martedì 30 aprile 2013

Festival d’Europa 7 - 12 maggio 2013:

Firenze si colora di blu e torna ad essere “capitale d’Europa”
Più di 100 eventi culturali, laboratori, mostre, spettacoli, iniziative didattiche e scientifiche per incontrare l'Europa.
Dopo il successo della prima edizione torna a Firenze, dal 7 al 12 maggio 2013, il Festival d’Europa. L’evento si propone di mettere in risalto la “vocazione europea” del capoluogo toscano che torna ad essere, per cinque giorni, capitale del vecchio continente. Firenze sarà per la seconda volta luogo di elaborazione e riflessione sull’Europa di domani, laboratorio della comunicazione tra Unione Europea e cittadini, vetrina delle attività dell’Unione e dei suoi Stati membri. Ricordiamo anche che a Firenze ha sede l’unica istituzione accademica europea, l’Istituto Universitario Europeo, fondata dagli Stati membri delle Comunità europee.
Il Festival si svolgerà in numerose e prestigiose location cittadine tra cui Palazzo Vecchio, l’Auditorium di S. Apollonia, Le Murate, Palazzo Medici Riccardi e avrà un format diffuso e partecipato.
Programma: http://www.festivaldeuropa.eu/it/program

lunedì 29 aprile 2013

5 maggio Fierucola Maggiaiola - Piazza Santissima Annunziata


Questa fiera è dedicata ai mestieri tradizionali, ai manufatti creati ancora artigianalmente, con materiali biologici, alle varie espressioni artistiche: legnaioli, tessitori, ceramisti, rilegatori, mosaicisti, fabbri, pittori, scultori, ecc.

Ogni settore artigianale farà dimostrazioni pubbliche delle varie lavorazioni.

All'interno della piazza, tra i vari banchi,  verranno allestiti numerosi laboratori di manualità per i più piccoli e in generale per la cittadinanza.

Inoltre, come caratteristica costante di ogni Fieurcola, saranno presenti alcuni banchi di contadini con i loro prodotti agricoli coltivati con metodi ecologici.

Ingresso gratuito.

piazza SS. Annunziata
09:00 - 19:00

Parco delle Cascine - Fiera del 1° Maggio


Fiera del 1° Maggio

Parco delle Cascine

ore 8-20

Piazzale Kennedy - Viale Lincoln

Organizzatori: Comune di Firenze - Commercio Area Pubblica
Tel. 055 3283515

Dal 24 aprile al 20 maggio - Apertura al pubblico del Giardino dell'Iris


Orario: 10.00 - 12.30 / 15.00 - 19.00 tutti i giorni

Ingresso: gratuito

Giardino di Piazzale Michelangelo

055/483112

domenica 28 aprile 2013

Via Aretina: 3,8 km per arrivare a Piazza della Signoria


Testo e foto di Roberto Di Ferdinando

il cippo di via Aretina
A metà di via Aretina, proprio accanto ad i gradini di ingresso al piccolo monastero di clausura della Crocetta, c’è un cippo su cui è incisa la scritta “3,8 Km”. E’ un ottocentesco segnale stradale, che ricordava ai viandanti che percorrevano una delle principali strade di accesso alla città, che da quel punto occorreva percorrere ancora 3,8 chilometri per arrivare a Piazza della Signora, allora indicata come punto di riferimento per i calcoli delle distanze stradali. Non è l’unico segnale di questo tipo. Infatti, proseguendo ancora qualche chilometro, seguendo l’antico percorso, cioè le attuali via Aretina, piazza Alberti, via Gioberti e piazza Beccaria, passando per Porta di Santa Croce (piazza Beccaria), proprio sotto la volta della porta, ecco un altro ceppo indicare che da quel punto la distanza al centro cittadino (Piazza della Signoria) è di 1,540 km.
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il cippo di Porta di Santa Corce

La mia Firenze con Giorgio Albertazzi - Teatro Verdi 9 maggio 2013

„Sarà l'evento clou del Simposio Internazionale: "Arti dello Spettacolo: Mecenatismo e Modelli per un Nuovo Rinascimento nel Terzo Millennio". Un recital, scritto per la sua città natale, diretto e interpretato dal grande attore fiorentino Giorgio Albertazzi, in scena il prossimo 9 maggio alle 21 al Teatro Verdi di Firenze. Un omaggio, non solo ai luoghi dell'infanzia e della prima giovinezza, ma anche alle persone e agli artisti straordinari con i quali Albertazzi, ha condiviso gli anni più freschi della sua lunga vita. Una sorta di dedica d'amore raccontando aneddoti, rivivendo emozioni, rimembrando D'Annunzio e Dante, accompagnato dalle musiche live al piano di Antonio Artese. Uno spettacolo che sarà inoltre arricchito dalla suggestiva proiezione delle immagini storiche di Firenze, grazie alla collaborazione con l'Archivio Storico Fratelli Alinari. Insomma, un viaggio tra i tanti ricordi del Maestro: Fiesole, i Tatti (i tè di Berenson con D'Annunzio e Thomas Mann), il laghetto del Leader, la cioccolata a piazzale Michelangelo, Chinita, Leone Piccioni, Carlo Cattaneo e l'innocenza di Miranda, la "Pergola" con le sue attrici "appese" al sipario, la Fiorentina e "I primi calci", Athos Ori (l'unico Maestro che Albertazzi riconosca), Settignano e Noris, Zeffirelli e il primo incontro con Visconti, Franco Enriquez, Dante nelle piazze, il Paradisino, la facoltà di Architettura, il carcere delle Murate, l'alluvione e soprattutto Bianca Toccafondi.“

La mia Firenze con Giorgio Albertazzi Teatro Verdi 9 maggio 2013
Le donazioni e i proventi derivanti dalla vendita dei biglietti verranno infatti devoluti a due importanti iniziative: il progetto "NEW RENAISSANCE PATRONAGE FUND", promosso dall'International Studies Institute Florence, che permetterà di fornire borse di studio per giovani talenti italiani e americani, e i progetti di lotta alla povertà sostenuti dalla campagna "COLTIVA. Il cibo. La vita. Il pianeta", promossa da Oxfam Italia, affinché tutti nel mondo abbiano abbastanza cibo (http://www.oxfamitalia.org/coltiva/coltiva). Dal 6 all'8 maggio, dalle 15 alle 20, inoltre, il Maestro Albertazzi terrà un laboratorio teatrale, aperto a studenti di recitazione e non solo, presso Villa Strozzi, da titolo "Galeotto fu Dante".

(Per informazioni e iscrizioni al laboratorio teatrale: mercuzio.associazione@gmail.com; Giordano Aquilini: 339.8281386).

Biglietteria BoxOffice per "La mia Firenze - Ricordi di un figlio " di Giorgio Albertazzi: http://www.teatroverdionline.it

4 giugno - Teatro Puccini - Concerto gratuito: Songs of the Soul


Songs of the Soul è un viaggio musicale che riprende la profondità, forza e vastità delle composizioni musicali di Sri Chinmoy tessendo un'esperienza dedicata al percorso dell'anima umana.
Diversi gruppi e musicisti internazionali di musica classica, jazz e world music suonano, arrangiano e interpretano la musica del Maestro Sri Chinmoy, uno dei più creativi musicisti e compositori del nostro tempo.

Per la prima volta troviamo insieme sul palco tanti musicisti di alto livello. Con le loro variegate performance fanno entrare l’ascoltatore in un mondo di forza interiore, di pace interiore, di gioia e di armonia.

Una serata magica con magnifici canti, arrangiamenti dinamici e brani meditativi.

L’ingresso ai concerti è gratuito.

http://www.songsofthesoul.com/it


sabato 27 aprile 2013

Il Ponte all’Indiano ha un record mondiale


Testo di Roberto Di Ferdinando

Pochi giorni fa ho dedicato un mio post al Monumento all’Indiano (http://curiositadifirenze.blogspot.it/2013/04/il-monumento-funebre-del-maraja.html), l’opera funebre dedicata ad un giovane marajà morto a Firenze nell’Ottocento, che sorge nel Parco delle Cascine nel punto, dove il Mugnone si immette nell’Arno, in cui il nobile indiano fu cremato. Da qui il nome “Indiano” di questa zona. E l’appellativo “Indiano” fu attribuito anche al ponte di acciaio che in questo punto unisce le due rive dell’Arno.
Nel 1968 il Comune di Firenze prvlamò un concorso nazionale per la progettazione di un ponte che unisse i quartieri di Peretola e dell’Isolotto. Il progetto vincitore fu quello dell’ingegnere Fabrizio de Miranda, che curò la parte strutturale, e degli architetti Adriano Montemagni e Paolo Sica che progettarono gli aspetti architettonici e urbanistici dell’opera. Questo progetto contemplava anche una passerella pedonale sottostante le corsie di marcia, non prevista dal bando comunale. Il ponte fu realizzato, con alcune modifiche rispetto alla versione  vincitrice del concorso, tra 1972 e il 1978 dalla Società Costruzioni Metalliche Finsider di Guasticce (Livorno).
Il ponte ha un record, poco conosciuto al di fuori degli addetti ai lavori. Infatti, è il primo ponte al mondo strallato (cioè sospeso nel quale l'impalcato è retto da una serie di cavi, detti tecnicamente “stralli”)  di grande luce (206 metri) ancorato a terra ed è ancora oggi tra i più grandi in Italia. La soluzione di un ponte sospeso, senza appoggi, fu dovuto al fatto di non inserire ostacoli nell’alveo dell’Arno che potessero limitare il regolare flusso delle acque del fiume. Tale progetto con record consentì a Fabrizio de Miranda di ricevere ad Helsinki nel 1978 il premio europeo ECCS-CECM (Convenzione Europea della Costruzione Metallica).
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il Ponte all'Indiano (immagine tratta da: pesciolino.wordpress.com)

11 maggio - ALL’IMPROVVISO DANTE 100 CANTI PER FIRENZE


Si avvicina l’appuntamento di sabato 11 maggio 2013, l’ VIII edizione di ALL’IMPROVVISO DANTE 100 CANTI PER FIRENZE che vedrà 1265 cantori invadere, di nuovo, strade e piazze del centro storico di Firenze per la lettura dei 100 Canti della Divina Commedia. Per la prima volta quest’anno l’evento si terrà in p.za Santo Spirito.

IL PROGRAMMA- sabato 11 maggio p.za Santo Spirito

15.30 Sagrato della Basilica di Santo Spirito, lettura del I Canto dell’Inferno
16.00 Lettura dei 33 Canti dell’Inferno
16.15 - 16.30 Repliche lettura
17.00 Lettura dei 33 Canti del Purgatorio
17.15 - 17.30 Repliche lettura
18.00 Lettura dei 33 Canti del Paradiso
18.15 - 18.30 Repliche lettura
19.30 Lettura corale del XXXIII Canto del Paradiso sul Sagrato della Basilica di Santo Spirito

http://www.culter.it/dante.html

Culter cerca 50 volontari per assistenza ai cantori e distribuzione dei materiali promozionali dell'evento. Se sei interessato contattaci a progetti@culter.it o al num 339/8227569 entro il 6 maggio!

info: http://www.festivaldeuropa.eu/it/news/allimprovviso-dante-100-canti-firenze-viii-edizione.html

19 maggio - "Scatta alle Cascine"

"Scatta alle Cascine"
domenica 19 maggio, dalle ore 10,00 - Parco delle Cascine Firenze

Una corsa non competitiva di 12 km all'interno dell'anello delle Cascine
Una passeggiata dell'amicizia di 6 km (che all'occorrenza può diventare una corsa per chi non intende cimentarsi nel percorso completo di 12 km ma che non vuole comunque riununciare alla possibilità di eliminare un pò di tossine)
Un concorso fotografico sul Parco delle Cascine
e molto... molto altro
http://www.facebook.com/events/439586216131152/

Costo iscrizione alla corsa o alla passeggiata 10€
Per info e prenotazioni:
http://www.scattaallecascine.it/
info.scattaallecascine@gmail.com

“Scatta alle Cascine” è una importante iniziativa di solidarietà e di sensibilizzazione organizzata da vari Lions e Leo Club dell’area fiorentina, con i patrocini del Comune di Firenze, del CONI e di Confartigianato Firenze, supportato da moltissimi sponsor e da numerose Associazioni Sportive Dilettantistiche, aperto a tutta la cittadinanza.

