venerdì 27 febbraio 2015

5 marzo - Conferenza: "Congetture speculari sull'origine delle lingue" Relatore Alberto Nocentini. Nell'ambito del ciclo di conferenze sulle origini dell'uomo "La discesa dall'albero"

Conferenza: "Congetture speculari sull'origine delle lingue"
Relatore Alberto Nocentini. Nell'ambito del ciclo di conferenze sulle origini dell'uomo "La discesa dall'albero".
Programma completo delle conferenze: http://www.msn.unifi.it/wp-content/uploads/La-discesa-dallalbero.pdf
05 Marzo 2015  -  ore 17,45
Sede:
   
Accademia Toscana di Scienze e Lettere "La Colombaria", via Sant'Egidio, 23 Firenze
Organizzazione:
   
Accademia Toscana di Scienze e Lettere "La Colombaria", Museo di Storia Naturale dell'Università di Firenze, Museo fiorentino di preistoria "P. Graziosi"
Per informazioni:
   
Info allo 055-291923 o 2396628

3 marzo - Biblioteca delle Oblate - Incontro aperto a tutti per parlare del libro "Le donne si raccontano

"LE DONNE SI RACCONTANO". IL 3 MARZO ALLA BIBLIOTECA DELLE OBLATE

Martedi 3 marzo alle 17,30, nella Biblioteca delle Oblate in via dell'Oriuolo 26, si terrà un incontro aperto a tutti per parlare del libro "Le donne si raccontano. Storie di donne che hanno affrontato la malattia oncologica", a cura di Elisabetta Bernardini e Giovanna Franchi, edito da Cesvot. Dopo la prima presentazione di ottobre nel Salone dei '500 in Palazzo Vecchio, iniziano una serie di incontri nelle biblioteche della nostra Città per raccontare le storie di queste donne straordinarie. Alle Oblate, oltre ad alcune delle donne scrittrici, saranno presenti Maria Federica Giuliani, Presidente Commissione Cultura e Sport del Comune di Firenze e Gianni Amunni, Direttore Generale Ispo. La Lilt ringrazia la Biblioteca per la grande disponibilità.

Biblioteca delle Oblate
www.biblioteche.comune.fi.it
Via Dell'Oriuolo, 26, 50122 Firenze
055 261 6512

5 marzo - Conferenza: "Forme dello spettacolo a Firenze e a Parigi tra '700 e '800" - Nell'ambito del ciclo di incontri "Dall'Italia alla Francia e ritorno. Scambi culturali e artistici"

Conferenza: "Forme dello spettacolo a Firenze e a Parigi tra '700 e '800"
con Renzo Guardenti (Università di Firenze) e Andrea Fabiano (Université Paris-Sorbonne)
Nell'ambito del ciclo di incontri "Dall'Italia alla Francia e ritorno. Scambi culturali e artistici"
Programma completo degli incontri: http://www.unifi.it/upload/sub/agenda/2015/italia_francia_gen_apr2015.pdf
05 Marzo 2015  -  ore 17,30
Sede:
   
Dipartimento di Storia, Archeologia, Geografia, Arte e Spettacolo (SAGAS) - Via S. Gallo, 10 Firenze
Organizzazione:
   
Università di Firenze - Dipartimento di Storia, Archeologia, Geografia, Arte e Spettacolo (SAGAS), HiCSA-Université de Paris 1 Panthéon-Sorbonne, Centre d'Études Supérieures de la Renaissance-Tours in collaborazione con Villa Finaly

Via dei lavatoi: Urbansolid Art

Foto di Angela Lidia Larosa


Via di Varlungo

Foto di Angela Lidia Larosa


1 marzo - Le Murate - Concerto della domenica 'SUONI' FRA UN LIBRO ED UN CAFFÈ+Cineteca: IL VENTO CHE ACCAREZZA L'ERBA, Per il ciclo THIS IS ENGLAND

DOMENICA 1 MARZO

    h 12:00  -  Concerto della domenica

'SUONI' FRA UN LIBRO ED UN CAFFÈ

Concerto-aperitivo
A cura del Centro Studi Musica & Arte, Associazione culturale accreditata dalla Regione Toscana e dal MIUR
Si esibiranno gli allievi di canto e di violino


    h 21:30  -  Cineteca

IL VENTO CHE ACCAREZZA L'ERBA
Per il ciclo THIS IS ENGLAND

Di Ken Loach. Con Cillian Murphy, Padraic Delaney, Liam Cunningham, Orla Fitzgerald, Mary O'Riordan. Titolo originale The Wind That Shakes the Barley - Francia - Irlanda - Gran Bretagna - 2006 - 124'

Irlanda 1920.Contadini e operai delle campagne si uniscono per reagire agli uomini dell'esercito britannico sbarcati in forze sull'isola per impedire qualsiasi tentativo di rivendicazione di indipendenza. Damien, che sta per partire per Londra per consolidare la sua professione di medico, decide di restare per lottare a fianco del fratello Teddy. Lo scontro porterà alla firma di un trattato con gli inglesi. Ma non tutto sarà finito perché la vittoria è solo apparente. Saranno le famiglie stesse a dividersi tra chi si ritiene soddisfatto del risultato conseguito e chi invece pensa che l'oppressione abbia solo mascherato la propria strategia.

Caffè Letterario °Le Murate
Piazza delle Murate, Firenze
caffeletterario@lemurate.it
(+39) 055 2346872
www.lemurate.it

Santa Maria Novella

Foto di Angela Lidia Larosa


Proverbio Toscano del Giorno

Proverbio Toscano del Giorno:

"Il giorno che si fa il debito non si va in prigione"

giovedì 26 febbraio 2015

Varlungo: pescaia

Foto di Angela Lidia Larosa


Libri: Le strade dei santi a Firenze. Storie, miracoli, leggende di uomini con l'anima pervasa da immensa spiritualità

Le strade dei santi a Firenze. Storie, miracoli, leggende di uomini con l'anima pervasa da immensa spiritualità
Autore    Lasciarrea Roberto; Roma Anna L.
Dati    2014, 208 p., ill., brossura
Editore    Sarnus  


Descrizione
I beati, i santi, di conseguenza la venerazione e il loro culto, hanno ispirato il fiorire delle così dette feste calendariali, patronati, nonché di antichi saggi proverbi, ma si sono anche indirizzati verso quelle istituzioni sociali, come gli ospedali, la nascita delle chiese, conventi, opere d'arte, musicali e letterarie. Abbiamo così creduto di far conoscere le vite e perché no, le leggende legate a questi 112 personaggi, uomini e donne che, oltre ad essere stati venerati, hanno rappresentato, anche le loro località di origine. In questo testo che, forse potremmo considerare, non una guida agiografica, anche se in questo caso, suonerebbe come terminologia un po' riduttiva nei loro confronti, non dobbiamo però perdere di vista che ai nostri protagonisti, sono anche dedicate strade, piazze, in tutte le toponomastiche comunali, proprio per l'importanza storica che hanno occupato in questi due millenni...

La settimana del Tender Club - LAST KILLERS+Indie’s back in Town - Ingresso libero

Venerdi 27 febbraio 2015 – ore 22 – Tender Club
via Alamanni, 4 – Firenze – ingresso libero
LAST KILLERS
Aftershow: Fulci, Fritz Orlwski & Veronica Voss

Venerdì 27 febbraio il Tender riprende la sua strada, quella della buona musica. E per far festa niente di meglio che il garage-rock dei Last Killers e un infuocato dj-set a guarnire (Fulci, Fritz Orlwski e Veronica Voss).

Da Cesena con molto furore i Last Killers sono l’anima calda del rock’n’roll, quella che abbiamo conosciuto con la tradizione delle garage band come Fuzztones e Cynics, ma caricata a molla indietro nel tempo fino agli Mc5 e ancora più indietro fino a Little Richard, per essere poi sparata verso il futuro grazie a un’attitudine simile a quella di personaggi come la Jim Jones Revue.

Una gang di "ragazzacci cattivi", che ritorna dopo un periodo di silenzio con la stessa attitudine stradaiola degli esordi. Nel frattempo l’affermazione della band sta crescendo anche in Italia, come dimostra l’accordo stretto con la benemerita GoDown Records (suprema etichetta del R&R in Italia e non solo) per la pubblicazione dell’album ‘Violent years’ (con ospite il mitico Brian Auger) e dell’ultimo ‘Wolf inside’.

Non scherzano, i quattro romagnoli. Pestano come ossessi sui loro strumenti per tirarne fuori punk e garage doc. Hanno parecchi dischi alle spalle (pure uno con Sua Maestà Brian Auger) e dal vivo fanno le fiamme.

L’andazzo prosegue anche dopo il concerto. In consolle a fare gli onori di casa ci sono Fulci e Fritz Orlwski Dj, special guest Veronica Voss.

Bentornato Tender, ci sei mancato.


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Sabato 28 febbraio 2015 – ore 22 – Tender Club
via Alamanni, 4 – Firenze – ingresso libero
Indie’s back in Town
feat.
Fritz Orlowsky, Morax e Panezio

Pochi fronzoli e molta sostanza. La prima settimana del rinato Tender, l’unico locale dell’universo terracqueo che può permettersi due opening party nella stessa stagione, continua con la fiesta Indie’s back in Town. E mai titolo fu più azzeccato. La colonna sonora è una spremuta di pop-rock, sixties, grunge, garage, psichedelia. Da Genova arriva Panezio Dj, per fare back-to-back con Fritz Orlowsky e Morax Dj. Tutto a ingresso libero. Quel che conta è il pensiero. Il Tender è tornato, tornate al Tender.


www.tenderclub.it
#laterzastagione


Tender Club
via Alamanni, 4 – Firenze
www.tenderclub.it e Fb

28 febbraio - Circolo Arci: I SALDI DEL VINTAGE - BENEFIT in favore del Rifugio Cirafici di Misilmeri

Sabato 28 febbraio a Firenze
presso il Circolo Arci Pampaloni di Via Maccari (zona viale Talenti/Via Canova)
il Gasvegando organizza

I SALDI DEL VINTAGE
dalle ore 10:00 alle ore 19:30

BENEFIT in favore del Rifugio Cirafici di Misilmeri (PA), la cui situazione è tragica.

mercatino di ABITI e SCARPE USATI, ARTICOLI PER BAMBINI, GIOCATTOLI, ACCESSORI PER LA CASA, PIANTE, OLII PER MASSAGGI  e tante altre cose

ma anche dolci e merende cruelty-free e ottime frittelle!!!!

COME AIUTARCI:
- PORTATECI le vostre cose usate purché in buone condizioni e pulite
- VENITE E PORTATE AMICI/AMICHE a fare acquisti troverete cose utili per voi e idee-regalo a pochissimi Euro

Four Season: cortile interno (scorcio)

Foto di Elena Fulceri (http://florencewithflair.com/)


Firenze Capitale

"Se siam bravi e siam cortesi
son felici i piemontesi 
ma con questi sull'Arno capitati
finiremo alla Specola impagliati"

(canzone scherzosa su Firenze Capitale)

28 febbraio - Le Murate - Presentazione del libro per ragazzi con Autore: CARI ESTINTI Kalandraka Editore+ Concerto: THE ETRURIANS

SABATO 28 FEBBRAIO

    h 17:00  -  Presentazione del libro per ragazzi con Autore

CARI ESTINTI
Kalandraka Editore

Di e con Arianna Papini.

