraverso una ossatura musicale costituita da un cromatismo ascendente e dal dilatarsi degli intervalli, ci introdurrà nello spazio freddo. La condensazione sarà rappresentata dalla ‘Sonata per flauto e pianoforte’ del 1987 di Lowell Liebermann (New York 1961), minacciosa e impressionante. Alla lucidità di Domenico Scarlatti (Napoli 1685 – Madrid 1757) nelle due sonate K 342 in la maggiore e K 104 in sol maggiore e a quella novecentesca altrettanto acuta di Pierre Boulez (Montbrison 1925) con la sua ‘Sonatina per flauto e pianoforte’ del 1946 è affidata la descrizione del movimento delle particelle che accompagna la fusione e la comparsa della stella massiccia. Poi l’esplosione della supernova è rappresentata dal «dilagante» ‘Studio op. 25 n° 12’ di Fryderyk Chopin (Żelazowa Wola 1810 – Parigi 1849), «formato da sole semicrome che si rincorrono in arpeggi che coprono tutto lo spazio sonoro, così come la Supernova coprirà e includerà in se stessa tutto ciò che la circonda». Infine la morte della stella e il ricomporsi della materia in altra forma saranno evocate dal ‘Preludio e fuga in re diesis minore / mi bemolle minore BWV 853’ di Johann Sebastian Bach (Eisenach 1685 – Lipsia 1750), per Ancillotti «il più bello e solenne mai scritto».

La musica classica ha frequentato spesso i temi gastronomici, legati al gusto della cucina e del buon mangiare. L’8 novembre, nello spettacolo “Terra – Gastronomia musicale”, il musicologo Alberto Batisti, presenterà alcuni curiosi esempi di questa frequentazione in un divertissement attraverso gustosissimi piatti in musica. Di Gioacchino Rossini (Pesaro 1792 – Passy 1868), di cui si conosce il debole che ebbe per la buona tavola, sarà eseguita l’apologia dei maccheroni nell’ ‘Italiana in Algeri’, mentre di Wolfgang Amadeus Mozart (Salisburgo 1756 – Vienna 1791) il finale di ‘Don Giovanni’. Ma si potrà ascoltare anche una divertente e insospettabile cantata in onore del caffè di Johann Sebastian Bach (BWV 211 per voci e orchestra) oppure uno dei tanti brani di “tafelmusik” (musica da tavola) per i pranzi di corte composti da Georg Philipp Telemann (Magdeburgo 1681 – Amburgo 1767). E poi del celebre direttore d’orchestra Leonard Bernstein (Lawrence 1918 – New York 1990) la traduzione in musica di quattro piatti (Plum Pudding, Queues de Boeuf, Tavouk Guenksis, Civet à Toute Vitesse) in ‘La bonne cuisine - Ricette per voce e pianoforte’ e di Pyotr Ilyich Tchaikovsky (Kamsko-Votkinsk 1840 – San Pietroburgo 1893) la “poesia” sui cannoli alla crema della “Danse des Mirlitons” dello ‘Schiaccianoci’. Infine sarà eseguito lo spassosissimo quartetto vocale ‘Der Speisezettel’ (il menu) di Carl Friedrich Zöllner (Mittelhausen 1800 – Lipsia 1860) e la composizione di Roberta Vacca (L’Aquila 1967), creata appositamente per questo concerto, di ‘Note di gusto – ricette regionali per voce ed ensemble’, che ci diletterà «con rapide ricette regionali italiane e in particolare con l’impareggiabile Brunello toscano».

Nello spettacolo del 15 novembre, “Acqua – Giocando sotto la pioggia – Musica, poesie, aforismi sui suoni dell’acqua”, alle musiche verranno alternati testi sorprendenti e di grande evocatività più o meno noti. Sì, perché il tema dell’acqua ha ispirato molti musicisti, ma anche tanti scrittori. Il concerto si aprirà con una delle melodie più popolari del ‘600, ‘Flow my Tears’ di John Dowland (Dublino o Londra 1563 – Londra 1626), e si chiuderà con una delle melodie più famose del ‘900, ‘Singing in the Rain’ di Nacio Herb Brown (Deming 1896 – San Francisco 1964) e Arthur Freed (Charleston 1894 - 1973). Nel mezzo un «percorso dal triste al giocoso» in cui si passerà, fra l’altro, da testi di San Francesco, Garcia Lorca, Gabriele D’Annunzio e James Joyce all’impressionisimo odierno di ‘Rain Spell di Toru Takemitsu (Tokyo 1930 - 1996); da testi di Petrarca, de Saint-Exupery, Tesson, Gomez de la Serna, Lucrezio, Gibran, Leonardo da Vinci e ancora D’Annunzio alla prima esecuzione di ‘Pioggia – sereno al Tremorgio’ per flauto, clarinetto e pianoforte di Luigi Quadranti (Castel S. Pietro 1941), e a ‘La goccia – preludio op. 28 n. 15 in re bemolle maggiore per pianoforte’ di Fryderyk Chopin; da testi di Borges, Hugo, anonimo, Palazzeschi e Campanile ai ‘Jeux d’eau’ per pianoforte solo d’inizio Novecento di Maurice Ravel (Ciboure 1875 – Parigi 1937), che spiazzarono critica e pubblico dell’epoca, e allo scherzo sonoro di Salvatore Sciarrino (Palermo 1947) ‘Anamorfosi’, che proprio da Ravel prende le mosse.



Per ulteriori informazioni: www.suoniriflessi.it e la pagina su Facebook “Suoni Riflessi”.



Biglietto intero 12 euro, ridotto 8 euro.

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