Organizzatori:
Leo Club Firenze, Leo Club Firenze Bagno a Ripoli, Leo Club Firenze Michelangelo, Leo Club Firenze
Scandicci Casellina e Torri,
Lions Club Firenze, Lions Club Firenze Bagno a Ripoli, Lions Club Firenze Lorenzo il Magnifico, Lions Club Firenze Michelangelo, Lions Club Scandicci

Le finalità dell’evento sono molteplici:
- valorizzare e rendere più conosciuto ed accessibile il nostro celebre Parco;
- promuovere l’attività e organizzare una raccolta di fondi a favore dell'Associazione Banco Alimentare della Toscana ONLUS e della Fondazione Stella Maris.
Molteplici gli eventi di solidarietà in programma per il 19 maggio 2013, tutti possono partecipare!

Si inizia con una corsa non competitiva, lunga 12 km che si svolgerà sul tradizionale anello delle Cascine, che ogni buon fiorentino, sportivo o meno, ha percorso almeno una volta nella vita;
in alternativa è prevista una passeggiata di 6 Km dedicata a famiglie ed amici, con tappe presso siti di maggior interesse storico e artistico del Parco.

Si prosegue con l'attesissima premiazione del concorso fotografico completamente gratuito, che si sta svolgendo on-line, tramite l'invio di foto a tema sul Parco, all'indirizzo email parcodellecascine@libero.it.

E ancora: avremo uno spazio per la raccolta di occhiali usati che, opportunamente riciclati e riconvertiti, verranno catalogati e confezionati per essere immediatamente destinati ai Paesi Africani ove, sembrerà strano, il problema della vista è anche quello di non poter disporre di occhiali per la popolazione.

Ampio spazio sarà dato ad importanti Associazioni che operano nel nostro territorio, ed in particolare:
all’Associazione Lorenzo Guarnieri ONLUS,
all’Associazione Gabriele Borgogni ONLUS
al Progetto ALBA dell'Azienda Sanitaria Fiorentina;
alla Lega Italiana Lotta Tumori;
allo scopo di sensibilizzare noi tutti su alcuni irrinunciabili temi di grande attualità: la sicurezza stradale, la cura e prevenzione della salute e le cosiddette “nuove povertà”.

Il 19 maggio 2013, dalle ore 10.00 il Parco delle Cascine sarà il teatro di un'importante manifestazione di solidarietà, partecipa anche tu: Scatta alle Cascine!

info: www.scattaallecascine.it


venerdì 26 aprile 2013

27 aprile- Piazza della Libertà - Festa di Primavera


Sabato 27 aprile dalle 9,00 alle 20,00 sotto i portici di Piazza della Libertà. festa di primavera : mercato, artigianato e prodotti alimentari - a cura del Comitato del Parterre

Per saperne di più: http://q2.comune.fi.it/export/sites/q2/materiali/volantino27apr13.pdf

Vecchie insegne: "Cicli Pieraccioni Sports" in via S.Egidio


Testo e foto di Roberto Di Ferdinando

All’inizio di via S.Egidio, sulla parete sporgente di uno dei primi palazzi che si affacciano sulla strada, spicca una vecchia insegna commerciale, vivissima ed elegante su sfondo celeste: “Cicli Pieraccionii Sports”. E’ l’insegna del negozio sportivo Pieraccioni, che per molti anni ebbe qui sede. Fu fondato negli anni Venti da Idilio Pieraccioni ed inizialmente ebbe come attività principale la vendita di cicli, come ci ricorda l’insegna, che presumibilmente è degli anni Trenta-Quaranta. Negli anni Cinquanta la ditta Pieraccioni Sport abbandonò definitivamente il settore cicli dedicandosi alla vendita di indumenti ed attrezzature per tutte le attività sportive (ricordo ancora che nelle partite casalinghe della Fiorentina, l’altoparlante ricordava agli spettatori che: “il pallone della partita è offerto da Pieraccioni Sport”). Quest’insegna storica fu ricoperta, subito dopo l’alluvione del 1966, quando le mura dello stabile dove si trova vennero ripristinate dai danni subiti. L’inaugurazione del nuovo ed ampliato negozio Pieraccioni Sport, che comprendeva  sei sporti , compreso l'ingresso , doveva avvenire all'incirca una settimana dopo quel fatidico 4 Novembre 1966, di fatto, gli ambienti furono travolti dal fango ed i nuovi spazi furono aperti solo dopo molto tempo.
La ditta Pieraccioni Sport chiuse definitivamente a metà degli anni Novanta, ed in quel fondo commerciale di  via S. Egidio si sono succedute negli anni varie attività, ma non legate la mondo delle discipline sportive, ed oggi è vuoto. L' insegna  storica riapparve dieci anni fa circa, durante nuovi lavori eseguiti sulle mura dello stabile, ed i proprietari stessi di quelle mura  decisero di non ricoprirla nuovamente o di rimuoverla , ma di lasciarla dove si trovava e dove oggi si trova .
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"Cicli Pieraccioni Sports" in via S.Egidio

giovedì 25 aprile 2013

Quando Michelangelo "copiò" Leonardo


Testo di Roberto Di Ferdinando

E’ una delle attrazioni della mostra dedicata a papa Leone X in corso in questi giorni alle Cappelle Medicee. E’ la sfera che Michelangelo, su richiesta del papa, ideò quale coronamento della cupola della sagrestia nuova di San Lorenzo. Dopo essere rimasta per cinque secoli alle intemperie, alcuni anni fa la sfera è stata oggetto di  un restauro e di un attento studio che hanno dato dei risultati sorprendenti. Infatti, per secoli si è creduto che fosse una sfera di 72 facce, il Vasari la descrive così: “palla a 72 facce”, invece si tratta di un poliedro costituito da due semisfere sfaccettate da 60 triangoli isosceli,  impostate sugli spigoli di un dodecaedro formando così un solido con 12 piramidi a base pentagonale, chiamato "Duodecedron elevatus solidus". La “sfera” è sovrastata da una croce a scatola che si appoggia su un nodo decorato e da cui partono otto fasce che si chiudono con delle teste di leoni marzocchi, tutte differenti tra loro, che richiamano alla città di Firenze ed al papa, appunto, Leone X.
L’opera, un pezzo assolutamente unico, fu forgiata da Giovanni di Baldassarre, detto il “Piloto”, l’orafo di fiducia di Michelangelo seguendo i disegni di quest’ultimo. Recentemente, Vincenzo Vaccaro, funzionario della Soprintendenza per i Beni Architettonici di Firenze, che per anni ha studiato il coronamento michelangiolesco,  ha fatto notare come l’opera geometrica di Michelangelo risulti molto simile ad alcuni poliedri disegnati da Leonardo da Vinci.
L’opera fu commissionate nel 1520, ma fu conclusa solo molto più tardi, quando a Roma il nuovo papa era Clemente VII. Oggi sulla cupola della sagrestia nuova di San Lorenzo svetta una copia  della “sfera” opera di Andrea Fedeli.
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Il coronamento di Michelangelo - foto tratta da: www.inmeteo.net


La Fontana del Bacchino


Testo di Roberto Di Ferdinando

Braccio di Bartolo era uno dei cinque giullari alla corte di Cosimo I de’ Medici. Affetto da nanismo, per ignoranza e scarsa sensibilità del periodo, gli erano richieste imprese anche umilianti per divertire i cortigiani, quali anche lottare contro una scimmia od altri animali. Era soprannominato Morgante, in modo irrisorio, infatti, Morgante era il nome del gigante protagonista dell’omonimo poema di Luigi Pulci (1432-1484) molto apprezzato in quel periodo. Ma Braccio-Morgante era uomo intelligente, colto ed abile, tanto che ben presto ottenne il riconoscimento del Granduca che lo scelse quale consigliere personale concedendogli molti privilegi. E gli artisti di corte, per ingraziarsi Cosimo I, iniziarono a raffigurarlo in alcune loro opere. Difatti, Agnolo Bronzino lo ritrasse in un dipinto doppio:  su un lato è rappresentato mentre allestisce delle trappole per uccelli, nell’altro con la preda catturata. Quest’opera  allegorica, un dipinto che si può vedere da più lati, si rifà al dibattito del periodo sul primato della scultura nei confronti della pittura.

l'opera di Agnolo Bronzino (foto tratta da: www.italian4fun.eu )

Invece, il Giambologna ne fece il soggetto di una sua fontana in  bronzo, in cui Morgante è nudo e seduto su una chiocciola. Questa fontana fu ideata per il giardino pensile che in origine esisteva sulla terrazza della Loggia dei Lanzi, oggi l’opera  è conservata nel Museo del Bargello; mentre Antonio Susini, nel 1590, in un suo bronzetto lo immortala, sempre nudo e che suona la trombetta.

il bronzo del Giambologna - foto tratta da: commons.wikimedia.org
L'opera di Antonio Susini - foto tratta da: commons.wikimedia.org

Ma la rappresentazione forse più famosa del nano Morgante è la Fontana del Bacchino, posta nel Giardino di Boboli, in prossimità dell’uscita su piazza Pitti. L’opera in marmo bianco raffigura un piccolo Bacco (il nostro Braccio) a cavalcioni di una tartaruga e dalla bocca di quest’ultima esce dell’acqua che cola nella vasca sottostante. Fu scolpita nel 1560 da Valerio Cioli ed è citata anche da Giorgio Vasari:” ...il Duca, il quale ha fatto fare al medesimo di marmo la statua di Morgante nano, ignuda, la quale è tanto bella e così simile al vero riuscita, che forse non è mai stato veduto altro mostro così ben fatto, né condotto con tanta diligenza simile al naturale... “
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La Fontana del Bacchino (foto tratta da: wikipedia.it)

mercoledì 24 aprile 2013

DOMENICA 12 MAGGIO - SOVRA IL BEL FIUME D’ARNO ALLA GRAN VILLA…


DOMENICA 12 MAGGIO    NUOVA VISITA!  Ore 10.30

SOVRA IL BEL FIUME D’ARNO ALLA GRAN VILLA…

in giro per il centro storico alla ricerca delle lapidi della Divina Commedia e di altre curiosità dantesche

Ritrovo partecipanti: Piazza dell'Olio (angolo via de'Pecori) punto d'arrivo: Ponte Vecchio

durata approssimativa: 90 minuti

Prezzi: intero 6 € - ridotto 4 € (under 26 - over 60 - abbonati e possessori PergolaCard - soci Coop)

Informazioni e prenotazioni: 055.2264312 - museo@teatrodellapergola.com

28 aprile - STORYTELLERS'TALES


Rassegna di concerti in collaborazione con

Il Popolo del Blues

Massimo Altomare: chitarra e voce
Ettore Bonafè: percussioni

http://www.agimusfirenze.it/musicaospedale2.asp?tipologia=Careggi&ID=309

TUTTI I CONCERTI DI CAREGGI IN MUSICA SONO AD INGRESSO LIBERO ORE 10.30 PRESSO L'AULA MAGNA DEL NIC                              
(Ospedale di Careggi-Largo Brambilla, Nuovo Ingresso Careggi).