Hanno smesso di galoppare per prati e savane, non solcano più i cieli, mai più torneranno a nuotare nei fiumi e negli oceani. Dai mari del sud fino alle coste del nord, in tutti i continenti, nelle isole più remote del pianeta... si contano a migliaia le specie animali che si sono estinte per sempre. Arianna Papini con "Cari estinti" dà voce ad alcune delle specie che sono a rischio di sparire o che già non ci sono più. È arrivato il momento di agire affinché la lista degli assenti non aumenti mai.
Sono previste sonorizzazioni dal vivo.

Età di lettura: da 7 anni.

    h 22:00  -  Concerto

THE ETRURIANS

The Etrurians si formano a Firenze agli inizi del 2014, grazie all'idea di Simone Botticelli leader e voce del gruppo che conta ad oggi più di dieci elementi. Si ispirano al sound vintage del Rock-Steady jamaicano della Studio One e della Troyan Records spaziando su un repertorio Soul & Funky alla ricerca di Cover coinvolgenti e poco conosciute. Hanno all'attivo alcuni concerti in cui il pubblico ha sempre apprezzato l'energia lo stile e l'originalità di un gruppo che promette di crescere ancora molto.


A seguire
Freddie Villarosa Dancehall

Caffè Letterario °Le Murate
Piazza delle Murate, Firenze
caffeletterario@lemurate.it
(+39) 055 2346872
www.lemurate.it

2 marzo - San Pier Scheraggio - Presentazione libro: un nuovo volume per la Tribuna degli Uffizi - Ingresso libero

Si arricchisce di un nuovo importante contributo la già ricca bibliografia sulla Tribuna della Galleria degli Uffizi. Completamente restaurata grazie all’intervento della Fondazione non profit Friends of Florence e riallestita nel giugno del 2012 secondo il progetto del Direttore della Galleria degli Uffizi, Antonio Natali, alla fine dello stesso anno la Tribuna fu al centro di un convegno internazionale in cui si approfondirono vari aspetti.
I contributi illustrati durante l’incontro sono oggi raccolti in un elegante volume intitolato La Tribuna del Principe: storia, contesto, restauro, curato da Antonio Natali, Alessandro Nova e Massimiliano Rossi ed edito da Giunti, che viene presentato lunedì 2 marzo, alle 17 nell’Aula di San Pier Scheraggio (ingresso libero dal piazzale degli Uffizi, fino a esaurimento dei posti disponibili), alla presenza del Soprintendente ad interim del Polo Museale Fiorentino, Alessandra Marino, di Antonio Natali, e della Presidente della Fondazione non profit Friends of Florence, Simonetta Brandolini d’Adda. Nell’occasione sono previsti gli interventi dell’ex-Soprintendente per il Polo Museale Fiorentino, Cristina Acidini, della storica dell’arte Elena Fumagalli e dell’archeologo Salvatore Settis.
Nel volume sono pubblicati gli atti del convegno Il Principe della Tribuna. Collezionismo, storiografia artistica e immagini della sovranità medicea (nel loro contesto europeo) tenutosi a Palazzo Grifoni, sede della fototeca del Kunsthistorisches Institut in Florenz (Max-Planck-Institut), dal 29 novembre al primo dicembre 2012.
Nata per raccogliere il nucleo prezioso delle collezioni medicee, nel volume la Tribuna è al centro di una riconsiderazione storiografica a largo spettro, in cui competenze e tradizioni disciplinari diverse sono messe a confronto.

Santa Maria Novella

Foto di Angela Lidia Larosa


Proverbio Toscano del Giorno

Proverbio Toscano del Giorno:

"Dio acconsente ma non sempre"

mercoledì 25 febbraio 2015

La Specola: mostra Cristalli

Foto di Elena Fulceri (http://florencewithflair.com/)




Dal 28 febbraio - Istituto Stensen - Ciclo di conferenze: L’ASTRONOMIA – A cent’anni dalla Relatività Generale di Albert Einstein

L’ASTRONOMIA – A cent’anni dalla Relatività Generale di Albert Einstein

28 Febbraio - 11 Aprile 2015, ore 15:30

L'ASTRONOMIA

A cent’anni dalla Relatività Generale di Albert Einstein

I progressi compiuti dalla ricerca in Astronomia e Cosmologia nel corso di questi ultimi decenni sono stati enormi e talvolta caratterizzati da eventi storici come lo sbarco sulla Luna del 1969, la costruzione della grande Stazione Spaziale Internazionale (1998-2015) - un laboratorio dalle dimensioni di un campo di calcio, orbitante intorno alla superficie terrestre ad una distanza di circa 400 km - fino ad arrivare al recente “sbarco” su una cometa effettuato con la missione Rosetta. Tuttavia, se prescindiamo dalla diffusione di queste notizie (o da altre notizie ‘sensazionali’ come, ad esempio, le scoperte di materia ed energia oscure, di un crescente numero di pianeti extrasolari simili alla terra e di possibili tracce di vita extraterrestre in qualcuno di essi), gran parte dei risultati ottenuti dalla ricerca astrofisica sono decisamente meno noti e divulgati rispetto a quanto apprendiamo quasi quotidianamente sugli sviluppi della ricerca genetica e biomedica.



Eppure, a parere di molti studiosi l’astronomia (o astrofisica) – la scienza che si propone di descrivere, spiegare e comprendere le leggi e la struttura dell’Universo e dei suoi componenti – è una delle aree di ricerca scientifica che più radicalmente si è evoluta nel corso di questi ultimi cinquant’anni: i progressi raggiunti nel campo dell’astronautica (le missioni spaziali su Marte e altri pianeti), l'impiego sistematico di satelliti artificiali e di sonde spaziali, la costruzione di nuovi grandi telescopi con strumenti sempre più accurati hanno permesso la raccolta di un'enorme quantità di informazioni, con ricadute positive su numerose altre discipline diversamente implicate e coinvolte, ma hanno anche e soprattutto avuto un profondo impatto sulle visioni e sulle concezioni del mondo.



Questa nuova serie di incontri proposti non risponde solo all’esigenza di una necessaria e corretta informazione sui recenti progressi delle nuove conoscenze e possibilità tecniche nei diversi ambiti e contesti di ricerca, ma vuole anche offrire riflessioni e valutazioni sulle loro possibili implicazioni filosofiche e culturali.


PROGRAMMA E PERCORSO

Il sabato alle ore 15:30 - Ingresso libero (fino ad esaurimento posti)


Sabato 28 febbraio 2015, ore 15:30 – COSMOLOGIA


Il modello cosmologico dell’universo: big bang e inflazione, formazione degli elementi, radiazione cosmica di fondo, materia oscura ed energia oscura.

Prof. Paolo de BERNARDIS (Università di Roma La Sapienza - Roma)


Sabato 7 marzo 2015, ore 15:30 – GALASSIE

La formazione e l’evoluzione delle galassie: la formazione delle prime stelle, la crescita delle galassie, gli ammassi di galassie, la materia oscura, i grandi buchi neri ed il loro impatto sulle galassie.


Prof. Andrea FERRARA (Scuola Normale di Pisa)

Sabato 14 marzo 2015, ore 15:30 – STELLE E PIANETI



Le stelle: sorgente di energia, formazione ed evoluzione. I pianeti: scoperta dei pianeti extrasolari, formazione, astrobiologia e ricerca della vita.



Prof.  Francesco PALLA (INAF - Osservatorio Astrofisico di Arcetri)

Sabato 21 marzo 2015, ore 15:30 – OSSERVATORI ASTRONOMICI



Gli strumenti dell’osservazione astronomica da Terra e dallo spazio, i grandi osservatori presenti e futuri, le moderne tecnologie di osservazione e le loro ricadute sulla vita di tutti i giorni.



Prof. Alessandro MARCONI (Università di Firenze)



Sabato 28 marzo 2015, ore 15:30 – DALLA RELATIVITA’ GENERALE ALLA CONOSCENZA DELL’UNIVERSO



Le implicazioni filosofiche dei recenti sviluppi dell’astronomia.



Prof. Monica COLPI (Università di Milano-Bicocca) e Prof. Giulio PERUZZI (Università di Padova)

Modera: Prof. Federico LAUDISA (Università di Milano-Bicocca)


PROIEZIONE FILMICA CON DIBATTITO

Sabato 11 aprile 2015, ore 15:30 – L'ASTRONOMIA DI INTERSTELLAR



Quanto c'è di vero, veritiero e completamente inventato nel film di Fantascienza dell'anno?

    Ore 15.30 - Film: Interstellar di Christopher Nolan (Usa 2014, 169'). Ingresso con biglietto.
    Ore 18.30 - Cineforum astronomico con Prof. Filippo MANNUCCI (Direttore dell’Osservatorio di Arcetri) e Prof. Guido RISALITI (Osservatorio di Arcetri). Ingresso libero.

Info: http://www.stensen.org/?p=9485

Santa Maria Novella

Foto di Angela Lidia Larosa


Proverbio Toscano del Giorno

Proverbio Toscano del Giorno:

"Dimmi la vita che fai, e ti dirò la morte che farai"

martedì 24 febbraio 2015

Piazza della Signoria: Il David

Foto di Marco Giorgi


28 febbraio - Museo di Storia Naturale dell'Università di Firenze - Laboratorio: "Paleontologi in erba"

Laboratorio: "Paleontologi in erba"
Attività per bambini con età inferiore a 6 anni su prenotazione (min 12 persone, max 30)
Informazioni: http://www.msn.unifi.it/event/paleontogi-in-erba/
28 Febbraio 2015  -  ore 15-17
Sede:
   
Sezione di Geologia, via La Pira, 4 Firenze
Organizzazione:
   
Museo di Storia Naturale dell'Università di Firenze
Per informazioni:
   
info e prenotazioni allo 055-2756444 o www.msn.unifi.it

28 febbraio - La Specola: Laboratorio: "Web and Social Media Family"

Laboratorio: "Web and Social Media Family"
Uno sguardo al web oltre Facebook, Youtube e Power Point!
Informazioni: http://www.msn.unifi.it/event/il_laboratorio-web-and-social-media-family-2/
28 Febbraio 2015  -  ore 15-17
Sede:
   
"La Specola", via Romana, 17 Firenze
Organizzazione:
   
Museo di Storia Naturale dell'Università di Firenze con la collaborazione di Terza Cultura
Per informazioni:
   
Prenotazioni a prenotazioni@terzacultura.it

Dal 28 febbraio al 21 marzo - Galleria LINEA Spazio Arte Contemporanea: Nourishing the Optic Soul | Nutrire l'Anima Ottica -Molteplici forme di fotografia nell'arte contemporanea - Ingresso libero

Nourishing the Optic Soul | Nutrire l'Anima Ottica

Molteplici forme di fotografia nell'arte contemporanea
Vernissage 28 febbraio, h 17.00
Galleria LINEA Spazio Arte Contemporanea, via delle Porte Nuove, 10 (FI)