29 aprile 2013 - "L'eresia alla corte di Cosimo"

29 aprile 2013 - Incontro
"L'eresia alla corte di Cosimo"
A cura di Lucia Felici nell'ambito del ciclo di incontri "Appuntamenti con..."
ore 18-19 - Sala de "La Colombaria", Biblioteca delle Oblate, via dell'Oriuolo, 26 - Firenze
Organizzazione: Assessorato alla Cultura del Comune di Firenze, Università di Firenze con il patrocinio del Dipartimento SAGAS

26 aprile - Presentazione del libro "Addio Firenze, addio cielo divino!"

Presentazione del libro "Addio Firenze, addio cielo divino!"
Descrizione: di Cralo Vivaldi-Forti. Una famiglia a Firenze fra 1800 e 1900. Sarà presente, oltre all'autore, Eugenio Giani.

Informazioni:  www.comune.fi.it Categoria: Readings, incontri letterari, conferenzeData inizio:

26/04/2013
Orario: 16.30
Evento gratuito: Si

martedì 23 aprile 2013

27 e 28 aprile - Familiarizzare il Museo

27 aprile 2013
Nell'ambito del ciclo "Familiarizzare il Museo"
"Il professore pazzo" (Per famiglie, età minima 6 anni)
ore 15-17 - Sezione di Geologia e Paleontologia, via La Pira, 4 - Firenze

28 aprile 2013
Nell'ambito del ciclo "Familiarizzare il Museo" e delle "#invasioni digitali", rete di eventi nazionali rivolti alla diffusione e valorizzazione del nostro patrimonio artistico-culturale attraverso l'utilizzo di internet e dei social media
"Caccia al tesoro verde" (Per famiglie, età minima 5 anni)
ore 10,30-12,30 - Sezione Orto Botanico, via Micheli, 3-  Firenze

Organizzazione: Museo di Storia Naturale dell'Università di Firenze
Prenotazione consigliata allo 055-2756444
Per saperne di più: http://www.msn.unifi.it/Article717.html

Visite ai Quartieri e gonfaloni di Firenze

E' possibile prenotare dal 22/4 le visite  guidate gratuite dell'11/5 ai quartieri di Santa Maria Novella e di Santo Spirito (corrispondenti alle squadre dei rossi e dei bianchi) in vista del torneo del calcio storico.

Informazioni:  055 2616056 Ufficio Tradizioni Popolari, Comune di Firenze

Aperture straordinarie,
Orario: 9.30 e 10.00
Evento gratuito: Si

23 aprile - ore 18 - Comunità ebraica di Firenze - POMERIGGI AL MUSEO

Comunità ebraica di Firenze
POMERIGGI AL MUSEO
Incontri, presentazioni libri, conferenze

Martedì 23 Aprile
ore 18.00
INAUGURAZIONE
con vino e stuzzichini kasher a seguire
Incontro con Dora Liscia Bemporad “Un cofanetto italiano del ’400 nel museo Israel di Gerusalemme”

Informazioni:  055 245252 055 2346654 sinagoga.firenze@coopculture.it
Evento gratuito

27 aprile - Tavola rotonda: La giornalista americana Margaret Fuller e "Gli stranieri di Firenze simpatizzanti per l’Unità d’Italia"


Saranno presenti Eugenio Giani, Presidente del Consiglio Comunale
Sarah Craddock Morrison, Console degli Stati Uniti a Firenze
Adalberto Scarlino, Presidente del Comitato Fiorentino per il Risorgimento
Informazioni:  www.comune.fi.it
Orario: 10.00
Evento gratuito: Si

27 e 28 aprile 2013 - Giochi di Carnasciale

Giochi di Carnasciale
27 e 28 aprile 2013 - Prato delle Cornacchie - Cascine - Firenze

Rassegna di giochi medievali e rinascimentali: giostra a cavallo, tornei di spada, pallone al bracciale, calcio storico, esibizioni di gruppi musicali, sbandieratori, falconieri. Stand enogastronomici
Informazioni:  347 6888889             www.igiochidicarnasciale.it
Orario: 10-23
Evento gratuito

PROGRAMMA
Sabato 27 Aprile
Ore 10:00 inizio prove Tornei, Giostre e Giochi d'Arme a Cavallo
Ore 11:00 Corteo Storico della Repubblica Fiorentina
Ore 11:30 Esibizione Bandierai degli Uffizi
Ore 12:00 Partita di Calcio Storico Fiorentino
Ore 12:00 Eliminatorie Spada Medievale
Ore 13:00 Enogastronomia Medievale Rinascimentale
Ore 14:00 Esibizione di Pallone a Bracciale
Ore 15:00 Torneo dei Balestrieri
Ore 15,00 Luciano Artusi racconta il Calcio Storico Fiorentino
Ore 16:00 Giostra Equestre in armatura
Ore 16:00 Il Medioevo Fiorentino (a cura di Ospite importante Letterato)
Ore 17:00 Partita di Calcio Storico Fiorentino
Ore 18:00 Prove Arcieri
Ore 19:00 Enogastronomia Medievale Rinascimentale
Ore 21:00 Canti e Balli Medievali
Ore 23:00 Chiusura Prima Giornata

Domenica 28 Aprile
Ore 10:00 inizio finali Tornei e Giostre
Ore 10:00 Melee a Cavallo (Battagliola)
Ore 11:00 Esibizione Bandierai degli Uffizi
Ore 11:30 Partita di Calcio Storico Fiorentino
Ore 11:30 Esibizione del Gruppo Musici della Nobile Contrada Fiorenza (Cavalcata dell’Assunta, Fermo)
Ore 12:00 Finale Scherma in Armatura
Ore 12:00 Spettacolo di Falconeria
Ore 13:00 Enogastronomia Medievale Rinascimentale
Ore 14:00 In Viaggio con Amerigo Vespucci (a cura del Museo Galileo)
Ore 15:00 Torneo di Arcieria
Ore 15:00 Il Mondo di Galileo Galilei (a cura del Museo Galileo)
Ore 16:00 Giostra Equestre in armatura
Ore 16:00 Partita di Calcio Storico Fiorentino
Ore 17:00 Spettacolo di Falconeria
Ore 18:30 Battaglia Finale
Ore 19:00 Enogastronomia Medievale Rinascimentale
Ore 20:00 Premiazioni
Ore 21:00 Canti e Balli Medievali
Ore 23:00 Cerimonia di Chiusura

Durante i due giorni della manifestazione sono previsti numerosi interventi di personaggi che illustreranno il medioevo, inoltre saranno presenti giocolieri, saltimbanchi e trampolieri che allieteranno il pubblico.
Sarà inoltre presente un mercato di prodotti legati al periodo storico con la presenza di numerosi artigiani.

lunedì 22 aprile 2013

Il monumento funebre del marajà


Testo di Roberto Di Ferdinando

Mentre le cronache cittadine hanno dato ampio spazio alle eleganti e ricchissime nozze della giovane coppia indiana che hanno interessato i luoghi più belli di Firenze, voglio qui ricordare un’altra cerimonia, di senso completamente opposto, difatti un funerale, di un cittadino indiano che interessò una parte  periferica di Firenze, ma che commosse i fiorentini di oltre un secolo fa. Siamo nel novembre del 1870, il ventunenne Rajaram Cuttraputti, marajà di Koleppor, è a Firenze, una breve sosta nel suo viaggio di ritorno in India dopo un lungo soggiorno a Londra trascorso per motivi di studio e per incontrare la regina. E’ ospite del Grand Hotel di Piazza Ognissanti, dove il 30 novembre accusa un malore e nel giro di poche ore muore. La vicenda del giovane ed elegante nobile indiano commuove Firenze, tanto che le autorità cittadine si attivano perché le spoglie del marajà possano essere cremate quanto prima secondo il rito braminico. Rito che prevede che la cremazione del defunto debba avvenire alla confluenza di due corsi d’acqua e questo luogo fu individuato in fondo al Parco delle Cascine, dove il Mugnone si immette nell’Arno. Qui il corteo funebre giunse dopo aver attraversato i lungarni ed il parco cittadino e qui furono sparse le ceneri del giovane indiano dinanzi a molti fiorentini accorsi incuriositi dall’insolito rito e cerimoniale funebre. Sullo spiazzo sovrastante l’argine dell’Arno (oggi Piazzale dell’Indiano), nel 1874 fu eretto un monumento funebre in onore del marajà (monumento all’indiano), opera dello scultore inglese Charles Francio Fuller, a forma di pagoda, aperto su ogni lato, con al suo interno il busto del giovane che  sormonta una base quadrata sui cui lati sono affisse quattro targhe scritte in italiano, inglese, hindu e punjabi, che ricordano la vicenda di Rajaram.
Da quel momento quell’angolo di Firenze sarà ribattezzato l’”Indiano”, tanto che nel 1972, quando fu costruito il ponte rosso che collega, proprio in prossimità di quest’area, le due rive dell’Arno, l’amministrazione cittadina non ebbe difficoltà a battezzarlo “Ponte all’Indiano”.
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Monumento all'Indiano (immagine tratta da: wikipedia.it

4 maggio - Inaugurazione della nuova sede della Libreria Editrice Fiorentina


Inaugurazione sabato 4 maggio alle ore 17 in via dei Pucci al numero 4

della nuova sede della Libreria Editrice Fiorentina

Una libreria editrice schierata, che nel solco della sua storia ultracentenaria si propone come punto di riferimento per chi di fronte alla crisi è alla ricerca di nuove visioni ispirate alla fede cristiana o all'umanesimo

Firenze, 22.04.2013_La nuova sede della Libreria è in Palazzo Pucci, che fino agli anni 1960 ospitava la casa editrice Marzocco. L'inaugurazione dei locali avverrà il prossimo 4 maggio alle ore 17 con l'invito aperto. Si tratta di un piccolo spazio di qualità, affacciato con due vetrine sull'ingresso centrale di palazzo Pucci, che rilancia l'essenza dei 111 anni della casa editrice LEF, una memoria storica inseparabile da Firenze.

30 aprile - Notte Bianca

30 aprile
Notte Bianca “Piu' alto vola il gabbiano, e piu' vede lontano“
Spettacoli, eventi culturali e artistici all’insegna del fantastico mondo del “Volare”.

Info e programma: www.nottebiancafirenze.it

27 aprile - MOSTRA DI BONSAI

XXVIII edizione - Parterre, piazza della Libertà 27 aprile 10-13 e 15-19, 28 aprile 9-13 e 15-18 a cura dell'Associazione toscana amatori bonsai e suiseki -

info: bonsaifirenze.com

Dal 25 aprile al 1 maggio 2013 - MOSTRA PRIMAVERILE 2013 - GIARDINO DELL’ORTICOLTURA


MOSTRA PRIMAVERILE 2013 - GIARDINO DELL’ORTICOLTURA
Come ogni anno, dal 25 aprile al 1 maggio 2013 si svolge  a Firenze la mostra di piante e fiori organizzata dalla Società Toscana di Orticultura, con moltissimi espositori e vivaisti provenienti da tutta Italia.

L’ingresso  alla mostra è libero, dalle ore 9.00 alle 19.30, con ingresso da Via Vittorio Emanuele II, 4 e da via Bolognese, 17. Convenzione sconto parcheggio con il Parterre (è possibile ritirare un coupon allo stand della Società Toscana di Orticultura).

Tra i numerosi espositori, ci sono non soltanto i migliori florovivaisti toscani, ma anche aziende di arredamento da giardino e di prodotti biologici. Quest’anno sarà possibile ammirare, tra le altre cose, piante carnivore, oscularie fiorite, le lavande e le graminacee da collezione, alcune varietà di fruttiferi antichi, nuove varietà di piante caudiciformi e vasi di nuova concezione per le orchidee,

Il 25 aprile, in concomitanza all’apertura della mostra, sarà  inaugurato dal Sindaco di Firenze Matteo Renzi il bellissimo Tepidario del Roster, fresco di restauro, simbolo del Giardino dell’Orticoltura.

All’interno  del tepidario sarà allestita la mostra: “IL GIARDINO DELL’ARTE acquerelli botanici della scuola di Maria Rita Stirpe”.

domenica 21 aprile 2013

SALVA IL MAGGIO MUSICALE FIORENTINO A FIRENZE. SAVE THE MAGGIO MUSICALE FIORENTINO IN FLORENCE,ITALY


AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA E A TUTTI I CITTADINI DEL MONDO
Sponsored by: Alessandro Maggio Musicale Fiorentino

Io sono Firenze.Sono conosciuta in tutto il mondo per la mia bellezza. Adesso ho bisogno di voi. Sto rischiando di perdere il mio Maggio Musicale Fiorentino, il mio storico e glorioso teatro d'opera che insieme ai musei, ai palazzi, alle opere d'arte e alla mia storia mi fa sentire amata e protetta da milioni di persone. Firma questo mio grido di aiuto e spendi una parola per me. Grazie!

I am Florence. I am famous worldwide for my beauty. Now I need you. I am in danger of loosing one of my most precious gems. My Maggio Musicale Fiorentino, my historic Opera House that together with museums, palaces, works of art, and the greatest cultural patrimony makes me feel loved and appreciated by millions of people all around the world. Please Share my cry for help and lend me your voice.

Sottoscrivi l'appello/Sign
http://www.thepetitionsite.com/328/899/674/salva-il-maggio-musicale-fiorentino-a-firenze-save-the-maggio-musicale-fiorentino-in-florence-italy/

30 APRILE - Teatro della Pergola - I PIRATI VOLANTI E IL TESORO DELL'ISOLA DELLA TEMPESTA - Ingresso libero con prenotazione obbligatoria


30 APRILE - Teatro della Pergola

Dalle ore 20.00

NOTTE BIANCA

ore 20 e 21

I PIRATI VOLANTI E IL TESORO DELL'ISOLA DELLA TEMPESTA

Gioco per bambini dai 6 agli 11 anni e adulti collaboranti
liberamente ispirato a William Shakespeare

La nave dei pirati volanti ha fatto naufragio sulla misteriosa Isola della Tempesta, nella quale un sortilegio ha imprigionato il formidabile mago Prospero. Per tornare a casa, e liberare Prospero, i pirati dovranno superare alcune prove di coraggio e scoprire il Grande Tesoro dell'Isola. All'arrembaggio, miei prodi!

Ingresso libero con prenotazione obbligatoria a museo@teatrodellapergola.com, tel. 055.2264364. Specificare nella mail nome cognome, contatto telefonico, orario richiesto, numero bambini e numero accompagnatori

Max 100 persone per turno
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ore 23:00 / 23:30 / 24:00

IL VOLO DI LINBERGH SUI TETTI DELLA PERGOLA

Lettura teatrale con camminata


Il tragitto di esplorazione aerea forse più famoso del mondo, quello che unì per la prima volta le due sponde dell'Atlantico, raccontato dal pilota che lo percorse, chiuso in un stretta carlinga. Palcoscenico i "luoghi alti" (e inediti) del Teatro della Pergola, per ammirare la città come fosse la distesa d'acqua sulla quale sognando volò Charles Lindbergh.


Ingresso libero con prenotazione obbligatoria a museo@teatrodellapergola.com, tel.055.2264364. Indicare un contatto telefonico, orario richiesto (soggetto a conferma disponibilità), numero prenotati

Max 15 persone per turno

Lina Cavalieri, la “più bella del mondo” e la sua morte misteriosa a Firenze


Testo di Roberto Di Ferdinando

“La massima testimonianza di Venere in Terra”, questa fu la dedica di Gabriele D’Annunzio  su una copia de Il Piacere che donò a Lina Cavalieri, il soprano e l’attrice che entrò nel Mito, definita agli inizi del Novecento la  “donna più bella del mondo”. Colei che ogni giorno riceveva dai suoi ammiratori 1.300 fiori, tra rose e orchidee, che ricevette 870 proposte di matrimonio e sette respinti si suicidarono, un duca siciliano giunse perfino a fingersi autista per due mesi per poterle starle accanto per poi desistere sconfortato: “è follia essere amato da voi, che non pensate e non vivete che per la vostra arte”. Infatti, nel cuore della Cavalieri sembrava che ci fosse spazio solo per l’arte, l’arte del canto, che difatti le aveva cambiato la vita.
Natalina (Lina) Cavalieri, nacque a Viterbo il 24 dicembre 1874, in una semplice famiglia, suo padre era un architetto marchigiano e la madre una casalinga viterbese, ma ben presto le condizioni economiche della famiglia Cavalieri naufragarono nella più profonda povertà, in quanto il padre aveva aggredito il suo datore di lavoro perché corteggiava la moglie. I Cavalieri decisero di abbandonare Viterbo per Roma, dove la giovanissima Natalina iniziò a dare una mano alla famiglia, come fioraia, sarta e piegatrice di giornali in una tipografia, ma contemporaneamente nutrendo passioni artistiche, in particolare per il canto, era solita infilarsi di nascosto nei teatri per ascoltare la musica. La madre notò la bella voce della figlia e le fece frequentare, gratuitamente, delle lezioni di canto dal maestro Arrigo Molfetta. E’ la svolta della vita per la giovane Natalina. Infatti, così inizia ad esibirsi in un povero teatro di piazza Navona, quindi al Teatro Orfeo e poi al Diocleziano, arrivano i primi contratti ed i primi successi. La sua presenza, il suo fascino, le sue doti canori la fanno diventare ben presto un personaggio. Roma inizia ad esserle stretta, decide di approdare nel regno italiano dei cafè-chantant, cioè Napoli. A 21 anni si esibisce al Salone Margherita, il massimo per una cantante del periodo, e famosa diventa la sua interpretazione di  Funiculì, Funicuà. Tale successo le apre le porte dei teatri d’Europa. A Parigi, trionfò alle Folies Bérgères cantando un repertorio di canzoni napoletane accompagnata da un’orchestra completamente femminile.
Lina Cavalieri (Ritratto di Giovanni Boldini)

Sul finire dell’Ottocento decide di trasformarsi in cantante lirica. Il 4 marzo 1900 debutta con La Bohème di Giacomo Puccini al Teatro San Carlo di Napoli. E’ il trampolino per la grande lirica negli Stati Uniti, dove la fama della sua bellezza l’anticipa. Siamo nel 1906. Il pubblico americano riempie i teatri per vederla più che ascoltarla. La sua straordinaria bellezza, l’eleganza del portamento, la sua sensualità e le acconciature sontuose la conducano ad incarnare il ruolo di assoluta Diva. Sottoscrive importanti contratti con la Metropolitan Opera Company e con la Manhattan Opera Company, e lavora insieme a Enrico Caruso e Francesco Tamagno. A New York, al Metropolitan Opera insieme ad Enrico Caruso interpreta la Fedora e dopo il bacio appassionato di scena tra i due cantanti, nasce il Mito, la stampa la definisce  “The kissing primadonna” (la primadonna che bacia).

Lina Cavalieri e Enrico Caruso - immagine tratta da:  www.tuttofinanza.it
Tanti i successi artistici che sembrarono non accompagnarsi a quelli sentimentali. Lina si sposò cinque  volte. La prima volta, a Pietroburgo, con il principe russo Alessandro Bariatinsky (1899), rimasero insieme per pochi mesi. Famosa la collana di smeraldi che il principe le regalò. Era talmente lunga, che nonostante fosse girata per tre volte al collo, ricadeva sempre abbondante sul suo ventre. La seconda, a Lisbona, con il re del Kazan, anche questo matrimonio finì presto  in seguito al rifiuto di Lina di rinunciare al canto e al teatro. Pare che il sovrano fosse disperato a tal punto che, sposata una sosia della Cavalieri, si diede all’alcool e morì a soli quarant’anni, dopo aver espresso la volontà di essere sepolto nella città preferita dalla sua Lina: Firenze.  La terza volta, nel 1907, a New York fu con il ricchissimo Bob Chanler, convinto anch’esso che le sue ricchezze l’avrebbero tenuto vicina a lui per sempre. Dopo una settimana di matrimonio, ed essersi fatta intestare alcune proprietà, Lina rientrò in Italia , gli altri due matrimoni furono con il tenore Luciano Muratore e con il pilota automobilistico Giuseppe Campari (1927).

Lina Cavalieri (immagine tratta da: http://www.pfgstyle.com/2013/04/salone-del-mobile-di-milano-i-cento.html )
Ma tanti furono i suoi amori: Trilussa che le dedicò alcuni versi (Fior d’orchidea/il bacio dato sulla bocca tua/lo paragono al bacio d’una dea), l’industriale Davide Campari, che per starle vicino convinse la sua famiglia che i suoi continui viaggi all’estero fossero invece solo per pubblicizzare il noto aperitivo di famiglia, Mattia Battistini, Tito Schipa ed anche Guglielmo Marconi.
Nel  1914, d’accordo con il marito decise l’addio alle scene liriche, ma un tale personaggio non poteva non far parlare ancora di sé ed ecco quindi dedicarsi alla carriera cinematografica che durò fino al 1920, interpretando 7 film ma senza lasciare un segno particolare. Così abbandonò definitivamente le scene artistiche per ritirarsi a Parigi, dove apre, sfruttando il suo nome e la fama delle sua bellezza, un istituto di bellezza che ebbe un notevole successo. Ancora alcuni anni, per poi rientrare in Italia e trasferirsi definitivamente, dopo un breve soggiorno a Rieti, nella città che amava di più: Firenze.
A Firenze la Cavalieri risedette nella zona di Poggio Imperiale, in una villa a metà di via Suor Maria Celeste. Faceva vita riservata, le rare volte che era notata la si vedeva a bordo della sua carrozza percorrere i viali o presso il Piazzale. Condusse questa vita di quasi totale isolamento fino alla sua morte, il 7 febbraio 1944. Lina Cavalieri morì la notte tra il 6 ed il 7 febbraio del 1944 a causa dell’esplosione della sua casa colpita da una bomba aerea Alleata. Si racconta (leggenda per caratterizzare ancor più il personaggio?) che la Cavalieri riuscì a scampare all’esplosione, scappando dalla casa in fiamme, ma poi rientrandovi, nel tentativo d recuperare una cassetta di suoi gioielli, mori nel crollo dell’abitazione. Più verosimile che la nostra Lina morì nel suo letto sorpresa dall’esplosione. Ma qui i misteri si infittiscono. Infatti, in quelle settimana Firenze e quella zona della città era stata bersaglio del cannoneggiamento tedesco, ma non di raid aerei Alleati. Non solo, in quella notte  caddero tre bombe aeree a Firenze e tutte e tre in quella zona, che non era ritenuta per niente strategica. Ecco quindi le varie versioni: bombe sganciate per sbaglio o per alleggerire il proprio carico da un aereo alleato in difficoltà oppure un bombardamento mirato per colpire la Cavalieriche aveva conoscenze e frequentazioni tra i gerarchi tedeschi a  Firenze? Ci fu anche chi avanzò l’ipotesi un po’ fantasiosa di un attentato partigiano per punire le sue frequentazioni tedesche.
RDF

venerdì 19 aprile 2013

L’inno della Fiorentina cantato dai giocatori dell’Inter


Testo di Roberto Di Ferdinando

L’inno della Fiorentina (“Garrisca al vento il labaro viola…), cantato da Narciso Parigi, che accompagna l’ingresso delle squadre in campo al Franchi e festeggia le vittorie casalinghe dei viola, si chiama “Canzone Viola”, sebbene conosciuta ormai dal popolo calcistico gigliato come “O Fiorentina”. La canzone fu scritta nel 1930 da Enzo Marcacci, su musica di Marco Vinicio e nel 1931, l’Ordine del Marzocco, una sorta di originario viola-club, stampò il testo della canzone e lo distribuì ad una partita casalinga della Fiorentina, allo stadio di via Bellini. Da quel momento “Canzone Viola” divenne l’inno ufficiale della società gigliata.
Nel 1959 Narciso Parigi incise nuovamente la “Canzone Viola” e nel 1964 ne pubblica una nuova versione, modificandone leggermente il testo, che diverrà così il nuovo inno ufficiale. Curiosamente il coro di quest’ultima versione, in cui si inneggia alla Fiorentina, è cantato da alcuni giocatori dell’Inter, tra cui Egidio Pandolfini, tifoso viola, che erano presenti nello studio di incisione di Milano, quando Narciso Parigi ne effettuò la registrazione.
Nel lato B del vinile della versione del 1964, Parigi incise anche un altro brano (di Alfonso Corsini, Mario Gallerini e Giobatta Dolcino) dedicato alla squadra e dal titolo, inevitabile, Fiorentina (Alé alé Fiorentina  nel 1965) che divenne il secondo inno, la canzone che accompagnò, fino ai primi anni Settanta l’ingresso dei gigliati nelle partite casalinghe nel rientro in campo dopo l’intervallo. La versione di Narciso Parigi fu sostituita dal 1981 al 1990 dall’inno “pontelliano”, “La Fiorentina” (http://curiositadifirenze.blogspot.it/2013/02/linno-della-fiorentina-dei-pontello.html), per poi essere riadottato su forte richiesta dei tifosi viola