Inaugura sabato 28 febbraio alle ore 17.00 la prima esposizione della galleria
LINEA Spazio Arte Contemporanea, in collaborazione con Florence Biennale, interamente dedicata alla fotografia: “Nourishing the Optic Soul - Nutrire l’Anima Ottica” sarà in programma fino al 21 marzo presso gli spazi espositivi in via delle Porte Nuove, 10 (Firenze).
Una collettiva di diciotto artisti che usano la fotografia come mezzo di espressione e, oseremmo dire, di introspezione: da qui il particolare titolo “Nourishing the Optic Soul - Nutrire l’Anima Ottica”. L’intento sarà l’esplorazione dell’affascinante medium fotografico attraverso le opere di fotografi di diversa nazionalità (Brasile, Francia, Italia, Messico), che esporranno i propri differenti punti di vista sul mondo e i molteplici scorci esperienziali e percettivi catturati dai loro obiettivi.
Un focus sul contemporaneo, sulla realtà che ci circonda e sulla meravigliosa peculiarità che da sempre possiede la fotografia: quella particolare illusione di catturare in un’immagine un qualcosa in più, che stimoli tutti i sensi dell’osservatore e non solo la vista.
Tutto questo nell’intento di nutrire “l'anima visiva” di chi osserva, coinvolgendolo nella scoperta della creatività e sensibilità dei fotografi.
La mostra rimarrà aperta fino al 21 marzo, dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 17.30, ingresso libero.
In collaborazione con AMFI (Associazione Medici Fotografi Italiani) e con la partnership tecnica di Ottica Fontani.
Fotografi in esposizione: Michele Angelillo, Martino Borgogni, Dario Borruto, Martina Bovo, Raul Cantù, Nicola Cirillo, Ricardo de Vicq de Cumptich, Catherina Dominguez, Matteo Fortunato, Gaetano Gianzi, Flavio Giovannini, Maurizio Iazeolla, Cristina Martino, Francesca Pompei, Lyza Sahertian, Raffaele Scala, Danilo Susi, Pedro Nel Villalobos
Contatti:
LINEA Spazio Arte Contemporanea
Via delle Porte Nuove, 10
50144 Firenze, Italy
Tel. +39 055 3249173
www.spaziolinea.org
info@spaziolinea.org
facebook.com/spaziolinea

Villa Strozzi Sacrati: particolare

Foto di Angela Lidia Larosa


Fino al 5 aprile - Sede di Ente CR Firenze - Mostra: Firenze com’ era nei dipinti di Fabio Borbottoni - Ingresso libero

Firenze com’ era nei dipinti di Fabio Borbottoni
Mostra aperta fino al 5 aprile della sede di Ente CR Firenze


Esposizione nell’ambito del progetto ‘’L’Ente Cassa per Firenze Capitale 1865-1870’’

 Ingresso libero

Riapre l’esposizione permanente della collezione di soldatini di Alberto Predieri

Firenze com’era nelle vedute del pittore Fabio Borbottoni (1823-1901). Le presenta la mostra ‘’Firenze: ‘fotografia’ di una Città tra storia e attualità. La Collezione Borbottoni ed altre vedute dalle Raccolte d’Arte dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze” allestita allo Spazio Mostre dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze da oggi al 5 aprile (ingresso libro). L’iniziativa, curata da Emanuele Barletti, è realizzata con la partecipazione della Sezione Didattica del Polo Museale Fiorentino, in collaborazione con l’Istituto Geografico Militare ed è corredata dalle fotografie sincretiche di Saverio De Meo che ha voluto stabilire un dialogo tra le vedute antiche di Borbottoni ed elementi della vita attuale nel rapporto con la città. La mostra si inserisce nel progetto ‘L’ Ente Cassa per Firenze Capitale’ ideato e promosso dall’Ente Cassa di Risparmio di Firenze per celebrare il 150° anniversario del trasferimento della capitale d’Italia da Torino a Firenze nel 1865.

La presentazione, stamani alla stampa, alla presenza del Vice Presidente dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze Pierluigi Rossi Ferrini, del Presidente del Comitato per i 150 anni di Firenze Capitale Eugenio Giani, della Soprintendente ad interim per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze Alessandra Marino, del Direttore della Sezione Didattica degli Uffizi Maria Paola Masini, del Vice Comandante dell’ Istituto Geografico Militare Generale di Brigata Cesare Alimenti, del curatore Emanuele Barletti.

L’intera quadreria di questi 120 olii su tela viene riproposta oggi, dopo la precedente iniziativa del 2007, con un progetto più articolato, arricchito anche da scorci di Firenze nell’Ottocento scelti tra le Raccolte d’Arte di proprietà della Fondazione, che vuole favorire un confronto tra i luoghi raffigurati dagli artisti e il loro assetto odierno. Gli organizzatori hanno voluto evitare qualunque retorica per cercare un rapporto evocativo tra passato e presente che aiutasse a comprendere le trasformazioni subite dalla città in questi ultimi decenni. Fabio Borbottoni  esercitava abitualmente la professione di funzionario delle ferrovie, ma si era sempre dedicato con passione anche alla pittura che svolgeva fin da giovane con discreto talento prediligendo, nel solco di una lunga tradizione storica locale, i temi del vedutismo e della pittura di interni applicati in particolare alla famosa serie delle vedute di Firenze, la quale rappresenta la massima realizzazione della sua carriera di artista.

Il percorso espositivo è arricchito dalle immagini di Saverio De Meo, fotografo creativo di origine pugliese ma residente a Napoli che, appartenendo ad altra cultura e clima, ha potuto raffigurare col necessario distacco il ‘prima’ e il ‘dopo’ di questo processo. Partendo proprio dalle immagini del Borbottoni, il maestro ha studiato con il mezzo fotografico non già una pura rappresentazione di location attuali per sovrapporle automaticamente ai dipinti antichi e vedere la differenza, ma ha colto in ogni singolo luogo motivi emergenti isolandoli dal contesto cui appartengono per collazionarli con le vedute. Ha così selezionato alcuni segni di ciò che consideriamo attuale e moderno e li ha confrontati con la situazione preesistente. L’effetto può apparire per molti versi stridente pensando alle atmosfere romantiche degli ambienti urbani di Borbottoni in cui irrompono biciclette parcheggiate dovunque in maniera selvaggia, cassonetti che sono anche più brutti della spazzatura che contengono, automobili che riempiono ogni spazio vuoto e che certo non contribuiscono all’estetica e decoro cittadino. Ma questa è appunto l’attualità con cui deve convivere il centro storico di Firenze così come tutti i centri storici delle nostre città con le loro stratificazioni secolari soggette spesso a mutamenti e rivolgimenti o, anche semplicemente, ad una vita quotidiana sregolata e disordinata. I saggi di Elena Tempestini e Rubina Tuliozi, oltre a quelli del curatore contenuti sul catalogo edito da Polistampa, hanno permesso – almeno questo è l’auspicio – di gettare luce su taluni aspetti storico-documentari che meritavano una più ampia puntualizzazione.

Un importante contributo alla qualificazione del progetto è dato dalla partecipazione della Sezione Didattica del Polo Museale Fiorentino, con il coordinamento di Maria Paola Masini e la progettazione di Elisa Marchi e Maria Letizia Regola, che è stata voluta per rafforzare la componente divulgativa della mostra e promuoverla presso utenti specifici: la scuola e le famiglie. A tal fine è stato curato un programma di visite guidate nel corso delle quali gli operatori didattici si avvalgono di una apparecchiatura informatica (touch screen) per una lettura multimediale inerente le trasformazioni subite dalla città prima e dopo l’unità d’Italia. Il percorso si svolge come una sorta di ‘passeggiata’ nella Firenze antica ai tempi della sua elezione a capitale guidati dalle vedute di Borbottoni, grazie alle quali è possibile ricostruire una storia ai più giovani spesso ignota. Agli studenti in visita viene consegnata una mappa da utilizzare in città per ritrovare i luoghi simbolo della Firenze di ieri e di oggi, immortalati anche dalle foto esposte in mostra.

La presenza dell’Istituto Geografico Militare, con cui in passato l’Ente Cassa ha condiviso importanti progetti culturali, si focalizza sull’opportunità di fornire alla mostra, con l’apporto scientifico di Andrea Cantile, fondamentali testimonianze planimetriche di Firenze che documentano i cambiamenti intervenuti nell’assetto urbanistico, in particolare, tra il 1843 e il 1870.

La mostra coincide anche con la riapertura al pubblico dell’esposizione permanente della collezione di soldatini di Alberto Predieri collocata anch’essa nelle sale espositive e chiusa temporaneamente per lavori di ristrutturazione. La raccolta, ritenuta tra le più importanti a livello nazionale, comprende 1.500 pezzi raffiguranti personaggi appartenenti ad un ampio periodo di tempo che va dal ‘700 al Risorgimento Italiano, ed è stata messa insieme con grande passione e competenza dall’ illustre economista la cui cultura spaziava dalle scienze giuridiche a quelle storiche e storico-artistiche.



Iniziativa “VETRINE IN CITTA’”

L’Ente Cassa di Risparmio di Firenze , ripropone, dopo il successo riscosso con le precedenti esposizioni, l’iniziativa “Vetrine in Città”, curata da Modestino Romagnolo, al fine di valorizzare e divulgare ulteriormente il nuovo evento, grazie alla creazione di una serie di punti informativi presso prestigiose realtà culturali e imprenditoriali del capoluogo toscano. Hanno aderito: Musei di Palazzo Pitti, Lyceum Club International, Antica Torre Tornabuoni, Biblioteca Nazionale Centrale, Hotel Helvetia-Bristol, Grand Hotel Baglioni, Hotel Lungarno – Lungarno Collection, Istituto Fanfani – Ricerche Mediche, Caffè Teatro della Pergola, Cinema Odeon, Multisala Principe C.G., Enoteca Pinchiorri, Ristorante Bar Finisterrae, Show Room Master of Scagliola “Bianco Bianchi”, Zecchi – Colori Belle Arti Restauri, Fratelli Rigacci – Articoli per Belle Arti, Galleria Antichità Via dei Fossi.

Le immagini di alcune opere esposte in mostra sono scaricabili dal sito www.entecarifirenze.it/area-stampa

Firenze: ‘fotografia’ di una Città tra Storia e Attualità.

La Collezione Borbottoni ed altre vedute dalle Raccolte d’Arte dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze

Aperta dal 17 febbraio al 5 aprile

Ente CRF Spazio Mostre, Via Bufalini 6

Orario: da lunedì a venerdì, 9-19; sabato e domenica, 10-13/15-19

Tel 055 5384001 – Ingresso libero

Catalogo Polistampa (220 pagine, 10 euro)

Visite guidate gratuite per scuole e famiglie a cura della Sezione Didattica Polo Museale Fiorentino, tel. 055.284272, didattica@polomuseale.firenze.it

Visite guidate gratuite per gruppi a cura di Modestino Romagnolo, cell. 3397394400, mrromagnolo@hotmail.it, Emanuele Barletti, cell. 3498061130, emanuele.barletti@entecarifirenze.it

http://www.entecarifirenze.it

Varlungo: la pescaia e l'antico mulino

Foto di Angela Lidia Larosa


26 febbraio - Teatro della Pergola: Alessandro Haber e la compagnia incontrano il pubblico - Ingresso libero

24 febbraio / 1 marzo

ALESSANDRO HABER, ALESSIO BONI

IL VISITATORE

di Eric-Emmanuel Schmitt

regia Valerio Binasco

La coppia Alessandro Haber e Alessio Boni per una commovente, dolce ed esilarante pièce di Eric-Emmanuel Schmitt, tradotta e rappresentata in 15 lingue e in oltre 25 paesi.