CANZONE VIOLA di Enzo Marcacci
Garrisca al vento il labaro viola
sui campi della sfida e del valore
una speranza viva ci consola
abbiamo undici atleti e un solo cuore

O Fiorentina,
di ogni squadra ti vogliam regina!
O Fiorentina,
combatti ovunque ardita e con valor!
Nell'ora di sconforto e di vittoria,
ricorda che del calcio è tua la storia!

C’infiamma chiusa in cuore una passione
Di forza, di coraggio e d’ardimento.
Non conosciam tristezze e delusione
E sempre pronti siam a ogni cimento..

O Fiorentina,
di ogni squadra ti vogliam regina!
O Fiorentina,
combatti ovunque ardita e con valor!
Nell'ora di sconforto e di vittoria,
ricorda che del calcio è tua la storia!

Maglia viola lotta con vigore,
per esser di Firenze vanto e gloria
Sul tuo vessillo scrivi: forza e cuore,
e nostra sarà sempre la vittoria!

O Fiorentina,
di ogni squadra ti vogliam regina!
O Fiorentina,
combatti ovunque ardita e con valor!
Nell'ora di sconforto e di vittoria,
ricorda che del calcio è tua la storia!

Forza Fiorentina!

Alè alè viola!


CANZONE VIOLA (Manni-Vinicio)
interpretata da Narciso Parigi
edizioni EMI-Pathè 1974

Garrisca al vento il labaro viola
sui campi della sfida e del valore
una speranza viva ci consola
abbiamo undici atleti e un solo cuore

O Fiorentina,
di ogni squadra ti vogliam regina!
O Fiorentina,
combatti ovunque ardita e con valor!
Nell'ora di sconforto e di vittoria,
ricorda che del calcio è tua la storia!

Maglia viola lotta con vigore,
per esser di Firenze vanto e gloria
Sul tuo vessillo scrivi: forza e cuore,
e nostra sarà sempre la vittoria!

O Fiorentina,
di ogni squadra ti vogliam regina!
O Fiorentina,
combatti ovunque ardita e con valor!
Nell'ora di sconforto e di vittoria,
ricorda che del calcio è tua la storia!

Forza Fiorentina!

Alè alè viola!

ALE' ALE' FIORENTINA (Corsini-Gallerini-Dolcino)
interpretata da Narciso Parigi
edizioni EMI-Pathè 1974

La Fiorentina anche quest'anno
è lo squadrone dei campioni,
ormai i tifosi già lo sanno
che si batte per il tricolor!

Alè alè Fiorentina!
Quando senti negli stadi la canzone
Alè alè Fiorentina!
Son le voci di migliaia di persone
Alè alè Fiorentina
E' la folla che ti acclama con ardor
Sei la più grande, la più bella, la più cara ad ogni cuor!

Alè alè Fiorentina!
Alè alè Fiorentina!
Alè alè viola!

Alè alè Fiorentina!
Di viola il campionato hai colorato
Alè alè Fiorentina!
Le speranze al nostro calcio hai tu donato
Alè alè Fiorentina!
Salvaguarda il tuo prestigio con onor
Alè alè Fiorentina!
Tutta Firenze, lo scudetto attende ancora con ardor,
lo scudetto attende ancora con ardor!

(i testi delle due versioni del 1974 sono stati tratti da: http://www.fiorentinamuseo.it/inno.html)

22 maggio 2013 - Teatro Verdi "Sperimentale"


21 aprile - Il Mercatale di Firenze per la prima volta alle Cascine

Domenica l'appuntamento con i prodotti agricoli della filiera corta si sposta al piazzale Kennedy
Domenica il Mercatale di Firenze si sposta alle Cascine. L'ormai tradizionale appuntamento con i prodotti agricoli della 'filiera corta' va in trasferta al piazzale Kennedy. Il 21 aprile passeggiando nel parco, dalle 9 alle 20 si potranno acquistare verdura, frutta, legumi, cereali, vino, olio ed eccellenze toscane come lo zafferano, i tartufi, il fagiolo zolfino, il cecino rosa, la cipolla di Certaldo e tantissimi altri prodotti di altissima qualità. L'esperimento si ripeterà anche il 19 maggio e il 16 giugno. Il Mercatale è un progetto promosso dal Comune di Firenze (assessorati all'Ambiente e allo Sviluppo economico, con il contributo della Regione Toscana) al quale aderiscono organizzazioni di categoria e associazioni dei produttori. Gli altri appuntamenti, nella tradizionale sede di piazza della Repubblica, sono previsti per sabato 4 maggio, sabato 4 giugno, sabato 7 settembre, sabato 5 ottobre, sabato e domenica 3-4 novembre, sabato e domenica 7-8 dicembre.

21 aprile - CAPOLAVORI DI MUSICA DA CAMERA

CAPOLAVORI DI MUSICA DA CAMERA
Carlo Franceschi: clarinetto
Federico Rovini: pianoforte

N.W. Gade Phantasiestucke op.43
J.Brahms Sonata op.120 n°1
F.Mendelsshon Sonata in Mi bemolle maggiore
C.M. von Weber Gran Duo concertante op.48

TUTTI I CONCERTI DI CAREGGI IN MUSICA SONO AD INGRESSO LIBERO ORE 10.30 PRESSO L'AULA MAGNA DEL NIC
Ospedale di Careggi-Largo Brambilla, Nuovo Ingresso Careggi

giovedì 18 aprile 2013

Violet Trefusis a Firenze

Mostra: Violet Trefusis a Firenze
Una serie di eventi (mostre, concerti, conferenze, reading, visite) dedicati alla celebre scrittrice mecenate viaggiatrice, nata a Londra nel 1894 e morta a Firenze nel 1972.

Violet Trefusis a Firenze
Violet in Florence è un evento -a tutto tondo- che celebra Violet Trefusis e la sua Firenze. Molti sono gli stranieri, soprattutto anglo-americani, che hanno scelto di risiedere nella Città del Giglio ma credo che Violet Trefusis sia stata una delle poche a non
riversare su di essa il tipico “stordimento estetico”: non una guest, una hostess dunque,che si è legata alla città con umiltà ed empatia: “mi piacciono i fiorentini per mille
ragioni: l’intransigenza, il rispetto di certe tradizioni, il sarcasmo, il piacere della vita e la abilità nell’artigianato.” L’evento dedicato a Violet Trefusis si colloca
nell’ambito del primo Patronal Festival che St Mark’s ha creato per ricordare, ogni anno, un benefattore. Lo spirito di Violet Trefusis a
Firenze non è quello di una commemorazione bensì un ritratto vivo, brioso e coinvolgente. Dall’atmosfera cosmopolita della
mostra, ai concerti. Dalle passeggiate tematiche ricche di aneddoti e curiosità, al reading italo-inglese; alla
divertente pièce in stile operetta. L’obbiettivo di questa settimana tematica è anche di presentare ad un pubblico internazionale una Firenze storico-letteraria inedita che, attraverso e con Violet Trefusis si scopre nella sua completezza.
PROGRAMMA
Aprile 2013
Domenica 21 PALAZZO DI ST MARK
17.30 Conferenza: Violet Trefusis, amica di Firenze
18.30 Apertura Mostra Violet Trefusis a Firenze
20.30 Festa anni ‘20?’20s dress code supper - Violet Roaring Party
Lunedi22 PALAZZO DI ST MARK
10.00-12.00/14.30-17.30 mostra Violet Trefusis a Firenze
20.30 ST MARK’S CHURCH Hello Violet! commedia musicale
Martedi23 PALAZZO DI ST MARK
10.00-12.00/14.30-17.30 mostra Violet Trefusis a Firenze
Mercoledi 24 PALAZZO DI ST MARK
10.00-12.00/14.30-17.30 mostra Violet Trefusis a Firenze
17.00 STAZIONE S.M. NOVELLA passeggiata La Firenze di Violet Trefusis
21.15 ST MARK’S CHURCH Violet in musica
Giovedi 25 PALAZZO DI ST MARK
10.00-12.00/14.30-17.30 mostra Violet Trefusis a Firenze
Venerdi 26 PALAZZO DI ST MARK
10.00-12.00/14.30-17.30 mostra Violet Trefusis a Firenze
17.00 THE BRITISH INSTITUTE reading italo-inglese I Papagalli sull’Arno
21.15 ST MARK’S CHURCH Violet in musica
Sabato 27 PALAZZO DI ST MARK
10.00-12.00/14.30-17.30 mostra Violet Trefusis a Firenze
17.00 P.ZZA SAN FRANCESCO DA PAOLA passeggiata Il Bellosguardo di Violet Trefusis
Domenica 28 PALAZZO DI ST MARK
10.00-12.00/14.30-17.30 mostra Violet Trefusis a Firenze
21.15 ST MARK’S CHURCH Violet in musica
Mercoledi- Sabato 1-4 maggio
10.00-12.00/14.30-17.30 PALAZZO DI ST MARK
Violet Trefusis
Nata a Londra nel 1894, Violet Trefusis ha vissuto a Parigi e a Firenze. Scrittrice, poetessa,
mecenate, viaggiatrice, è stata una figura di spicco tra les grandes animatrices de Paris e del gratin
europeo. Autrice di nove libri (quattro scritti in francese; cinque scritti in inglese) di cui uno finalista
al Prix Femina (1931), trasforma la sua dimora francese a Saint Loup de Naud e la sua
villa a Bellosguardo in due importanti punti di riferimento culturali.Nel 1950 è insignita della Lègion
d’Honneur;nel 1953 della Médaille d’Argent de la Ville de Paris.Nel 1960 di Commendatore
della Repubblica Italiana “per meriti letterari e per l’attaccamento dimostrato al nostro Paese”.
Scompare a Firenze il 1 Marzo 1972. lasciando in eredità un milione di lire alla Chiesa di Saint
Mark’s e cinque milioni al Comune di Firenze per i poveri della città.
Violet Trefusis a Firenze
Violet in Florence
a cura di Tiziana Masucci

Contatti e Informazioni sul programma
administrator@stmarksitaly.com;
programmagenerale@hotmail.it
+39 055 294764
St Mark’s, the English Church in Florence,
Via Maggio 18, Firenze

22 aprile - Appuntamenti con.....1 ora sulla storia di Firenze

Appuntamenti con.....1 ora sulla storia di Firenze
Il secondo incontro, promosso dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Firenze
e dall'Università degli Studi di Firenze
metterà in rilievo   le testimonianze della romanità nella cultura del Rinascimento

Roma antica nella Firenze del rinascimento
a cura di Ida Gilda Mastrorosa

Lunedì 22 Aprile ore 18.00 Sala Colombaria

Gli incontri, sono tenuti da docenti universitari,
che mirano ad avvicinare studenti e cittadini
ad una serie di temi di grande interesse culturale e di attualità.