Giovedì 26 febbraio, ore 18.00: Alessandro Haber e Alessio Boni incontrano il pubblico. Cooordinano Riccardo Ventrella e Pietro Bartolini, Direttore dell'Accademia Teatrale di Firenze.

Ingresso libero

Teatro della Pergola - Via della Pergola 12/32 - 50121 FIRENZE  Centralino 055.22641 Fax 055.2264350 -  www.teatrodellapergola.com 

25 febbraio - Le Oblate: Luciano Canfora presenta "Gli antichi ci riguardano"


L’insegnamento più importante dell’antichità, è l’essere stata un grandioso laboratorio nel quale furono sperimentati, senza risparmiarsi, tutti i fondamenti della politica, poste tutte le domande che restano ancora aperte. Luciano Canfora è professore emerito dell’Università di Bari.
Biblioteca delle Oblate - Via dell’Oriuolo, 26 - 055 2616512 - ore 17.30 - www.leggerepernondimenticare.it

25 febbraio - Lezione: "Il nuovo pensiero politico fiorentino tra profezia e realismo: Savonarola, Machiavelli, Guicciardini" - Per il ciclo "Temi e problemi di Storia Moderna A.A.2014-2015" nell'ambito del Laboratorio di Storia Moderna

Lezione: "Il nuovo pensiero politico fiorentino tra profezia e realismo: Savonarola, Machiavelli, Guicciardini"
Per il ciclo "Temi e problemi di Storia Moderna A.A.2014-2015" nell'ambito del Laboratorio di Storia Moderna
Lectio magistralis di Riccardo Fubini (Università di Firenze). Introduce Rita Mazzei.
Programma completo:
http://www.unifi.it/upload/sub/agenda/2014/laboratoriostoriamoderna2014_15.pdf
25 Febbraio 2015  -  ore 9,30-13
Sede:
   
Aula 15, Plesso didattico Via G. Capponi, 9 Firenze
Organizzazione:
   
Università di Firenze, Dipartimento SAGAS (Storia, Archeologia, Geografia, Arte, Spettacolo)

Dal 25 febbraio - Libreria dei Lettori: Teatro della natura

Libreria dei Lettori con mio TEATRO DELLA NATURA.
Ci sono piante che camminano, che “partoriscono” o che cambiano sesso. Esistono alberi millenari con due sole foglie e altri che segnalano le previsioni del tempo, alberi che vivono quattromila anni o che si innalzano per cielo per centoventi metri. Fantascienza? Favole? E' tutto vero e si può sapere attraverso “favolose storie vere della natura” di Anna Cassarino, scrittrice e artista che ha dato una forma narrativa a conoscenze basilari sul funzionamento della natura nelle sue varie forme. Nella prima delle tre serate in cui racconterà le sue storie, i protagonisti saranno gli alberi, che con la loro esperienza di 345 milioni di anni ci possono insegnare a vivere meglio (tutti, non solo qualcuno).

Antiche insegne resistono: via Boccaccio

Foto di Angela Lidia Larosa


Proverbio Tosscano del Giorno

Proverbio Tosscano del Giorno:

"Come farai, così avrai"

lunedì 23 febbraio 2015

Chiesa del Carmine: Cappella Corsini (particolare)

Foto di Marco Giorgi


Antiche insegne resistono: Borgo degli Albizi


1° marzo - #DomenicalMuseo - Dal 2015 l’offerta di valorizzazione dei Musei Civici Fiorentini si allinea con l’iniziativa ministeriale #DomenicalMuseo, estendendo la gratuità a tutti i visitatori, e dedicando di mese in mese un focus particolare su uno dei Musei civici - Il programma

#DomenicalMuseo 1 marzo 2015
Dal  2015  l’offerta  di  valorizzazione  dei  Musei  Civici  Fiorentini  si  allinea  con  l’iniziativa  ministeriale #DomenicalMuseo, estendendo la  gratuità a tutti i visitatori, e dedicando di mese in mese  un focus particolare su uno dei Musei civici.
Alcuni appuntamenti saranno garantiti in lingua ingleseper il pubblico straniero.
Anche  la #DomenicalMuseo di marzo,  grazie al sostegno di Giotto-FILA, propone un atelier artistico,  questa volta dedicato all’antica tecnica della pittura su tavola. Per i più piccoli invece ritornano le  Piccole storie di colori, con una novità il “verde” da scoprire a Palazzo Vecchio e il“blu”al Museo Stefano Bardini.
Quest’ultimo è proprio il Museo protagonista del mese, dove oltre all’attività dedicata al colore blu,verranno proposte visite guidate per adulti e l’atelier per famiglie Intorno al porcellino.
Inoltre le consuete visite per adulti – a Palazzo Vecchio, al Museo Novecento e a Santa Maria Novella.
Si segnalano anche, come consuetudine, le visite guidate gratuite al Museo della Misericordia in Piazza Duomo (su prenotazione h15.15 e h16.30 - tel. 055-239393).
Si  ricorda  che  per  tutte  le  visite  guidate  e  le  attività  la  prenotazione è  obbligatoria.  All’atto  della  prenotazione  è possibile riservare un solo appuntamento nel corso della giornata per un massimo di 5 persone. Senza prenotazione sono gli *accessi ai Musei Civici Fiorentini, gratuiti per tutti.

Museo di Palazzo Vecchio (orario 9.00/19.00), **Torre di Arnolfo (ingressi ogni mezz’ora in orario 10.00/17.00, ultimo accesso  ore  16.30),  Santa  Maria  Novella  (orario  13.00/17.00),  Museo  Stefano  Bardini  (orario  11.00/17.00), Fondazione Salvatore Romano (orario 10.00/16.00), Museo Novecento (orario 10.00/20.00), Cappella Brancacci in Santa Maria del Carmine (ingressi ogni trenta minuti in orario 13.15/16.45, ultimo accesso ore 16.15).

Attenzione: le biglietterie chiudono un’ora prima dell’orario di chiusura.
*Gli accessi sono disponibili fino ad esaurimento posti per motivi di sicurezza.
**in caso di pioggia la Torre di Arnolfo resterà chiusa per motivi di sicurezza. Sarà possibile accedereal camminamento di ronda.

Il programma è realizzato grazie al sostegno di
Informazioni e prenotazioni
Tel.  055-2768224  e  055-2768558,  dal  lunedì  26  gennaio  a  sabato  31  gennaio  dalle  9.30-13.00  e  14.00-17.00
(servizio non attivo la domenica mattina)
Mail info@muse.comune.fi.it
Sito web www.musefirenze.it
MUSEO STEFANO BARDINI (via dei Renai, 37)
Visita al museo
target:per tutti, a partire dai 10 anni
orari: 12.00, 14.00, 15.30
durata:1h15’
Nel museo si respira la passione che ha animato l’antiquario e  connoisseur  Stefano Bardini nell’acquisire nel corso della sua vita una quantità così ingente di opere d’arte. La visita permette di conoscere la sua straordinaria collezione, dalle  grandi  opere  –  fra  cui  la  Carità  di  Tino  di  Camaino  o  la  Madonna  dei  Cordai di  Donatello  –  alle  preziose testimonianze di arti minori quali cassoni, maioliche, tappeti, armi, bronzetti.
Piccole storie di colori. Blu
target:per famiglie con bambini dai 4 anni
orari: 11.00
durata:1h
Nella prima parte dell’attività i bambini ripercorreranno, con il supporto di opere e manufatti delle  collezioni Bardini, i caratteri  e  i  simboli  del  Blu  nel  corso  dei  secoli, con  un’attenzione  ai  materiali  di  provenienza  –  dal  lapislazzuli  al guado, dall’indaco al blu di Prussia. Sarà poi introdotto il concetto di Blu come colore del mondo celeste, portando alla scoperta delle storie di quel grande libro blu che  è il cielo grazie a un percorso nelle sale: opera di riferimento sarà L’Atlantedi Guercino, leggendario titano a sostegno del mondo e della sfera celeste.
Intorno al Porcellino
target:per famiglie con bambini dai 4 anni
orari: 15.00
durata:1h
Tutti coloro che si recano presso il Mercato Nuovo  – più noto come Loggia del Porcellino – non possonoevitare di toccare  come  portafortuna  il  muso  dell’animale.  In  verità  è  un  cinghiale,  realizzato  da  Pietro  Tacca  nel  Seicento  e trasferito  in  museo  dopo  un  delicato  intervento  di  restauro.  L’animale  è  seduto  ai  margini  di  una  pozza  d’acqua, circondato  da  una  miriade  di  piante  e  di  piccoli  animali:  presenze  curiose  che,  grazie  alla  fantasia  dei  bambini, prenderanno vita per popolare un inedito prato.
MUSEO DI PALAZZO VECCHIO (piazza della Signoria)
Tracce di Firenze. Palazzo Vecchio racconta la città
target: per tutti, a partire dai 10 anni
orari: 10.00
durata: 50’
La visita consente di comprendere gli sviluppi architettonici e urbanistici della città di Firenze nelcorso dei secoli, ripercorrendone  le  tappe  salienti  grazie  a  testimonianze  d’eccezione:  fra  queste  le  chiavi  delle  porte urbane medievali, la monumentale Veduta della Catena, le incisioni settecentesche di Giuseppe Zocchi, i dipinti di Augusto Marrani o i progetti di Giuseppe Poggi. Un immaginario “viaggio in Firenze” che si spinge fino al contemporaneo, con un’attenzione alla mostra temporanea in corso Il carro di San Giovanni Battista: dal Pontormo al Capezzuoli.
Visita a Palazzo
target: per tutti, a partire dai 10 anni
orari: 15.00, 16.30
durata: 1h15’
Palazzo  Vecchio  è  il  cuore  di  Firenze,  simbolo  della  storia  della  città.  Una  storia  che  comincia  nel  1299,  quando nasce per ospitare i governanti della Firenze medievale, e che conosce un’età dell’oro nel momento in cui la famiglia Medici  vi  porta  la  propria  residenza  trasformandolo in  una  vera  Reggia.  La visita  permette  di  comprendere  come architetture,  arti  minori,  sculture  e  dipinti  concorrano  alla  creazione  di  un  unicum  ricco  e  complesso  che  si  è
trasformato, stratificato e rinnovato nel corso deisecoli.
Percorsi segreti
target: per tutti, a partire dai 10 anni
orari: 10.30*, 12.00, 14.30, 16.00
durata: 1h15’
La proposta consente di visitare alcuni ambienti particolarmente preziosi: fra questi la scala realizzata per volere di Gualtieri  di  Brienne  e  ricavata  nello  spessore  della  muraglia;  lo  Studiolo  di  Francesco  I  de’Medici,  raffinatissimo scrigno  “di  cose  rare  et  pretiose”,  e  lo  Scrittoio  del  padre  Cosimo  I  (più  conosciuto come  Tesoretto);  infine l’imponente struttura a capriate che sorregge il soffitto a cassettoni del Salone dei Cinquecento.
* visita in lingua inglese
In bottega, la tempera su tavola
target: per famiglie con bambini dagli 8 ai 12 anni
orari: 11.30
durata: 1h15’
“Da Cimabue in dietro, e da lui in qua s’è sempre veduto opere lavorate a tempera in tavola…E temperavano i colori da condurli col rosso dell’uovo o tempera…”. Così Giorgio Vasari introduce la tecnica della tempera all’uovo; e per il tempo di un laboratorio il pubblico si cala nei panni di apprendisti di bottega per sperimentare direttamente le fasi di lavoro, dal macinare i colori al dipingere.
Piccole storie di colori. Verde
target: per famiglie con bambini dai 4 ai 7 anni
orari: 10.00
durata: 1h
Il verde è il colore dell’erba, delle chiome degli  alberi, del muschio che cresce sui sassi.. insomma  è il colore della natura.  Nel  mondo  dell’arte  antica  il  verde  era  un  colore  capriccioso:  non  era  difficile  da  ottenere-poteva  essere ricavato da foglie, radici, fiori e persino dal rame, ma risultava poco durevole, aderiva difficilmente ai tessuti, spariva
nei  dipinti,  e  persino  nelle  fotografia  di  qualche  decennio  fa  era  il  primo  a  scolorire.  Ecco  perché  il  verde  si  è guadagnato  la  fama  di  colore  dell’instabilità.  L’attività  prevede  un’  introduzione  sull’importanza  del colore  verde  e della natura per la famiglia dei Medici seguita da  un percorso nella sale di palazzo vecchio dove saranno i bambini stessi a diventare alberi, cespugli e animali per dare vita ad un illusorio giardino animato.
COMPLESSO DI SANTA MARIA NOVELLA (piazza Santa Maria Novella)
Visita a Santa Maria Novella
target:per tutti, a partire dai 10 anni
orari: 14.00*, 15.30
durata:1h15’
Le  visite  accompagnano  il  pubblico  alla  comprensione  di  uno  straordinario  documento  della  storia  dell’ordine domenicano  ma  anche  di  un  fondamentale  capitolo  della  città  di  Firenze.  In  questo  senso  un’attenzione  particolare sarà dedicata alla storia dell’ordine, i cui caratteri teologici soggiacciono a tutte le vicende architettoniche e artistiche del  convento,  ma  anche  alla  partecipazione  attiva  della  cittadinanza,  che  da  sempre  ha  supportato  la  vita  del complesso grazie a lasciti, committenze e patronati, coinvolgendo i maggiori artisti del Medio Evo e del Rinascimento: fra questi Giotto, Masaccio, Filippo Brunelleschi, Paolo Uccello, Domenico Ghirlandaio, Filippino Lippi.
* visita in lingua inglese
MUSEO NOVECENTO (piazza Santa Maria Novella)
Visita al Museo
target:per tutti, a partire dai 10 anni
orari: 11.30
durata:1h15’
Le  visite  consentono  di  ripercorrere  a  ritroso  il  XX  secolo  individuando  i  movimenti,  le  poetiche  e  gli  artisti  che  ne hanno segnato i decenni. A partire dalla Biennale di Venezia del 1988, intesa come primo riconoscimento dei giovani fiorentini De Lorenzo, Guaita e Catelani, il percorso ripropone le tensioni e gli ideali degli anni Settanta e Sessanta – con  grandi  opere  quali  la Superarchitetturadi  Archizoom  e  Adolfo  Natalini  o  ilPlurimodi  Emilio  Vedova  –  per  poi
addentrarsi  negli  anni  centrali  del  Novecento,  riccamente  rappresentati  grazie  alle  donazioni  di  importanti  artisti  e collezionisti (fra questi Alberto Della Ragione, all’interno della cui collezione spiccano capolavori  di De Chirico, Sironi, Casorati, Depero, Morandi, Martini) e giungere finoall’alba del secolo, animata dalle prime pulsioni delle avanguardie
internazionali
Time Machine
target:per famiglie con bambini dagli 8 ai 12 anni
orari: 10.00
durata:1h15’
Il percorso si presenta come un “viaggio nel tempo”che prende avvio dal mondo di oggi per arrivare aiprimi anni del Novecento  indagando  linguaggi,  tecniche  e  principi  delle  arti  del  Novecento:  dalle  più  recenti  installazioni contemporanee alle scenografie d’autore del Maggio  Musicale, dalle sperimentazioni musicali ai dipintifuturisti, dal design  d’avanguardia  ai  dipinti  più  celebri,  i  bambini  saranno  coinvolti  in  un  itinerario  di  scoperta delle  molteplici forme artistiche del XX secolo. L’incontro con i grandi artisti del secolo – fra questi Emilio Vedova,Lucio Fontana,
Bruno Munari, Giorgio De Chirico, Fortunato Depero  – e con le loro opere sarà in questo senso l’occasione per una rielaborazione personale che consentirà ai bambini  di portarsi a casa una particolarissima “collezione” della propria esperienza.
COMPLESSO DELLE MURATE (piazza delle Murate)
Voci del tempo
target:per famiglie con bambini dagli 8 ai 12 anni
orari: 11.30
durata:1h
Che cosa significa essere privati del proprio tempo, dei propri luoghi e della propria libertà? Dopo un breve percorso di scoperta  dei diversi luoghi delle  Murate sarà avviato un confronto  "per sottrazione" con  la quotidianità dei  bambini, accompagnandoli  poi  all'interno  del  carcere  duro  per  fare  esperienza  dell'opera  Nuclei  (vitali)  dell’artista  Valeria
Muledda che rende voce alla difficile realtà della vita detentiva.

25 febbraio - Auditorium Flog - JACK SAVORETTI - Special guest Zibba - Opening: Matt Simons

JACK SAVORETTI
Special guest Zibba - Opening: Matt Simons
Mercoledì 25 febbraio 2015 – ore 21,15
Auditorium Flog - Via Michele Mercati, 24b - Firenze
Biglietto posto unico: 15 euro - riduzione 6 euro con Carta Superflash Banca CR Firenze
Prevendite Box Office www.boxol.it (tel 055 210804); Ticket One www.ticketone.it (tel. 892 101)
Info tel 055.667566 - www.bitconcerti.it

È stato paragonato a Bob Dylan, ha conquistato star mondiali come Bruce Springsteen e Neil Young aprendo i loro concerti a Londra ad Hyde Park, Paul McCartney lo ha chiamato negli Abbey Road Studios, assieme a Johnny depp, Kate Moss, Gary Barlow dei Take That e tanti altri, per registrare il video del brano “Quennie Eye”.

E’ un ritorno sulle ali del successo quello di Jack Savoretti, che sceglie Firenze per la prima italiana del tour 2015, in contemporanea con l’uscita del nuovo album “Written in Scars”, anticipato dal singolo “Home”.

Attenzione, il concerto di mercoledì 25 febbraio si svolgerà all’Auditorium Flog e non al Viper Theatre come comunicato in precedenza (biglietto posto unico 15 euro, riduzione 6 euro con Carta Superflash Banca CR Firenze, prevendite Box Office www.boxol.it tel 055 210804; Ticket One www.ticketone.it tel. 892 101; info tel 055.667566 - www.bitconcerti.it). I biglietti già acquistati restano validi per la nuova location.

I presupposti sono chiari: ritmiche contagiose e arrangiamenti curati nel minimo dettaglio. “Written in Scars” segna uno dei punti più alti della carriera di Jack Savoretti che ha registrato questo disco dopo aver lavorato con alcuni degli autori più promettenti in circolazione.

Il singolo “Home” è da settimane in rotazione nei principali network radiofonici, il video è stato girato nella “sua” Genova prima della partita Genoa-Juventus dello scorso ottobre.

Sul palco dell’Auditorium Flog Savoretti ritroverà l’amico e collega Zibba, apprezzatissimo cantautore savonese (Targa Tenco 2012, miglior album dell’anno), anche lui con una nuova fatica discografica alle porte, “Muoviti Svelto”. Apre la serata il cantautore newyorkese Matt Simons.

Cantautore britannico di origini liguri, Jack Savoretti è considerato da pubblico e critica tra le più interessanti novità della scena internazionale. Dopo il debutto in Italia alla fine del 2013 con i singoli “Changes” e “Not Worthy”, moltissimi sono stati gli apprezzamenti anche dalle star del nostro paese, su tutte Laura Pausini ed Elisa, che ha duettato con lui all’Arena di Verona lo scorso settembre, alla Barcolana a Trieste a inizio ottobre e a dicembre a Roma nell’ultima data del suo tour “L’Anima Vola Live in the Clubs”.

In Italia Savoretti ha ricevuto una nomination agli Onstage Awards, nella categoria “Migliore nuova proposta internazionale” assieme a Stromae, Ed Sheeran, George Ezra, Miley Cyrus e Chet Faker. I premi verranno assegnati a Milano il prossimo marzo.

JACK SAVORETTI INCONTRA IL PUBBLICO – In occasione del tappa fiorentina, Jack Savoretti sarà mercoledì 25 febbraio alle ore 18,30 alla libreria Feltrinelli Red (piazza della Repubblica, 26) per incontrare il proprio pubblico e presentare il nuovo album "Written in scars". Conduce la giornalista Eva Edili di Rdf/Ladyradio.

Guarda la clip di Jack Savoretti - Home
https://www.youtube.com/watch?v=2MTXonJsppo
Info Jack Savoretti
www.jacksavoretti.com
https://soundcloud.com/jacksavoretti
https://twitter.com/jacksavoretti
https://www.facebook.com/Jacksavoretti
https://instagram.com/jacksavoretti
https://www.youtube.com/user/JackSavoretti

Info concerto
tel 055.667566 - www.bitconcerti.it   

Museo di San Marco: riapre la Biblioteca di Michelozzo

A oltre un anno dall’avvio dei lavori di restauro, riapre domani al pubblico la Biblioteca di Michelozzo, gioiello architettonico rinascimentale commissionato da Cosimo il Vecchio de’ Medici e realizzata all’inizio della seconda metà del XV secolo come parte integrante del complesso conventuale domenicano di San Marco, oggi inserita nel percorso storico-artistico e architettonico dell’omonimo museo.
L’intervento di restauro – diretto dal responsabile tecnico del Museo di San Marco, Claudia Gerola, e realizzato con fondi ministeriali per un totale di 150mila euro - ha riguardato in larghissima parte la pavimentazione che da anni presentava continui rigonfiamenti in zone diverse dell’ambiente; inoltre, precedenti parziali interventi di ripristino della funzionalità del pavimento per la fruibilità della sala avevano generato una situazione disomogenea molto evidente. Da qui la necessità di predisporre un progetto per il rifacimento della pavimentazione nell’intera sala con l’impiego di tecniche costruttive idonee all’eliminazione di tali problematiche.
“La Biblioteca di San Marco – ha detto il Soprintendente ad interim per il Polo Museale Fiorentino, Alessandra Marino - è uno di quegli spazi in cui si racchiude il senso stesso dell’Umanesimo: spazio raccolto e puro, segnato da una sequenza ritmica che costituisce quasi un paradigma dell’architettura prospettica; luogo deputato alla conservazione e allo studio, alla concentrazione e alla calma. La sua riapertura è un momento gioioso che nuovamente ci restituisce un luogo in cui gli interventi di adeguamento alle attuali esigenze di uso non hanno in alcun modo turbato il senso di sospensione e di magica bellezza che da sempre lo caratterizza”.
“Ritengo che l’intervento eseguito - ha aggiunto la Direttrice del Museo di San Marco, Magnolia Scudieri - per il Museo di San Marco rivesta una particolare importanza per aver cercato di coniugare le esigenze di moderna funzionalità di un ambiente espositivo con quelle storiche e conservative di un luogo monumentale, riuscendo a portare anche un accrescimento didattico alla fruizione”.