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Biblioteca delle Oblate
via dell'Oriuolo 26 Firenze
tel: 055/2616512

Dal 25 aprile: "Felice Le Monnier, editoria civile dalla formazione della coscienza nazionale a Firenze capitale"

Mostra: "Felice Le Monnier, editoria civile dalla formazione della coscienza  nazionale a Firenze capitale".
Firenze, Biblioteca della Fondazione Spadolini
Via Pian dei Giullari, 36A
Firenze
Informazioni:  055 2336071  nuovaantologia@cosimoceccuti.191.it -  
La mostra resterà regolarmente aperta dal 25 aprile al 15 dicembre 2013, dal lunedì al giovedì, con orario 9,30-17,00
Evento gratuito: Si

Le Monnier, l’editore che sognando Atene amò Firenze
http://curiositadifirenze.blogspot.it/2013/04/le-monnier-leditore-che-sognando-atene.html

mercoledì 17 aprile 2013

La Salsa Colla


Testo di Roberto Di Ferdinando

Louis de Béchamel, marchese di Nointel, gran ciambellano di Re Luigi XIV (sec. XVII), diede il nome alla sua creazione, la bechamél (besciamella), il cui uso oggi è diffuso in tutto il mondo. Ma non tutti sanno che che tale salsa trarrebbe origine, invece, dalla toscanissima “salsa colla” (il nome deriva dal fatto che la salsa era utilizzata anche per legare gli ingredienti di una pietanza)  sbarcata in terra di Francia con l'arrivo a Parigi di Caterina de Medici, sposa di Enrico II. La nuova regina di Francia, infatti, giunse alla corte di Parigi con vari cuochi del Mugello che introdussero alcuni piatti della tradizione gastronomica toscana (zuppa di cipolle, papero al melarancio, le pezzole della nonna francesizzate in crepes). La salsa colla presentava varie spezie, eliminate successivamente dalla versione francese.

Ingredienti per la bescamella:

- 1 litro di latte
- 4 cucchiai di farina (100 gr.)
- 4 cucchiai di burro (100 gr.)
- sale
- pepe
- noce moscata grattugiata

Esecuzione:
Con una forchetta amalgamate la farina al latte e attenzione di non creare grumi, aggiungete il sale, il pepe e la noce moscata. Versatelo in una casseruola dove avete messo il burro a sciogliere a fuoco lento. Portate ad ebollizione mescolando sempre con un cucchiaio di legno. Dopo circa 3 minuti di bollore la salsa si sarà addensata e sarà pronta per l'uso.
(tratto da: Leo Codacci: Caterina De' Medici - Le ricette di una regina - Maria Pacini Fazzi Editore)
RDF

21 aprile - “Amatissimo Signor Padre …”

“Amatissimo Signor Padre …” (per adulti)
Domenica 21 aprile, ore 11.00-12.30
Torrino della Sezione di Zoologia “La Specola”, Via Romana 17 Firenze
Dalle lettere di Suor Maria Celeste uno spaccato sulla vita monastica della figlia prediletta ed un’immagine inedita di Galileo padre.
Ingresso a pagamento € 6/3, visita 2,50. Prenotazione obbligatoria (max 20 posti)
http://www.msn.unifi.it/mdswitch.html

21 aprile - “Incontri con la città. Leggere il presente per comprendere il futuro”

Parte il ciclo “Incontri con la città. Leggere il presente per comprendere il futuro”
Riflettere sulle trasformazioni e le prospettive della realtà fiorentina e sul contributo che può portare l’Università in termini di risposte e di soluzioni ai problemi più diversi che interessano l’opinione pubblica.
Si chiama “Incontri con la città - Leggere il presente per comprendere il futuro” ed è un ciclo di dodici lezioni, promosse dall’Ateneo, che si snoderanno, con cadenza mensile, dal prossimo aprile fino a maggio 2014.

Tutti gli appuntamenti sono in programma la domenica con l’intento di favorire la partecipazione di un pubblico numeroso ed eterogeneo.

Il primo incontro si svolgerà il 21 aprile nell’Aula magna del Rettorato (Piazza San Marco, 4 – ore 10,30): Gian Franco Gensini, ordinario di Medicina interna, terrà una lezione dal titolo “Perché a Firenze si vive più a lungo”.

L’iniziativa è organizzata con il contributo della Fondazione Internazionale Menarini e Unicoop Firenze.
http://www.unifi.it/upload/sub/news/incontri_citta_programma.pdf

21 aprile la Fierucola della Casa - Piazza Santo Spirito

Anche quest’anno piazza Santo Spirito e piazza SS Annunziata saranno animate da un ricco calendario di eventi che avranno come protagoniste le produzioni locali e l’agricoltura biologica.

Fierucoline e Fierucole 2013 porteranno in piazza il meglio delle nostre produzioni artigianali tradizionali naturali e dell’agricoltura biologica su piccola scala, proporranno ai visitatori dimostrazioni dei mestieri tradizionali, consentiranno la partecipazione ai vari laboratori che verranno allestiti per l’occasione dai maestri artigiani e a conferenze in cui verranno esposte le problematiche del mondo rurale, mostrando stili di vita alternativi allo scopo di contribuire a preservarne le tradizioni
(testo tratto da: http://vivereslowcostgreen.blogspot.com )

http://www.lafierucola.org/

martedì 16 aprile 2013

20 aprile 2013 - Conferenza: LE DONNE, GLI AMOR, FIRENZE IO CANTO...


LE DONNE, GLI AMOR,
FIRENZE IO CANTO...
ultimo incontro del Ciclo di conferenze a cura di Anita Tosi

 Sabato 20 aprile 2013 ore 17.00

La donna gentile
Petrarca e Laura

Salone de' Dugento 
Palazzo Vecchio
Le donne protagoniste nella poesia e nella vita dei poeti:
Dante, Petrarca e Boccaccio.
Come cambia attraverso i secoli il ruolo, l’importanza,  la visione della figura femminile  nella letteratura del medioevo.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti

17-26 aprile GIORNATE VIETNAMITE IN TOSCANA

GIORNATE VIETNAMITE IN TOSCANA
Eventi culturali, occasioni d'incontro e scambio in ambito economico organizzati dall'Ambasciata Vietnamita in Italia per celebrare il 40esimo anniversario di relazioni diplomatiche tra Vietnam e Italia

Per celebrare il 40esimo anniversario di relazioni diplomatiche tra Vietnam e Italia, l'Ambasciata vietnamita in Italia organizza - con il supporto della Provincia di Firenze con il patrocinio della Regione Toscana e del Comune di Firenze - le "Giornate Vietnamite in Toscana - Vietnam days in Tuscany".
Diamond sponsor: ENI. Gold sponsor: KPMG Cutting Through Complexity
Un ricco calendario di appuntamenti culturali, di opportunità d'incontro e di scambio economico e di approfondimento storico al via il 17 aprile.



Ecco il calendario completo delle "Giornate Vietnamite in Toscana":
MOSTRA "SPAZIO CULTURALE DEL VIETNAM" / "VIETNAM CULTURAL SPACE EXHIBITION
Mostra di pittura "I colori del Vietnam"/ Fine arts exhibition "The colors of Vietnam"- Mostra fotografica e libraria / Photography and book exhibition
Inaugurazione: ore 18.00 del 17 aprile 2013
Data: 18 - 28 aprile 2013
Luogo: Palazzo Medici Riccardi, Via Cavour 3, Firenze
INGRESSO LIBERO / SCARICA LA LOCANDINA
MOSTRA SULLA "SOLIDARIETA' ITALO-VIETNAMITA NEGLI ANNI 1960-1970" / PHOTO EXHIBITION "THE SOLIDARITY BETWEEN ITALY AND VIETNAM IN 1960-1970"
Inaugurazione: 17 aprile 2013, ore 16.00
Data: 18 - 28 aprile 2013
Luogo: sede CGIL di Firenze, Borgo dei Greci 3, Firenze
INGRESSO LIBERO
TAVOLA ROTONDA FIRENZE-VIETNAM: IL PERCORSO DI PACE NELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI DEL DOPOGUERRA / ROUND TABLE FLORENCE-VIETNAM: THE PEACE PROCESS IN INTERNATIONAL RELATIONS DURING THE AFTERWAR
Proiezione del filmato "Vietnam - Scene dal dopoguerra" / Projection of reportage "Vietnam - Scenes from afterwar"
Data: 19 aprile, ore 17.30-19.30
Luogo: Sala Luca Giordano, Palazzo Medici Riccardi, via Cavour 1, Firenze
INGRESSO LIBERO
VIETNAM PAESE D'ONORE DELLA MOSTRA INTERNAZIONALE DELL'ARTIGIANATO / VIETNAM SPECIAL GUEST COUNTRY OF THE INTERNATIONAL HANDCRAFTS TRADE FAIR 2013 FLORENCE
Inaugurazione: 20 aprile 2013, ore 11.00
Data: 20 – 28 aprile 2013
Luogo: Fortezza da Basso, Viale Filippo Strozzi 1, Firenze
SPETTACOLO DI DANZA E MUSICA TRADIZIONALE DEL VIETNAM / VIETNAM TRADITIONAL MUSICA AND DANCE PERFORMANCE
Data: 20-25 aprile 2013
Luogo: Spazio Vietnam, Fortezza da Basso, Viale Filippo Strozzi 1, Firenze
INGRESSO LIBERO
FORUM SULLE OPPORTUNITA' DI COMMERCIO E INVESTIMENTO TRA VIETNAM E ITALIA / VIETNAM-ITALY BUSINESS AND INVESTIMENT FORUM
Data: 09.00 – 16.00 del 22 aprile 2013
Luogo: Centro Congressi, Firenze Fiera, Piazza Adua 1, Firenze
Ingresso su registrazione: contattare ICE e Toscana Promozione
SFILATA DI MODA VIETNAMITA / VIETNAM FASHION SHOW
Data: 23 aprile 2013, ore 18.30 – 19.30
Luogo: Sala Luca Giordano, Palazzo Medici Riccardi, Via Cavour n.1, Firenze 
Data: 24 aprile 2013, ore 19.00 – 20.00
Luogo: Spazio Vietnam, Fortezza da Basso, Viale Filippo Strozzi 1, Firenze
INGRESSO SU INVITO / SCARICA LA LOCANDINA
PRESENTAZIONE DEL LIBRO "DAL MEKONG ALL'ARNO: IMMAGINI, CULTURA E SCRITTORI DEL VIETNAM" / PRESENTATION OF THE BOOK "FROM MEKONG TO ARNO RIVER: IMAGES AND CHILDREN IN DELTA OF MEKONG"
Data: 26 aprile 2013, ore 17 – 18.30
Luogo: Spazio Vietnam, Fortezza da Basso, Viale Filippo Strozzi 1, Firenze
INGRESSO LIBERO
PRESENTAZIONE DEL PROGETTO DI COOPERAZIONE SANITARIA "MADRI E FIGLI NEL DELTA DEL MEKONG / PRESENTATION OF SANITARY COOPERATION PROJECT "MOTHER AND CHILDREN IN DELTA OF MEKONG"
Data: 27 aprile 2013, ore 17 – 18.30
Luogo: Spazio Vietnam, Fortezza da Basso, Viale Filippo Strozzi 1, Firenze
INGRESSO LIBERO

Altre informazioni su
www.vnembassy.it
www.facebook.com/vietnam.days.initaly
Contatto mail: giornatevietnamite@gmail.com