GLI STUDI PRELIMINARI
Convinti della necessità di dover creare un disegno analogo a quelli antichi ancora presenti che, rispettando la partitura spaziale dell’architettura, consentisse l’inserimento di giunti dilatatori senza un eccessivo impatto visivo, i responsabili del restauro avevano osservato all’interno del museo la presenza di diverse aree pavimentate a cotto con ghiere e festoni decorativi che interrompevano il disegno continuo della pavimentazione a spina, per esempio nei corridoi che interconnettono le celle dei frati ai percorsi principali o all’ingresso della Biblioteca, vere e proprie campiture che arrestano il disegno continuo dei mattoni posti a spina.
Il pavimento presente fino a un anno fa era in cotto posato a spina e risaliva probabilmente agli anni in cui fu risistemata la sala in occasione della grande mostra sul Beato Angelico avvenuta nel 1955. Preliminarmente al progetto di rifacimento è stato necessario effettuare uno studio sulle pavimentazioni antiche ancora presenti nel complesso di San Marco e in ambienti similari. Nell’Ottocento, secondo quanto mostrano alcune foto dell’archivio Alinari, la pavimentazione della Biblioteca si presentava “alla veneziana” con una campitura a riquadri che scandiva ogni campata e la Sala Greca, adiacente alla Biblioteca, propone ancora oggi una pavimentazione “alla veneziana”. Al momento della realizzazione di quella pavimentazione i grandi armadi situati agli angoli non furono rimossi. Una volta rimosso il cassetto alla base dell’armadio, si è rivelata la pavimentazione antecedente all’intervento ottocentesco: si tratta di mattoni in cotto posti a spina, per disegno e dimensioni del tutto simili a quelli presenti in diverse zone del complesso museale.

IL NUOVO PAVIMENTO
Per il disegno della nuova pavimentazione sono state quindi riprese le misure delle mattonelle preesistenti, che si trovano dinanzi all’ingresso della Biblioteca, così come la disposizione. Anche le mattonelle che circondano le colonne riprendono il disegno del vano antistante la Biblioteca. Il progetto, elaborato da Claudia Gerola in collaborazione con la direzione del Museo, ha avuto l’approvazione della Soprintendenza per i beni architettonici di Palazzo Pitti.
Non è stato possibile utilizzare il cotto di recupero perché vincolati ad uno spessore molto ridotto, in alcuni punti solo 2 centimetri, per consentire il passaggio dei nuovi impianti. è stato scelto comunque materiale  realizzato a mano e cotto con tecniche tradizionali in forni a legna per raggiungere l’obiettivo di un armonioso inserimento nel contesto.

GLI ALTRI INTERVENTI
Contemporaneamente al rifacimento della pavimentazione, si sono effettuati molti interventi di impiantistica, utilizzando al meglio la possibilità di agire sotto il pavimento e poter così attraversare l’ambiente in modo invisibile. In particolare si è provveduto alla realizzazione dell’impianto di condizionamento che vede la collocazione delle apparecchiature sotto e dietro le vetrine esistenti, riutilizzando tutte le componentistiche che erano state impiegate per l’ultima mostra realizzata nel museo nel 2013.
Si sono adeguati, inoltre, gli impianti di rilevazione incendi e gli impianti elettrici, provvedendo a liberare le pareti (per quanto possibile) da prese, condutture, forassiti, posizionando il tutto nelle vetrine.
Durante le lavorazioni si sono effettuati anche alcuni studi che aiuteranno a completare il quadro delle conoscenze di questo complesso, ancora per molti versi pieno di incognite, che è stato teatro di molteplici eventi che hanno fatto la storia della nostra città.
Nell’occasione sono anche state riaperte le finestre sul lato ovest della biblioteca, finora tamponate dal retro, che affacciano sul terrazzo, fiancheggiante l’ambiente, chiuso nel Settecento, che è attualmente in corso di restauro in vista di un ampliamento del percorso museale.
Contestualmente sono state apportate alcune modifiche all’allestimento per consentire una fruizione più completa dello splendido ambiente. È stata data maggiore valorizzazione alle due tavole dipinte da Zanobi Strozzi - la Scuola di San Tommaso d’Aquino e la Scuola del Beato Alberto Magno – con la possibilità di una lettura ravvicinata.
Sono stati creati punti informativi sulla storia della Biblioteca con pannelli e vetrine di informazione storica che introducono alla visita dell’ambiente e all’esposizione dei codici nelle teche, che in questa prima fase riguarda il fondo quattrocentesco del convento di San Marco.
 In fondo alla Biblioteca è stato invece allestito un polo di documentazione sulla miniatura. Oltre alle teche dove si spiega la tecnica e si mostrano gli strumenti necessari per questa “arte”, è stato  collocato un touchscreen che consente l’esplorazione di tutte le carte dei codici miniati  dall’Angelico, conservati nel Museo, e di quelli realizzati per il convento di San Marco tra il 1444 e il 1454, a spese di Cosimo de’ Medici, con la partecipazione, per la scrittura, di fra’ Benedetto, fratello dell’Angelico, e per la miniatura di Filippo di Matteo Torelli e Zanobi Strozzi, uno dei suoi più stretti collaboratori e seguaci.

26 febbraio - Conferenza: "Passeggiata al Museo di Preistoria 'P. Graziosi'" Relatrice Silvia Casciarri. Nell'ambito del ciclo di conferenze sulle origini dell'uomo "La discesa dall'albero"

Conferenza: "Passeggiata al Museo di Preistoria 'P. Graziosi'"
Relatrice Silvia Casciarri. Nell'ambito del ciclo di conferenze sulle origini dell'uomo "La discesa dall'albero"
Programma completo delle conferenze: http://www.msn.unifi.it/wp-content/uploads/La-discesa-dallalbero.pdf
26 Febbraio 2015  -  ore 17,45
Sede:
   
Accademia Toscana di Scienze e Lettere "La Colombaria", via Sant'Egidio, 23 Firenze
Organizzazione:
   
Accademia Toscana di Scienze e Lettere "La Colombaria", Museo di Storia Naturale dell'Università di Firenze, Museo fiorentino di preistoria "P.Graziosi"
Per informazioni:
   
Info allo 055-291923 o 2396628

Firenze Capitale

"Temo forte che me la sciupino"
(Leopoldo Galeotti sul trasferimento della capitale del Regno d'Italia a Firenze)

Gatto che gioca presso l'Arno

Foto di Angela Lidia Larosa



25 febbraio - "Arte e cultura urbana": 7° incontro del ciclo "Città_Visioni e Strategie"

"Arte e cultura urbana"
7° incontro del ciclo "Città_Visioni e Strategie"
Informazioni: http://www.cisdu.org/index.php?option=com_content&view=article&id=114:citta-metropolitana&catid=59:citta-visioni-e-strategie
25 Febbraio 2015  -  Ore 17
Sede:
   
Palazzo Vegni - via San Niccolò, 93 Firenze
Organizzazione:
   
Centro internazionale di studi sul disegno urbano - CISDU, Dipartimento di Architettura, con il patrocinio di Regione Toscana e Comune di Firenze

24 febbraio - ARCHI-TE’:Ciclo di incontri culturali che ruotano attorno al concetto allargato di architettura, libro e biblioteca all'insegna della convivialità. Conferenza “L’immagine della biblioteca” Sandro Bernardi - Ingresso libero

ARCHI-TE’
-
INCONTRI TRASVERSALI
BIBLIOTECA DI SCIENZE TECNOLOGICHE

ARCHITETTURA - Università di Firenze

Sistema Bibliotecario di Ateneo
Ciclo di incontri culturali che ruotano attorno al concetto allargato di architettura,
libro e biblioteca all'insegna della convivialità.
Conferenza “L’immagine della biblioteca”
Sandro Bernardi
Mettiamo da parte il ruolo piuttosto modesto che ha la biblioteca nel cinema americano,
dove per lo più viene frequentata come emeroteca o archivio di storia cittadina, frequentata
in genere da un detective in cerca di notizie sul passato di qualcuno, e mettiamo da parte
anche i film come Hannibal (2001), in cui la biblioteca è solo una scenografia suggestiva
per fare scorribande negli immaginari orrori del passato e dare a questi una legittimazione
documentale. Consideriamo invece alcuni film e alcune opere letterarie che possono
aiutarci a capire il ruolo della biblioteca nella nostra cultura. Non sempre, dobbiamo dire, il
ricordo è un valore assoluto. Non sempre mondo di carta e mondo di vita sono compatibili.
In un racconto di E.M.Forster, la perdita di una cassetta piena di libri diventa simbolo
dell’incompatibilità fra la vita vissuta e quella passata a studiare. In un altro racconto di
Pirandello, Mondo di carta , un vecchio signore divenuto cieco paga una ragazza perché gli
legga i suoi libri, ma non ritrova nella lettura della donna quello che lui aveva letto, e la
caccia via disperato: nessuno deve toccare il suo mondo di carta.
Lo confronteremo con un film tratto da Pirandello
Il fu Mattia Pascal, di Marcel L’Herbier
(1925) girato a San Gimignano, uno dei più rari esempi dell’avanguardia cinematografica
futurista.
Un altro racconto, questa volta di J.L.Borges, troviamo questa frase iniziale: “L’universo,
che altri chiamano la biblioteca, si compone di un numero indefinito, e forse infinito, di
gallerie esagonali”. Il paragone va immediatamente all’alveare. Lo confronteremo con un
film di J.J. Annaud, Il nome della rosa ricavato dal romanzo omonimo di Umberto Eco
In una poesia di Jules Supervielle, Oublieuse mémoire (1945) il poeta rammarica che la
memoria non restituisca mai le cose così come le vengono consegnate. E’ così? La
confronteremo con un film di A. Resnais, Toute la mémoire du monde (1956) in cui la
macchina della biblioteca nazionale di Parigi dispiega tutta la sua poderosa massa
struttura per la conservazione del nostro passato. Ma riesce la memoria nel suo compito di
ricordare? Fin dalle origini del cinema molti utopisti hanno sognato di archiviare tutto il
mondo e tutta la storia in immagini. Fra questo almeno due dobbiamo ricordarli Boleslaw Matuszewski (che progettò il
Motion Pictures Historical Depository nel 1998, e Albert Kahn che fra il 1919 e il 1929
girò i cinque continenti archiviando immagini fotografiche e cinematografiche di tutto il
mondo, fondatore della prima cattedra di geoetnoantropologia del mondo.
La biblioteca in questi film mostra la sua strana posizione di confine fra alcuni degli
aspetti più contraddittori della vita umana
1) Il caos e l’ordine. Il mondo di vita e il mondo di carta
2) Il finito e l’infinito, l’archivio come aspirazione utopica all’infinito e la vita come
finitezza
3) L’oblio e il ricordo. La memoria può ricordare solo dimenticando.
Martedì 24 febbraio 2015

ore 17,00 Palazzo San Clemente, via Micheli, 2 Firenze

2 Piano
La conferenza è tenuta dal prof. Sandro Bernardi, docente di Storia del cinema
all'Università di Firenze.
Informazioni:
Biblioteca di Scienze Tecnologiche
Architettura tel. 055.2756400/2756401
Via Micheli 2 – Firenze
e-mail: luca.desilva@unifi.it / eventibibarc@unifi.it

23 febbraio - Le Murate: cineteca - EPILOGO Viaggio nel tempo-reggiare: LA PAZZA STORIA DEL MONDO+Fatti di-co-llege universitario: ANIMAL HOUSE

LUNEDI' 23 FEBBRAIO

La Bottega del Cinema/Cineteca di Firenze presenta:

    h 18:00  -  Cineteca

EPILOGO
Viaggio nel tempo-reggiare

LA PAZZA STORIA DEL MONDO

Di Mel Brooks. Con Madeline Kahn, Mel Brooks, Dom DeLuise - USA - 1981 - 92'

Brooks rivisita con la consueta fantasia sfrenata e fracassona vari episodi della storia del mondo: gli uomini delle caverne, le Sacre Scritture, la vita nell'antica Roma, l'Inquisizione, la Rivoluzione francese. Il tutto fra fulminanti invenzioni irresistibilmente comiche.

    h 21:30  -  Cineteca

Fatti di-co-llege universitario

ANIMAL HOUSE

Di John Landis. Con John Belushi, Tim Matheson, John Vernon, Verna Bloom, Tom Hulce - USA -1978 - 109'

Un film di dirompente comicità che sfida le regole del buon gusto, senza rinunciare a graffiare sulla società del tempo. 1962. Due matricole del College Faber, Larry e Kent, vogliono iscriversi a uno di club studenteschi. Rifiutati dall'Omega, frequentato dagli studenti di buona famiglia, trovano accoglienza allo sregolato Delta in cui l'elemento di punta è John Blutarsky ('Bluto'), sporco, decisamente sovrappeso e assolutamente maleducato. Il rettore però ben presto decide di smantellare il club. La vendetta sarà devastante.