18 aprile - Giornata Internazionale dei Monumenti e dei Siti - ICOMOS

18 aprile. Giornata Internazionale dei Monumenti e dei Siti - ICOMOS
WORLD HERITAGE DAY - Heritage of Education

Giovedì 18 aprile 2013
Palazzo Vecchio - Piazza Signoria / Auditorium al Duomo – via de’ Cerretani 54/r

La Giornata Internazionale dei Monumenti e dei Siti – ICOMOS è l’occasione per stimolare una riflessione
sull’importanza del valore formativo ed educativo del patrimonio culturale e sull’utilizzo delle nuove
tecnologie legate alla didattica.
Per tutta la giornata la Sala Vasari dell’Auditorium al Duomo sarà aperta alla cittadinanza che avrà la
possibilità di partecipare agli incontri, visitare le esposizioni e fruire dei corner informativi e multimediali,
così da creare la massima sinergia ed interazione tra istituzioni e partecipanti.
OPEN DAY. Incontri aperti e proiezioni per condividere le iniziative ed i progetti legati al Patrimonio e alla
sua valenza educativa

SESSIONE MATTUTINA 9.30 – 13.00
“Prospettive per ICOMOS Giovani” Carlotta Del Bianco – Fondazione Romualdo Del Bianco–Life Beyond
Tourism
“Progetto Learn-EThailand, Progetto di educazione in lingua inglese per 9 scuole nel Sud della Thailandia”
Maria Luisa Stringa, Francesco Grassellini, Novella Mori – Centro UNESCO di Firenze Onlus
“I Medici: ritratti, ville e altri itinerari” Patrizia Vezzosi – Fondazione Conservatorio SS. Annunziata Empoli,
scuola Associata UNESCO
“Verso il secondo Piano di Gestione del Centro Storico di Firenze UNESCO” “ Creative Cities Network –
Firenze città dell’Artigianato” Carlo Francini, Antonella Chiti, Valentina Ippolito, Manuel Marin, Comune di
Firenze
“Pergola, un teatro/museo alla scoperta della città” Riccardo Ventrella – Fondazione Teatro della Pergola
“Dante per Tutti” Silvano Fei, Patrizia Pepe – Museo Casa di Dante
Enrico Colle, Francesco Civita – Museo Stibbert
A Dictionary without Boundaries: Florence in the Works of World Famous Italians. Project of a Dictionary for
Guides and Tourists” Olga Karpova – Ivanovo State University
Apertura della Mostra “Istantanea su Firenze – Snapshot on Florence” e
consegna del primo premio del concorso fotografico

SESSIONE POMERIDIANA 15.30 – 19.00
“Le piazze di Firenze” Carolina Capitanio – DIDA Dipartimento di Architettura, Università di Firenze
“A spasso per la Russia” Alla scoperta del patrimonio di 5 città accompagnati da i giovani delle Università di
Ivanovo, Perm, Omsk, Cheliabinsk e Kazan

20 aprile - Dalla Terra a casa nostra

Dalla Terra a casa nostra (per famiglie, età minima 6 anni)
Sabato 20 aprile, ore 15.00-17.00
Sezione di Mineralogia e Litologia, Via La Pira 4 Firenze
Lo sapete che i minerali vengono usati nella vita di tutti i giorni? Un percorso all'interno del museo alla ricerca dei minerali di utilizzo quotidiano… anche quelli che mangiamo!
Ingresso a pagamento € 6/3, attività 2,50. Prenotazione consigliata
http://www.msn.unifi.it/CMpro-l-s-10.html

lunedì 15 aprile 2013

Palle e Santi


Testo di Roberto Di Ferdinando

In Toscana era il gioco più semplice dei ragazzi, la versione antica del più contemporaneo Testa e Croce. Infatti, il gioco si basava sul lancio della moneta e sullo scommettere su quale faccia sarebbe caduta. Invece della Testa e Croce di sabauda memoria, ecco le Palle (il simbolo dei Medici), ed i Santi (il San Giovanni) che erano raffigurati sui due lati del fiorino in circolazione nel Granducato mediceo.
(fonte: Dizionario universale della lingua italiana, di Carlo Antonio Vanzon - Livorno 1838).
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Le Monnier, l’editore che sognando Atene amò Firenze


Testo di Roberto Di Ferdinando

A Firenze Le Monnier fu famosa casa editrice e storica libreria. Oggi la casa editrice è passata sotto la proprietà ed il controllo della Mondadori, mentre il negozio di via San Gallo, dove un giovane Giovanni Spadolini comprava i suoi libri, è stato chiuso. Eppure Le Monnier per oltre un secolo e mezzo ha fatto la storia dell’editoria fiorentina ed italiana grazie al suo fondatore, il francese Felice Le Monnier, che giunse a Firenze con l’intento di rimanerci solo alcuni giorni, invece vi visse tutta la sua vita.
Felice le Monnier nacque a Verdun (Francia) nel 1806 e dimostrò fin da giovane il suo carattere romantico e ribelle. Il padre, ufficiale napoleonico, desiderava per lui la carriera militare, e lo iscrisse così al collegio parigino Henri IV, da quale Felice scapperà ben presto, riacciuffato e riammesso alla scuola fu di lì a poco espulso. Quindi, il padre decise di punirlo mandandolo da un suo amico stampatore perché imparasse il mestiere. Più che una punizione fu un premio, infatti il giovane Felice si appassionò al lavoro ed in breve tempo fu promosso a capo tipografo. Le leggi contro la libertà di stampa  e la chiusura di alcune tipografie imposte dal re Carlo X, portò il nostro ad appoggiare le idee rivoluzionarie ed aderire alla Rivoluzione di luglio 1830. Pur con la caduta di Carlo X, Le Monnier prende atto che la Francia non è quel paese in cui auspicava di vivere e che quindi era il momento di andarsene. In accordo con un amico d’infanzia, nel 1831 decide di recarsi in Grecia, da poco resasi indipendente dal Sultanato di Istanbul e quindi meta affascinante per i liberali del periodo, per avviare una stamperia. L’amico precede Le Monnier ad Atene per organizzare la parte burocratica della loro iniziativa imprenditoriale. Le Monnier decide di attraversare l’Italia nel suo viaggio di avvicinamento alla Grecia; così, giunge a Firenze dove prevede di rimanervi alcuni giorni, il tempo di visitare le bellezze del centro storico della città. Affascinato dalla bellezza di Firenze, Le Monnier desidera vedere oltre, quindi prolunga la sua sosta fiorentina, recandosi a Fiesole, Bellosguardo, Settignano, e poi Siena, Pisa, Lucca e Arezzo, tanto che passano cinque mesi dal suo arrivo che è ancora a Firenze, ma comunque convinto a partire di lì a poco. Ma passò un altro mese e gli giunse da Atene la notizia drammatica della morte del caro amico ed il naufragio del suo sogno di diventare stampatore. Ma non si perse d’animo. Si fece inviare da Parigi da amici stampatori, due lettere di presentazione, una per Giampiero Viesseux e l’altra per il tipografo Davide Passigli. Fu quest’ultimo, insieme al suo socio, Borghi, a dare credito al “Francese” ed a cambiargli la vita, tanto che nel giro di alcuni anni (1840), diverrà l’unico proprietario della stamperia. Le Monnier affianca all’attività di stamperia anche quella di editore. Coglie il momento del nascente Risorgimento stampando testi di impronta nazionale e unitaria. Diventa subito famosa la sua collana “Biblioteca Nazionale Italiana”, caratterizzata dalla stampa curata in “sesto elegante”, con un prezzo basso e la copertina rosa. Pubblicò i classici, Dante, Petrarca, Machiavelli, i risorgimentali Guerrazzi, D’Azeglio, Balbo e Gioberti, ma anche Leopardi e Manzoni. Con quest’ultimo ebbe uno scontro molto forte. Infatti, Le Monnier fu restio ad accettare le nuove leggi che tutelavano il diritto d’autore, tanto che per un’edizione economica dei Promessi Sposi (1842), senza l’autorizzazione dell’autore, fu citato in giudizio da Manzoni. Il processo durò sedici anni, Le Monnier fu ritenuto responsabile con una multa di 34.000 lire, ma questa sentenza non intaccò il suo prestigio. Ma deluso dagli ideali traditi dall’Italia unitaria, Le Monnier decise di vendere la sua casa editrice (1865), ma continuò a vivere a Firenze da cui era rimasto stregato molti anni prima e dove morì nel giugno del 1884.
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16 aprile - Incontro pubblico - Quando l’amore uccide: cosa trasforma gli uomini in carnefici e le donne in vittime

IL CONSIGLIO DI QUARTIERE 5 ORGANIZZA INCONTRO PUBBLICO
MARTEDI’ 16 APRILE ORE 16,30
PRESSO VILLA PALLINI - Via Baracca, 150/p
Quando l’amore uccide: cosa trasforma gli uomini in carnefici e le donne in vittime
Intervengono:
Dr. Riccardo Calzeroni giornalista,psicologo, consulente in sessuologia
Dr.ssa Luigina Longhin Psicologa, psicoterapeuta consulente in sessuologia

LA CITTADINANZA E’ INVITATA
Il Presidente del Quartiere 5
Federico Gianassi

16 aprile - Firenze ricorda Filippo Brunelleschi

Ore 16 Piazzetta di Parte Guelfa: partenza del Corteo della Repubblica
Fiorentina, arrivo a Santa Maria del Fiore attraverso le vie del centro
storico. Il Brunelleschi morì a Firenze il 16 aprile 1446.

Domani 16 aprile Firenze ricorda Filippo Brunelleschi nell'anniversario della morte (Firenze 16 aprile 1446). La cerimonia di commemorazione prenderà il via alle 15 nella sala dei Giglio al Palagio di Parte Guelfa con gli interventi di Eugenio Giani, presidente del Consiglio Comunale, Cristina Acidini, Soprintendente per il Patrimonio Storico artistico, Massimo Ricci, presidente dell'associazione Filippo di Ser Brunellesco. Alle 16 partenza del Corteo della Repubblica Fiorentina, con le Autorità e i partecipanti, che si muoveranno dal Palagio di Parte Guelfa per raggiungere la Cattedrale di Santa Maria del Fiore attraverso le vie del centro storico. Alle 16.35 presso il Tondo del Buggiano 'Preghiera per il Maestro' presenziata dal rappresentante del Capitolo Fiorentino. Alle 16.50 discesa nella cripta di Santa Reparata, che conserva la tomba del Brunelleschi. Deposizione di due corone di mirto e di alloro, secondo l'antica usanza del 400. Al termine della cerimonia il Corteo della Repubblica Fiorentina rientrerà al Palagio di Parte Guelfa.

Si veda anche:
http://curiositadifirenze.blogspot.it/2012/11/brunelleschi-guarda-la-sua-cupola.html
http://curiositadifirenze.blogspot.it/2012/09/la-miniatura-della-cupola-del.html
http://curiositadifirenze.blogspot.it/2012/12/il-battello-progettato-da-brunelleschi.html

Martedì 16 aprile - Biblioteca delle Oblate - Riflessioni sull'arte

Biblioteca delle Oblate - Via S.Egidio

Martedì 16 aprile - ore 18.00: Beatrice Paolozzi Strozzi presenta "La Primavera del Rinascimento. La scultura e le arti a Firenze 1400-1460"
Sala Conferenze- piano terra
Incontro ad ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

La Biblioteca ti invita a consultare la bibliografia predisposta in occasione delle mostre in corso a Palazzo Strozzi e ti ricorda che nella  Sezione Contemporanea è possibile prendere in prestito e consultare i cataloghi di tutte le esposizioni che si sono succedute nel tempo.

16 aprile - World Voice Day - Le voci della voce

Un incontro in Aula Magna e un concerto della Scuola di Musica di Fiesole
Si terrà il prossimo 16 aprile dalle 15 alle 20 nell’Aula Magna del Rettorato, Piazza San Marco 4, l’incontro a carattere divulgativo dedicato alla voce umana quale strumento di comunicazione, espressione di sentimenti, tema di ricerca scientifica e componente rilevante dell'arte e della cultura nel mondo. L’evento, coordinato dalla Professoressa Claudia Manfredi, si inserisce nel vastissimo numero di iniziative che si svolgeranno nello stesso giorno in tutto il mondo: concerti, convegni, programmi TV, radio, ecc.

Il World Voice Day è un evento mondiale celebrato ogni anno il 16 aprile e nato in Brasile nel 1999 come campagna di educazione per informare il pubblico sull'importanza della voce umana nella nostra vita quotidiana, strumento fondamentale per circa il 30% dei lavoratori. La partecipazione è gratuita.
Alle ore 19,30, a conclusione dell’incontro, si terrà il Global Choral Concert eseguito dalla Schola Cantorum “Francesco Landini” della Scuola di Musica di Fiesole. Direttore: Maestro Fabio Lombardo. Musiche di Urmas Sisask, Arvo Pärt e Bach-Nystedt.

Per saperne di più: http://www.unifi.it/upload/sub/notizie/agenda/programma_finale_le%20_voci_della_voce16apr2013.pdf ; http://www.world-voice-day.org/

domenica 14 aprile 2013

22 aprile - Teatro della Pergola - Spettacoli gratuiti


LUNEDì 22 APRILE

Ore 20.00   Saloncino del Teatro della Pergola

IL TESORO DI MANUCH

Drammaturgia regia e voce narrante Davis Tagliaferro
Accompagnamento e musiche Giaele Rotini

Ingresso libero su prenotazione fino ad esaurimento posti: formazione@teatrodellapergola.com

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LUNEDì 22 APRILE

Ore 21.15

FLORENCE FOR FRINGE

Sala Grande del Teatro della Pergola

PUGNI DI ZOLFO

scritto diretto e interpretato da Maurizio Lombardi

Monologo sulla tragica vicenda delle zolfatare siciliane di inizio Novecento, sulla storia dell’infanzia di un pugile, tra sogni, paure e giochi per sfuggire alla morte e alla discesa nell’inferno della zolfara.


Ingresso libero su prenotazione fino ad esaurimento posti: pubblico@teatrodellapergola.com

I fegatelli di maiale


E’ uno dei più conosciuti piatti della tradizione culinaria toscana e tipico del periodo natalizio. Il suo nome deriva dal fatto che l’ingrediente principale è la carne di fegato di maiale insaporita con alloro e finocchio. E’ arrostita al girarrosto o al forno inserendola, a pezzi, in spiedini insieme a fette, tagliate molto spesse, di pane (frustino). Come vuole la tradizione i fegatelli per essere conservati  a lungo dopo la loro cottura, spesso sono immersi nel grasso di maiale (strutto) ed avvolti nella rete del peritoneo.
Per la ricetta si veda: http://viverelatoscana.blogspot.it/2011/12/ricetta-fegatelli-alla-toscana.html 
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venerdì 12 aprile 2013

XXIII° CONCORSO NAZIONALE DI POESIA - DANIELA PAGANI – MANUELA MASI


XXIII° CONCORSO NAZIONALE DI POESIA
DANIELA PAGANI – MANUELA MASI
organizzato da
C.A.L.C.I.T. – CHIANTI FIORENTINO – O.N.L.U.S.
con il patrocinio del
Comune di Bagno a Ripoli

REGOLAMENTO
1. Si può partecipare al concorso con un massimo di tre poesie in lingua italiana, ognuna in tre copie, delle quali
due anonime ed una riportante nome, cognome, età, indirizzo e numero telefonico dell’autore, posta
elettronica, carta formato lettera, massimo 36 versi.
2. Il tema è libero e non deve essere in contrasto con i più elementari valori etici.
3. Il giudizio della commissione è inappellabile.
4. Le liriche inviate non saranno restituite ma distrutte a cura della organizzazione a fine concorso con i
documenti relativi.
5. A parziale copertura delle spese di organizzazione e segreteria si richiede una quota di € 13,00 per la prima
poesia inviata e di € 5,00 per ogni successiva tramite versamento sul c.c.p.29055506 intestato a C.A.L.C.I.T
Chianti Fiorentino Piazza Umberto I°, 14 – Grassina 50012 Bagno a Ripoli (FI) allegare fotocopia del
versamento.
6. Possono essere stabilite più sezioni secondo gli orientamenti stilistici e concettuali delle opere presentate.
7. Il concorso è riservato ai maggiorenni (anni 18).
8. Sono in palio:
TROFEO C.A.L.C.I.T. Chianti Fiorentino (I° – II° – III° classificato)
TROFEO “DANIELA PAGANI” offerto dalla ditta Franco Lapini – Firenze
TROFEO “MANUELA MASI”
TROFEO “WANDA TOFANARI MASI” per la miglior poesia con tema “Solidarietà”
TROFEO “CHIANTI FIORENTINO” per il miglior poeta del territorio
TROFEO “UGO e MORENA BINAZZI” per la miglior poesia d’amore
PREMIO SPECIALE DELLE ISTITUZIONI
Diploma di partecipazione a tutti i partecipanti
9. Alla premiazione verrà data ampia risonanza tramite stampa, radio, TV, ed altri mezzi di diffusione.
10. Le poesie premiate verranno pubblicate in una raccolta riassuntiva ogni 5 anni del concorso.
La partecipazione sottintende l’autorizzazione a tale pubblicazione e la rinuncia ai diritti d’autore.
11. Non potrà essere premiato chi ha vinto la precedente edizione.
12. La giuria sarà resa nota il giorno della premiazione.
13. Tutti i partecipanti sono invitati alla premiazione.
14. Ogni autore risponde dell’autenticità dei lavori presentati ed è consapevole che false attestazioni configurano
un illecito perseguibile a norma di legge. L’organizzazione non assume responsabilità per eventuali,
deprecabili plagi.
15. La partecipazione al concorso presuppone la tacita accettazione da parte degli autori delle norme di cui sopra, della pubblicizzazione del loro nome in ordine al premio vinto nonchè della trasmissione
dell’indirizzo ad altri concorsi letterari (L.675/96)

La premiazione avrà luogo Domenica 26 MAGGIO 2013 – Ore 17
presso il Teatro Comunale di Antella via Montisoni 10 – Antella Firenze
(Autobus 31 – 32 da Piazza S. Marco – Firenze, scendere al capolinea di Antella)

Gli elaborati dovranno pervenire entro il 31 Marzo 2013 (timbro postale di partenza) alla sede del C.A.L.C.I.T. Chianti Fiorentino – Piazza Umberto I°, 14 – Grassina 50012 Bagno a Ripoli, a mezzo raccomandata.

E-mail: calcitonlus@tin.it - roberta.tucci@comune.bagno-a-ripoli.fi.it - giuliana-righi@alice.it
Segreteria del premio: 333.17444521- 055.6390357

Tutti i partecipanti sono invitati al rinfresco che sarà offerto intorno alle ore 19.

I graffiti di via San Leonardo


Testo e foto di Roberto Di Ferdinando

Le colline che circondano Firenze sono attraversate da numerose strade tortuose e strette  delimitate dai caratteristici muri irregolari in pietra. Sono le antiche strade che i contadini o i viandanti usavano per giungere in città insieme alle merci, e quei suggestivi muri segnavano, ed ancora segnano, le proprietà adiacenti la strada ed i campi privati. Erano issati utilizzando le pietre, i massi, i sassi irregolari che venivano tolti da quei campi vicini che così potevano essere coltivati . Si posso ammirare, ad esempio, in via di San Leonardo, la più bella via di accesso al Forte di Belvedere, immortalata più volte nei suoi quadri dal pittore fiorentino Ottone Rosai, che proprio qui aveva la su abitazione e studio (si veda: http://curiositadifirenze.blogspot.it/2011/02/ottone-rosai-e-via-di-san-leonardo.htmlhttp://curiositadifirenze.blogspot.it/2011/09/via-san-leonardo.html). Percorrendo questa strada, specialmente nel suo tratto finale, verso il Forte, questi tipici muri di pietra e massi hanno qui una ancor più caratteristica particolarità, quella di essere intonacati e decorati con semplici e armoniose figure circolari, quadrate o a spirali; una varietà di graffiti, molti ancora originali, che riportano alla elegante semplicità contadina dei secoli passati. Chi volesse fare un salto indietro nel tempo, percorra questa strada e non si faccia svegliare nel suo “viaggio temporale” dalle automobile che ogni tanto vi si affacciano. E si lasci affascinare anche dall’illuminazione pubblica, garantita da efficienti  lumi degli anni Trenta, adagiati su pali di legno, una rarità affascinante nella Firenze moderna.
RDF

Via San Leonardo con i tortuosi muri e l'illuminazione anni Trenta
i "graffiti" di via San Leonardo

Museo Stibbert - SAMURAI

Armature, elmi decorati, lame e corredi dei samurai appartenenti alla Collezione Stibbert.

Informazioni:  055 475520
www.museostibbert.it
Dal 29/03/2013 al 03/11/2013
Orario: Lunedì-Mercoledì 10.00-14.00;
Venerdì-Domenica 10.00-18.00;
Giovedì chiuso
Prezzo:  € 8; 6 (museo incluso)

14 aprile 2013 - Concerto di Primavera a cura dell'Orchestra dell'Università degli studi di Firenze

14 aprile 2013
Nell’ambito della Rassegna Il Tempio delle Muse
Concerto di Primavera a cura dell'Orchestra dell'Università degli studi di Firenze
ore 11 - Museo di Storia Naturale - Sezione di Antropologia ed Etnologia - Via del Proconsolo, 12 - Aula 1
Organizzazione: Università degli Studi di Firenze, Orchestra dell’Università di Firenze, Museo di Storia Naturale dell'Università di Firenze

L'ingresso ai concerti è gratuito. Per chi fosse interessato a visitare la sezione del Museo che ospita gli appuntamenti in programma il costo del biglietto è di € 6. Alla fine del concerto è possibile anche una visita guidata, di 30 minuti circa, (compresa nel costo del biglietto) per cui è obbligatoria la prenotazione, presso la biglietteria, la mattina stessa dell'evento. Particolari agevolazioni per i soci Coop
Per saperne di più: http://www.youtube.com/channel/UC50uXNVxEXJ6JU6bIvJZQ1A?feature=watch

14 aprile - Famiglie al Museo

"Famiglie al Museo"
Villa Medicea di Petraia: le lunette di Utens. Età 7-14 anni (accompagnati dai genitori).

Orario: 10,30
Ingresso e guida gratuiti
Informazioni:  055 284272
www.polomuseale.firenze.it

14 aprile - Escursione: Conoscere e Riconoscere, fiori e erbe alimentari

Conoscere e Riconoscere, fiori e erbe alimentari dell’area protetta
Con spiegazioni di Sergio Ferli

Ponte a Mensola, Corbignano, Vannella,sentiero di Pergolata, Casa al vento, Villa Pieragnoli, Corbignano, Ponte a Mensola.
Difficoltà: Media Km 6 dislivello m 300

Raduno dei partecipanti direttamente alla
fermata del bus n° 10 di Ponte a Mensola alle ore 9
Rientro ore 13
Si consiglia di portare un equipaggiamento adatto a dei sentieri sconnessi (scarpe, bastoni ecc.)
Comune di Firenze - Consiglio di Quartiere 2
Commissione politiche ambientali
Tel 055 2767841
segr.q2comune.fi.it

Per informazioni Tel 055 611484
Tutti i giorni dalle 20 alle 24
Circolo ricreativo Culturale Faliero Pucci
Via Gabriele d’Annunzio, 182 – Firenze
www.valledelmensola.it