Caffè Letterario °Le Murate
Piazza delle Murate, Firenze
caffeletterario@lemurate.it
(+39) 055 2346872
www.lemurate.it

Piazza San Pier Maggiore: Goldrake

Foto di Angela Lidia Larosa


Proverbio Toscano del Giorno

Proverbio Toscano del Giorno:

"Chi sta bene con sè, sta bene con tutti"

venerdì 20 febbraio 2015

22 febbraio - Careggi in Musica: grande festa per il 500° concerto - Ingresso libero

Diciassette stagioni, tremila artisti impiegati, la prima stagione di musica in ospedale a nascere in Toscana. “Careggi in Musica”, la manifestazione di concerti che A.Gi.Mus. Firenze ha fondato nel 1999 in collaborazione con l’Azienda Ospedaliero Universitaria di Careggi raggiunge questa domenica l’importante traguardo del suo Cinquecentesimo concerto.

Per festeggiare l’anniversario dell’iniziativa, il 22 febbraio alle ore 10.30 nell’ Aula Magna del Nuovo Ingresso di Careggi (Largo Brambilla 3, ingresso libero) andrà in scena una rappresentazione d’eccezione di Pierino e Il Lupo di Prokofiev,interpretato dall’Orchestra AgimusArte diretta dal M° Carlomoreno Volpini, che sarà composta per l’occasione da molti dei musicisti che negli anni si sono esibiti per “Careggi in Musica” da solisti, in orchestra e in formazioni da camera, contribuendo al successo della stagione concertistica. Molti di questi sono componenti dell’ ORT– Orchestra della Toscana, a cui va il ringraziamento speciale dell’A.Gi.Mus per aver aderito all’iniziativa rendendo possibile la loro presenza.

Tra le fila dell’Orchestra ci sarà una presenza speciale: il Sindaco di Firenze, Dario Nardella, socio onorario di Careggi in Musica, si esibirà in veste di violinista.

Il programma sarà completato dalla partecipazione di alcuni ospiti. In apertura ci sarà un saluto dei direttori artistici, Luca Provenzani e Fabiana Barbini, che suoneranno in duo. A seguire interverrà il Quartetto Euphoria, esilarante quartetto d’archi in costante equilibrio tra musica classica, teatro comico e cabaret, che regalerà un estratto dal loro Euphoria Show. A seguire, Pierino e Il Lupo con l’Orchestra e l’attore Riccardo Massai nel ruolo di narratore.

Interverranno per introdurre la mattinata anche la Dott.ssa Monica Calamai, Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Careggi e il Prof. Gianfranco Gensini, promotore e fondatore di Careggi in Musica, Direttore del Dipartimento Cardio – Toraco Vascolare dell’AOU Careggi.

I festeggiamenti per il 500° Concerto coincidono con alcuni importanti riconoscimenti attribuiti all’Associazione A.Gi.Mus. per la sua continuativa attività di musica in ospedale. La Presidenza della Repubblica Italiana, che già aveva premiato “Careggi in Musica” nel 2008, ha conferito la Medaglia di Rappresentanza al Cinquecentesimo concerto della manifestazione. Un Premio di Rappresentanza è giunto inoltre in occasione della ricorrenza dalla Presidenza della Camera dei Deputati. Il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, ha invece inviato una lettera di plauso e auguri “per la meritoria iniziativa”.

Quello del 22 febbraio sarà inoltre il primo concerto trasmesso in streaming, allineandosi ad una volontà da tempo espressa dall’Azienda Ospedaliero Universitaria di Careggi di poter diffondere i concerti anche ai degenti che non hanno la possibilità di muoversi attraverso i reparti.

“La costanza, l’abitudine al concerto della domenica sono stati un punto di forza per il nostro progetto” – ha commentato Luca Provenzani, Presidente di A.Gi.Mus. Firenze. “A Careggi si suona per provare un’esperienza di condivisione musicale con un pubblico speciale, per questo le esecuzioni musicali sono diverse e uniche. In questi anni abbiamo visto crescere il progetto ed estendersi anche ad altre realtà in Toscana. Molti musicisti che a Careggi in Musica avevano fatto la loro prima esibizione sono oggi affermati concertisti. Ringraziamo tutti coloro che ci hanno sostenuto in questo percorso, augurandosi di poter continaure ancora a lungo”.

Organico Orchestra AgimusArte

VIOLINI Alessandro Giani Andrea Tacchi Angela Savi Angela Tomei Carmela Panariello Daniele Giorgi  Dario Nardella Francesca Bing Gabriella Colombo Giacomo Granchi Leonardo Matucci Luca Paoloni Marta Lazzeri Pier Paolo Riccomini Stefano Bianchi Susanna Pasquariello Teona Kazishvili Virginia Ceri 

VIOLE Alfredo Vignoli Caterina Paoloni Chiara Foletto Fabio Torriti Giulia Nuti

VIOLONCELLI Augusto Gasbarri Chandra Ughi Giovanni Inglese Luca Provenzani Marilena Cutruzzulà Nicolò Degl’Innocenti Veronica Lapiccirella

CONTRABBASSI Amerigo Bernardi Francesco Ferroni

FLAUTO: Elisa Boschi OBOE: Nicola Patrussi CLARINETTO: Marco Ortolani FAGOTTO: Paolo Carlini CORNI: Andrea Albori, Massimo Marconi, Paolo Faggi TROMBA: Donato De Sena TROMBONE: Marcello Angeli TIMPANI: Morgan Tortelli PERCUSSIONI: Dario Varuni

"Toscanina granducale"

"Firenze visceralmente legata alla sua Toscanina granducale è refrattaria ad ambizioni da megalopoli"
(Indro Montanelli su Firenze Capitale)

25 febbraio - Conferenza: "Rosso e Pontormo. Il corpo di Cristo a Santa Maria della Pace e a Santa Felicita" - Per il ciclo di conferenze ottobre 2014-aprile 2015 "Il corpo illustrato, il corpo misurato", relatore Antonio Natali

Conferenza: "Rosso e Pontormo. Il corpo di Cristo a Santa Maria della Pace e a Santa Felicita"
Per il ciclo di conferenze ottobre 2014-aprile 2015 "Il corpo illustrato, il corpo misurato", relatore Antonio Natali
Programma completo: http://www.msn.unifi.it/event/il-corpo-illustrato-il-corpo-misurato-la-bella-notomia/
25 Febbraio 2015  -  ore 15,30
Sede:
   
Teatrino Rondò di Bacco, Palazzo Pitti, Piazza Pitti, Firenze
Organizzazione:
   
Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico e Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze - Sezione Didattica del Polo Museale e Museo di Storia Naturale di Firenze nell'ambito del Progetto "Unità del Sapere" anno 2014-15
Per informazioni:
   
Sezione didattica del Polo Museale Fiorentino 055-284272 o didattica@polomuseale.firenze.it

21 febbraio - Giornata nazionale del Braille: le opportunità delle visite tattili nei musei del Polo Fiorentino

Sabato 21 febbraio sarà celebrata la Giornata Nazionale del Braille, istituita nel 2007 per sensibilizzare l’opinione pubblica nei confronti delle persone portatrici di disabilità visiva.
Da anni i musei del Polo Fiorentino offrono la possibilità di effettuare visite tattili, in autonomia o con assistenza, grazie soprattutto alla collaborazione delle direzioni dei vari musei con la Sezione Didattica della Soprintendenza per il Polo Museale Fiorentino.
Di seguito un utile riepilogo delle opportunità di visite tattili nei musei del Polo.

GLI “UFFIZI DA TOCCARE”
Avviato nel 2009 nella Soprintendenza per il Polo Museale Fiorentino su iniziativa della Sezione Didattica e della Direzione della Galleria degli Uffizi con il suo Dipartimento di Antichità Classica, il percorso “Uffizi da toccare” oggi comprende 13 opere che fanno tutte parte del percorso di visita in autonomia   in Galleria (e per la quale non è prevista alcuna forma di prenotazione) esclusivamente per persone con disabilità.
Questa la lista aggiornata delle opere del percorso tattile degli Uffizi:
Antiricetto
Sarcofago con il trionfo di Bacco
Sala 10-14
Botticelli, la Nascita di Venere
Primo Corridoio
Domizia
Elio Cesare
Secondo Corridoio
Amorino dormiente in marmo nero
Omero pseudoantico
Lupa in porfido
Terzo Corridoio
Caracalla
Ricetto delle iscrizioni
Ara funeraria
Amorino dormiente
Sarcofago con scena di caccia
Sarcofago con ratto delle Lucippidi
Centauro
A queste opere, da metà marzo tornerà ad aggiungersi anche L’ermafrodito, attualmente non disponibile poiché la Sala 38 che lo ospita è in restauro.

Ai disabili visivi che si presentano alla biglietteria degli Uffizi (con apposita documentazione che dà diritto alla gratuità dell’ingresso), viene consegnato un paio di guanti monouso in latex (gli stessi che utilizzano i restauratori di opere d’arte) con cui possono toccare le sculture apprezzandone le caratteristiche salienti della superficie lapidea scolpita, scoprendone i “pieni” e i “vuoti”.
Ad assistere i visitatori portatori di handicap è lo stesso personale di custodia della Galleria, appositamente formato nell’ottica di un essenziale processo di adeguamento del Museo a standard più elevati di accoglienza e ponendosi come obiettivo l’opportunità di elevare la qualità di fruizione per questa tipologia di utenza. In corrispondenza di ogni opera del percorso tattile sono predisposti dei leggii che sorreggono le didascalie – con testi in italiano e in inglese - con modalità grafica fruibile sia per un utenza ipovedente, sia non vedente. Il testo in braille è stato stampato dalla Stamperia Braille della Toscana, per i font, nonché per il contrasto che ne faciliti la lettura è stata coinvolta la Didattica dell’Unione Italiana Ciechi, mentre per quanto riguarda il test del materiale è stata consultata l’Unione Italiana Ciechi.
Il testo in braille, stampato su foglio trasparente, può essere sfogliato, così da consentire agli ipovedenti una migliore lettura. Il supporto che sorregge la didascalia è evidenziato con apposita segnaletica per facilitarne l’identificazione.

NEGLI ALTRI MUSEI
Oltre agli Uffizi, anche in altri musei del Polo Fiorentino sono possibili visite con lettura tattile delle opere d’arte – o delle loro riproduzioni tridimensionali – grazie all’impegno della Sezione Didattica della Soprintendenza che sin dagli anni Ottanta persegue obiettivi di adeguamento della fruizione dei musei anche da parte di visitatori con disabilità.
•    Al “caposcala” del Museo di San Marco Meno oggi si trova esposta la riproduzione in bassorilievo dell’Annunciazione del Beato Angelico. Infatti meno di un anno fa, nell’ambito del progetto “T-Vedo”, venne presentata la messa a punto di una serie di tool per la realizzazione assistita dal calcolatore di bassorilievi tattili a partire da immagini digitali.
•    A Palazzo Davanzati si possono toccare arredi e suppellettili della casa fiorentina antica;
•    Al Museo Nazionale del Bargello, si possono conoscere materiali e forme nella scultura dal XIV al XVI secolo;
•    All’interno di Orsanmichele dal 2009 è possibile toccare architetture e opere scultoree in un percorso guidato, anche grazie alla collaborazione dell’Associazione Amici dei musei;
•    Al Cenacolo di Andrea del Sarto dal 2007 accoglie le riproduzioni in rilievo di sei capolavori pittorici (destinati all’esplorazione tattile dei non vedenti), tutti della Galleria degli Uffizi: la Madonna del Cardellino di Raffaello, il Ritratto del Duca di Urbino di Piero della Francesca, il Ritratto dell’uomo con la medaglia di Botticelli, il Ritratto di Cosimo il Vecchio di Pontormo, il Ritratto di Giovanni de’ Medici bambino e il Ritratto di Bia de’ Medici entrambi di Bronzino.

21 febbraio - Le Murate - Brunch letterario con Autore: LE PAROLE BEN DISPOSTE+Workshop di danza: BLUES DANCE con LEANNA ROZEN+Piece di danza: Un breve saggio di ballo Blues con Leanna Rozen+Concerto: THE MAGIC BONES LIVE

SABATO 21 FEBBRAIO

    h 11:30  -  Brunch letterario con Autore

LE PAROLE BEN DISPOSTE

Di e con Bruno Tognolini
Intervengono Giovanna Frosini, Accademica corrispondente della Crusca, Università per Stranieri di Siena; Domenico De Martino, Università di Udine.

Bruno Tognolini, con garbata modestia, si definisce "poeta per bambini e per vecchi". In realtà è semplicemente un poeta, abile manipolatore di parole in filastrocche e rime, con la leggerezza che ai bambini si deve, ma anche con quella serietà non seriosa con la quale i più piccoli sorprendono gli adulti e raggiungono improvvisamente profondità essenziali. Una storica della lingua, accademica della Crusca e un filologo interrogano Tognolini alla ricerca delle sue parole "ben disposte".

    h 17:00   -  Workshop di danza

BLUES DANCE con LEANNA ROZEN

Basi del ballo Blues ed esplorazione di diversi stili di Blues. Workshop ore 17:00 - 19:00

Il ballo Blues è una danza storica che si è sviluppata in parallelo e come espressione fisica del più comune Blues, suonato e cantato, riconoscibile da tutti come una fra le più grandi espressioni folcloristiche musicali afro-americane. Per quanti stili e varianti esistano in musica, altrettante sono le ballate Blues che li rappresentano: il ballo blues è nato come espressione solista, la radice è tribale, è cresciuto e si è moltiplicato in fretta diventando ballo di coppia, oltre che individuale, dove ciò che conta è il ritmo e la capacità dei ballerini di rispondere alle chiamate dei suoni e alla guida del partner creando schemi, figure, che per grado di capacità possono assumere forme davvero virtuose!
Info su www.theblues.dance

h 22:00  -  Piece di danza

Un breve saggio di ballo Blues con Leanna Rozen

    h 22:30  -  Concerto

THE MAGIC BONES LIVE

Emiliano Degl'Innocenti | chitarra e voce
Folco Tredici | chitarra, armonica e voce
Stefano Girone | basso
Enrico Cecconi | batteria

I Magic Bones nascono nel 2012 dalla collaborazione di Emiliano Degl'Innocenti e Folco Tredici. Propongono un repertorio Rock, Rhythm & Blues e Soul, che parte dalle radici del Blues e attraverso Ray Charles e Otis Redding arriva fino ai Beatles ed ai Rolling Stones, in più una serie di composizioni originali di Emiliano e Folco. Il risultato e` un solido ed originale ponte basato su una matura ricerca artistica fra il Blues delle origini e quello dei giorni nostri.
http://www.magicbones.net/

Caffè Letterario °Le Murate
Piazza delle Murate, Firenze
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Veduta da Fiesole

Foto di Angela Lidia Larosa


Proverbio Toscano del Giorno

Proverbio Toscano del Giorno:

"C'è chi risponde anco a chi non lo chiama"

giovedì 19 febbraio 2015

Da Varlungo

Foto di Angela Lidia Larosa


Dal 20 febbraio - Il Giardino dei Ciliegi: incontri dedicati al cibo e le donne- Ingresso libero

L’associazione Il Giardino dei Ciliegi, in collaborazione con la sezione soci Firenze Nord Est, per febbraio e marzo ha promosso una serie di incontri dedicati al cibo e le donne. L'associazione fiorentina che, da oltre 20 anni, è attiva sui temi al femminile, con incontri, seminari sulla scrittura, dibattiti e corsi per il pubblico scolastico e non. Gli incontri si tengono alle 17 presso la sede dell’associazione Il Giardino del Ciliegi, via dell’Agnolo 5, Firenze

Nel programma troveranno spazio anche testi scritti dai partecipanti al ciclo di incontri, che si chiuderà con l’intervento della scrittrice Dacia Maraini.

Il calendario

    Venerdì 20 febbraio
    Silvia Porto, “Il cibo e la sua rappresentazione nell’immaginario femminile”;
    Clotilde Barbarulli, “Il cibo in alcune scritture migranti” (da Ornela Vorpsi a Kim Ragusa a Ihumpa Lahiri a Abla Farhoud).
    Venerdì 27 febbraio
    Sandra Cammelli, “La fame nella guerra” (Gloria Chilanti e Miriam Mafai);
    Marta Cantalamessa, “Simone de Beauvoir: il castoro e il cibo”;
    Alessandra Vannoni, “Anoressia e bulimia nei diari contemporanei di Pieve Santo Stefano”.
    Venerdì 6 marzo
    Luisa Bianchi, “Sud e cibo” (Maria Orsini Natale, Alda Bruni, Simonetta Agnello Hornby); Maria Letizia Grossi, “Widad Tamini: cibo fra culture”.
    Venerdì 13 marzo
    “Lettura di brevi racconti scritti dalle partecipanti o scelti fra altre autrici”, con aperitivo.
    Domenica 22 marzo
    Dacia Maraini con “Chiara d’Assisi. Elogio della disobbedienza” (Rizzoli, 2013) e “I digiuni di S. Caterina. Fare teatro” (Rizzoli, 2000).

Info

ilgiardinodeiciliegi@gmail.com - http://www.ilgiardinodeiciliegi.firenze.it/ 0552001063

20 febbraio - Le Murate - HAITI. CINQUE ANNI DOPO I SEI SECONDI CHE HANNO CAMBIATO L'ISOLA+Concerto di Solidarietà per Haiti

VENERDI' 20 FEBBRAIO


    h 18:00  -  Controradio Talk Show

HAITI. CINQUE ANNI DOPO I SEI SECONDI CHE HANNO CAMBIATO L'ISOLA.

Uno sguardo oltre la ricostruzione del dopo terremoto

Intervengono: Rossana Mamberto, giornalista di Controradio, alla sua seconda missione ad Haiti, che racconterà la sua esperienza con le radio locali e con il teatro comunitario e i responsabili del progetto di Oxfam, Regione Toscana e Arci.
Conduce Raffaele Palumbo

Haiti oggi attraverso il racconto delle attività di Oxfam Italia, presente nell’isola dal 2010. Terminata la fase di emergenza oggi OXFAM ITALIA lavora, grazie a finanziamenti della regione toscana e dell’Unione Europea, su progetti di governance, che mirano a favorire il dialogo tra autorità locali e società civile, per una gestione condivisa del territorio e per promuovere lo sviluppo del paese.

In diretta su Controradio FM 93.6 - 98.9

    Concerto di Solidarietà per Haiti

h 22:00  Concerto

FINISTER

Elia Rinaldi | chitarra e voce
Leonardo Brambilla | basso e voce
Orlando Cialli | tastiere e sassofono
Lorenzo Burgio | batteria

Una seducente ventata di Ballate Rock immerse in climi dal sapore cangiante ai bordi di una psichedelia ai passi con il nostro tempo. Giovanissimi, i fiorentini Finister guardano indietro nel tempo, ma lo fanno con un entusiasmo esuberante, adolescenziale, che traspare ad esempio dai lunghi e voluminosi assoli di chitarra, dalle generose tastiere che danno alle loro Ballad in stile Marillion un incedere quasi epico. E non mancano riferimenti anche alla frangia italiana del Rock progressivo, Pfm e dintorni. (F.Paloscia) I Finister nascono alla fine del 2009 e con la loro età ancora splendidamente intorno ai vent'anni possono già vantare prima di Nothing is real. due ep e soprattutto molti concerti live in giro per la Toscana.
Caffè Letterario °Le Murate

Piazza delle Murate, Firenze
caffeletterario@lemurate.it
(+39) 055 2346872
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Firenze Capitale

"Una tazza di veleno"
(Commento di Bettino Ricasoli sul trasferimento della capitale del Regno d'Italia a Firenze)

Dal 24 al 28 febbraio - Institut français Firenze: PIANORAMA AL CINEMA Festival di cinema muto con pianoforte - Ingresso con contributo libero

PIANORAMA AL CINEMA



...in arrivo !!!
Festival di cinema muto con pianoforte

Dal 24 al 28 febbraio 2015, ore 20.30


A cura di Martin Munch


Organizzato da Piano international eV,
Institut français Firenze, Deutsches Institut, Deutsches Honorarkonsulat,
Lyceum Club Firenze, Centro de lengua Española,
Consoloato Onorario di Francia a Firenze

Programma a cura di Martin Munch

24 febbraio ore 20.30
Film brevi di Georges Méliès (1903-1909)

25 febbraio ore 20.30
Faust di Friedrich Wilhelm Murnau (1926)

26 febbraio ore 20.30
Cabiria di Giovanni Pastrone (1914)

27 febbraio -ore 20.30
Max Linder courts métrages
Un chien andalou di Luis Buñuel e Salvador Dalí (1929)

28 febbraio ore 20.30
Nosferatu di Friedrich Wilhelm Murnau (1922)


Dove: Institut français Firenze

Ingresso con contributo libero

Prenotazione consigliata: firenze@institutfrancais.it

Chiesa del Carmine: la cappella Corsini

Foto di Marco Giorgi